
{"id":38099,"date":"2014-01-17T00:10:00","date_gmt":"2014-01-16T22:10:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=38099"},"modified":"2014-01-17T00:10:00","modified_gmt":"2014-01-16T22:10:00","slug":"art-city-bologna-musei-mostre-luoghi-darte-24-25-26-gennaio-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/38099\/arte\/art-city-bologna-musei-mostre-luoghi-darte-24-25-26-gennaio-2014.html","title":{"rendered":"ART CITY Bologna Musei, mostre, luoghi d&#8217;arte 24-25-26 gennaio 2014"},"content":{"rendered":"<div>Nel 2014 torna ART CITY Bologna, il programma istituzionale nato nel 2013 dalla collaborazione tra<\/div>\n<div>Comune di Bologna e BolognaFiere per affiancare con mostre eventi e iniziative culturali l&#39;annuale<\/div>\n<div>edizione di Arte Fiera e proporre un&#39;originale esplorazione di musei e luoghi d&#39;arte in citt&agrave;.<\/div>\n<div>Nel weekend del 24, 25 e 26 gennaio un&#39;ampia e articolata selezione di appuntamenti offre<\/div>\n<div>l&#39;opportunit&agrave; sia alla cittadinanza sia al pubblico in visita per la manifestazione fieristica, giunta alla sua<\/div>\n<div>38a edizione, di conoscere e riscoprire gli straordinari palazzi storici e gli spazi della cultura bolognesi con<\/div>\n<div>una vera e propria immersione nell&#39;arte moderna e contemporanea.<\/div>\n<div>Una citt&agrave; da vivere come un grande museo metropolitano: &egrave; la strategia di valorizzazione del<\/div>\n<div>patrimonio artistico e delle attivit&agrave; culturali condivisa da ART CITY Bologna e Arte Fiera. Per favorirla al<\/div>\n<div>meglio sono confermati gli strumenti che rendono fruibile la rete dei luoghi e delle iniziative: l&#39;ART CITY<\/div>\n<div>Bus e l&#39;ART CITY Map.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>La navetta gratuita che collega la Fiera al centro e accompagna i visitatori lungo il circuito dei luoghi<\/div>\n<div>dell&#39;arte prevede quest&#39;anno un percorso circolare rinnovato, articolato nelle fermate:<\/div>\n<div>Arte Fiera (P.zza Costituzione), Museo per la Memoria di Ustica (V. della Liberazione), Via Indipendenza,<\/div>\n<div>Pinacoteca (Irnerio \/ P. San Donato), Due Torri (P.zza Ravegnana), P.zza Minghetti, Via Farini (angolo<\/div>\n<div>D&rsquo;Azeglio), P.zza Malpighi, MAMbo (V. Don Minzoni), MAST (V. Speranza), MAMbo (V. Don Minzoni), Via Dei<\/div>\n<div>Mille, Pincio (V. Indipendenza), Arte Fiera (P.zza Costituzione) con corse ogni 20 minuti dalle ore 12.30 alle<\/div>\n<div>20.00, il sabato prolungamento fino alle 22.30 con percorso breve. La mappa, oltre a riportare le fermate,<\/div>\n<div>segnala i luoghi e fornisce coordinate, indirizzi e informazioni utili sul programma di ART CITY, con<\/div>\n<div>un&#39;ampia distribuzione in Fiera, nelle sedi partecipanti, in salaborsa e nei punti di informazione turistica<\/div>\n<div>Bologna Welcome situati in Piazza Maggiore e presso l&#39;Aeroporto Gugliemo Marconi.<\/div>\n<div>Per favorire l&#39;accessibilit&agrave; ad ART CITY Bologna anche nel 2014 sono stati previsti orari estesi e<\/div>\n<div>l&#39;ingresso gratuito (in alcuni casi ridotto) per i possessori di qualsiasi biglietto o card Arte Fiera, mentre<\/div>\n<div>personale adibito all&#39;accoglienza del pubblico sar&agrave; presente in numerose sedi.<\/div>\n<div>Servizi per famiglie e bambini sono offerti tramite le iniziative della sezione ART CITY Children.<\/div>\n<div>Con ART CITY 2014 il Comune di Bologna e BolognaFiere proseguono nel solco di una proficua<\/div>\n<div>collaborazione con le Istituzioni pubbliche e organizzazioni private che lavorano per la<\/div>\n<div>valorizzazione culturale della citt&agrave; e del territorio: Pinacoteca Nazionale di Bologna, Provincia di Bologna,<\/div>\n<div>Fondazione Cineteca di Bologna, Universit&agrave; di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna,<\/div>\n<div>Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, UniCredit, Fondazione MAST, Unipol, Fondazione Cardinale<\/div>\n<div>Giacomo Lercaro, Xing, Associazione Bologna per le Arti, Associazione Mesmer, Canicola Associazione<\/div>\n<div>Culturale, Nosadella.due, Hamelin Associazione Culturale, Urban Center, Fondazione Collegio Artistico<\/div>\n<div>Venturoli, Fondazione Zucchelli, Associazione Culturale Age of Future, Citt&agrave; di Savignano sul Rubicone,<\/div>\n<div>Associazione Culturale Casagallery Itinerante, Centro di poesia Contemporanea dell&#39;Universit&agrave; di Bologna,<\/div>\n<div>Consorzio Galleria Cavour e le Gallerie d&#39;Arte Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio<\/div>\n<div>ASCOM Bologna.<\/div>\n<div>Un cos&igrave; ampio coinvolgimento garantisce la messa in rete delle sedi espositive pi&ugrave; rappresentative dei<\/div>\n<div>sistemi museali presenti in citt&agrave;: da quello civico con l&#39;Istituzione Bologna Musei a quello delle fondazioni<\/div>\n<div>bancarie, da quello universitario a quello statale fino a quello legato alle realt&agrave; economiche e<\/div>\n<div>imprenditoriali e alle associazioni.<\/div>\n<div>In occasione di ART CITY, accanto alle collezioni permanenti, le sedi museali dell&#39;Istituzione Bologna<\/div>\n<div>Musei del Comune di Bologna accolgono una ricca proposta artistica.<\/div>\n<div>Al MAMbo &ndash; Museo d&#39;Arte Moderna di Bologna, negli spazi della Collezione e del Museo Morandi<\/div>\n<div>Tacita Dean (con The Studio of Giorgio Morandi) e Rachel Whiteread (con Study for Room)<\/div>\n<div>dialogano con l&#39;universo di Giorgio Morandi rendendogli omaggio a cinquant&#39;anni dalla sua scomparsa.<\/div>\n<div>Proprio l&#39;allestimento della mostra di Rachel Whiteread fornisce lo spunto per un rinnovamento del<\/div>\n<div>percorso della pi&ugrave; ampia collezione pubblica di opere di Giorgio Morandi, integrabile con la visita a<\/div>\n<div>Casa Morandi, abitazione-museo e studio del Maestro bolognese. Negli imponenti spazi al piano terra di<\/div>\n<div>MAMbo prosegue l&#39;importante rassegna La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit,<\/div>\n<div>con 90 capolavori provenienti da una tra le maggiori collezioni corporate europee, che si estende in citt&agrave;<\/div>\n<div>con i Percorsi del Magico in diverse sedi museali e palazzi storici quali Palazzo Magnani di UniCredit.<\/div>\n<div>Il MAMbo propone inoltre negli spazi del Dipartimento educativo la mostra Sculture in tasca.<\/div>\n<div>L&#39;esaltazione dell&#39;insignificante di Flavia Mastrella (vincitrice Prebio UBU 2013 con Antonio Rezza),<\/div>\n<div>mentre nella Biblioteca del museo trova collocazione il lavoro di Mariana Xavier Operazione Sandra.<\/div>\n<div>Il Museo Civico Archeologico, in collaborazione con Arte Fiera, ospita Arte Fiera Collezionismi &#8211; Il<\/div>\n<div>Piedistallo vuoto. Fantasmi dall&rsquo;Est Europa, ampia rassegna sulla scena artistica dell&rsquo;area postsovietica<\/div>\n<div>contemporanea con pi&ugrave; di 40 artisti di 20 Paesi dell&#39;Est Europa e dell&#39;ex URSS e un&#39;appendice in<\/div>\n<div>Galleria Cavour con Untitled di Armando Lulaj da Arte Fiera a Galleria Cavour.<\/div>\n<div>Grazia Toderi &egrave; invece protagonista al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna<\/div>\n<div>con l&#39;opera Luci per K. 222 realizzata in collaborazione con il MAMbo e dedicata al rapporto tra luce,<\/div>\n<div>cosmo e suono e, in particolare, al rapporto tra strumento e scrittura musicale.<\/div>\n<div>Al Museo Civico Medievale sono visitabili le mostre Ex tempore. Soffitti e volte con foto di Antonio<\/div>\n<div>Cesari e Bolivar di Orlando Tignatello, collocata nel Mus&eacute;e de l&rsquo;OHM, museo mobile fondato da<\/div>\n<div>Chiara Pergola all&#39;interno di un com&ograve; del XIX secolo. Quest&#39;ultima prevede un momento performativo &ndash;<\/div>\n<div>Bolivar Finissage &ndash; il 25 gennaio alle 23.30.<\/div>\n<div>In parallelo all&#39;attenzione dedicata da Arte Fiera all&#39;arte dell&#39;Ottocento, in citt&agrave;, la Pinacoteca Nazionale di<\/div>\n<div>Bologna collabora con l&#39;Istituzione Bologna Musei all&#39;organizzazione della mostra &#39;800\\B. L&#39;Ottocento a<\/div>\n<div>Bologna nelle Collezioni del MAMbo e della Pinacoteca Nazionale che negli spazi di via Belle Arti<\/div>\n<div>rende visibile una parte poco conosciuta ma di altissimo valore del patrimonio dei due musei, con<\/div>\n<div>particolare riferimento ad artisti bolognesi o che qui hanno operato.<\/div>\n<div>Fa riferimento all&#39;Ottocento (sconfinando comunque nel Novecento) anche l&#39;esposizione visibile a Palazzo<\/div>\n<div>d&#39;Accursio in Sala d&rsquo;Ercole, Manica Lunga e Sala Farnese: Mario de Maria (Marius Pictor). Il pittore<\/div>\n<div>delle lune. 1852-1924, retrospettiva dedicata al grande pittore bolognese.<\/div>\n<div>A un patrimonio importante ma non cos&igrave; noto al grande pubblico attinge anche la mostra L&rsquo;eredit&agrave; dei<\/div>\n<div>Bastardini: dall&#39;assistenza all&#39;arte. Opere scelte dal patrimonio della Provincia di Bologna che<\/div>\n<div>a Palazzo Pepoli Campogrande espone una selezione di lavori che dall&#39;Ottocento risale indietro fino al<\/div>\n<div>Trecento con opere raramente (e solo in parte) gi&agrave; esposte e provenienti dalle istituzioni caritatevoli<\/div>\n<div>cittadine che sin dalla met&agrave; del 1200 hanno accolto fanciulli abbandonati, pellegrini e mendicanti.<\/div>\n<div>Un variegato calendario di iniziative espositive caratterizza la proposta degli spazi museali legati alle<\/div>\n<div>Fondazioni di origine bancaria.<\/div>\n<div>A Casa Saraceni la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna propone una selezione di lavori<\/div>\n<div>entrati a far parte recentemente del suo patrimonio con Antico e moderno. Acquisizioni e donazioni<\/div>\n<div>per la storia di Bologna (2001\u20102013). Il Novecento. Sempre all&#39;interno del percorso di Genus<\/div>\n<div>Bononiae, Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna ospita la mostra Scopri Arturo Martini<\/div>\n<div>che raccoglie 100 fotografie selezionate tra le oltre 400 che hanno partecipato al concorso fotografico su<\/div>\n<div>Instagram in occasione della mostra su Arturo Martini a Palazzo Fava, conclusasi il 12 gennaio. La<\/div>\n<div>Biblioteca d&rsquo;Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale e l&#39;Oratorio di Santa Maria della Vita<\/div>\n<div>sono sede dell&#39;esposizione Sotto il segno di Alfonso Rubbiani. La salvaguardia del passato e le<\/div>\n<div>origini delle Collezioni della Cassa di Risparmio in Bologna, realizzata in occasione delle<\/div>\n<div>Celebrazioni per il centenario della morte di Rubbiani.<\/div>\n<div>Nella sede di via delle Donzelle 2 della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Christian<\/div>\n<div>Jankowski &egrave; protagonista con Magic Numbers, che indaga il tema della magia nell&rsquo;arte contemporanea<\/div>\n<div>e del suo ruolo nella societ&agrave; di oggi, in connessione con La Grande Magia in corso al MAMbo che &egrave; coorganizzatore<\/div>\n<div>della personale dell&#39;artista tedesco. Negli ambienti barocchi dell&#39;Oratorio di San Filippo<\/div>\n<div>Neri, inoltre, la Fondazione del Monte presenta l&#39;installazione\/performance di Flavio Favelli La Vetrina<\/div>\n<div>dell&#39;Ostensione VI. Diciannove minuti d&#39;insostenibile bellezza (performance il 25 gennaio alle<\/div>\n<div>20.45).<\/div>\n<div>Romeo Castellucci, nell&#39;ambito dell&#39;ampio progetto che gli dedica la citt&agrave; di Bologna &#8211; e la volpe disse<\/div>\n<div>al corvo. Corso di linguistica generale &ndash; prende parte al programma di ART CITY con Persona,<\/div>\n<div>installazione collocata nel Rifugio antiaereo dell&#39;Autorimessa Pincio, in cui lo spettatore va incontro a<\/div>\n<div>una maschera satiresca che nelle cavit&agrave; degli occhi e della bocca &egrave; agita da un dispositivo meccanico<\/div>\n<div>convulso e assordante.<\/div>\n<div>Il lavoro di un altro protagonista delle arti performative &ndash; Pietro Babina &ndash; viene reso visibile al pubblico<\/div>\n<div>bolognese grazie ad ART CITY: si tratta dell&#39;opera video interattiva 3more60&deg; Eco-Applicazione [2],<\/div>\n<div>costituita da una cabina di proiezione che permette al pubblico la fruizione di un video a 360&deg;, collocata<\/div>\n<div>nella Piazza Coperta di salaborsa.<\/div>\n<div>Proprio negli spazi della Piazza Coperta e dell&#39;Urban Center sempre all&#39;interno di salaborsa, con &egrave;<\/div>\n<div>Bologna. Mostra dei 500 e pi&ugrave; loghi ricevuti da tutto il mondo per il Concorso Bologna City<\/div>\n<div>Branding si espongono i progetti vincitori e menzionati insieme a tutte le altre proposte ricevute,<\/div>\n<div>valorizzando il lavoro dei tanti partecipanti che hanno messo la propria creativit&agrave; a disposizione della<\/div>\n<div>citt&agrave;. Sabato 25 gennaio alle 17.00 &egrave; fissata la premiazione del concorso, alla presenza di Anna Maria<\/div>\n<div>Testa.<\/div>\n<div>&Egrave; ancora una volta la biblioteca di Piazza del Nettuno, negli spazi dell&#39;Auditorium, a fare da teatro<\/div>\n<div>all&#39;incontro con l&#39;artista Franco Vaccari, curato da Renato Barilli, che si tiene venerd&igrave; 24 gennaio alle<\/div>\n<div>ore 21.00.<\/div>\n<div>Nel 2014 fanno parte del programma di ART CITY le proposte degli spazi polifunzionali inaugurati lo scorso<\/div>\n<div>anno da due soggetti di primo piano del mondo imprenditoriale e dell&#39;economia non solo bolognesi, che<\/div>\n<div>hanno arricchito il panorama culturale della citt&agrave;. La Fondazione MAST &ndash; che fa capo al Gruppo Coesia &#8211;<\/div>\n<div>organizza e ospita l&#39;esposizione I MONDI INDUSTRIALI 014 con opere dalla Collezione MAST di<\/div>\n<div>Fotografia su Industria e Lavoro. C.U.BO Centro Unipol Bologna &ndash; location del Gruppo Unipol &ndash; apre il<\/div>\n<div>suo Spazio Arte a Traces di Giacomo Costa con i suoi paesaggi surreali, al confine tra fotografia,<\/div>\n<div>architettura e science fiction.<\/div>\n<div>Come le due precedenti esposizioni, si colloca nell&#39;area della fotografia anche Slow Photo Project.<\/div>\n<div>Della lentezza in fotografia, allestita presso SANTEVINCENZIDUE &#8211; Ex Fonderia su iniziativa del<\/div>\n<div>Comune di Savignano sul Rubicone.<\/div>\n<div>Gli spazi universitari del Museo di Palazzo Poggi, edificio storico di straordinaria bellezza oltre che sede<\/div>\n<div>del Rettorato, dopo la positiva esperienza del 2013, sono nuovamente teatro di un evento espositivo di<\/div>\n<div>ART CITY: nelle suggestive sale sono accolti i lavori della pi&ugrave; recente produzione artistica di Blue and Joy<\/div>\n<div>con My childhood is getting older.<\/div>\n<div>Ancora in un palazzo storico, ma in questo caso normalmente non aperto al pubblico &ndash; Palazzo Grassi,<\/div>\n<div>sede del Circolo Ufficiali dell&#39;Esercito di Bologna &ndash; &egrave; ospitata I codici dell&#39;Apocalisse, installazione-<\/div>\n<div>wunderkammer di Fabio Fornasari che si sviluppa tramite la presenza di opere in cui i riferimenti al<\/div>\n<div>medioevo e alla modernit&agrave; tecnologica sono in stretto legame.<\/div>\n<div>ART CITY Bologna conferma anche quest&#39;anno l&#39;attenzione verso artisti giovani ed emergenti: rientrano in<\/div>\n<div>questo filone due progetti espositivi promossi dalla Fondazione Zucchelli e dalla Fondazione Collegio<\/div>\n<div>Artistico Venturoli. La prima con Buone attitudini mette in mostra i lavori di sette artisti emergenti<\/div>\n<div>premiati nel 2013. La seconda con Open studio apre al pubblico i propri spazi per mostrare gli atelier in<\/div>\n<div>cui lavorano i sei giovani artisti bolognesi selezionati dalla Fondazione stessa.<\/div>\n<div>Con 39.000 Light Straws la Raccolta Lercaro dialoga con il panorama artistico contemporaneo<\/div>\n<div>ospitando un progetto ideato dall&rsquo;artista bolognese Francesca Pasquali in collaborazione con i video artisti<\/div>\n<div>Carlotta Piccinini e Andrea Familari con intervento sonoro di Luigi Mastrandrea.<\/div>\n<div>ART CITY Bologna offre due anticipazioni di BilBOlbul Festival internazionale di Fumetto inserendo nel<\/div>\n<div>programma i lavori di due illustratrici, Anna Deflorian e Mari Kanstad Johnsen, esposti in due<\/div>\n<div>personali rispettivamente negli spazi espositivi di ZOO e di OpenQuadra.<\/div>\n<div>La Johnsen porta inoltre avanti un progetto di documentazione delle fasi organizzative e degli eventi del<\/div>\n<div>week-end con illustrazioni che saranno raccolte in un volume la cui presentazione &egrave; fissata al MAMbo per<\/div>\n<div>domenica 26 gennaio alle ore 18.00.<\/div>\n<div>Arricchiscono e completano il programma espositivo le mostre organizzate dalle Gallerie d&#39;Arte<\/div>\n<div>Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio ASCOM Bologna.<\/div>\n<div>Oltre a quelli gi&agrave; citati &#8211; performance di Flavio Favelli e Bolivar Finissage del Mus&eacute;e de l&#39;OHM &ndash; sono da<\/div>\n<div>menzionare numerosi momenti performativi: la nuova produzione mixed media di<\/div>\n<div>ZAPRUDERfilmmakersgroup Speak in Tongues. Un classico dell&#39;arte egizia in 3D, prevista per il<\/div>\n<div>24 gennaio dalle 18.00 alle 24.00 con live alle h 21.00 negli spazi di Xing\/Raum; l&#39;happening teatrale di<\/div>\n<div>Kyla Davis (artista residente di Nosadella.due) To walk is easy. Just go il 24 gennaio alle 19.30 e 21.30<\/div>\n<div>al Senza Filtro\/ST59; il reading Poesia, parola magica nell&#39;ambito dei Percorsi del Magico a Bologna al<\/div>\n<div>MAMbo il 25 gennaio alle 19.00; lo spettacolo di Massimiliano Finazzer Flory Gran Serata Futurista<\/div>\n<div>nella Sala Europa del Grand Hotel Majestic &ldquo;Gi&agrave; Baglioni&rdquo; il 25 gennaio alle 22.00.<\/div>\n<div>Sono inoltre inclusi nel percorso ART CITY interventi permanenti realizzati da grandi artisti per la citt&agrave;<\/div>\n<div>di Bologna: l&#39;opera A proposito di Ustica creata da Christian Boltanski per il Museo per la Memoria di<\/div>\n<div>Ustica; il wall drawing A new light realizzato da David Tremlett nella Cappella di Santa Maria dei<\/div>\n<div>Carcerati del centralissimo Palazzo Re Enzo; i lavori site specific di Claudio Parmiggiani (Campo dei<\/div>\n<div>Fiori, Delocazione) e di Piero Pizzi Cannella (il ciclo Cattedrale) realizzati nella Sala di lettura della<\/div>\n<div>Biblioteca d&#39;Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, articolazione del circuito museale di Genus<\/div>\n<div>Bononiae; l&#39;installazione di Marco Gastini Il concerto di Campogrande, nel volo all&#39;entrata di Palazzo<\/div>\n<div>Pepoli Campogrande e infine la recente Mind the door! di Antonello Ghezzi alla Chiesa di Santa Maria<\/div>\n<div>Maddalena.<\/div>\n<div>Completano il calendario alcuni public talk come IL QUADRATO GIALLO: tutto su Casagallery<\/div>\n<div>Itinerante all&#39;Istituto Storico Parri (il 24 gennaio alle ore 18.00) e Lenti divergenti sulle social<\/div>\n<div>practices. Case study Bologna alla Biblioteca Multimediale R. Ruffilli (25 gennaio ore 10.00).<\/div>\n<div>Con ART CITY White Night nella serata di sabato 25 gennaio l&#39;arte continua a essere protagonista oltre<\/div>\n<div>gli orari di apertura della Fiera per invadere il centro storico di Bologna. Fino alle ore 24.00 apertura<\/div>\n<div>straordinaria nella maggior parte delle sedi del circuito ART CITY, oltre che in palazzi storici, spazi<\/div>\n<div>urbani, gallerie d&#39;arte e negozi per un ricco calendario serale di mostre, iniziative ed eventi. L&#39;elenco<\/div>\n<div>completo &egrave; consultabile sul sito www.artefiera.bolognafiere.it.<\/div>\n<div>Anche nel 2014 fa parte di ART CITY Bologna un&#39;importante sezione dedicata al Cinema, che comprende<\/div>\n<div>la rassegna cinematografica curata dalla Fondazione Cineteca di Bologna (proiezioni presso Cinema<\/div>\n<div>Lumi&egrave;re, Cinema Odeon, Cinema Rialto dal 22 al 26 gennaio) con film quali Temporary City I Marseille di<\/div>\n<div>ZimmerFrei e Glaucocamaleo di Luca Trevisani.<\/div>\n<div>Sabato 25 gennaio torna la Notte Bianca del Cinema (terzo spettacolo serale a un prezzo speciale di 3<\/div>\n<div>&euro; nei Cinema Arlecchino, Bristol, Capitol, Chaplin, Europa, Fossolo, Jolly, Lumi&egrave;re, Medica, Odeon, Rialto,<\/div>\n<div>Roma, Smeraldo) a cura di Anec Emilia-Romagna, Agis, ASCOM e Cineteca di Bologna.<\/div>\n<div>La specifica sezione di iniziative per bambini e ragazzi denominata ART CITY Children &egrave; curata dal<\/div>\n<div>Dipartimento educativo MAMbo: attraverso il Week-end al MAMbo e la ART CITY Children White<\/div>\n<div>Night, i pi&ugrave; giovani possono avvicinarsi all&#39;arte contemporanea e partecipare a laboratori, letture e visite<\/div>\n<div>animate.<\/div>\n<div>Il programma di ART CITY &egrave; consultabile sui siti:<\/div>\n<div>www.comune.bologna.it\/cultura \/&nbsp;<\/div>\n<div>agenda.comune.bologna.it\/cultura\/&nbsp;<\/div>\n<div>www.artefiera.bolognafiere.it .<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2014 torna ART CITY Bologna, il programma istituzionale nato nel 2013 dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere per affiancare con mostre eventi e iniziative culturali l&#39;annuale edizione di Arte Fiera e proporre un&#39;originale esplorazione di musei e luoghi d&#39;arte in citt&agrave;. 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