
{"id":38361,"date":"2014-01-30T11:06:30","date_gmt":"2014-01-30T09:06:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=38361"},"modified":"2014-01-30T11:09:11","modified_gmt":"2014-01-30T09:09:11","slug":"one-earth-tour-legend-2014-kodo-al-teatro-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/38361\/teatro\/one-earth-tour-legend-2014-kodo-al-teatro-dellarte.html","title":{"rendered":"ONE EARTH TOUR LEGEND 2014 KOD\u00d2 al Teatro dell&#8217;Arte"},"content":{"rendered":"<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-size:16.0pt;line-height:120%;font-family:Arial;\ncolor:#E31C4B\">31 gennaio, 1-2-3 febbraio 2014 al Teatro dell&#39;Arte<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-size:28.0pt;line-height:120%;font-family:Arial;\ncolor:#E31C4B\">KOD&Ograve;<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-size:16.0pt;line-height:120%;font-family:Arial;\ncolor:#E31C4B\">Il battito del cuore<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-size:16.0pt;line-height:120%;font-family:Arial;\ncolor:#E31C4B\">I tamburi giapponesi dell&#39;isola di Sado<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><b><span style=\"font-size:24.0pt;line-height:120%;font-family:Arial\">ONE EARTH TOUR LEGEND 2014 <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial;color:windowtext\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">durata 120 minuti compreso intervallo<i><o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Comincia dall&rsquo;Italia il nuovo tour europeo <i>One Earth Tour-Legend<\/i> di Kod&ograve;, il famoso ensemble di percussionisti giapponesi, con quattro concerti al Teatro dell&rsquo;Arte, venerd&igrave; 31 gennaio, sabato 1, domenica 2 febbraio e luned&igrave; 3 febbraio, dopo il concerto inaugurale del 29 gennaio all&#39;Accademia di Santa Cecilia di Roma. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Amatissimi dal pubblico italiano ed internazionale, Kod&ograve; torna con una performance profondamente rinnovata grazie all&rsquo;apporto del nuovo direttore artistico Tamasaburo Bando, star del teatro giapponese, il pi&ugrave; celebre &ldquo;onnagata&rdquo; ovvero interprete dei ruoli femminili, che ha collaborato tra gli altri con Yo-Yo Ma e con il coreografo Maurice B&eacute;jart.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Veri e propri ambasciatori del Giappone nel mondo, Kod&ograve;, sin dal loro primo tour mondiale nel 1981, non manca mai di tornare a Milano e continua ogni volta a contraddistinguersi per la capacit&agrave; unica di restare fedele alla millenaria tradizione del <i>taiko<\/i>, &nbsp;pur continuando ad aprirsi a <\/span><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial;mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">nuovi orizzonti per dare nuova vita a questa forma d&#39;arte. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial;mso-fareast-font-family:\n&quot;Times New Roman&quot;\">In giapponese la parola &quot;Kod&ograve;&quot; ha due significati: il primo &egrave; &ldquo;battito del cuore&rdquo;, la sorgente primordiale di ogni ritmo. Il suono del grande taiko si dice somigli al battito del cuore della madre, cos&igrave; come pu&ograve; essere percepito dal bambino, quando ancora si trova nel grembo materno. Il secondo significato &egrave; &ldquo;bambino del tamburo&rdquo;, allude alla volont&agrave; dei Kod&ograve; di suonare in maniera semplice, con l&rsquo;animo puro, come quello di un bambino.<\/span><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Kod&ograve; in questi trent&rsquo;anni hanno portato il suono potente e rasserenante del <i>taiko<\/i> in 46 nazioni in tutto il mondo con un messaggio di unit&agrave; tra i popoli. Noti a livello globale per l&rsquo;intreccio unico tra il rigoroso stile di vita, il virtuosismo musicale e la capacit&agrave; di ravvivare la tradizione, l&rsquo;ensemble ritorna in Europa da gennaio a marzo 2014, partendo dall&rsquo;Italia per poi esibirsi anche in Francia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Olanda, Svezia, Estonia, Finlandia e Russia. Alla vibrante energia delle percussioni questi straordinari interpreti uniscono l&rsquo;eleganza dei suoni e dei movimenti in una performance, che &egrave; semplicemente indescrivibile a parole. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Assistere alle performance del gruppo &egrave; un modo unico di sperimentare la musica, una festa dei sensi che nessuna registrazione audio o video &egrave; in grado di ripetere, una emozione unica che &nbsp;solo lo spettacolo dal vivo e la grande musica sono in grado di regalare al pubblico. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial;letter-spacing:.15pt\">Kod&ograve; s&rsquo;impegna a conservare e allo stesso tempo a reinterpretare le arti performative della tradizione giapponese. I membri dell&rsquo;ensemble hanno riportato a Sado dalle tourn&eacute;e internazionali e dai viaggi di ricerca in tutto il mondo un caleidoscopio di esperienze e di sonorit&agrave;, che hanno esercitato una forte influenza sia sui singoli performer sia sulle composizioni musicali.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial;letter-spacing:.15pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial;letter-spacing:.15pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial;letter-spacing:.15pt\">Collaborazioni con altri artisti e compositori hanno esteso il repertorio musicale di Kod&ograve; e la mancanza di preconcetti sulla musica continua a produrre nuove sorprendenti forme. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><i><span style=\"font-size:\n10.0pt;line-height:120%;font-family:Arial;letter-spacing:-.1pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><i><span style=\"font-size:\n10.0pt;line-height:120%;font-family:Arial;letter-spacing:-.1pt\">&ldquo;Se si pu&ograve; parlare di perfezione in musica, Kod&ograve; ci si avvicina pi&ugrave; di qualsiasi gruppo al mondo&rdquo;<\/span><\/i><span style=\"font-size:10.0pt;line-height:120%;font-family:\nArial;letter-spacing:-.1pt\"> (The New York Times)<\/span><span style=\"font-size:\n10.0pt;line-height:120%;font-family:Arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial\">Prima di poter entrare a far parte di Kod&ograve; bisogna passare una rigida selezione. L&rsquo;apprendistato dura dai due ai tre anni. Il programma non comprende solo l&rsquo;educazione musicale, ma molte altre discipline, ed &egrave; molto rigoroso: la sveglia suona ogni mattina alle 4.15, seguono <st1:metricconverter productid=\"10 km\" w:st=\"on\">10 km<\/st1:metricconverter> di corsa, quindi si comincia la giornata tra varie mansioni, dalla preparazione dei pasti alle pulizie. Superato questo periodo di apprendistato i membri del gruppo continuano ad allenarsi fisicamente, ma sviluppano anche molte altre qualit&agrave; e tecniche pi&ugrave; specificatamente artistiche: si applicano allo studio della musica e della danza, ma anche della scenografia, dell&rsquo;illuminotecnica, dell&rsquo;ingegneria del suono. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial\">Se un percussionista occidentale usa quasi esclusivamente la parte alta del corpo, in particolare le braccia e le dita delle mani, nell&rsquo;arte giapponese del taiko tutto il corpo e la coordinazione tra le varie parti del corpo del musicista sono in gioco. Per un performer di Kod&ograve; &egrave; fondamentale la flessibilit&agrave; e la forza della parte inferiore del corpo. Per riuscire a suonare il taiko &egrave; molto importante l&rsquo;equilibrio, caratteristica comune anche alle altre principali arti performative della tradizione giapponese: la danza, il kabuki, il teatro No, il kyogen.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Paragrafobase\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nline-height:120%;font-family:Arial\">Anche se nell&rsquo;immaginario comune la musica di Kod&ograve; s&rsquo;identifica con il taiko, &egrave; improprio descrivere i loro spettacoli come &ldquo;concerti&rdquo;, pi&ugrave; corretto sarebbe definirli una vera e propria &ldquo;performance&rdquo; totale.<i><o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>31 gennaio, 1-2-3 febbraio 2014 al Teatro dell&#39;Arte KOD&Ograve; Il battito del cuore I tamburi giapponesi dell&#39;isola di Sado ONE EARTH TOUR LEGEND 2014 &nbsp; durata 120 minuti compreso intervallo Comincia dall&rsquo;Italia il nuovo tour europeo One Earth Tour-Legend di Kod&ograve;, il famoso ensemble di percussionisti giapponesi, con quattro concerti al Teatro dell&rsquo;Arte, venerd&igrave; 31 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/38361\/teatro\/one-earth-tour-legend-2014-kodo-al-teatro-dellarte.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ONE EARTH TOUR LEGEND 2014 KOD\u00d2 al Teatro dell&#8217;Arte<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2495,12123,1609],"class_list":["post-38361","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-kodo","tag-tamburi-giapponesi","tag-teatro-dellarte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38361"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38364,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38361\/revisions\/38364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}