
{"id":36046,"date":"2013-10-21T22:46:53","date_gmt":"2013-10-21T20:46:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=36046"},"modified":"2013-10-21T22:47:40","modified_gmt":"2013-10-21T20:47:40","slug":"fault-lines-fondazione-nicola-trussardi-allora-calzadilla-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/36046\/arte\/fault-lines-fondazione-nicola-trussardi-allora-calzadilla-milano.html","title":{"rendered":"FAULT LINES &#8211; Fondazione Nicola Trussardi &#8211; Allora &#038; Calzadilla &#8211; Milano"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-36048\" height=\"351\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-351-500x351.jpg\" style=\"color: rgb(34, 34, 34); font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px;\" title=\"ImageProxy (35)\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-351-500x351.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-351-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-351.jpg 840w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\"><strong>La Fondazione Nicola Trussardi presenta<br \/>\n\tFAULT LINES<br \/>\n\tla prima grande mostra personale&nbsp;<br \/>\n\tin un&rsquo;istituzione italiana di<br \/>\n\tALLORA &amp; CALZADILLA<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" data-iefixemptyparagraphs=\"\" style=\"line-height: 21px; margin: 0px 0px 1.35em; color: rgb(68, 68, 68); font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;\"><strong>Palazzo Cusani<br \/>\n\tVia Brera 15, Milano<br \/>\n\t22&nbsp;ottobre &ndash;&nbsp;24 novembre 2013<br \/>\n\tInaugurazione marted&igrave;&nbsp;22 ottobre 2013, ore 18.30<br \/>\n\tAnteprima stampa&nbsp;<\/strong><strong>marted&igrave;&nbsp;22 ottobre 2013, ore 11.30<\/strong><\/p>\n<div>Dal 22 ottobre al 24 novembre 2013 la Fondazione Nicola Trussardi presenta Fault Lines la prima&nbsp;<\/div>\n<div>grande mostra personale di Allora &amp; Calzadilla in un&rsquo;istituzione italiana.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>La Fondazione Nicola Trussardi ha invitato la coppia di artisti americani a progettare un intervento per&nbsp;<\/div>\n<div>Palazzo Cusani, straordinario gioiello architettonico nel cuore di Milano, in via Brera, da pi&ugrave; di quattro&nbsp;<\/div>\n<div>secoli teatro di avvenimenti storici, culturali, politici e mondani che si sono intrecciati con la storia d&rsquo;Italia.&nbsp;<\/div>\n<div>Attualmente Palazzo Cusani &egrave; sede del Comando Militare Esercito Lombardia, del Circolo Unificato del&nbsp;<\/div>\n<div>Presidio Esercito, oltre che sede di rappresentanza del Comandante il Corpo d&rsquo;Armata di Reazione Rapida&nbsp;<\/div>\n<div>della NATO.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Jennifer Allora e Guillermo Calzadilla rappresentano una delle voci pi&ugrave; impegnate del panorama&nbsp;<\/div>\n<div>artistico internazionale: hanno esposto con mostre personali nei pi&ugrave; importanti musei del mondo &ndash; tra&nbsp;<\/div>\n<div>cui il Museum of Modern Art di New York e lo Stedeliijk Museum di Amsterdam &ndash; e hanno&nbsp;<\/div>\n<div>preso parte alle maggiori kermesse internazionali, tra cui Documenta a Kassel, la Biennale di&nbsp;<\/div>\n<div>Venezia, la Biennale del Whitney di New York, quelle di Gwangju, Sydney, Sao Paulo,&nbsp;<\/div>\n<div>Sharjah, Istanbul e Lione. Nel 2011 hanno rappresentato gli Stati Uniti d&rsquo;America alla 54.&nbsp;<\/div>\n<div>Esposizione Internazionale d&rsquo;Arte della Biennale di Venezia.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Le opere di Allora &amp; Calzadilla nascono dalla combinazione sperimentale di elementi e linguaggi&nbsp;<\/div>\n<div>diversi &ndash; scultura, fotografia, performance, musica, suoni e video &ndash; alla ricerca del punto di incontro tra&nbsp;<\/div>\n<div>leggerezza e complessit&agrave; da cui avventurarsi nell&rsquo;esplorazione delle geografie psicologiche, politiche e&nbsp;<\/div>\n<div>sociali della cultura contemporanea globalizzata. Per loro l&rsquo;arte &egrave; un pretesto per indagare concetti chiave&nbsp;<\/div>\n<div>del nostro presente, quali l&rsquo;identit&agrave; nazionalit&agrave;, la democrazia, il potere, la libert&agrave;, la partecipazione e i&nbsp;<\/div>\n<div>cambiamenti sociali.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Da questo approccio nasce la scelta del titolo per la mostra con la Fondazione Nicola Trussardi: Fault Lines,&nbsp;<\/div>\n<div>letteralmente linee di faglia, quelle fratture del suolo che si formano nel punto di incontro tra due masse&nbsp;<\/div>\n<div>rocciose in movimento, linee frastagliate, instabili, che nascondono fragilit&agrave; profonde, pronte ad arrivare&nbsp;<\/div>\n<div>da un momento all&rsquo;altro al punto di rottura. In questo caso le Fault Lines diventano punto di partenza per&nbsp;<\/div>\n<div>un&rsquo;indagine del concetto di confine, di quelle linee fisiche e simboliche che separano due mondi, facendosi&nbsp;<\/div>\n<div>limite, demarcazione, catalizzatore di tensione.&nbsp;<\/div>\n<div>Come etnografi post-coloniali, Allora &amp; Calzadilla scandagliano limiti e contraddizioni del mondo globale,&nbsp;<\/div>\n<div>combinando nei loro lavori frammenti di una societ&agrave; in continua trasformazione di cui rileggono gli eventi&nbsp;<\/div>\n<div>per tracciare mappe e percorsi dove tempo e spazio si fondono in potenti metafore. Con un gioco di&nbsp;<\/div>\n<div>continue sovrapposizioni e sostituzioni, cambiamenti repentini e rotture, la coppia di artisti compone un&nbsp;<\/div>\n<div>mosaico di geografie instabili ed equilibri precari contemporaneamente paradossali e rivelatori, in cui il&nbsp;<\/div>\n<div>corpo &egrave; terreno di confronto, di scontro, di scambio di energia, e lo strumento con cui connettersi al resto&nbsp;<\/div>\n<div>del mondo.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Nei magnifici spazi di Palazzo Cusani &ndash; per la prima volta aperti all&rsquo;arte contemporanea grazie alla&nbsp;<\/div>\n<div>collaborazione del Comando Militare Esercito Lombardia &ndash; Allora &amp; Calzadilla presentano un&rsquo;imponente&nbsp;<\/div>\n<div>selezione di lavori recenti, per lo pi&ugrave; inediti in Italia, e nuove produzioni realizzate appositamente per la&nbsp;<\/div>\n<div>mostra. Dal maestoso Salone Radetzky &ndash; la sala da ballo con stucchi e affreschi originali intitolata al&nbsp;<\/div>\n<div>generale austriaco che nel Palazzo ebbe il suo quartier generale fino alle 5 Giornate di Milano &ndash; alla Sala&nbsp;<\/div>\n<div>delle Allegorie &ndash; con i suoi dipinti e soffitti affrescati raffiguranti scene e simboli della mitologia greca &ndash; &nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>si susseguono sculture sonore, performance, video e immagini che si intrecciano con la storia del luogo e&nbsp;<\/div>\n<div>con la cronaca dei nostri giorni, destabilizzandole e riordinandole secondo un ritmo narrativo che alterna&nbsp;<\/div>\n<div>sorpresa, poesia, umorismo ed epifanie.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Allora &amp; Calzadilla trasformano le sontuose sale barocche del Palazzo in un variopinto carillon in cui si&nbsp;<\/div>\n<div>muovono trombettisti indiavolati, pianisti intrappolati nei loro strumenti musicali, soprani e tenori rinchiusi&nbsp;<\/div>\n<div>in grandi bozzoli di poliuretano, ballerini che marciano trasformandosi in porte, dando vita a un percorso in&nbsp;<\/div>\n<div>cui suoni e musica diventano metafore di rapporti di forza, conquista, resistenza e seduzione. Per l&rsquo;opera&nbsp;<\/div>\n<div>Stop, Repair, Prepare, ad esempio, gli artisti hanno modificato un pianoforte a coda, scavandovi un buco&nbsp;<\/div>\n<div>circolare: ogni ora, un pianista in piedi al centro del piano, da dietro la tastiera tenta di suonare il quarto&nbsp;<\/div>\n<div>movimento della Nona Sinfonia di Beethoven. Comunemente conosciuto come Inno alla gioia, questo&nbsp;<\/div>\n<div>famoso coro finale &egrave; da sempre evocato come una rappresentazione musicale della fraternit&agrave; umana e&nbsp;<\/div>\n<div>della fratellanza universale, usato come inno nei contesti ideologicamente pi&ugrave; disparati, dalla Comunit&agrave;&nbsp;<\/div>\n<div>europea alla Rivoluzione Culturale cinese, dalla Rhodesia sostenitrice della supremazia bianca al Terzo&nbsp;<\/div>\n<div>Reich, per citarne solo alcuni. Sediments, Sentiments, invece, &egrave; un&rsquo;imponente scultura in poliuretano dal&nbsp;<\/div>\n<div>cui interno cantanti lirici interpretano frammenti dei pi&ugrave; importanti discorsi ufficiali pronunciati dai&nbsp;<\/div>\n<div>protagonisti della storia del XX&deg; secolo &ndash; da Martin Luther King a Nikita Khrushchev, dal Dalai Lama a&nbsp;<\/div>\n<div>Saddam Hussein &ndash; smontandone il linguaggio retorico e smascherandone gli artifici.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Cuore della mostra &ndash; accanto a due installazioni appositamente pensate per gli spazi di Palazzo Cusani &ndash; &egrave;&nbsp;<\/div>\n<div>la nuova trilogia di film appena realizzata da Allora &amp; Calzadilla per il Festival d&rsquo;Automne &agrave; Paris e&nbsp;<\/div>\n<div>presentata in anteprima assoluta in Italia, in cui gli artisti indagano la storia della musica e in particolare il&nbsp;<\/div>\n<div>legame tra le nostre culture primitive, le nostre origini e la funzione del suono. Come in un vero e proprio&nbsp;<\/div>\n<div>esperimento di etnomusicologia contemporanea, Raptor&rsquo;s Rapture, esposto lo scorso anno a Documenta a&nbsp;<\/div>\n<div>Kassel, Apotom\u0113 e 3 studiano i modi in cui la musica e i suoni possono trasformarsi in portatori di&nbsp;<\/div>\n<div>leggende, miti e valori, diventando al tempo stesso strumento per conoscere noi stessi, la nostra storia, e&nbsp;<\/div>\n<div>tracciare le basi per un cambiamento futuro.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Con Fault Lines la Fondazione Nicola Trussardi continua il suo percorso con cui dal 2003 esplora Milano,&nbsp;<\/div>\n<div>riscoprendo e valorizzando con l&rsquo;arte contemporanea luoghi dimenticati e gioielli preziosi nascosti nel&nbsp;<\/div>\n<div>cuore della citt&agrave;. Dopo le importanti mostre personali di Michael Elmgreen &amp; Ingar Dragset, Darren&nbsp;<\/div>\n<div>Almond, Maurizio Cattelan, John Bock, Urs Fischer, Anri Sala, Paola Pivi, Martin Creed, Pawel Althamer,&nbsp;<\/div>\n<div>Peter Fischli e David Weiss, Tino Sehgal, Tacita Dean, Paul McCarthy, Pipilotti Rist e Cyprien Gaillard, la&nbsp;<\/div>\n<div>Fondazione Nicola Trussardi &egrave; ora orgogliosa di presentare questo nuovo grande progetto di Allora &amp;&nbsp;<\/div>\n<div>Calzadilla, con cui celebra il decimo anniversario di attivit&agrave; nomade.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>INFORMAZIONI ESSENZIALI&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Titolo:&nbsp;<\/div>\n<div>Fault Lines&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Artisti:&nbsp;<\/div>\n<div>Allora &amp; Calzadilla&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Sede:&nbsp;<\/div>\n<div>Palazzo Cusani&nbsp;<\/div>\n<div>Via Brera 15, Milano&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Periodo:&nbsp;<\/div>\n<div>dal 22 ottobre al 24 novembre 2013&nbsp;<\/div>\n<div>La mostra &egrave; aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 con ingresso libero&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La Fondazione Nicola Trussardi presenta FAULT LINES la prima grande mostra personale&nbsp; in un&rsquo;istituzione italiana di ALLORA &amp; CALZADILLA Palazzo Cusani Via Brera 15, Milano 22&nbsp;ottobre &ndash;&nbsp;24 novembre 2013 Inaugurazione marted&igrave;&nbsp;22 ottobre 2013, ore 18.30 Anteprima stampa&nbsp;marted&igrave;&nbsp;22 ottobre 2013, ore 11.30 Dal 22 ottobre al 24 novembre 2013 la &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/36046\/arte\/fault-lines-fondazione-nicola-trussardi-allora-calzadilla-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">FAULT LINES &#8211; Fondazione Nicola Trussardi &#8211; Allora &#038; Calzadilla &#8211; Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,11671,17,4075],"class_list":["post-36046","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-fondazione-nicola-trussardi","tag-milano","tag-palazzo-cusani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36046"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36051,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36046\/revisions\/36051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}