
{"id":34146,"date":"2013-07-18T01:21:11","date_gmt":"2013-07-17T23:21:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=34146"},"modified":"2013-07-18T01:21:36","modified_gmt":"2013-07-17T23:21:36","slug":"34146","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/34146\/arte\/34146.html","title":{"rendered":"&#8220;OLTRE LA PAROLA DIPINTA&#8221; opere di Alfredo Rapetti"},"content":{"rendered":"<h2>Oltre la parola dipinta<i><span style=\"font-size:18.0pt;mso-fareast-language:\nIT\"><o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/h2>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><i><span style=\"font-size:18.0pt;font-family:Arial;\nmso-fareast-language:IT\">opere di<\/span><\/i><\/b><b><span style=\"font-size:18.0pt;\nfont-family:Arial;mso-fareast-language:IT\"> Alfredo Rapetti Mogol<\/span><\/b><i><span style=\"font-family:Arial\"> <o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-family:Arial\">mostra promossa da<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> Provincia di Milano\/Assessorato alla Cultura<i><o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-family:Arial\">a cura di <\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\">Gianluca Ranzi<b><o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family:Arial\">Spazio Oberdan, <\/span><\/b><span style=\"font-family:\nArial\">Viale Vittorio Veneto 2, Milano <b><o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><b><span style=\"font-family:Arial\">dal 19 luglio al 15 settembre 2013<\/span><\/b><i><span style=\"font-family:Arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-family:Arial\">orari:<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> 10-19.30 (marted&igrave; e gioved&igrave; fino alle 22)<i><o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-family:Arial\">chiuso<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> il luned&igrave;<i><o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-family:Arial\">ingresso<\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\"> libero <i><o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-family:Arial\">inaugurazione <\/span><\/i><span style=\"font-family:Arial\">&nbsp;gioved&igrave; 18 luglio, ore 18.30&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-full wp-image-34147\" height=\"558\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook-1.jpg\" title=\"Outlook (1)\" width=\"374\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook-1.jpg 374w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook-1-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook-1-268x400.jpg 268w\" sizes=\"auto, (max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Arial\">La mostra &ldquo;<\/span><b><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Arial;mso-fareast-language:IT\">Oltre la parola dipinta&rdquo;<\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial\"> di <b><i>Alfredo Rapetti Mogol<\/i><\/b> &#8211; allo Spazio Oberdan dal 19 luglio al 15 settembre prossimi, curata da <i>Gianluca Ranzi &#8211;<\/i> si svolge secondo un percorso espositivo che presenta opere a parete che incorporano materiali extra-pittorici quali il cemento e il bitume e si articola in installazioni che fanno uso del suono e della voce umana. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Arial\">La grafia minuta, che letteralmente graffia le superfici dei supporti, si &egrave; in queste ultime opere di <i>Rapetti<\/i> dilatata e aperta in un gioco che coinvolge lo spazio del quadro e l&rsquo;ambiente espositivo, secondo una ricerca versatile in cui l&rsquo;aggiunta del suono, per l&rsquo;artista un orizzonte condiviso anche al di l&agrave; della sua produzione pittorica, permette oggi alle sue immagini di sfuggire a qualsiasi definizione statica della forma e della composizione. In questo lavoro la natura umana coincide col movimento della Natura in un complesso gioco di rimando di sensazioni, di impulsi e di emozioni, risuonanti in uno spazio abitato dalle frequenze di quegli stessi sentimenti: emozione, acqua, vento, parola, immagine e scrittura fusi insieme. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"rtejustify\" style=\"background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Arial;mso-font-kerning:.5pt\">Anche la scelta di intrecciare il lavoro a un canto in sanscrito appare molto significativa:<\/span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial\"> la pienezza della vibrazione del canto, cos&igrave; come l&rsquo;altra sonorizzazione presente in mostra che apre la stanza al respiro della natura, introducono un&rsquo;attesa e una sospensione delle difese che colgono lo spettatore di sorpresa, circondandolo da ogni parte e aggirando cos&igrave; l&rsquo;invalicabile frontalit&agrave; delle cose. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"rtejustify\" style=\"background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Arial;\">Il risultato di tale operazione sviluppa un nuovo tipo di contemplazione aperta ad esperienze polisensoriali e all&rsquo;integrazione nell&rsquo;architettura dei luoghi. <\/span><span style=\"font-size:\n11.0pt;font-family:Arial;mso-font-kerning:.5pt\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"rtejustify\" style=\"background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Arial;mso-font-kerning:.5pt\">Nelle opere in mostra alcune installazioni con coperte militari, con travi di legni per impalcature e otto opere in cemento e colori acrilici; pi&ugrave; la serie <i>&ldquo;cos&igrave; in cielo come in terra&rdquo;<\/i> in cemento e bitume.<\/span><\/p>\n<p class=\"rtejustify\" style=\"background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial;mso-fareast-font-family:Arial;\nmso-font-kerning:.5pt\">&ldquo;<\/span><\/i><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:\nArial;mso-font-kerning:.5pt\">L&#39; evocazione &egrave; una delle caratteristiche pi&ugrave; affascinanti della pitttura; &#8211; <\/span><\/i><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Arial;mso-font-kerning:.5pt\">osserva <b><i>Guido Podest&agrave;,<\/i><\/b> Presidente della Provincia di Milano &#8211;<i> da sempre infatti, pur nel succedersi e nel mutarsi degli stili e dei tempi, l&#39;evocazione della realt&agrave; e della natura attraverso l&#39;invenzione rappresenta l&#39;espressione pi&ugrave; suggestiva dell&#39;arte e della pittura. Le opere di Alfredo Rapetti trasmettono e comunicano, questa sensazione.&rdquo;<\/i><\/span><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial;\nmso-fareast-font-family:Arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><i><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Arial;mso-fareast-font-family:Arial\">&ldquo;<\/span><\/i><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial\">I&nbsp;dipinti suscitano suggestione e sono di&nbsp;indubbia bellezza estetica oltre che portatori di quell&#39;inquietudine che dalla societ&agrave; arriva alla persona, &#8211; <\/span><\/i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial\">sottolinea <b><i>Novo Umberto Maerna<\/i><\/b>, VicePresidente e Assessore alla Cultura<i> &#8211; consegnandola al tempo senza confini dell&#39;Arte. Un&#39;Arte che evoca, trasmette, rimanda, conferisce sostanza e contenuto alla tela. Come nel caso dei dipinti di Alfredo Rapetti, capaci di trasmetterci tutta la tensione dell&#39;artista verso l&#39;assoluto.&rdquo;&nbsp;<o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial\">&nbsp;<\/span><\/i><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">La formazione artistica di <b><i>Alfredo Rapetti Mogol,<\/i><\/b> nato a Milano nel 1961,&nbsp; risente del clima famigliare, dove da generazioni si respirano musica, letteratura, poesia. Giovanissimo, <i>Rapetti<\/i> &egrave; introdotto dal nonno materno, <i>Alfredo De Pedrini<\/i>, Presidente dell&#39;Associazione Arti Grafiche, nell&rsquo;ambiente artistico milanese, arrivando a maturare la passione per la pittura, alla quale si uniscono la formazione presso la Scuola del Fumetto a Milano, le collaborazioni in ambito editoriale, mentre l&#39;esercizio pittorico viene sperimentato in diverse direzioni, destinate a confluire, nel 1996, nello studio degli artisti<b> <\/b><i>Alessandro Algardi<\/i> e <i>Mario Arlati<\/i> che invitano <i>Rapetti <\/i>a condividere con loro la ricerca pittorica. Nell&#39;atelier di Via Nota, <i>Rapetti<\/i> lavora quattro intensi anni, arrivando a maturare l&rsquo;esigenza di coniugare le sue due pi&ugrave; grandi passioni: la scrittura e la pittura, intendendole quali visualizzazioni del processo mentale e psicologico. Grazie ad una tecnica particolare, detta impuntura, l&#39;azione del dipingere si fonde cos&igrave; con l&#39;atto dello scrivere, e le parole iniziano ad essere segnate non solamente su fogli ma anche nelle tele. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Segni, tracce, graffiti di un&rsquo;umanit&agrave; creativa e consapevole, le opere di <i>Rapetti<\/i> proseguono quell&#39;ideale tragitto di una scrittura pittorica che tanto pi&ugrave; &egrave; universale, quanto pi&ugrave; sa frantumarsi e confrontarsi con i secoli della storia dell&#39;arte, dalle avanguardie storiche al concettuale, passando per le esperienze spazialiste di <i>Lucio Fontana<\/i> e le grafie astratte degli anni Cinquanta. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Trovata la forma espressiva congeniale alla sua poetica, fra la fine degli Anni Novanta ed oggi &egrave; davvero notevole l&#39;attivit&agrave; espositiva, sia personale che collettiva, conseguita dall&#39;artista, instancabile come la sua opera sempre in viaggio fra l&#39;Italia e il resto del mondo: universale, appunto. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Tra le sedi delle mostre collettive sono allora da ricordare il <b>Museo della Permanente<\/b> di Milano, nel 2002, il <b>Salon d&#39;Automne Paris<\/b>, Espace Charenton, nel mese di novembre 2004, il <b>Mosca Mar&rsquo;s contemporary art museum<\/b>, <b>Palazzo Strozzi<\/b> a Firenze, il<b> Riga Foreign Art Museum<\/b> ed il <b>Grand Palais<\/b> di Parigi per la mostra &ldquo;Comparaisons&rdquo; nel solo 2006. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Tra le personali sono da citare: la <b>Galleria C&agrave; d&rsquo;Oro<\/b> a Roma, nel 2003; la <b>Fondazione KPMG <\/b>di <b>Berlino<\/b>, nello stesso anno; la <b>Galleria Maretti Arte Monaco <\/b>a Montecarlo e <b>Villa Olmo a Como<\/b>, nel 2004; L&rsquo;Albergo delle Povere di Palermo, nel 2005, e l&#39;anno successivo la Certosa di San Lorenzo a Padula, Salerno. Nel 2009 espone 80 opere al<b> Palazzo della Ragione di Mantova<\/b>. Nel 2010 con la Fondazione De Chirico espone in tre prestigiosi Musei e Universit&agrave; Statunitensi, come la N.Y. University e il Museo di scultura di Santa Monica L.A. e tiene una personale alla Fondazione Mudima a Milano.<\/span><span style=\"font-size:10.0pt\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"font-size:10.0pt\">Docente presso il Centro Europeo di Toscolano e nelle Universit&agrave; dell&rsquo;immagine di Milano e New York, <i>Rapetti <\/i>&egrave; stato invitato a numerose conferenze e workshop: ricordiamo la sua relazione tenuta alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, e l&#39;insegnamento in occasione di Master dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano e Master in Arte e Scrittura all&rsquo;Universit&agrave; Luiss di Roma.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Dal <b>2004<\/b> entra a far parte del gruppo internazionale <b><i>&ldquo;Signes et Traces&rdquo;<\/i><\/b>, fondato da <b>Riccardo Licata<\/b>; fra i premi, ricordiamo l&#39;&ldquo;Etoile&rdquo; per la pittura della Provincia di Roma.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">La sua opera sempre pi&ugrave; coinvolge e suscita interessi e dibattiti, da <i>Duccio Trombadori<\/i> a <i>Gianluca Ranzi,<\/i> da <i>Luciano Caprile<\/i> a <i>Maurizio Vanni<\/i>, la critica pi&ugrave; attenta ha saputo leggere in <i>Alfredo Rapetti <\/i>quella tensione costante ad una ricerca tesa fra Oriente e Occidente, fra preghiera e mantra, poesia e prosa. &quot;Naturale&quot; punto di arrivo, o meglio di nuova partenza, &egrave; nel<b> 2007 <\/b>l&#39;invito ad esporre alla<b> 52&deg; Biennale di Venezia<\/b>, nel<b> <\/b>Padiglione della Repubblica Araba Siriana, in occasione della mostra &quot;Sulle vie di Damasco&quot;<b><i> <\/i><\/b>curata da <i>Duccio Trombadori<\/i>, e nel 2011 alla <b>54&deg; Biennale di Venezia, <\/b>&ldquo;Padiglione Italia&rdquo;<b> <\/b>curata da <i>Vittorio Sgarbi<\/i><b>. <\/b><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Sempre nel 2011 &egrave; invitato ad esporre alla <b>1&deg; Edizione della&nbsp; Biennale di Brescia<\/b> curata da <i>Silvia Landi<\/i> nelle sale del Museo del Piccolo Miglio. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;text-autospace:ideograph-numeric\"><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Arial\">Tra il 2012\/2013, l&rsquo;artista tra le nuove Mostre annovera tra le altre, le personali alla <b>Galleria dell&rsquo;Immagine<\/b> del Comune di Rimini, alla <b>Galleria C&agrave; D&rsquo;Oro <\/b>di<b> <\/b>Miami e collettive al <b>Castello Sforzesco<\/b> di Milano, al <b>Museo Crocetti<\/b> di Roma, e sempre nella Capitale, nei <b>Musei di San Salvatore in Lauro<\/b> e nell&rsquo;<b>Auditorium Conciliazione<\/b>.<\/span><span style=\"font-family:Arial;\nmso-fareast-language:AR-SA\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"rtejustify\"><span style=\"font-family:Arial;mso-fareast-language:\nAR-SA\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;tab-stops:90.0pt 531.6pt\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial\">Informazioni al pubblico:<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;tab-stops:90.0pt 531.6pt\"><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Verdana;mso-bidi-font-family:Verdana\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;tab-stops:90.0pt 531.6pt\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Arial\">Spazio Oberdan, tel. 02 7740.6302\/6381; <\/span><\/b><a href=\"http:\/\/www.provincia.milano.it\/cultura\"><span style=\"font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">www.provincia.milano.it\/cultura<\/span><\/a><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Verdana;mso-bidi-font-family:Verdana\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre la parola dipinta opere di Alfredo Rapetti Mogol mostra promossa da Provincia di Milano\/Assessorato alla Cultura a cura di Gianluca Ranzi Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano dal 19 luglio al 15 settembre 2013 orari: 10-19.30 (marted&igrave; e gioved&igrave; fino alle 22) chiuso il luned&igrave; ingresso libero inaugurazione &nbsp;gioved&igrave; 18 luglio, ore 18.30&nbsp; &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/34146\/arte\/34146.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;OLTRE LA PAROLA DIPINTA&#8221; opere di Alfredo Rapetti<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,466,832],"class_list":["post-34146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-mogol","tag-provincia-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34146"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34149,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34146\/revisions\/34149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}