
{"id":34023,"date":"2013-07-03T10:02:04","date_gmt":"2013-07-03T08:02:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=34023"},"modified":"2013-07-03T10:02:04","modified_gmt":"2013-07-03T08:02:04","slug":"grandi-mostre-nel-ticinoa-mendrisio-e-a-rancate-due-grandi-mostre-sul-paesaggio-carlo-carra-al-museo-darte-di-mendrisio-lottocento-tra-citta-e-campagna-alla-pinacoteca-zust-di-rancate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/34023\/arte\/grandi-mostre-nel-ticinoa-mendrisio-e-a-rancate-due-grandi-mostre-sul-paesaggio-carlo-carra-al-museo-darte-di-mendrisio-lottocento-tra-citta-e-campagna-alla-pinacoteca-zust-di-rancate.html","title":{"rendered":"Grandi mostre nel Ticino:A Mendrisio e a Rancate due grandi mostre sul paesaggio Carlo Carr\u00e0, al Museo d&#8217;arte di Mendrisio L&#8217;Ottocento tra citt\u00e0 e campagna, alla Pinacoteca Z\u00fcst di Rancate"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\" style=\"line-height: 21px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px;\"><font color=\"#808080\" face=\"Arial\" size=\"4\" style=\"line-height: normal;\"><b style=\"line-height: 25px;\"><i>A Mendrisio e a Rancate due grandi mostre sul paesaggio<br \/>\n\tCarlo Carr&agrave;, al Museo d&#39;arte di Mendrisio<br \/>\n\tL&#39;Ottocento tra citt&agrave; e campagna, alla Pinacoteca Z&uuml;st di Rancate<\/p>\n<p>\t<\/i><\/b><\/font><font color=\"#808080\" face=\"Arial\" size=\"4\" style=\"line-height: normal;\"><b style=\"line-height: 25px;\">La presentazione&nbsp;<br \/>\n\tmercoled&igrave; 3 luglio, ore 11.30<br \/>\n\tpresso l&#39;Istituto Svizzero di Milano<br \/>\n\tVia Vecchio Politecnico 3 (Centro Svizzero)<br \/>\n\t<\/b><\/font><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-full wp-image-34025\" height=\"477\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook1.jpg\" title=\"Outlook\" width=\"538\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook1.jpg 538w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook1-300x265.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/07\/Outlook1-451x400.jpg 451w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><font color=\"#808080\" face=\"Arial\" size=\"4\"><br style=\"line-height: 25px;\" \/><br \/>\n\t<br style=\"line-height: 25px;\" \/><br \/>\n\t<br style=\"line-height: 25px;\" \/><br \/>\n\t<\/font><font color=\"#808080\" face=\"Arial\" style=\"font-size: 15px;\"><br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tDue mostre, in altrettante sedi, a poca distanza, a Mendrisio e a Rancate nel Canton Ticino, a qualche chilometro dal confine con l&#39;Italia.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tAd accomunarle, oltre alla vicinanza geografica, &egrave; il tema: il paesaggio, ovviamente &quot;letto&quot; in ambiti diversi ma altrettanto affascinanti.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tIn ordine di tempo, il primo appuntamento &egrave; al&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">Museo d&#39;Arte di Mendrisio<\/b>&nbsp;dove, dal&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">22 settembre 2013 al 19 gennaio 2014,<\/b>&nbsp;si potr&agrave; ammirare la grande mostra&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">&quot;I paesaggi di Carr&agrave;&quot;<\/b>. L&#39;esposizione curata da Elena Pontiggia e da Simone Soldini, in collaborazione con Chiara Gatti e Luca Carr&agrave;, &egrave; la prima ampia monografica su Carr&agrave; e il tema dei paesaggio, oltre ad essere la prima retrospettiva allestita da un museo svizzero sull&#39;opera di questo grande protagonista della pittura moderna europea.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tVi saranno riunite tutte le pi&ugrave; importanti opere sul tema, dagli inizi del percorso artistico del Maestro e sino alle opere sue ultime. Per Carr&agrave; il paesaggio fu spunto continuo di sperimentazione.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tDa una pittura di sintesi egli passa a una forma mediata di impressionismo, da un&#39;immagine realista a una visione onirica e surreale, sempre ottenendo risultati di straordinaria intensit&agrave;.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tIn questo concetto di rappresentazione mitica della natura rientr&ograve; a partire dalle grandi composizioni d&#39;inizio anni &#39;30 anche la figura, come testimoniato dalle opere selezionate per la mostra.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tA margine della retrospettiva viene presentata una selezione di opere di autori ticinesi, dipinte tra il 1920 e il 1950, che intende gettare un po&#39; di luce sulla grande influenza esercitata da Carr&agrave; sul contesto locale ticinese; cio&egrave;, sul suo determinante ruolo nel passaggio da un&#39;arte ancora ottocentesca ad una moderna.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\t<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tLe date del 1830 e del 1915 racchiudono le immagini dei cambiamenti della societ&agrave;, sia contadina che urbana, fissati sulla tela dai maggiori artisti attivi in area lombarda e ticinese in quei decenni.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tQuesto l&#39;affascinante racconto che la&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">Pinacoteca cantonale Giovanni Z&uuml;st di Rancate (Mendrisio)<\/b>&nbsp;propone&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">dal 13 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014<\/b>&nbsp;con la suggestiva rassegna&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">&quot;Un mondo in trasformazione. L&#39;Ottocento tra poesia rurale e realt&agrave; urbana&quot;<\/b>&nbsp;a cura di Giovanni Anzani ed Elisabetta Chiodini.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tLa mostra ripercorre i cambiamenti intervenuti in questo momento storico cruciale. Lo fa attraverso una novantina di capolavori eseguiti dai maggiori protagonisti della cultura figurativa ottocentesca lombarda e ticinese. L&#39;oculata scelta delle opere si prefigge d&#39;illustrare l&#39;evoluzione della pittura di paesaggio, rurale e urbano, tra il 1830 e il 1915, appunto, con le conseguenti implicazioni sulla societ&agrave;. Non solo paesaggi quindi, ma anche scene di vita quotidiana.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tSono vedute urbane di Giovanni Migliara, Giuseppe Canella e Carlo Bossoli, ancora di impronta romantica, mentre Carcano, Franzoni, Feragutti Visconti e Mos&egrave; Bianchi documentano l&#39;irrompere dei nuovi fermenti nella societ&agrave;. Accanto alla fatica della vita contadina e alla miseria che alberga nelle zone suburbane, trovano spazio i lussi e i sollazzi della borghesia descritti in quadri che trasmettono la spensieratezza delle classi sociali pi&ugrave; agiate. La denuncia sociale si fa esplicita nelle opere di&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">Luigi Rossi<\/b>,&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">Pietro Chiesa, e d<\/b>i&nbsp;<b style=\"line-height: 21px;\">Angelo<\/b><b style=\"line-height: 21px;\">Morbelli<\/b>, che tocca tematiche come la prostituzione minorile e ritrae gli anziani ricoverati al Pio Albergo Trivulzio. A quest&#39;ultimo artista, che riassume nella sua opera tutte le tematiche della mostra, si dedica un&#39;intera sala.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tE ancora Segantini, Longoni, Pellizza da Volpedo, Berta e Sottocornola, con paesaggi che tolgono il fiato e che la presenza umana rende ancora pi&ugrave; coinvolgenti. Infine, ad aprire una finestra sulla prima fase del Novecento, le opere prefuturiste di Boccioni.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tI vari nuclei tematici della mostra verranno accompagnati da testi poetici e in prosa, coevi ai dipinti e a loro legati per tematiche o atmosfere, al fine di evocare in maniera ancor pi&ugrave; vibrante lo spirito dell&#39;epoca.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\t<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\t<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\tNelle due mostre, il paesaggio raccontato, meglio reinterpretato da Carr&agrave; e dagli artisti del secolo a lui precedente. E tutto intorno il paesaggio di un angolo bellissimo della Svizzera ticinese, una terra di colline e piccoli borghi, luoghi che avrebbero potuto ispirare (e in taluni casi lo hanno anche fatto) pittori che, unendo ambienti e storie, colgono atmosfere, situazioni, scorci che sulla tela diventano capolavori.<br style=\"line-height: 21px;\" \/><br \/>\n\t<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Mendrisio e a Rancate due grandi mostre sul paesaggio Carlo Carr&agrave;, al Museo d&#39;arte di Mendrisio L&#39;Ottocento tra citt&agrave; e campagna, alla Pinacoteca Z&uuml;st di Rancate La presentazione&nbsp; mercoled&igrave; 3 luglio, ore 11.30 presso l&#39;Istituto Svizzero di Milano Via Vecchio Politecnico 3 (Centro Svizzero) Due mostre, in altrettante sedi, a poca distanza, a Mendrisio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/34023\/arte\/grandi-mostre-nel-ticinoa-mendrisio-e-a-rancate-due-grandi-mostre-sul-paesaggio-carlo-carra-al-museo-darte-di-mendrisio-lottocento-tra-citta-e-campagna-alla-pinacoteca-zust-di-rancate.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Grandi mostre nel Ticino:A Mendrisio e a Rancate due grandi mostre sul paesaggio Carlo Carr\u00e0, al Museo d&#8217;arte di Mendrisio L&#8217;Ottocento tra citt\u00e0 e campagna, alla Pinacoteca Z\u00fcst di Rancate<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,1350,3815,2048],"class_list":["post-34023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-mendrisio","tag-rancate","tag-ticino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34023"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34026,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34023\/revisions\/34026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}