
{"id":3538,"date":"2010-02-13T09:37:51","date_gmt":"2010-02-13T07:37:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=3538"},"modified":"2010-02-15T11:35:32","modified_gmt":"2010-02-15T09:35:32","slug":"ludovico-einaudi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/3538\/musica\/ludovico-einaudi.html","title":{"rendered":"LUDOVICO EINAUDI ALLO SMERALDO ALLE 21.00"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 12pt; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Verdana\"><font><\/font><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-family: Verdana\"><font><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">Il successo di Einaudi &egrave; nella miscela di suoni classici e d&rsquo;avanguardia che creano una musica introspettiva, meditativa, di grande atmosfera. In Europa ha venduto oltre <strong>750.000 copie<\/strong> e si &egrave; esibito in alcuni dei teatri pi&ugrave; prestigiosi, tra cui <strong>La Scala<\/strong> di Milano, il <strong>Barbican<\/strong> di Londra, la <strong>Philarmonic Hall<\/strong> di Liverpool, la <strong>Philarmonie<\/strong> di Berlino, e <strong>Le Trianon<\/strong> di Parigi. Il tour europeo di <em>Divenire<\/em>, oltre 80 date, si &egrave; concluso trionfalmente nel novembre 2007 con un concerto <strong>sold out alla Royal<\/strong> <strong>Albert Hall di Londra<\/strong>, dove torner&agrave; a marzo del prossimo anno. Nel 2008 ha suonato anche negli USA, in Giappone e in India.<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">&nbsp;&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">La sua prolifica carriera di compositore per il <strong>cinema<\/strong> gli &egrave; valsa prestigiosi riconoscimenti.&nbsp;&nbsp;Fra gli ultimi ha musicato <strong><em>This is England<\/em><\/strong> (2008) di Shane Meadows, miglior film britannico ai BIFA e <strong><em>Dirt <\/em><\/strong>di Bill Benenson, selezionato al Sundance&nbsp; Festival del 2009.<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">Le <strong>collaborazioni<\/strong> con grandi artisti provenienti dalle pi&ugrave; diverse tradizioni musicali &ndash; <strong>Ballak&egrave; Sissok&ograve;, Rodrigo Leao, Mercan Dede, Paolo Fresu e Djivan Gasparyan<\/strong> &ndash; ne hanno fatto un interprete di una nuova world music per pianoforte che integra sonorit&agrave; etniche&nbsp;e melodie classiche.<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">La sperimentazione musicale di Einaudi l&rsquo;ha visto protagonista di numerose incursioni anche nel mondo dell&rsquo;<strong>elettronica<\/strong>, dal progetto <strong>Transient con Armin Linke<\/strong>, alla collaborazione con i tedeschi <strong>To Rococo Rot<\/strong> , fino al recente side project <strong>Whitetree<\/strong>, con cui ha pubblicato l&rsquo;album &ldquo;Cloudland&rdquo; nel maggio 2009. Per parlare del progetto &egrave; stato <strong>ospite&nbsp;per una lunga intervista e una performance live da Chris Douridas&nbsp;<\/strong>nella famosissima radio <strong>KCRW<\/strong> a Los Angeles (&nbsp;<\/span><a href=\"http:\/\/www.kcrw.com\/\"><span style=\"font-family: Verdana\"><font color=\"#000080\">www.kcrw.com<\/font><\/span><\/a><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">).<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-autospace: ideograph-numeric\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">Le sue composizioni rappresentano un esempio di musica trasversale, autentico ponte tra la musica classica e il pop. Einaudi &egrave; stato l&rsquo;unico artista di musica classica a partecipare alla prima edizione dell&rsquo;<strong>Itunes Festival<\/strong> accanto a gruppi rock come Oasis, Placebo e Franz Ferdinand. <strong><em>Divenire<\/em><\/strong> del 2007, <strong>&egrave; ancora&nbsp;in classifica<\/strong> tra gli&nbsp; album pi&ugrave; venduti dell&rsquo;<strong>Itunes Music Store<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">Le atmosfere ambient si prestano ad essere utilizzate per <strong>spot pubblicitari<\/strong> di forte impatto. <em>Fly<\/em>, dall&rsquo;album <em>Divenire<\/em>, &egrave; stata scelta come tema ufficiale per i prossimi playoff dell&rsquo;<strong>NBA<\/strong>. Orange, compagnia telefonica francese&nbsp;e American Airlines si sono avvalse delle musiche di Einaudi,&nbsp;mentre <em>Primavera<\/em>, sempre da <em>Divenire<\/em> &egrave; stata inserita all&rsquo;interno del trailer del film <em>The reader<\/em> (2009).<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">La pagina <strong>MySpace<\/strong> di Ludovico Einaudi riscuote grande successo con oltre <strong>2000 contatti<\/strong> al giorno.<\/span><em><span style=\"font-size: 15pt; font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><\/em><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-size: 19pt; font-family: Helvetica\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 24pt; font-family: Verdana\">BIOGRAFIA<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: 24pt; font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana\"><font>Ludovico Einaudi, compositore e pianista.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>La sua musica affonda le radici nella tradizione classica con l&#39;innesto di elementi derivati&nbsp;dalla musica&nbsp;pop, rock, folk e contemporanea.&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>Le sue melodie, profondamente evocative e di grande impatto emotivo,&nbsp;lo hanno reso oggi uno degli artisti pi&ugrave; apprezzati e richiesti della&nbsp;scena europea.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>A seguito del suo ultimo album, <em>Divenire<\/em> (Decca 2006,&nbsp;Disco d&#39;Oro in Italia), ha fatto un tour europeo di oltre 80 tappe,&nbsp;culminato nel novembre del 2007 con un concerto alla Royal Albert Hall di Londra davanti a 4000 persone.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>Nel 2008 ha tenuto concerti e promosso la sua musica anche negli Stati Uniti, Giappone e in India.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>All&#39;inizio del 2009 si &egrave; dedicato alla stesura e alla registrazione del nuovo album, <em>Nightbook<\/em>.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>Nato a Torino il 23 novembre 1955, si &egrave; diplomato in composizione al Conservatorio G.&nbsp;Verdi di Milano, e si &egrave; perfezionato sotto la guida di Luciano&nbsp;Berio.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>Verso la fine degli anni Ottanta attraversa un periodo di sperimentazione e ricerca, durante il quale inizia a collaborare con il teatro e la danza.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana\">Nel 1990 pubblica&nbsp;<em>Stanze<\/em>, 16 composizioni interpretate dall&rsquo;arpa elettrica di <\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana\"><span style=\"font-family: Verdana\">Cecilia&nbsp;Chailly.&nbsp;L&#39;album viene pubblicato anche in Inghilterra: si racconta che quando la BBC mand&ograve; in onda alcuni brani, la segreteria dell&#39;emittente britannica and&ograve; in tilt per rispondere agli ascoltatori che volevano sapere chi era l&#39;autore.<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">Ma &egrave; l&#39;album <em>Le Onde<\/em> (1996) &nbsp;che rappresenta il vero punto di svolta nella sua&nbsp;carriera. Einaudi compone e interpreta un ciclo di ballate per&nbsp;pianoforte ispirato dall&#39;omonimo romanzo di Virginia Woolf.&nbsp;Il disco, concentrato di quel suono&nbsp;circolare, avvolgente e minimalista che diventer&agrave; la cifra del suo stile, sar&agrave;&nbsp;pubblicato un paio di anni dopo nel Regno Unito, riscuotendo unanime consenso di pubblico e di critica. Nel frattempo il regista Nanni Moretti sceglie alcuni brani per il suo film <em>Aprile<\/em>, a cui faranno seguito&nbsp;una serie di proficue e premiate collaborazioni con il cinema, fra cui <em>Fuori dal Mondo<\/em> (Echo Klassik Preis) e <em>Luce dei miei occhi<\/em> (Italian Music Awards), di Giuseppe Piccioni, <em>Dr Zhivago<\/em> (Gold World Medal New York Film Festival), di Giacomo Campiotti, <em>Sotto Falso Nome<\/em> (Best Filmscore Avignon Festival), di Roberto And&ograve;, fino al pi&ugrave; recente&nbsp;<em>This is&nbsp;England<\/em> (Best British Film &ndash; Bafta 2008), dell&rsquo;inglese Shane Meadows.<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">L&#39;atteso seguito di <em>Le Onde<\/em> si intitola <em>Eden Roc<\/em> (1999) e prosegue la ricerca&nbsp;sull&#39;approfondimento della canzone strumentale iniziata precedentemente, con l&#39;aggiunta di un quintetto d&#39;archi e della&nbsp;collaborazione con il grande musicista armeno Djivan Gasparijan.<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">Sul finire del 2001 &egrave; tempo de <em>I Giorni, <\/em>altra raccolta di brani per&nbsp;piano solo,&nbsp;sulla scia di un viaggio in Mali &ndash; terra di cantastorie e di antiche tradizioni musicali &ndash; durante il quale Einaudi incontra il maestro della kora Toumani Diabate.&nbsp; L&#39;album ha una sua particolare leggerezza, ma allo stesso tempo &egrave; ricco e profondo.&nbsp;Melodie lineari, tanto suggestive da apparire ancestrali, gi&agrave; esistenti dentro ognuno di noi. In Mali ritorner&agrave; nel gennaio 2003, per partecipare alla terza&nbsp;edizione del &ldquo;Festival au D&eacute;sert&rdquo;.&nbsp; Questa&nbsp;volta a riportarlo in Africa &egrave; Ballak&eacute; Sissoko, altro mostro sacro della kora.&nbsp;Un brano di quella performance, <em>Chameaux<\/em>, sar&agrave;&nbsp;inserito nel disco dal vivo <em>Le Festival au D&eacute;sert<\/em>.&nbsp;Einaudi ricambier&agrave;&nbsp;l&#39;ospitalit&agrave; invitando Sissoko in Italia per una serie di concerti&nbsp;e per registrare l&rsquo;album <em>Diario Mali<\/em>.<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">Il 2003 &egrave; caratterizzato da puntuali &quot;tutto esaurito&rdquo; sia&nbsp;in Italia che all&#39;estero.&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">A cominciare&nbsp;dalla Gran Bretagna, dove nel frattempo esce <em>Echoes (The Einaudi&nbsp;Collection)<\/em>, una raccolta dei suoi successi, che superer&agrave; le 100 mila copie vendute.&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">Nello stesso anno &egrave; nel cartellone della Scala di Milano, dove registra il&nbsp;doppio live <em>LaScala:Concert 03 03 03<\/em>, che contiene tutti i brani pi&ugrave; noti dell&#39;autore e&nbsp;anche un omaggio al rock con una versione di <em>Lady Jane<\/em> dei&nbsp;Rolling Stones.<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">Quando esce <em>Una mattina<\/em>, il primo album firmato con la Decca,&nbsp;nell&rsquo;autunno del 2004, il disco schizza subito al primo posto delle&nbsp;charts britanniche di musica classica.&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><\/span><\/font><\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 12pt; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 12pt; text-autospace: ideograph-numeric; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Verdana\"><font><\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&quot;Un paesaggio notturno. Un giardino rischiarato dalla luce della notte. Nel cielo scuro qualche stella, le ombre degli alberi intorno. Alle mie spalle una finestra illuminata. Quello che vedo &egrave; familiare e al tempo stesso sconosciuto. &Egrave; come in un sogno, tutto pu&ograve; succedere.&quot;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>Cos&igrave;, come il punto di passaggio tra la luce e il buio, tra il noto e l&rsquo;ignoto, Ludovico Einaudi descrive <em>Nightbook<\/em>, il suo nuovo e attesissimo album, in uscita a tre anni dal successo internazionale di <em>Divenire<\/em>.<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>La notte &egrave; una chiave. Che permette di entrare negli universi del desiderio, del sogno, del mistero. &ldquo;<em>Nightbook<\/em> &egrave; un percorso, ogni brano &egrave; il capitolo di una storia, la sfaccettatura di un prisma, uno sguardo possibile sulle esperienze che appartengono al lato pi&ugrave; onirico, pi&ugrave; interno di noi stessi&rdquo; dice Ludovico Einaudi &quot;la musica apre delle porte su mondi nascosti. Ascoltandola, ognuno pu&ograve; riuscire a entrare in contatto con le proprie emozioni profonde.&quot;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>La composizione dell&rsquo;album ha seguito le tappe dei tour in tutto il mondo, nel corso dei quali Einaudi ha continuato a riempire taccuini di pensieri e suggestioni, registrando gli &ldquo;appunti musicali&rdquo; che sono diventati l&rsquo;anima di questo progetto. Alcuni eventi in particolare hanno ispirato le atmosfere di <em>Nightbook<\/em> racconta Einaudi: &ldquo;nel 2006 ho suonato a Milano all&rsquo;Hangar Bicocca circondato da <em>I Sette Palazzi Celesti<\/em> di Anselm Kiefer: quello spazio sterminato, in cui il pianoforte sembrava perdersi, l&rsquo;incombenza delle torri, mi hanno spinto a lavorare su forme musicali diverse e tonalit&agrave; pi&ugrave; misteriose.&nbsp;Successivamente il concerto a Villa Adriana a Tivoli per il Festival del Mito, con il musicista elettronico Robert Lippok, e quello al Cargo di Londra, con il video-artista Matteo Ferroni, sono stati un&rsquo;occasione per riflettere su forze musicali che hanno un loro potere primordiale.&quot;<\/font><\/span><span style=\"font-family: Verdana\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana\">E le atmosfere di cui parla Ludovico Einaudi si riflettono nella grande libert&agrave; espressiva, nella scelta di composizioni dalla struttura pi&ugrave; aperta, nelle sonorit&agrave; originali ottenute da un vero e proprio incontro del pianoforte con archi e percussioni, e da un uso dell&rsquo;elettronica che, in pezzi come <em>Il giardino<\/em> e <em>The Crane Dance<\/em> , amplifica il suono del pianoforte proiettandolo, come un&rsquo;ombra, in tutte le direzioni. Brani come <em>R&ecirc;verie<\/em> e <em>Indaco<\/em>, con la sua esplosione finale degli archi, sono invece pervasi dall&rsquo;aura circolare, ipnotica e struggente, che <span style=\"font-family: Verdana\">ha reso inconfondibile la musica di Einaudi.<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">Se <em>Divenire<\/em> &egrave; un album che evoca un movimento verso il mondo, il flusso della vita nella direzione dell&rsquo;armonia, della luce, della vitalit&agrave;, <em>Nightbook<\/em> apre una finestra sull&rsquo;interno, e sulla possibilit&agrave; di entrare in contatto con quegli aspetti profondi della realt&agrave; che rimandano a una dimensione mitica, potremmo dire originaria. &ldquo;Per esempio un pezzo come <em>Eros<\/em>&rdquo;&nbsp; dice Ludovico Einaudi &ldquo;&egrave; quasi come un rito pagano che, in un crescendo, racconta il raggiungimento di un&rsquo;estasi.&rdquo;<\/span><strong><span style=\"font-size: 24pt; font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana\"><strong><span style=\"font-size: 24pt; font-family: Verdana\">Tracks:<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;1. In Principio<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;2. Lady Labyrinth<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;3. Nightbook<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;4. Indaco<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;5. The Snow Prelude N. 15<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;6. Eros<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;7. The Crane Dance<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;8. The Snow Prelude N.2<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;9. The Tower<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">10. R&ecirc;verie<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">11. Bye Bye Mon Amour<\/span><span style=\"font-family: Verdana\">12 The Planets<\/span><strong><span style=\"font-family: Verdana\">&nbsp;<\/span><\/strong> <\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: Verdana\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-autospace: ideograph-numeric\" class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.ludovicoeinaudi.com\/\"><span style=\"font-family: Verdana\"><font color=\"#800080\">www.ludovicoeinaudi.com<\/font><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-autospace: ideograph-numeric\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-autospace: ideograph-numeric\" class=\"MsoNormal\"><a href=\"http:\/\/www.ponderosamusic.it\/\">www.ponderosamusic.it<\/a><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-autospace: ideograph-numeric\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il successo di Einaudi &egrave; nella miscela di suoni classici e d&rsquo;avanguardia che creano una musica introspettiva, meditativa, di grande atmosfera. In Europa ha venduto oltre 750.000 copie e si &egrave; esibito in alcuni dei teatri pi&ugrave; prestigiosi, tra cui La Scala di Milano, il Barbican di Londra, la Philarmonic Hall di Liverpool, la Philarmonie &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/3538\/musica\/ludovico-einaudi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LUDOVICO EINAUDI ALLO SMERALDO ALLE 21.00<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[978,980,17,325,979,977,431],"class_list":["post-3538","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-album-divenire","tag-ludovico-einaudi","tag-milano","tag-officine-smeraldo","tag-pianoforte","tag-ponderosa-music","tag-teatro-smeraldo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3538"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3621,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3538\/revisions\/3621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}