
{"id":36698,"date":"2013-11-19T23:58:52","date_gmt":"2013-11-19T21:58:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=36698"},"modified":"2013-11-19T23:59:49","modified_gmt":"2013-11-19T21:59:49","slug":"linsondabilita-del-pulviscolo-atmosferico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/36698\/arte\/linsondabilita-del-pulviscolo-atmosferico.html","title":{"rendered":"L\u2019insondabilit\u00e0 del pulviscolo atmosferico"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-large wp-image-36699\" height=\"372\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/06_Printemps-500x372.jpg\" title=\"06_Printemps\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/06_Printemps-500x372.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/06_Printemps-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-large wp-image-36700\" height=\"352\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/10_Waterloo-Bridge-500x352.jpg\" title=\"10_Waterloo Bridge\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/10_Waterloo-Bridge-500x352.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/10_Waterloo-Bridge-300x211.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-full wp-image-36702\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/09_Cattedrale-di-Rouen1.jpg\" title=\"09_Cattedrale di Rouen\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/09_Cattedrale-di-Rouen1.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/09_Cattedrale-di-Rouen1-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/09_Cattedrale-di-Rouen1-260x400.jpg 260w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Nonostante il pluridecennale processo di vivisezione al quale &egrave; sottoposto, secondo scadenze dettate dall&rsquo;opportunit&agrave; museale di turno e dalla stagione espositiva, invernale o primaverile, l&rsquo;impressionismo nei nostri spazi adibiti all&rsquo;organizzazione di mostre, (per cui se vale l&rsquo;adagio che ogni mostra &egrave; uno spettacolo, ribaltando il problema &egrave; sempre vero che se si prende l&rsquo;aereo o il treno e si raggiunge il posto dove un fenomeno artistico &egrave; nato, in questo caso Parigi, lo spettacolo &egrave; incommensurabilmente superiore per non parlare dell&rsquo;opportunit&agrave; di comprensione), nonostante questo, la mostra organizzata nelle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia, &egrave; pi&ugrave; che apprezzabile.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Innanzitutto prova, come tentativo, per alcuni aspetti riuscito, a dare un&rsquo;idea concisa dei tratti salienti dell&rsquo;opera di Claude Monet (1840 &ndash; 1926), che, del gruppo che nel 1874 si trov&ograve; ad esporre nelle sale del fotografo Nadar, port&ograve; i principi di divisione dello spettro cromatico, studiati da Chevreul, Goethe e altri, che avevano animato l&rsquo;impressionismo dagli esordi sino alle conseguenze estreme, mi riferisco al ciclo delle <i>Ninfee d&rsquo;As<\/i> concepito in vecchiaia nel suo giardino di Giverny, giungendo alla soglia dell&rsquo;astrazione, in perfetta concomitanza storica con ricerche intraprese da altri artisti, dal francese Serusier, al russo Kandinskij, allo svizzero Klee al nostro Giacono Balla, molto pi&ugrave; giovani di lui.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il fatto &egrave; che l&rsquo;impressionismo, e Monet in oltre sessant&rsquo;anni di lavoro in quest&rsquo;ambito non assunse mai un ruolo comprimario, ma da protagonista assoluto, cambi&ograve; davvero, per la pratica <i>en plain air<\/i> e per l&rsquo;uso dei colori in tubetto, per lo studio accanito delle leggi ottico cromatiche, associate alla pi&ugrave; assoluta spontaneit&agrave; nell&rsquo;esecuzione immediata <i>sur le motif<\/i>, le leggi che governavano il mondo dell&rsquo;arte e della pittura accademica dei Salon come una rivoluzione copernicana.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Occorre considerare innanzitutto che il termine <i>impressionisme<\/i> all&rsquo;epoca era utilizzato con un&rsquo;accezione denigratoria, (fu coniato da un giornalista di cronaca, Leroy, su un giornale a sfondo satirico, lo <i>Charivary<\/i>), per comprendere quale pioniere sia davvero stato un artista come Monet nella realizzazione delle sue opere, nello studio accanito degli effetti di luce sul pulviscolo atmosferico innanzitutto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Sin dal suo dipinto <i>Impression au soleil levant<\/i>, realizzato nel 1872, ed esposto da Nadar due anni dopo, per lui, pur nella fatica dell&rsquo;incomprensione dei pi&ugrave;, era per&ograve; chiara la direzione verso la quale voleva procedere.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In mostra vi sono opere, come <i>Les Coteaux Pr&eacute;s de Vetheuil<\/i>, <i>Le village de Vetheuil<\/i>, e <i>La Seine, vue des hautheurs de Chantemesle<\/i>, delizioso terzetto di piccole tele realizzate nel corso del 1881 e provenienti dal Mus&eacute;e d&rsquo;Orsay, oppure <i>La Cap Martin<\/i>, o il suggestivo <i>Effet de Neige &agrave; Limetz<\/i>, che sin da subito fanno intuire qual&rsquo;era la nuova sensibilit&agrave; cromatica verso la natura della quale Monet si sentiva portatore.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Dipinti come <i>Les Patineurs &agrave; Giverny<\/i> sarebbe bello apprezzarli nella loro incontaminata freschezza accanto a quelle successive di pittori delle generazioni seguenti come Matisse, Derain o de Vlaminck per capire quale effettiva breccia abbiano aperto nella cosiddetta &lsquo;pittura di paesaggio&rsquo;.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Caposaldi della mostra, come potrebbe essere altrimenti, appaiono una delle numerose versioni de <i>La cath&eacute;drale de Rouen<\/i>, primo autentico progetto d&rsquo;installazione pittorica a tema che la storia della pittura ricordi, realizzato tra il 1892 e il&nbsp; , consistente nell&rsquo;esposizione di oltre quaranta versioni differenti della facciata della cattedrale gotica, ripresa dall&rsquo;identico punto di vista a diversi orari del giorno e con differenti condizioni atmosferiche, insieme a uno splendido effetto di nebbia sul Tamigi nel <i>Waterloo Bridge<\/i>, del 1900, una versione della straordinaria serie di studi di luce e pulviscolo atmosferico riflessi sulla mobilit&agrave; dell&rsquo;acqua, ispirate dal soggiorno a Londra e in dialettica con la poetica del grande Joseph William Turner, uno dei suoi costanti punti di riferimento poetico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Per la sua generazione Monet nel suo modo d&rsquo;intendere la natura e di dipingerla pu&ograve; cos&igrave; paragonarsi all&rsquo;aquila che osserva dall&rsquo;alto il paesaggio, ritratta, e in mostra, in una delle sue incisioni di vedute di Edo, dal giapponese Hiroshige, uno degli artisti da lui pi&ugrave; ammirati.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-outline-level:1\">Vladek Cwalinski<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-outline-level:1\"><i>Monet au c&oelig;ur de la vie <o:p><\/o:p><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Sino al 15 dicembre<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Scuderie del Castello Visconteo, Pavia<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Catalogo Silvana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nonostante il pluridecennale processo di vivisezione al quale &egrave; sottoposto, secondo scadenze dettate dall&rsquo;opportunit&agrave; museale di turno e dalla stagione espositiva, invernale o primaverile, l&rsquo;impressionismo nei nostri spazi adibiti all&rsquo;organizzazione di mostre, (per cui se vale l&rsquo;adagio che ogni mostra &egrave; uno spettacolo, ribaltando il problema &egrave; sempre vero che se si prende l&rsquo;aereo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/36698\/arte\/linsondabilita-del-pulviscolo-atmosferico.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019insondabilit\u00e0 del pulviscolo atmosferico<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,316,5695,2425,3473],"class_list":["post-36698","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-castello","tag-monet","tag-pavia","tag-scuderie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36698"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36704,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36698\/revisions\/36704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}