
{"id":36656,"date":"2013-11-13T08:41:49","date_gmt":"2013-11-13T06:41:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=36656"},"modified":"2013-11-19T08:45:14","modified_gmt":"2013-11-19T06:45:14","slug":"36656","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/36656\/arte\/36656.html","title":{"rendered":"WALTER MORODER &#8211; La forma del silenzio"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">MERANO ARTE<br \/>\n\tDAL 13 NOVEMBRE 2013 AL 6 GENNAIO 2014<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<div class=\"field field-name-field-location field-type-text field-label-hidden\" style=\"font-size: 11px; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 20.15625px;\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">&nbsp;Merano Arte &#8211; Edificio Cassa di Risparmio<\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">WALTER MORODER<br \/>\n\tLa forma del silenzio<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">A cura di Valerio Deh&ograve;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-36657\" height=\"134\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/moroder-300x134.jpg\" title=\"moroder\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/moroder-300x134.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/11\/moroder.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">Dal 13 Novembre 2013 al 6 Gennaio 2014, Merano Arte ospita una mostra personale dello scultore gardenese Walter Moroder (Ortisei &#8211; BZ, 1963).<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">L&rsquo;esposizione, curata da Valerio Deh&ograve;, presenta 20 sculture in legno, argilla, gesso o pellets, realizzate tra il 2010 e il 2013.<br \/>\n\tIl silenzio e l&rsquo;assenza del tempo sono le caratteristiche principali dei lavori di Moroder. La vita che la sua arte evoca, non &egrave; realt&agrave;. &Egrave; qualcosa di ben pi&ugrave; astratto e universale. I suoi personaggi hanno sguardi assenti, non vuoti e spenti, ma impegnati a guardare l&rsquo;altrove. Il loro punto d&#39;instabilit&agrave; &egrave; proprio in questo essere qui, cio&egrave; nell&rsquo;occupare fisicamente uno spazio definito del presente, ma nello stesso tempo collocarsi psichicamente in una dimensione atemporale.<br \/>\n\tA differenza di un&#39;artista come Alberto Giacometti, a cui egli stesso si &egrave; ispirato, l&#39;artista ladino non fa agitare le sue forme silenziose, non conferisce caratteristiche definite, n&eacute; tantomeno adopera la scultura per esprimere sentimenti particolari.<br \/>\n\tIl padre scultore lo introdusse ben presto alla lavorazione del legno, ch&#39;egli approfond&igrave; frequentando in seguito la Scuola d&#39;Arte di Ortisei e laureandosi in scultura presso l&#39;Universit&agrave; di Monaco di Baviera. L&#39;interesse per la figurazione si costituisce da sempre come parte integrante della cultura ed esperienza di Moroder. L&rsquo;ambiente ladino e la grande tradizione della Scuola gardenese, congiuntamente agli studi accademici a Monaco con il prof. Hans Ladner, sono stati fondamentali per delineare un percorso iniziale attento allo studio del corpo umano, della scultura in legno e del rapporto forma-spazio.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">Alcuni critici hanno rilevato nei lavori dello scultore una certa consonanza con la statuaria egizia, per la fissit&agrave;, la rigidit&agrave; dei corpi e, forse, per l&rsquo;allungamento di certe figure. Anche in questo senso si nota un richiamo a Giacometti, che per&ograve; rende la materia pi&ugrave; sofferta, agitata. Nel caso dell&#39;artista gardenese prevale la regolarit&agrave;, la mediazione di una forma che non vuole mai essere urlante e invadere lo spazio attorno, ma cercare una collocazione eterna nel tempo e nello spazio.<br \/>\n\tEgli accentua le superfici delle sue sculture talvolta intervenendo con il martello e lo scalpello, animando la materia, seppur mantenendo un&#39;impostazione che rimane sostanzialmente rigida. In alcuni lavori in legno o in gesso, le figura arriva a perdere definitivamente il volto, ogni possibilit&agrave; espressiva viene messa da parte. Restano forme pure come bozzoli, come possibilit&agrave; di qualcosa che di nuovo pu&ograve; nascere ma che pu&ograve; anche rimanere tale. Le bende, il gesso e la colla richiamano sempre e comunque il corpo umano, adoperati nella storia dell&rsquo;arte non solo dagli egizi, ma anche nell&rsquo;arte performativa e nell&rsquo;Azionismo viennese. Suggestioni e confronti che aprono l&rsquo;arte di Moroder a dimensioni che vanno oltre la figura umana e l&rsquo;inquietudine dell&rsquo;essere uomo, verso qualcosa che ha a che fare con una dimensione sempre pi&ugrave; metafisica. Il vestito, l&rsquo;involucro, il contenitore del corpo lo rappresenta ma non lo sostituisce.<br \/>\n\tLa fase di maturit&agrave; artistica dell&rsquo;artista ladino mostra una certa volont&agrave; di cambiamento, pur non perdendo di vista una poetica che risulta compiuta e determinata, vuole affrontare nuove sfide. Le forme sospese, i simulacri dei corpi, la loro presenza\/assenza, tracciano un limite ben preciso con lo spazio, ma allo stesso tempo si fanno allora anche conquistare dallo stesso. Sono forme aperte, e non chiuse come accade nelle sculture classiche. In questo Moroder s&#39;inscrive nella tradizione del Novecento che ha saputo aprire le forme spaziali all&rsquo;ambiente e sviluppare un confronto pi&ugrave; ampio con lo spettatore. Tra tradizione e innovazione l&rsquo;artista segue un percorso proprio e mai scontato, che d&agrave; luogo a risultati inattesi.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">Per tutta la durata della mostra, Piazza della Rena a Merano ospiter&agrave; due opere dello scultore; in collaborazione con Merano Arte, Ensemble Conductus e Biennale Gherd&euml;ina, Ortisei.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">Tra le iniziative collaterali, si segnala gioved&igrave; 14 novembre, nell&rsquo;ambito di Sonora &rsquo;13, il concerto di Lorenzo Cavasanti &amp; Ensemble Conducts che proporranno una combinazione di brani del periodo barocco eseguite su strumenti originali e musiche contemporanee.<br \/>\n\tNel luogo del concerto, durante la serata, verranno temporaneamente installate due sculture di Walter Moroder. Cos&igrave; da innestare un dialogo tra forme espressive ma anche un percorso ideale tra interno-esterno, spazio pubblico e privato: tra la mostra principale a Merano Arte, le due opere in Piazza della Rena e l&#39;appuntamento musicale che avr&agrave; luogo nell&#39;antistante Chiesa delle Dame Inglesi.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">Mostra: WALTER MORODER &#8211; La forma del silenzio<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">A cura di: Valerio Deh&ograve;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">Luogo della mostra: Merano Arte &#8211; Edificio Cassa di Risparmio<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-right: 58.9pt; line-height: 15.1pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Trebuchet MS';\">Catalogo: Valerio Deh&ograve;, Walter Moroder, 2013, Verlag Galerie Baumgarten, D &#8211; Freiburg &copy; 2014<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MERANO ARTE DAL 13 NOVEMBRE 2013 AL 6 GENNAIO 2014 &nbsp;Merano Arte &#8211; Edificio Cassa di Risparmio WALTER MORODER La forma del silenzio A cura di Valerio Deh&ograve; Dal 13 Novembre 2013 al 6 Gennaio 2014, Merano Arte ospita una mostra personale dello scultore gardenese Walter Moroder (Ortisei &#8211; BZ, 1963). 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