
{"id":34112,"date":"2013-07-17T22:47:00","date_gmt":"2013-07-17T20:47:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=34112"},"modified":"2013-07-17T23:12:31","modified_gmt":"2013-07-17T21:12:31","slug":"amor-vincit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/34112\/arte\/amor-vincit.html","title":{"rendered":"Amor Vincit"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La mostra di Pieve, in seguito alla grande rassegna delle Scuderie del Quirinale di Roma legata al Vecellio, &egrave; una lente d&rsquo;ingrandimento sulla pala d&rsquo;Anversa, conservata al Museum voor Schone Kunsten, uno dei suoi capolavori giovanili pi&ugrave; importanti e conosciuti, che ne rivela la sua iconografia pi&ugrave; profonda, affrontando una serie di espliciti riferimenti presenti nel dipinto e riconducibili iconograficamente all&rsquo;area mediterranea, con chiari rimandi a una situazione politico militare, affascinante e complessa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-34113\" height=\"389\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/01-1-500x389.jpg\" title=\"01 (1)\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/01-1-500x389.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/01-1-300x233.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La pala celebrava la vittoria navale sui turchi del 1502 ottenuta da Jacopo Pesaro, ammiraglio della flotta pontificia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La pala d&rsquo;Anversa venne dipinta da un Tiziano Vecellio ancor giovane nel corso del primo decennio del 1500, per una serie di ragioni contestuali pu&ograve; essere datata attorno al 1512 e rappresenta il vescovo Jacopo Pesaro e Papa Alessandro VI davanti a San Pietro.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Per quanto riguarda la sua impostazione a livello di composizione sono abbastanza evidenti i riferimenti ai suoi dipinti di quel periodo come <i>San Marco in trono tra i Santi Cosma, Damiano, Rocco e Sebastiano<\/i>, realizzato, dopo la pestilenza del 1510, per la chiesa di Santo Spirito in Isola, oggi conservata nella sagrestia della Salute<i>, <\/i>soprattutto per la pavimentazione a scacchi bianco rossi e per la posizione di San Marco seduto su un alto trono.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-34115\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/02-319x400.jpg\" title=\"02\" width=\"319\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/02-319x400.jpg 319w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/02-239x300.jpg 239w\" sizes=\"auto, (max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Se nell&rsquo;impostazione di Papa Rodrigo che presenta a San Pietro il suo generale Jacopo, cavallerescamente inginocchiato e recante in pugno uno stendardo da parata rosso con stemma dei Borgia, cos&igrave; come l&rsquo;elmo dalla lunga gronda posteriore disposto ai suoi piedi, d&rsquo;un tipo comune in tutta l&rsquo;Italia settentrionale tra la fine del XV e il XVI secolo, in questo contesto simbolo esplicito della vittoria militare ottenuta, il riferimento ad altre opere d&rsquo;iconografia dogale, tra cui la pala di Vincenzo Catena realizzata per palazzo Ducale dal Doge Leonardo Loredan &egrave; abbastanza esplicito.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La pala d&rsquo;Anversa rivela invece le sue pi&ugrave; sorprendenti novit&agrave; nei riferimenti iconografici classici legati al fregio in bassorilievo situato sul trono marmoreo ai piedi di San Pietro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Autentico <i>tour del force <\/i>di pittura illusionistica, in quanto ambisce a restituirci l&rsquo;effetto illusionistico del marmo bianco scolpito, la raffigurazione presente sulla base del trono dimostra che Tiziano conosceva molto bene le immagini di Satiri e Menadi incise sulle gemme d&rsquo;epoca romana.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-34116\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/06-420x400.jpg\" title=\"06\" width=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/06-420x400.jpg 420w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/06-300x285.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In realt&agrave; la scena del bassorilievo &egrave; un riferimento esplicito nel suo soggetto amoroso, la vittoria di Venere, al vescovado di Jacopo Pesaro a Paphos a Cipro, isola fondamentale, importantissima e nevralgica sia per la cristianit&agrave; (Cipro &egrave; situata proprio di fronte alla Terra Santa) che per gli equilibri politico militari del Mediterraneo d&rsquo;allora e di oggi, ricca di ville romane dove ancora oggi abbondano mosaici e sculture raffiguranti questo genere di soggetti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-34117\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/10-345x400.jpg\" title=\"10\" width=\"345\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/10-345x400.jpg 345w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/10-259x300.jpg 259w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La tradizione classica infatti tramanda che Venere sia nata proprio a Cipro, facendo capolino tra la spuma delle onde della splendida spiaggia sassosa di Petra tou Romiou, non lontana da Paphos, e da allora i riferimenti alla dea dell&rsquo;amore sono stati abbondantissimi nell&rsquo;arte romano-cipriota, sia in scultura che nelle pavimentazioni musive, a partire dall&rsquo;epoca romana, ancora visibile nelle grandi ville di numerose famiglie patrizie, perennemente stanziate sull&rsquo;isola o che amavano svernare in questo bellissimo luogo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">In questo contesto spiccatamente politico per&ograve; il significato di Venere vincitrice viene incredibilmente trasceso dal suo significato pagano, diventando cos&igrave; un&rsquo;allegoria di amore vincitore, quindi di Cristo vincitore, in riferimento alla situazione politica di quegli anni del Mar Mediterraneo sud orientale, e di Cipro in particolare, situato anche in prossimit&agrave; delle coste ottomane e del califfato di Damasco.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il soggetto pagano diventa quindi sorprendentemente un&rsquo;allegoria della vittoria riportata nel 1502 dalla flotta cristiana capitanata da Jacopo Pesaro, contro le navi ottomane.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La flotta dipinta sul mare azzurro verdastro situato sullo sfondo svela il senso profondo dell&rsquo;opera. In memoria di quella del papa che, unita in lega alle navi della Serenissima Repubblica di San Marco e della Spagna vinceva gli ottomani nei pressi di Santa Maura, la greca Lefkada nella battaglia del 23 agosto del 1502, con grande merito, delle navi capitanate da Jacopo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Merito di questa preziosissima mostra &egrave; quello di aver realmente recuperato i riferimenti iconografici legati a quest&rsquo;incredibile <i>tourbillon<\/i> d&rsquo;avvenimenti imprevisti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Vladek Cwalinski<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i>Tiziano &ndash; Venezia e il papa Borgia<o:p><\/o:p><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Palazzo Cosmo, Pieve di Cadore<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Fino al 6 ottobre 2013<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Catalogo Alinari<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra di Pieve, in seguito alla grande rassegna delle Scuderie del Quirinale di Roma legata al Vecellio, &egrave; una lente d&rsquo;ingrandimento sulla pala d&rsquo;Anversa, conservata al Museum voor Schone Kunsten, uno dei suoi capolavori giovanili pi&ugrave; importanti e conosciuti, che ne rivela la sua iconografia pi&ugrave; profonda, affrontando una serie di espliciti riferimenti presenti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/34112\/arte\/amor-vincit.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Amor Vincit<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[11123,11076,2949],"class_list":["post-34112","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-pala-di-anversa","tag-pieve-di-cadore","tag-tiziano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34112"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34124,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34112\/revisions\/34124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}