
{"id":37591,"date":"2013-12-21T16:38:59","date_gmt":"2013-12-21T14:38:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=37591"},"modified":"2013-12-21T16:39:16","modified_gmt":"2013-12-21T14:39:16","slug":"lugano-svizzera-canton-ticino-miti-e-misteri-il-simbolismo-e-gli-artisti-svizzeri-piu-la-collezione-olgiati-di-arte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/37591\/arte\/lugano-svizzera-canton-ticino-miti-e-misteri-il-simbolismo-e-gli-artisti-svizzeri-piu-la-collezione-olgiati-di-arte-contemporanea.html","title":{"rendered":"Lugano (Svizzera, Canton Ticino)  MITI E MISTERI \u2013 IL SIMBOLISMO E GLI ARTISTI SVIZZERI Pi\u00f9 la Collezione Olgiati di arte contemporanea"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-full wp-image-37592\" height=\"256\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/12\/Miti-e-Misteri-1.jpg\" title=\"Miti e Misteri 1\" width=\"460\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/12\/Miti-e-Misteri-1.jpg 460w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/12\/Miti-e-Misteri-1-300x166.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Doppio appuntamento.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Le sale del Museo Cantonale d&rsquo;Arte e del Museo d&rsquo;Arte &ndash; fino a qualche anno fa due entit&agrave; museali distinti in una rispettosa competizione, ora unificati, ospitano una grande mostra dedicata al tema del Simbolismo che nasce da un&rsquo;intensa collaborazione con il Kunstmuseum di Berna.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Questa rassegna ci offre uno straordinario viaggio nell&rsquo;immaginario simbolista a cavallo tra Otto e Novecento attraverso le opere dei principali protagonisti elvetici in dialogo con quelle dei loro colleghi europei. Realizzata grazie al sostegno di Credit Suisse, partner sia del Museo d&rsquo;Arte che del Kunstmuseum di Berna, l&rsquo;esposizione indaga tematiche quali il sogno, il subconscio, l&rsquo;ibrido, la violenza e la morte, la natura sublime e inquietante, la figura femminile angelica e al tempo stesso demoniaca,&nbsp;&nbsp;&nbsp; il cosmo e l&rsquo;infinito, offrendo al visitatore la possibilit&agrave; di scoprire i diversi linguaggi con i quali gli artisti, durante un periodo ricco di cambiamenti, hanno dato forma alle loro speranze e aspettative, ma soprattutto ai loro fantasmi e alle loro inquietudini.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Duecento le opere proposte fra dipinti, sculture, fotografie, incisioni e manifesti, realizzate dagli artisti simbolisti sia svizzeri che internazionali; un percorso affascinante fra i capolavori di Arnold B&ouml;klin, Augusto e Giovanni Giacometti, Johann Heinrich F&uuml;ssli, Ferdinand Hodler, Giovanni Segantini, Carlos Schwabe, Albert Trachsel, F&eacute;lix Vallotton, Albert Welti, Edoardo Berta, Adolfo Feragutti Visconti, Filippo Franzoni, Luigi Rossi. Ma anche di Gustav Klimt, Gustave Moreau, Odilon Redon, Auguste Rodin e Franz von Stuck. Il variegato linguaggio artistico prende vita fra la speranza nel futuro e l&rsquo;interpretazione delle inquietudine del proprio tempo. L&rsquo;allestimento si articola in ventuno sezioni tematiche, le prime sei al Cantonale, le altre quindici al Museo d&rsquo;Arte con il contributo di numerose istituzioni svizzere ed internazionali unitatamente a collezionisti privati che hanno prestato le loro opere.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il Simbolismo &egrave; un movimento internazionale che ha coinvolto le sensibilit&agrave; degli artisti pi&ugrave; disparati, preparando un terreno fertile per lo sviluppo delle avanguardie del Novecento. Per&ograve;, come spiega la curatrice, &egrave; innegabile un ruolo di spicco dei maestri svizzeri, che hanno saputo apportare notevoli e interessanti contributi stilistici: &ldquo;Tra le caratteristiche specifiche del Simbolismo svizzero, per esempio, possiamo citare la tendenza all&rsquo;introspezione, che si ritrova anche nella letteratura da Jean-Jacques Rousseau a Henri-Fr&eacute;d&eacute;ric Amiel, o l&rsquo;interesse per la ricerca psicologica sviluppata da teorici quali Eugen Bleuler o Th&eacute;odore Flournoy. Un altro aspetto che vale la pena ricordare &egrave; il forte legame tra la musica e il corpo, che si esprime nelle ricerche di Jaques-Dalcroze, o ancora la visione spirituale della natura&hellip;&rdquo;. Il legame con Milano &egrave; evidente in quanto gli artisti ticinesi simbolisti furono tutti studenti a Brera. Fra le immagini pi&ugrave; raffinate e sognanti, emergono le figure femminili. La prima &egrave; un&rsquo;allegoria mitologica, per i simbolisti emblema di una sensualit&agrave; demoniaca: la sirena in &ldquo;La calma del mare&rdquo; di B&ouml;cklin; cui segue &ldquo;La Vanit&agrave;. (La fonte del male)&rdquo; di Segantini, un richiamo al mito di Narciso dove, per&ograve;, a specchiarsi nell&rsquo;acqua &egrave; una bella ragazza, che vede riflessa non la sua immagine ma quella di un mostro. L&#39;evento espositivo &egrave; curato di Valentina Anker, come pure il catalogo, in quattro lingue (italiano, tedesco, francese e inglese) edito a Parigi da Somogy con vari saggi per ogni nazione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">A poca distanza, al Piano &ndash; 1 di una struttura che, con queste due, far&agrave; parte del LAC (Polo Museale Lugano Arte Contemporanea dal 2015) sono esposte 179 opere della collezione di Giancarlo e Danna Olgiati in attesa della collocazione definitiva secondo l&rsquo;accordo con la citt&agrave; di Lugano che ne diventer&agrave; erede con un corpus di 500 lavori fra dipinti, disegni, sculture, fotografie e libri d&rsquo;artista.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ora vediamo in anteprima le migliori opere dell&rsquo;Arte Povera, dello Spazialismo, del Nouveau R&eacute;alisme; una raccolta d&rsquo;eccezione dal vasto orizzonte internazionale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Una gita a Lugano da non perdere soprattutto per la mostra sul Simbolismo che ci apre gli occhi su un movimento fondamentale per i fatti dell&rsquo;arte che ebbe &ldquo;come bandiera l&rsquo;ideale per giungere a nuove vittorie&rdquo; (Doctor Mysticus, 1885).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Museo Cantonale (Via Canova 10): marted&igrave; 14-18; mercoled&igrave;-domenica 10-18<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Museo d&rsquo;Arte (Riva Caccia 5) : marted&igrave;-domenica: 10-18; venerd&igrave; 10-21<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Informazioni e prenotazioni, visite guidate, proposte didattiche per singoli, gruppi e scuole.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"DE\">Tel.+41 (0)58 866 7214; <\/span><a href=\"http:\/\/www.mda.lugano.ch\/\">www.mda.lugano.ch<\/a><span lang=\"DE\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"DE\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Fabio Giuliani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Doppio appuntamento. Le sale del Museo Cantonale d&rsquo;Arte e del Museo d&rsquo;Arte &ndash; fino a qualche anno fa due entit&agrave; museali distinti in una rispettosa competizione, ora unificati, ospitano una grande mostra dedicata al tema del Simbolismo che nasce da un&rsquo;intensa collaborazione con il Kunstmuseum di Berna. Questa rassegna &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/37591\/arte\/lugano-svizzera-canton-ticino-miti-e-misteri-il-simbolismo-e-gli-artisti-svizzeri-piu-la-collezione-olgiati-di-arte-contemporanea.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Lugano (Svizzera, Canton Ticino)  MITI E MISTERI \u2013 IL SIMBOLISMO E GLI ARTISTI SVIZZERI Pi\u00f9 la Collezione Olgiati di arte contemporanea<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,469,11963,6667],"class_list":["post-37591","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-lugano","tag-miti-e-misteri","tag-simbolismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37591"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37594,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37591\/revisions\/37594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}