
{"id":35811,"date":"2013-10-16T01:39:52","date_gmt":"2013-10-15T23:39:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=35811"},"modified":"2013-10-16T01:48:49","modified_gmt":"2013-10-15T23:48:49","slug":"rodin-il-marmo-la-vita-milano-palazzo-reale-sala-delle-cariatidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/35811\/arte\/rodin-il-marmo-la-vita-milano-palazzo-reale-sala-delle-cariatidi.html","title":{"rendered":"RODIN. Il marmo, la vita | Milano, Palazzo Reale &#8211; Sala delle Cariatidi"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: 17.75pt;\"><strong style=\"line-height: 17.75pt; text-align: center;\"><u><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">AUGUSTE RODIN, UNO DEGLI ARTISTI&nbsp; PI&Ugrave; RIVOLUZIONARI DELLA TRADIZIONE PLASTICA MODERNA<\/span><\/u><\/strong><\/p>\n<p class=\"ecxtestomail\" style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"line-height: 17.75pt; font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><b>Nella monumentale Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale di Milano sar&agrave; allestita la rassegna pi&ugrave; completa<\/b>&nbsp;<\/span><strong style=\"line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">mai organizzata sulle sue sculture in marmo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"ecxtestomail\" style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong style=\"line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Realizzata con il Museo Rodin di Parigi, la mostra presenta oltre 60 opere del grande scultore francese<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"ecxtestomail\" style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-35812\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-29-317x400.jpg\" title=\"ImageProxy (29)\" width=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-29-317x400.jpg 317w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-29-238x300.jpg 238w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/10\/ImageProxy-29.jpg 1346w\" sizes=\"auto, (max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Dal 17 ottobre 2013 al 26 gennaio 2014<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">, nella monumentale<span class=\"apple-converted-space\"><b>&nbsp;<\/b><\/span><strong>Sala delle Cariatidi,<\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><b>&nbsp;<\/b><\/span>al piano nobile di<span class=\"apple-converted-space\"><b>&nbsp;<\/b><\/span><strong>Palazzo Reale di Milano<\/strong>, sar&agrave; allestita una grande mostra dedicata ad<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><strong>Auguste Rodin<\/strong><span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span>(Parigi 1840 &#8211; Meudon 1917), che con Michelangelo &egrave; uno dei pi&ugrave; grandi rivoluzionari della tradizione plastica moderna.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Promossa e prodotta dal Comune di Milano &ndash; Cultura, Palazzo Reale, Mus&eacute;e Rodin di Parigi, Civita e Electa, in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attivit&agrave; culturali e del turismo, l&rsquo;esposizione &egrave; curata da Aline Magnien, Conservatore capo del patrimonio del Mus&eacute;e Rodin di Parigi, in collaborazione con Flavio Arensi. La mostra presenta un corpus di oltre<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><strong>60<\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><b>&nbsp;<\/b><\/span><strong>opere<\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><b>&nbsp;<\/b><\/span>con un numero tanto vasto di sculture in marmo da costituire<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><strong>la pi&ugrave; completa rassegna<\/strong><span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span>che sia stata allestita sui marmi di Auguste Rodin.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">L&rsquo;illusione della carne e della sensualit&agrave;<\/span><\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&egrave; il tema intorno a cui si sviluppa la prima sezione, nella quale&nbsp; sono raccolte alcune opere giovanili, di stampo classico, fra cui il celeberrimo<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><em>Homme au nez cass&eacute;<\/em>, rifiutato dal Salon parigino del 1864, un ritratto omaggio al grande genio Michelangelo. Al vertice di questa sezione sar&agrave;<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><em><b>Il Bacio,<\/b><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><b><i>&nbsp;<\/i><\/b><\/span>la scandalosa scultura che rappresenta due amanti e fece scalpore nella Francia di fine Ottocento, opera che ancora conquista i visitatori del Mus&eacute;e Rodin.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">La seconda sezione propone alcune fra le sculture pi&ugrave; conosciute di Rodin e dimostra la piena maturit&agrave; del maestro anche dal punto di vista della capacit&agrave; di elaborazione delle<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><strong>figure che emergono dai candidi blocchi di pietra.<\/strong><span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span>Accanto a ritratti di grande intensit&agrave;, lontani dalla fredda precisione d&rsquo;inizio carriera, come il busto dedicato alla compagna di una vita Rose Beuret, si alternano richiami all&rsquo;eros e alla disinibita ricerca formale ed estetica del maestro, manifestando la sua necessit&agrave; di tentare nuovi percorsi scultorei. Qui le bellissime<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><em>Mains d&rsquo;amant<\/em><span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span>sono un richiamo lirico all&rsquo;amore e alla sensualit&agrave;, ma lasciano gi&agrave; pienamente comprendere il lavoro di recupero della tradizione che Rodin conduce insieme all&rsquo;affermazione di una nuova idea di scultura.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">La poetica dell&rsquo;incompiuto<\/span><\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">caratterizza la terza sezione dove si rappresenta il trionfo del &ldquo;non finito&rdquo;, l&rsquo;artificio linguistico che rimanda immediatamente a Michelangelo e che Rodin svolge in una chiave di assoluta modernit&agrave;, poi ampiamente assunta dai suoi colleghi. Qui sono ordinati alcuni fra i pi&ugrave; bei ritratti&nbsp; eseguiti dall&rsquo;artista, fra i quali quello a Victor Hugo e un altro, poco noto, di Puvis de Chavannes, il grande &ldquo;decoratore di muri&rdquo;, uno fra gli artisti pi&ugrave; in voga della sua epoca.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Rodin aveva un rapporto speciale con il marmo e i suoi contemporanei vedevano in lui un dominatore di fronte al quale la materia tremava.<span class=\"apple-converted-space\"><b>&nbsp;<\/b><\/span><strong>Le sue sculture, lontane dall&rsquo;essere convenzionali, danno vita e forma alla modernit&agrave;, animando proprio la materia classica per eccellenza, destinata per sua natura all&rsquo;immobilit&agrave;.<\/strong><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">La mostra si avvale di un&rsquo;attivit&agrave; di ricerca svolta dal Mus&eacute;e Rodin, che ha condotto un&rsquo;ampia analisi storica e critica sulla bottega artistica del genio francese e le sue metodologie di elaborazione della pietra. Da alcuni anni il Mus&eacute;e Rodin si &egrave; infatti impegnato a ristudiare la produzione marmorea di Rodin arrivando a definire anche i singoli collaboratori che hanno lavorato ai blocchi di marmo. Rodin esercita personalmente e direttamente il taglio dei marmi per buona parte della sua carriera, fino a quando la mole di richieste dovute al raggiungimento (pur tardivo) di un&rsquo;ampia fama lo costringe a organizzare una vera e propria bottega, senza tuttavia rinunciare a seguire la buona riuscita di tutte le opere. Tutti i marmi maturi di Rodin hanno ben impresso il suo stile, quel non finito che diverr&agrave; noto in tutto il mondo, ma ogni pezzo ha una sua storia, e attraverso di loro si ricostruisce anche il senso di un atelier che diviene &ldquo;bottega&rdquo;. A tal proposito Aline Magnien scrive in catalogo: &ldquo;Se la mano dello scultore &egrave; fondamentale per i suoi interlocutori, &egrave; evidente come Rodin tenga separate le cose: da una parte l&rsquo;ideazione e il modello, di cui si assume la piena responsabilit&agrave;, dall&rsquo;altra l&rsquo;esecuzione, apertamente delegata e alla quale non esita a far partecipare il committente, a cui lascia talvolta scegliere il titolo che preferisce<s>.<\/s><span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span>La mano qui &egrave; un punto cruciale perch&eacute; il ruolo &ndash; reale o fantasticato &ndash; che Rodin svolge o meno nel realizzare i suoi marmi &egrave; al centro della valorizzazione o, al contrario, della critica alle sue opere nel corso del XX secolo&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Questa occasione espositiva ha permesso di approfondire le indagini sui materiali usati dal maestro, ma soprattutto di chiarire i rapporti fra lo scultore e i collaboratori chiamati a partecipare alle fasi di realizzazione dell&rsquo;opera. Anche in questo caso, dunque,<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><strong>Rodin &egrave; un anticipatore della pratica contemporanea<\/strong><span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span>&ndash; pur riprendendo le consuetudini delle botteghe antiche &ndash; di delegare agli aiutanti l&rsquo;esecuzione dell&rsquo;opera mantenendo per&ograve; inalterato il progetto concettuale originario. La mostra, che espone in serie cronologica i marmi dell&rsquo;artista, &egrave; quindi un percorso nell&rsquo;estetica e nella pratica scultorea del genio francese. Quello che emerge &egrave; una<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><strong>sensibilit&agrave; del tutto nuova rispetto alla sua epoca<\/strong>, dove la materia cerca la sensualit&agrave; e il nudo si espone con una carica erotica fortemente innovativa.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Uno straordinario allestimento &egrave; stato progettato dall&rsquo;architetto e designer francese Didier Faustino, per mettere in rilievo le differenti sezioni del percorso espositivo e stabilire un dialogo con lo spazio architettonico della Sala delle Cariatidi. Anche grazie alle luci di Giambattista Buongiorno, i marmi bianchi di Rodin prenderanno vita in un contesto suggestivo e sorprendente, che consentir&agrave; ai visitatori di approfondire tutti i temi che hanno caratterizzano la sua produzione plastica.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Tutti i visitatori avranno a disposizione<span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><strong>gratuitamente<\/strong><span class=\"apple-converted-space\">&nbsp;<\/span>un&rsquo; audioguida che li accompagner&agrave; lungo il percorso di mostra con informazioni, racconti e letture che renderanno la visita ancora pi&ugrave; completa e avvincente.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Un&rsquo;offerta didattica coinvolgente e arricchita da materiali e testi sar&agrave; proposta alle scuole dalla Sezione Didattica Palazzo Reale del Comune di Milano.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Dopo l&rsquo;appuntamento milanese, la mostra proseguir&agrave; il suo percorso a Roma, per iniziativa della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e della Galleria nazionale d&rsquo;arte moderna di Roma. La mostra sar&agrave; allestita nello spazio di dimensioni monumentali delle grandi Aule delle Terme di Diocleziano, una delle sedi del Museo Nazionale Romano, mentre la GNAM presenter&agrave; una selezione di sculture italiane tra Otto e Novecento per suggerire un confronto con la scultura del&nbsp; maestro francese.<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: 13pt; line-height: 17.75pt;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Il catalogo &egrave; edito da Electa.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong style=\"line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">SCHEDA INFORMATIVA<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Titolo&nbsp;&nbsp; RODIN. Il marmo, la vita<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Sede<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp; Milano, Palazzo Reale &#8211; Sala delle Cariatidi<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Promossa e<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">prodotta da<\/span><\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><b><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/b><\/span><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Comune di Milano &#8211; Cultura<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Palazzo Reale<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Mus&eacute;e Rodin di Parigi<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Civita e Electa<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">In collaborazione con<\/span><\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Ministero dei beni &nbsp;e delle attivit&agrave; culturali e del turismo<\/span><strong style=\"line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">A cura di<\/span><\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><b><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/b><\/span><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Aline Magnien con Flavio Arensi<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Apertura 17 ottobre 2013 &ndash; 26 gennaio 2014<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Orari&nbsp;<\/span><\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><b><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/b><\/span><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Luned&igrave; dalle 14.30 alle 19.30<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Marted&igrave;, mercoled&igrave;, venerd&igrave;, domenica dalle 9.30 alle 19.30<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Gioved&igrave; e sabato dalle 9.30 alle 22.30;<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Il servizio di biglietteria termina un&rsquo;ora prima della chiusura<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Biglietti&nbsp;<\/span><\/strong><span class=\"apple-converted-space\"><b><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&nbsp;<\/span><\/b><\/span><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&euro; 11,00 intero, comprensivo di audioguida, gruppi di almeno 15 persone (sabato, domenica e giorni festivi)<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&euro; 9,50&nbsp;&nbsp;&nbsp; ridotto comprensivo di audioguida, per visitatori da <st1:metricconverter productid=\"6 a\" w:st=\"on\">6 a<\/st1:metricconverter> 26 anni e over 65, portatori di handicap, titolari di convenzioni e coupon, gruppi di almeno 15 persone (dal luned&igrave; al venerd&igrave;)<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&euro; 9,00 ridotto gruppi di almeno 15 persone (sabato, domenica e festivi) senza audioguida<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&euro; &nbsp;7,50 ridotto per gruppi non comprensivo di audioguida, gruppi di almeno 15 persone (dal luned&igrave; al venerd&igrave;)<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&euro; 6,50 ridotto speciale comprensivo di audioguida per scuole, gruppi del Touring Club e FAI<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&euro; 4,50 ridotto speciale non comprensivo di audio guida per scuole, gruppi del Touring Club e FAI<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Ridotto famiglia 1 o 2 adulti &euro; 9,50 ciascuno + bambini<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">&euro; 6,50 ciascuno (da <st1:metricconverter productid=\"6 a\" w:st=\"on\">6 a<\/st1:metricconverter> 14 anni)<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Gratuito comprensivo di audioguida per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due accompagnatori per classe scolastica, un accompagnatore per disabile, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Milano, giornalisti, tesserati ICOM, guide turistiche<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Catalogo Electa<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><u><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">Informazioni e prenotazioni<\/span><\/u><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 49.9pt 16.2pt 0cm; line-height: 17.75pt;\"><strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\">02.43353526, servizi@civita.it<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 13pt; font-family: Arial;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AUGUSTE RODIN, UNO DEGLI ARTISTI&nbsp; PI&Ugrave; RIVOLUZIONARI DELLA TRADIZIONE PLASTICA MODERNA Nella monumentale Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale di Milano sar&agrave; allestita la rassegna pi&ugrave; completa&nbsp;mai organizzata sulle sue sculture in marmo. Realizzata con il Museo Rodin di Parigi, la mostra presenta oltre 60 opere del grande scultore francese Dal 17 ottobre 2013 al &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/35811\/arte\/rodin-il-marmo-la-vita-milano-palazzo-reale-sala-delle-cariatidi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">RODIN. Il marmo, la vita | Milano, Palazzo Reale &#8211; Sala delle Cariatidi<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,17,2801,8926],"class_list":["post-35811","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-milano","tag-rodin","tag-sala-cariatidi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35811"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35851,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35811\/revisions\/35851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}