
{"id":33486,"date":"2013-05-20T23:21:27","date_gmt":"2013-05-20T21:21:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=33486"},"modified":"2013-05-20T23:23:11","modified_gmt":"2013-05-20T21:23:11","slug":"la-contemporaneita-del-genio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33486\/arte\/la-contemporaneita-del-genio.html","title":{"rendered":"La contemporaneit\u00e0 del genio"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-33487\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/2-Autoritratto-294x400.jpg\" title=\"P00407A01NF2007\" width=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/2-Autoritratto-294x400.jpg 294w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/2-Autoritratto-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/2-Autoritratto.jpg 1618w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/>Tiziano sempre stupisce per l&rsquo;assoluta attualit&agrave; poetica e persino intellettuale della sua opera pittorica, colossale per intensit&agrave; e durata, che bucando il tempo ancora oggi lo pone in una condizione di perpetuo presente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">La mostra di Roma a lui dedicata si ripropone, con circa 40 opere, di far vedere i tratti salienti, di un&rsquo;attivit&agrave; vastissima che abbraccia pi&ugrave; di sessant&rsquo;anni, dal secondo all&rsquo;ottavo decennio del Cinquecento, di arte veneziana ed europea.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">S&rsquo;incomincia con l&rsquo;<i>Autoritratto<\/i> del Prado a Madrid (1565-66), come a ricordare l&rsquo;ultimo approdo del suo &ldquo;codice espressivo&rdquo; come lo chiam&ograve; Rodolfo Pallucchini (1969), che nel tramandare le sue sembianze e con lo sguardo rivolto oltre, s&rsquo;appoggia s&igrave; alla tradizione medaglistica classica nella posa di profilo, ma con una sostanza cromatica cos&igrave; rarefatta, cos&igrave; sottile da sembrare pi&ugrave; un&rsquo;impronta dipinta con i polpastrelli che con i pennelli, pulviscolare ed essenziale nella gamma da far gi&agrave; pensare a Rembrandt, accanto vi &egrave; l&rsquo;imponente <i>Martirio di San Lorenzo<\/i> (1547-59) della chiesa dei gesuiti di Santa Maria Assunta a Venezia, che nella &ldquo;allucinata visione di bagliori nella notte&rdquo;, come scrisse Venturi (1928), col martire nelle mani dei suoi aguzzini, gi&agrave; apre alla rivoluzione del Caravaggio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-33488\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/14-Ritratto-di-Ranuccio-Farnese-329x400.jpg\" title=\"A16657.jpg\" width=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/14-Ritratto-di-Ranuccio-Farnese-329x400.jpg 329w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/14-Ritratto-di-Ranuccio-Farnese-247x300.jpg 247w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/14-Ritratto-di-Ranuccio-Farnese.jpg 989w\" sizes=\"auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/>Successivamente con un <i>flash back<\/i> di una cinquantina d&rsquo;anni si ritorna ai suoi esordi a Venezia nel primo decennio del secolo nella bottega principe di Giovanni Bellini, per poi scegliere di incominciare a seguire le malinconiche visioni di Giorgione, che in quegli anni si andava sempre pi&ugrave; affermando, soprattutto con opere adatte a una ristretta cerchia di patrizi e umanisti.&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><i>La Madonna con Bambino<\/i> (circa 1507), proveniente dalla Pinacoteca Carrara a Bergamo, &egrave; testimone della sua pittura lucente degli inizi, che sgrana ancora di pi&ugrave; i motivi appresi dai suoi maestri presentandoceli in una luce albeggiante, che filtra tra l&rsquo;aria umida.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><i>Orfeo e Euridice<\/i> (circa 1512) invece ci presenta attraverso il mito alcune variazioni sul contrasto tra luce solare e bagliori delle fiamme, in un delizioso paesaggio boschivo d&rsquo;invenzione, con suggestioni provenienti dalla pittura nordica, conosciuta attraverso D&uuml;rer, arrivato in laguna gi&agrave; nel 1506.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Saranno opere ufficiali come la pala d&rsquo;Anversa (1512-13), commissionatagli dal vescovo Jacopo Pesaro, ammiraglio delle galere pontificie nella &ldquo;vana&rdquo; vittoria di Santa Maura, presso l&rsquo;antica Leucadia, oggi la greca Lefkada, sui turchi ottomani, ad aprire la strada verso la sua definitiva affermazione a Venezia, destinandolo a ricevere, come un &ldquo;testimone&rdquo; da Giovanni Bellini, la Senseria del Fondeco dei Tedeschi nel 1517 e diventare il pittore ufficiale della Repubblica di San Marco.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Intanto la sua fama di pittore &ldquo;eccellente&rdquo; si era spinta ben oltre i confini della Serenissima, giungendo sino alle corti di Ferrara e Mantova.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Tra le opere successive, la pala Gozzi (1520) proveniente da Ancona, commissionatagli da Alvise Gozzi, patrizio della citt&agrave; dalmata di Ragusa, nella sua monumentale semplicit&agrave; ci documenta, anche attraverso la grandiosa veduta cittadina sul mare, come Tiziano fosse ormai riconosciuto come principale interprete del comune sentire della <i>civitas veneciarum<\/i>, su entrambe le sponde dell&rsquo;Adriatico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-33489\" height=\"194\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/13-Annunciazione-300x194.jpg\" title=\"Tiziano, Annunciazione, salone, Scuola Grande di San Rocco, Vene\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/13-Annunciazione-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/13-Annunciazione-500x324.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Opere come l&rsquo;<i>Annunciazione<\/i> (circa 1535) della Scuola Grande di San Rocco, oppure il <i>San<\/i> <i>Giovanni Battista nel deserto<\/i> (1542) proveniente dall&rsquo;Accademia, ci dimostrano come avesse completamente rinnovato la tipologia dei dipinti sacri, dove i fenomeni naturali e atmosferici non fossero da lui pi&ugrave; sentiti come un valido complemento ma bens&igrave; complementari alla comprensione dei soggetti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il <i>Cristo crocifisso<\/i> (1555-57) proveniente dal Real Monasterio de l&rsquo;Escorial assume nel suo martirio la natura tutta, l&rsquo;atmosfera e il tempo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il lampo, la luna e il tramonto convergono attorno al Golgota, dal quale scendono i soldati e le donne dirette a Gerusalemme.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Dal terzo decennio del secolo la fama internazionale di Tiziano aveva avuto un&rsquo;ascesa inarrestabile.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Consolidata la propria egemonia in laguna e stabiliti solidi rapporti di committenza con le corti di Alfonso I d&rsquo;Este a Ferrara e Federico Gonzaga a Mantova, incomincia ad essere chiamato anche altrove.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-33490\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/12-Ritratto-di-Paolo-III-senza-camauro-301x400.jpg\" title=\"12 - Ritratto di Paolo III senza camauro\" width=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/12-Ritratto-di-Paolo-III-senza-camauro-301x400.jpg 301w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/12-Ritratto-di-Paolo-III-senza-camauro-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/12-Ritratto-di-Paolo-III-senza-camauro.jpg 1783w\" sizes=\"auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Nel 1545-46 &egrave; a Roma su richiesta di Papa Paolo III, nel 1548 e 1550-51 &egrave; presso gli Asburgo, per volere di Carlo V.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Con l&rsquo;imperatore, incontrato per la prima volta a Parma nel 1529 e nel 1532-<st1:metricconverter productid=\"33 a\" w:st=\"on\">33 a<\/st1:metricconverter> Bologna, era nato un rapporto affettuoso di sincera amicizia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Nel 1533 gli aveva concesso i titoli di conte palatino e di cavaliere dello Speron d&rsquo;oro e l&rsquo;esclusivit&agrave; dei propri ritratti, in un parallelismo tra Alessandro Magno ed Apelle.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Gli anni compresi tra il 1530 e il 1550 segnano il suo culmine come ritrattista della nobilt&agrave; di tutta Europa, con una straordinaria galleria di personalit&agrave;.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Tiziano nei ritratti &egrave; insuperabile perch&eacute; ha l&rsquo;acutezza di cogliere la psicologia di chi gli sta di fronte, riproponendocela con trasparenza, ma senza alcune timore reverenziale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">E&rsquo; cos&igrave; nel ritratto di <i>Paolo III senza camauro <\/i>(1543) proveniente da Capodimonte, del quale ha colto con un&rsquo;incredibile somiglianza fisica la fermezza della personalit&agrave;, curvo ma con lo sguardo fiero e acutissimo, le mani ossute e arcuate.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il colore poi acquista una valenza tattile impressionante, conferendo una diversa consistenza al velluto, alla stoffa, alla barba che sembra quasi di poterle toccare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Straordinario &egrave; anche <i>l&rsquo;Uomo col guanto<\/i> (1524-25) proveniente dal Louvre, un gentiluomo che nonostante l&rsquo;apparente <i>nonchalance<\/i> rivela uno sguardo inquieto, sul quale si cimenta in un vero e proprio saggio sul passaggio dall&rsquo;ombra alla luce.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-33491\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/11-La-Bella-322x400.jpg\" title=\"SONY DSC\" width=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/11-La-Bella-322x400.jpg 322w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/11-La-Bella-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/11-La-Bella.jpg 1905w\" sizes=\"auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Dal giovane <i>Ranuccio Farnese<\/i> (1542) proveniente da Washington, giovane cavaliere di San Giovanni rivolto alla luce, al candore della <i>Bella<\/i> (1536) di Palazzo Pitti, &egrave; tutta un&rsquo;incredibile sequenza di individui immortalati sin nel profondo dell&rsquo;animo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-33492\" height=\"234\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/8-Deposizione-di-Cristo-nel-sepolcro-300x234.jpg\" title=\"8 - Deposizione di Cristo nel sepolcro\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/8-Deposizione-di-Cristo-nel-sepolcro-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/05\/8-Deposizione-di-Cristo-nel-sepolcro-500x390.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">Il suo genio assoluto per il colore lo porter&agrave;, tra interpretazioni mitologiche mai viste prima, nei soggetti sacri come la <i>Deposizione di Cristo nel sepolcro<\/i> (1559) proveniente dal Prado, a riconsiderare la funzione con squilli talmente acuti da guidare lo sguardo a una nuova comprensione emotiva, aprendo gi&agrave; al barocco.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify;mso-outline-level:1\">Vladek Cwalinski&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><i>Tiziano<o:p><\/o:p><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16, Roma<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Fino al 16 giugno 2013<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Da domenica a gioved&igrave; dalle 10.00 alle 20.00; venerd&igrave; e sabato dalle 10.00 alle 22.30<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Catalogo Silvana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Tiziano sempre stupisce per l&rsquo;assoluta attualit&agrave; 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