
{"id":33396,"date":"2013-05-13T23:52:16","date_gmt":"2013-05-13T21:52:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=33396"},"modified":"2013-05-13T23:52:16","modified_gmt":"2013-05-13T21:52:16","slug":"artefilm-galleria-san-fedele-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33396\/cinema\/artefilm-galleria-san-fedele-milano.html","title":{"rendered":"ARTEFILM -Galleria San Fedele -Milano"},"content":{"rendered":"<p><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><\/font><font size=\"4\"><span style=\"line-height: 19px; font-size: 14px;\">In Auditorium<br \/>\n\t<\/span><\/font><font color=\"#CC0000\"><span style=\"line-height: 17px; font-size: 12px;\"><b><br \/>\n\t<\/b><\/span><b style=\"line-height: 21px;\"><font size=\"5\" style=\"line-height: normal;\"><span style=\"line-height: 24px; font-size: 17px;\">ARTEFILM<br \/>\n\tConferenze e documentari d&rsquo;arte<br \/>\n\t<\/span><\/font><\/b><\/font><b style=\"line-height: 21px;\"><font color=\"#000033\" style=\"line-height: normal;\"><\/font><font size=\"4\"><span style=\"line-height: 18px; font-size: 13px;\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><\/b><font size=\"4\"><span style=\"line-height: 19px; font-size: 14px;\">La proposta della Galleria San Fedele, ArteFilm, &egrave; una rassegna di documentari e conferenze su temi di arte antica e contemporanea. Si tratta di un momento d&rsquo;incontro e di confronto in cui &egrave; possibile discutere sullo status dell&rsquo;arte di oggi.<font color=\"#1F497D\" style=\"line-height: normal;\">&nbsp;<br style=\"line-height: 19px;\" \/><br \/>\n\t<\/font><u>L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito.<br \/>\n\t<\/u>Il ciclo &egrave; &nbsp;realizzato con il &nbsp;patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; culturali ed in collaborazione con Cinehollywood.<br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"5\"><span style=\"line-height: 24px; font-size: 17px;\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><span style=\"line-height: 17px; font-size: 12px;\"><br \/>\n\t<\/span><font size=\"5\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif;\"><\/font><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"line-height: 22px; font-size: 16px;\"><b>Marted&igrave; 14 maggio, ore 18.15<br \/>\n\t<font color=\"#CC0000\" style=\"line-height: normal;\"><i style=\"line-height: 22px;\">Rubens<br \/>\n\t<\/i><\/font><\/b>con Andrea Dall&rsquo;Asta SJ<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tPieter Paul Rubens, uno dei maggiori maestri fiamminghi, ha dominato la scena artistica della prima met&agrave; del XVII secolo. Il suo soggiorno in Italia rappresenta una tappa fondamentale della<br \/>\n\tsua carriera. Opera a Venezia, Genova, Roma e Mantova, ispirandosi all&rsquo;antichit&agrave; da un lato<br \/>\n\te alla grande arte italiana del Cinquecento, in particolare quella veneziana di Tiziano, Veronese e Tintoretto nonch&eacute; alla pittura bolognese dei Carracci dall&rsquo;altro. Pittore particolarmente fecondo e creatore di una delle botteghe artistiche pi&ugrave; importanti dell&rsquo;epoca, &egrave; tra i maggiori diffusori di quella che viene considerata l&rsquo;arte barocca, ottenendo tra le maggiori commissioni da parte delle corti cattoliche europee di Madrid, Roma&hellip; Nelle sue opere prevale la complessit&agrave; e il dinamismo compositivi, la policentricit&agrave;, l&rsquo;intrecciarsi continuo di motivi e linee di forze, la pienezza rigogliosa delle forme, lo splendore e la vivacit&agrave; dei colori e uno straordinario virtuosismo tecnico. In Rubens l&rsquo;esuberanza barocca raggiunge vertici impensati nel modellato dei corpi, nella bellezza della resa dei tessuti, nel superamento della dicotomia tra carne e spirito, tra sacro e profano. Pittore di profonda ispirazione religiosa &egrave; fortemente influenzato dalla spiritualit&agrave; della Compagnia di Ges&ugrave;.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font face=\"Times New Roman\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><\/font><font size=\"4\"><span style=\"line-height: 19px; font-size: 14px;\">Titolo: Rubens. Lo spirito della pittura fiamminga.<br \/>\n\tProduttore: Cinehollywood, 2010<br \/>\n\tDurata: 50&rsquo;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><span style=\"line-height: 17px; font-size: 12px;\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"4\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif;\"><\/font><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"line-height: 19px; font-size: 14px;\">&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font face=\"Times New Roman\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><\/font><font size=\"5\"><span style=\"line-height: 22px; font-size: 16px;\"><b>Marted&igrave; 21 maggio, ore 18.15<br \/>\n\t<font color=\"#CC0000\" style=\"line-height: normal;\"><i style=\"line-height: 22px;\">Canova<br \/>\n\t<\/i><\/font><\/b>con Matteo Galbiati<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tL&rsquo;opera di Antonio Canova ha un fascino eterno, che fa di lui non solo il pi&ugrave; grande scultore neoclassico, ma uno dei pi&ugrave; grandi maestri di tutti i tempi. Il primo filmato propone un viaggio nel luoghi del Canova, in particolare nel Tempio e nella Gipsoteca di Possagno, suo paese natale, ripercorrendo la vita e la produzione artistica dello scultore. Il secondo filmato &egrave; dedicato a una delle sue opere pi&ugrave; famose e ammirate: Amore e Psiche giacenti , ispirata al celebre racconto dell&rsquo;autore latino Apuleio. Se forse non &egrave; la pi&ugrave; grande opera del Canova &egrave; certamente quella in cui sa esprimere ed esaltare meglio i canoni della bellezza neoclassica. Scolpita in marmo bianco, &egrave; un esempio straordinario di come ricerchi l&rsquo;effetto della lucentezza, della levigatura del marmo, nella finezza e leggerezza del modellato. Canova ha il grande merito, pi&ugrave; di qualsiasi altro scultore dell&rsquo;epoca, di far rivivere, nelle sue opere, l&rsquo;antica purezza della bellezza della statuaria greca, ma soprattutto la grazia, superando la sensualit&agrave; e l&rsquo;esuberanza rococ&ograve;. Solo attraverso il controllo della ragione, in un&rsquo;idealit&agrave; che solo l&rsquo;artista pu&ograve; raggiungere evitando le violente passioni e i gesti esasperati, Canova tende a quell&rsquo;armonia e a quel rigore compositivo che diventeranno i canoni del<br \/>\n\tclassicismo neoclassico.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"4\"><span style=\"line-height: 19px; font-size: 14px;\">Titolo: Canova. Cantore della bellezza eterna.<br \/>\n\tProduttore: Cinehollywood, 2009<br \/>\n\tDurata: 60&rsquo;<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"5\"><span style=\"line-height: 22px; font-size: 16px;\"><b>Marted&igrave; 28 maggio, ore 18.15<br \/>\n\t<font color=\"#CC0000\" style=\"line-height: normal;\"><i style=\"line-height: 22px;\">Riconoscere i santi<br \/>\n\t<\/i><\/font><\/b>con Giovanni Morale<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tAttraverso esempi di arte antica, saranno commentate le immagini di alcuni testimoni della fede cristiana, come santi e patroni, mettendo in evidenza gli elementi iconografici che ne permettono la riconoscibilit&agrave;. In che modo &egrave; avvenuta l&rsquo;elaborazione della loro immagine? Come questa &egrave; stata<br \/>\n\ttramandata nella tradizione popolare? In questo modo, san Martino pu&ograve; essere rappresentato nelle vesti di un giovane o di un vecchio barbuto, anche se alcuni elementi restano costanti. Sant&rsquo;Ambrogio &egrave; riconoscibile dalla presenza di un alveare e dai flagelli, mentre san Nicola<br \/>\n\t&egrave; sempre caratterizzato da tre borse e da tre bambini, san Biagio da un pettine da cardatore&#8230; Partendo da un breve percorso iconologico, nell&rsquo;accezione della celebre formulazione che ne diede<br \/>\n\tErwin Panofsky (in Studi di iconologia , 1939), si prenderanno le mosse dalle caratteristiche iconografiche dei santi, al fine di esaminarne gli aspetti in rapporto allo stile, alle richieste della committenza, alla cultura in cui le iconografie sono elaborate. Secondo Panofsky, infatti, l&rsquo;iconologia doveva rappresentare uno sviluppo, uno sbocco pi&ugrave; completo e perfezionato dell&rsquo;iconografia, allo stesso modo in cui l&rsquo;astronomia, grazie alla razionalit&agrave; dei suoi strumenti, aveva preso il posto dell&rsquo;antica astrologia.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><span style=\"line-height: 17px; font-size: 12px;\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"5\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif;\"><\/font><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"line-height: 22px; font-size: 16px;\"><b>Marted&igrave; 4 giugno, ore 18.15<br \/>\n\t<font color=\"#CC0000\" style=\"line-height: normal;\"><i style=\"line-height: 22px;\">Il Duomo di Siena<br \/>\n\t<\/i><\/font><\/b>con Andrea Dall&rsquo;Asta SJ<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tIl Duomo di Siena, dedicato a santa Maria Assunta, rappresenta uno dei maggiori esempi di<br \/>\n\tarchitettura gotica italiana. La particolare storia della sua costruzione, iniziata negli ultimi decenni<br \/>\n\tdel XII secolo e terminata in pieno XIV secolo, anche se il grandioso progetto di ampliamento<br \/>\n\trimase solo allo stato iniziale, evidenzia in modo drammatico la rivalit&agrave; tra Siena e Firenze che si<br \/>\n\tconcluder&agrave; con la sconfitta senese. La facciata &egrave; forse la parte pi&ugrave; originale della costruzione,<br \/>\n\tsoprattutto nella parte inferiore, opera romanicogotica di Giovanni Pisano che ne cur&ograve; anche la decorazione oltre che la realizzazione dello splendido pulpito dell&rsquo;interno. La parte superiore in gotico fiorito &egrave; invece opera di Camaino di Crescentino, figlio del pi&ugrave; famoso Tino da<br \/>\n\tCamaino. Relativamente all&rsquo;interno della Cattedrale, di eccezionale importanza &egrave; la celebre Maest&agrave; di Duccio di Boninsegna, un tempo collocata sull&rsquo;altare maggiore e oggi conservata nel museo<br \/>\n\tdell&rsquo;Opera del Duomo. Purtroppo smembrata nel XVIII secolo &egrave; oggi solo parzialmente ricomposta.<br \/>\n\tAlcune tavole sono infatti conservate nei maggiori musei di tutto il mondo. Altra opera eccezionale &egrave; il pavimento a commessi marmorei, opera unica nell&rsquo;arte italiana per ricchezza di inventiva, vastit&agrave; e importanza degli artisti che vi hanno lavorato, come Domenico Beccafumi o Francesco di Giorgio o ancora Pinturicchio.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font face=\"Times New Roman\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><\/font><font size=\"4\"><span style=\"line-height: 19px; font-size: 14px;\">Titolo: Il Duomo di Siena. Patrimonio dell&rsquo;umanit&agrave;.<br \/>\n\tProduttore: Cinehollywood, 2010<br \/>\n\tDurata: 30&rsquo;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><span style=\"line-height: 17px; font-size: 12px;\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"4\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif;\"><\/font><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"line-height: 19px; font-size: 14px;\">&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><font face=\"Times New Roman\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><\/font><font size=\"5\"><span style=\"line-height: 22px; font-size: 16px;\"><b>Si ringrazia&nbsp;<font color=\"#CC0000\" style=\"line-height: normal;\">Cinehollywood<br style=\"line-height: 22px;\" \/><br \/>\n\t<\/font><\/b><\/span><\/font><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-size: 15px;\"><span style=\"line-height: 17px; font-size: 12px;\"><br \/>\n\twww.cinehollywood.com<br \/>\n\twww.cinehollywood.biz<br \/>\n\t<font color=\"#1E487C\" style=\"line-height: normal;\"><br style=\"line-height: 17px;\" \/><br \/>\n\t<\/font><\/span><\/font><font size=\"5\" style=\"color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif;\"><\/font><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"line-height: 22px; font-size: 16px;\"><b><br \/>\n\t<\/b><\/span><\/font><font color=\"#CC0000\" style=\"font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px;\"><\/font><font face=\"Futura, Verdana, Helvetica, Arial\"><span style=\"line-height: 17px; font-size: 12px;\">M.Chiara Cardini<br \/>\n\t<b>Galleria San Fedele<br \/>\n\t<\/b>Via U. Hoepli 3a<br \/>\n\t20121 &nbsp;Milano<br \/>\n\tT +39 02 86352233&nbsp;<br \/>\n\t<u>sanfedelearte@sanfedele.net<br \/>\n\t<\/u>www.sanfedele.net<br \/>\n\twww.sanfedeleblog.net<br \/>\n\tFB: san fedele arte<\/span><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Auditorium ARTEFILM Conferenze e documentari d&rsquo;arte La proposta della Galleria San Fedele, ArteFilm, &egrave; una rassegna di documentari e conferenze su temi di arte antica e contemporanea. Si tratta di un momento d&rsquo;incontro e di confronto in cui &egrave; possibile discutere sullo status dell&rsquo;arte di oggi.&nbsp; L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito. 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