
{"id":35448,"date":"2013-10-03T08:54:33","date_gmt":"2013-10-03T06:54:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=35448"},"modified":"2013-10-03T08:54:33","modified_gmt":"2013-10-03T06:54:33","slug":"nellambito-della-xi-edizione-di-bergamoscienza-meru-artscience-award-invernomuto-the-celestial-path","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/35448\/arte\/nellambito-della-xi-edizione-di-bergamoscienza-meru-artscience-award-invernomuto-the-celestial-path.html","title":{"rendered":"Nell\u2019ambito della XI edizione di BergamoScienza Meru Art*Science Award Invernomuto.  The Celestial Path"},"content":{"rendered":"<div>MERU ART*SCIENCE AWARD<\/div>\n<div>I EDIZIONE<\/div>\n<div>Invernomuto: The Celestial Path<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>GAMeC, 4 ottobre &ndash; 24 novembre 2013<\/div>\n<div>Sabato 5 ottobre 2013, ore 18:30<\/div>\n<div>Spazio ParolaImmagine<\/div>\n<div>Cerimonia di premiazione e presentazione della<\/div>\n<div>Fondazione MERU &#8211; Fondazione Medolago-Ruggeri<\/div>\n<div>per la ricerca biomedica<\/div>\n<div>Dal 4 ottobre al 24 novembre 2013 la GAMeC &#8211; Galleria d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo &egrave; lieta<\/div>\n<div>di presentare The Celestial Path di Invernomuto, progetto vincitore della prima edizione di MERU<\/div>\n<div>ART*SCIENCE AWARD &#8211; riconoscimento promosso in collaborazione con Fondazione MERU e con<\/div>\n<div>Associazione BergamoScienza &#8211; che premia e sostiene il lavoro di un artista e che intende sottolineare il<\/div>\n<div>legame tra arte e scienza.<\/div>\n<div>Nel mese di luglio 2013 la giuria, composta da Prof. Zaverio Ruggeri &#8211; Fondazione MERU; Alessandro<\/div>\n<div>Bettonagli &#8211; Associazione BergamoScienza e Giacinto Di Pietrantonio &#8211; Direttore GAMeC, pur apprezzando<\/div>\n<div>tutti i progetti presentati dai candidati per la qualit&agrave; della ricerca artistica, ha scelto di premiare il progetto di<\/div>\n<div>Invernomuto per la particolare pertinenza con il tema del Premio.<\/div>\n<div>The Celestial Path &egrave; un video monocanale che segue un doppio tracciato di ricerca: da un lato la figura di<\/div>\n<div>Emma Kunz e la scoperta della pietra curativa Aion A, dall&#39;altro la teoria del multiverso, uno dei concetti<\/div>\n<div>pi&ugrave; radicali emersi nella fisica degli ultimi decenni.<\/div>\n<div>Emma Kunz &#8211; ricercatrice, naturopata, guaritrice, artista &#8211; ha vissuto gran parte della sua esistenza (1892-1963)<\/div>\n<div>nella Svizzera tedesca. Per tutta la sua vita ha lavorato col pendolo in ambito terapeutico e ha applicato questa<\/div>\n<div>tecnica alla creazione di disegni geometrici su carta millimetrata, nei quali linee e colori indicano specifici stati<\/div>\n<div>d&rsquo;animo e visioni che Kunz aveva del mondo e della natura; questa produzione pittorica ha acceso l&#39;interesse<\/div>\n<div>della sfera dell&#39;arte, prima con Harald Szeemann, poi attraverso musei e mostre di caratura internazionale come<\/div>\n<div>l&#39;ultima edizione della Biennale di Venezia. Kunz, nel 1942, scopre le propriet&agrave; curative di una pietra estratta in<\/div>\n<div>una grotta nei pressi di W&uuml;renlos, in Svizzera, che lei stessa ha definito Aion A. La roccia viene estratta, pulita,<\/div>\n<div>raffinata e ridotta in finissima polvere a scopi terapeutici.<\/div>\n<div>La teoria del multiverso considera la possibilit&agrave; di un insieme di universi coesistenti e alternativi al di fuori del<\/div>\n<div>nostro spaziotempo. Questa teoria viene spesso disegnata come &lsquo;un limite dell&rsquo;immaginazione&rsquo; poich&eacute; connessa<\/div>\n<div>alla fisica pi&ugrave; sperimentale, una direzione di pensiero intrigante, proprio per gli scenari di realt&agrave; espansa e per la<\/div>\n<div>possibile ridefinizione del concetto di universo in toto; il passo tra realt&agrave; e finzione diventa estremamente labile.<\/div>\n<div>The Celestial Path cerca di sondare ci&ograve; che si cela nelle retrovie della nostra realt&agrave;, una &#39;realt&agrave; nascosta&#39;,<\/div>\n<div>creando un ponte tra il passato arcaico e spirituale di Emma Kunz e il presente proiettato al futuro delle pi&ugrave;<\/div>\n<div>recenti scoperte scientifiche. Il video combina tour virtuali all&#39;interno della Emma Kunz Grotto e la voce<\/div>\n<div>narrante di Brian Greene, uno dei principali studiosi della teoria del multiverso.<\/div>\n<div>Il progetto rientra nella programmazione della XI edizione di BergamoScienza, uno tra i pi&ugrave; importanti festival<\/div>\n<div>scientifici internazionali che quest&rsquo;anno si svolge dal 5 al 20 ottobre.<\/div>\n<div>La cerimonia di premiazione e la presentazione della Fondazione MERU &#8211; Fondazione Medolago-Ruggeri<\/div>\n<div>per la ricerca biomedica si terr&agrave; presso lo Spazio ParolaImmagine della GAMeC il 5 ottobre 2013, alle ore<\/div>\n<div>18:30, nell&rsquo;ambito della IX edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.<\/div>\n<div>L&rsquo;opera entrer&agrave; a far parte della Collezione Permanente della GAMeC e degli archivi della Fondazione<\/div>\n<div>MERU e dell&rsquo;Associazione BergamoScienza.<\/div>\n<div>Note biografiche<\/div>\n<div>Invernomuto nasce nel 2003 dall&rsquo;unione di Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi.<\/div>\n<div>Ponendo l&rsquo;accento sul collasso e la commistione di linguaggi, l&rsquo;operato del gruppo si concretizza in produzioni fuori formato come il<\/div>\n<div>progetto editoriale ffwd_mag, ricerca che si espande nella produzione di video, nella progettazione di live-media performance e nella<\/div>\n<div>curatela di eventi e progetti speciali. Invernomuto ha partecipato a mostre collettive e festival internazionali, tra cui Domus Circular<\/div>\n<div>(Milano, 2005), Netmage 07 (Bologna, 2007, per cui ha curato l&rsquo;art direction e il progetto Bissera), Invisible Miracles (Viafarini,<\/div>\n<div>Milano, 2007), Fair_Play (Lugano, 2008), Biennale Architettura 11 (Venezia, 2008, con Perspectives on Archive: Check-In<\/div>\n<div>Architecture), Hors Pistes 2009 (Centre Pompidou, Parigi, 2009), No Fun Fest (New York, 2009), Kubla Khan (Arte Contempo,<\/div>\n<div>Lisbona, 2009), Nothing But a Show (Castello Sforzesco, Milano, 2009), Ars artists residence show (Fondazione Pomodoro, Milano,<\/div>\n<div>2010), Talenti Emergenti 2011 (CCC Strozzina, Firenze, 2011) e Terre Vulnerabili (Hangar Bicocca, Milano, 2011). Nel 2007 ha preso<\/div>\n<div>parte alla residenza promossa dalla Dena Foundation for Contemporary Art, Parigi e nel 2011 alla Mountain School of Arts, Los<\/div>\n<div>Angeles. Nel 2008 e 2009 ha presentato il progetto Village Oblivia a Raum (Bologna), Crisalide (Forl&igrave;), Netmage 09 (Bologna) e LAP<\/div>\n<div>Lambretto Art Project (Milano); nel 2009 la performance Holedigger (Giardino dei Lauri, Perugia); nel 2011 Culiarsi (Primaluna, LC).<\/div>\n<div>Mostre personali: Whalesland (C\/O careof, Milano, 2006), Teastas Mor (Galerie Patricia Dorfmann, Parigi, 2008), B.O.B. (Galleria<\/div>\n<div>Patricia Armocida, Milano, 2010), Dungeons and Dregs (Grimmuseum, Berlino, 2010) e Simone (Padiglione d&rsquo;Arte Contemporanea,<\/div>\n<div>Ferrara, 2011). Nel 2012 esce la prima monografia di Invernomuto per Mousse Publishing, a cura di Xing; nel 2013 Invernomuto &egrave;<\/div>\n<div>finalista alla nona edizione del Premio Furla (selezionati da Filipa Ramos e Elena Filipovic) e presenta il progetto Negus presso<\/div>\n<div>l&rsquo;Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba, Etiopia e alla diciottesima edizione di Milano Film Festival.<\/div>\n<div>IL PREMIO<\/div>\n<div>MERU ART*SCIENCE AWARD &#8211; nato da una collaborazione tra la GAMeC &#8211; Galleria d&rsquo;Arte Moderna e<\/div>\n<div>Contemporanea di Bergamo, la Fondazione MERU e l&rsquo;Associazione BergamoScienza &#8211; rappresenta un<\/div>\n<div>importante riconoscimento che intende sottolineare il legame tra arte e scienza premiando e sostenendo il<\/div>\n<div>lavoro di un artista invitato a presentare un progetto che elabori una riflessione sul rapporto tra le due<\/div>\n<div>discipline.<\/div>\n<div>Il regolamento prevede una partecipazione esclusivamente a invito: per ciascuna edizione 5 artisti &#8211; proposti<\/div>\n<div>da professionisti nel campo dell&rsquo;arte contemporanea &#8211; devono presentare un&rsquo;opera inedita concepita sulla base<\/div>\n<div>di un budget assegnato e di requisiti specifici.<\/div>\n<div>I lavori in concorso devono infatti essere legati alla mission della Fondazione MERU &#8211; Fondazione Medolago-<\/div>\n<div>Ruggeri per la ricerca biomedica, organizzazione senza scopo di lucro che sviluppa ricerche scientifiche<\/div>\n<div>e biomediche nel campo della biologia vascolare. La Fondazione, con sede a Bergamo, promuove progetti di<\/div>\n<div>ricerca di rilevante interesse sociale strettamente connessi a temi quali la prevenzione, la diagnosi e la cura delle<\/div>\n<div>patologie che affliggono gli esseri umani e che causano sofferenze fisiche, psicologiche ed emotive.<\/div>\n<div>I PARTECIPANTI ALLA PRIMA EDIZIONE<\/div>\n<div>Insieme a INVERNOMUTO, segnalato da Andrea Lissoni &#8211; Curatore presso l&rsquo;Hangar Bicocca di Milano, la prima<\/div>\n<div>edizione di MERU ART*SCIENCE AWARD ha visto concorrere:<\/div>\n<div>ANNA FRANCESCHINI<\/div>\n<div>Segnalata da Cecilia Canziani e Ilaria Gianni &#8211; Condirettrici della Nomas Foundation di Roma<\/div>\n<div>NICK LAESSING<\/div>\n<div>Segnalato da Elena Volpato &#8211; Curatrice e conservatrice della GAM di Torino<\/div>\n<div>DIEGO MARCON<\/div>\n<div>Segnalato da Daniela Zangrando &#8211; Curatrice e direttrice della rivista L&rsquo;Allocco<\/div>\n<div>LUCA TREVISANI<\/div>\n<div>Segnalato da Luca Lo Pinto &#8211; Curatore e caporedattore di Nero Magazine<\/div>\n<div>GAMeC &ndash; Galleria d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo<\/div>\n<div>Via San Tomaso, 53 &#8211; Bergamo<\/div>\n<div>Tel. + 39 035 270272 &#8211; www.gamec.it<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MERU ART*SCIENCE AWARD I EDIZIONE Invernomuto: The Celestial Path &nbsp; GAMeC, 4 ottobre &ndash; 24 novembre 2013 Sabato 5 ottobre 2013, ore 18:30 Spazio ParolaImmagine Cerimonia di premiazione e presentazione della Fondazione MERU &#8211; Fondazione Medolago-Ruggeri per la ricerca biomedica Dal 4 ottobre al 24 novembre 2013 la GAMeC &#8211; Galleria d&rsquo;Arte Moderna e Contemporanea &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/35448\/arte\/nellambito-della-xi-edizione-di-bergamoscienza-meru-artscience-award-invernomuto-the-celestial-path.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Nell\u2019ambito della XI edizione di BergamoScienza Meru Art*Science Award Invernomuto.  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