
{"id":33372,"date":"2013-05-13T08:38:11","date_gmt":"2013-05-13T06:38:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=33372"},"modified":"2013-05-13T08:38:11","modified_gmt":"2013-05-13T06:38:11","slug":"la-biennale-di-venezia-danza-musica-teatro-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33372\/spettacoli\/la-biennale-di-venezia-danza-musica-teatro-2013.html","title":{"rendered":"la Biennale di Venezia Danza Musica Teatro 2013"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Da quest&rsquo;anno la Biennale di Venezia ha reimpostato la sua missione in tutti i suoi campi. Alle attivit&agrave; volte a promuovere la conoscenza tra il pubblico (Mostre, Festival), ha aggiunto una linea strategica rivolta alla formazione di giovani artisti. Si tratta di <b>Biennale College<\/b>, un&rsquo;esperienza innovativa che integra tutti i Settori della Biennale, promuovendo giovani talenti e offrendo loro di operare a contatto di maestri per la messa a punto di creazioni. &ldquo;Questo lo spirito di Biennale College &ndash; afferma il <b>Presidente Paolo Baratta<\/b> &#8211; un ponte ben attrezzato che offra ai giovani che vogliano cimentarsi in una delle arti di farlo nelle condizioni migliori che una istituzione internazionale possa offrire&rdquo;. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Dopo il Cinema, sono i <b>Settori Danza Musica e Teatro<\/b> ad offrire ampia declinazione del progetto Biennale College con la programmazione di quest&rsquo;anno. <b>Call internazionali specifiche<\/b> sono gi&agrave; state pubblicate sul sito della Biennale per ogni disciplina (www.labiennale.org). <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">La Danza ha appena concluso le selezioni chiamando pi&ugrave; di 100 tra giovani danzatori e coreografi <\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">provenienti da Italia, Slovacchia, Grecia, Polonia, Turchia, Stati Uniti e Cina.<b> <\/b>I giovani selezionati partecipano a<b> 7 &ldquo;pratiche&rdquo;<\/b> &ndash; ovvero 7 diversi percorsi di formazione e creazione sul linguaggio della danza contemporanea accanto a coreografi d&rsquo;esperienza. Le 7 pratiche sono <b>iniziate il 2 maggio e<\/b> <b>si concluderanno negli ultimi tre giorni di giugno (28, 29, 30)<\/b> <b>con 26 performance e brevi spettacoli <\/b>aperti al pubblico. Saranno campi e campielli, cortili e chiostri, sale di palazzi, teatri delle zone di San Marco e dell&rsquo;Arsenale a fare da scenografia naturale a questo <b>ciclo di eventi<\/b> &ndash; tra incontri, performance e video &#8211; che unir&agrave; il pubblico da mattina fino a sera in un percorso inedito. <b><i>Prima Danza<\/i><\/b>, <b><i>Invenzioni<\/i><\/b>, <b><i>Agor&agrave;<\/i><\/b>, <b><i>Trasmissioni<\/i><\/b>, <b><i>Vita Nova<\/i><\/b>, <b><i>Visitazioni<\/i><\/b>, <b><i>Atleta Donna<\/i><\/b> sono le tappe in cui si snoder&agrave; quotidianamente il ciclo di spettacoli e performance e i nomi delle pratiche di formazione che li hanno generati. Il neo direttore <b>Virgilio Sieni<\/b> ha pensato questi percorsi come un&rsquo;unit&agrave; organica, con il titolo <b><i>Abitare il mondo &ndash; trasmissioni e pratiche<\/i><\/b>, a sottolineare l&rsquo;importanza della trasmissione e mettendo la danza in dialogo con le questioni del mondo contemporaneo.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Accanto agli artisti <b>Michele Di Stefano<\/b>, <b>Alessandro Sciarroni<\/b>, <b>Arkadi Zaides, Thomas Lebrun<\/b>, <b>Frank Micheletti, Itamar Serussi Sahar<\/b>, <b>Ambra Senatore, Iris Erez<\/b>, <b>Nora Chipaumire<\/b>, <b>Eleanor<\/b> <b>Bauer<\/b>, <b>Simona Bertozzi<\/b>, <b>Cristina Rizzo<\/b>,<b> Renate Graziadei<\/b>, <b>David Hernandez, <\/b>che accompagneranno i giovani coreografi e danzatori fino alle creazioni di Biennale College &ndash; Danza presentate negli ultimi tre giorni di giugno, partecipando anche con lavori in proprio,<b> <\/b>ci saranno il sociologo <b>David Le Breton<\/b>, l&rsquo;antropologo <b>Marco Aime<\/b>, lo storico dei giardini <b>Marco Martella. <\/b>Anche questi studiosi saranno parte integrante della tre-giorni di fine giugno con i loro interventi aperti al pubblico. Infine, due importanti <b>documenti visivi conservati dall&rsquo;ASAC<\/b> (Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia) e<b> restaurati per l&rsquo;occasione<\/b> saranno nuovamente disponibili in visione nelle giornate del 29 e 30 giugno al <b>Laboratorio delle Arti<\/b> di <b>Ca&rsquo; Giustinian<\/b>: una performance di <b>Steve Paxton<\/b> e <b>Lisa Nelson <\/b>(1979) e l&rsquo;<b><i>Antigone<\/i><\/b> del <b>Living Theatre<\/b> (1970). Ai video restaurati si aggiunge poi una intervista inedita a <b>Jean-Luc Nancy<\/b>. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Il <b>Teatro<\/b> <b>ha pubblicato una call internazionale che si concluder&agrave; il 3 giugno per 16 workshop, 8 dei quali si concretizzeranno in spettacoli presentati all&rsquo;interno del 42. Festival Internazionale del Teatro<\/b> (http:\/\/<\/span><span style=\"font-size:11.0pt\"><a href=\"http:\/\/www.labiennale.org\/it\/teatro\/college-teatro\"><span style=\"font-family:Garamond\">www.labiennale.org\/it\/teatro\/college-teatro<\/span><\/a><\/span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">). Il progetto di <b>Biennale College &ndash; Teatro<\/b> si svolge infatti in concomitanza con il Festival &ndash; <b>dall&rsquo;1 all&rsquo;11 agosto<\/b> &ndash; innestandosi nella sua programmazione. Seguendo la proposta di Rigola sar&agrave; attorno al <b>confronto con i classici<\/b>, in primo luogo <b>Shakespeare<\/b>, che questa ampia interrogazione si misurer&agrave;, attraverso i diversi percorsi laboratoriali, con il processo creativo degli artisti coinvolti e dei partecipanti selezionati. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">5 workshop<\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"> sono focalizzati <b>sui personaggi shakespeariani<\/b>, scelti e visti secondo gli approcci radicalmente diversi di altrettanti artisti &#8211; <b>Ang&eacute;lica Liddell, Gabriela Carrizo, Krystian Lupa, Claudio Tolcachir e Jan Lauwers<\/b>. Da qui nascer&agrave; <b><i>Shakespeare<\/i>, itinerario in 5 spettacoli<\/b> in scena l&rsquo;ultimo giorno del Festival in 5 luoghi della Giudecca. Dai workshop delle compagnie <b>La Veronal e Motus<\/b> nasceranno invece le <b>versioni <i>site specific<\/i> <\/b>degli spettacoli in programma nel Festival, rispettivamente <\/span><b><i><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;mso-ansi-language:\nES-TRAD\">Los p&aacute;jaros muertos<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\"> e <b><i>Nella Tempesta<\/i><\/b>. Anche <b>Romeo Castellucci<\/b>, <b>Leone d&rsquo;oro alla carriera<\/b>, riserver&agrave; al 42. Festival un <b>lavoro nato dal workshop che terr&agrave; a Venezia.<\/b> Sempre su <b>testi shakespeariani<\/b> si misureranno i giovani dei <b>workshop di Declan Donnellan con Nick Ormerod<\/b> e di <b>Thomas Ostermeier<\/b>. 3 i workshop di <b>drammaturgia<\/b> tenuti da <b>Wajdi Mouawad<\/b>, <b>Florian Borchmeyer<\/b>, <b>Fausto Paravidino<\/b>; uno di <b>scenografia <\/b>da <b>Anna Viebrock<\/b>; sulla <b>recitazione<\/b> interverr&agrave; <b>Dirk Roofthooft <\/b>e<b> Andrea Porcheddu<\/b> sulla <b>critica teatrale<\/b>. <\/span><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;font-family:\nGaramond;mso-ansi-language:ES-TRAD\">Oltre ai 16 laboratori ci sar&agrave; infine occasione di seguire una<b> masterclass <\/b>con<b> Ute Lemper.<\/b><\/span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Maestri dei giovani selezionati per Biennale College &ndash; Teatro saranno i registi, i performer, i drammaturghi, gli attori invitati che presenteranno nell&rsquo;ambito del <b>42. Festival Internazionale del Teatro<\/b> uno <b>spettacolo<\/b> scelto fra i pi&ugrave; significativi della loro poetica: <b><i>Ute Lemper sings Brecht and Weill<\/i>, <\/b>che<b><i> <\/i><\/b>inaugura il Festival al Teatro La Fenice (2 agosto); <b><i>Seuls<\/i><\/b> di Wajdi Mouawad e <b><i>Sunken Red<\/i><\/b> per la regia di Guy Cassiers, due monologhi diversamente intensi e toccanti; <b><i>Ubu Roi<\/i><\/b> riletto dalla premiatissima coppia Declan Donnellan e Nick Ormerod; <\/span><b><i><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;mso-ansi-language:ES-TRAD\">El viento en un viol&iacute;n<\/span><\/i><\/b><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond;mso-ansi-language:ES-TRAD\"> di Claudio Tolcachir, dalla nuova ondata di artisti argentini; <\/span><b><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:\nGaramond\">Marketplace 76 <\/span><\/i><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">dell&rsquo;eclettico Jan Lauwers; <b><i>Ritter, Dene, Voss<\/i> <\/b>con Krystian Lupa alla regia, prova di un teatro d&rsquo;arte europeo che ha influenzato generazioni di artisti;<\/span><b><i><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond;mso-ansi-language:ES-TRAD\"> El a&ntilde;o de Ricardo<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"> di Ang&eacute;lica Liddell, <b>Leone d&rsquo;argento<\/b> per l&rsquo;innovazione teatrale di questo Festival;<\/span><b><i><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond;mso-ansi-language:ES-TRAD\"> 32 Rue Vandenbranden, <\/span><\/i><\/b><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;mso-ansi-language:\nES-TRAD\">esempio incisivo del teatro danza di Gabriela Carrizo e dei Peeping Tom; <b><i>Un nemico del popolo <\/i><\/b>di Ibsen<b> <\/b>nella trascrizione di Thomas Ostermeier che ha incendiato le platee non soltanto europee. E ancora: <\/span><b><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;\nmso-bidi-font-family:&quot;Helvetica Neue&quot;;color:#262626\">Mi Gran Obra <\/span><\/i><\/b><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;mso-ansi-language:\nES-TRAD\">di David Espinosa e tre dei <\/span><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">Cinque monologhi sul potere e la violenza<\/span><\/i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"> di Tim Crouch <\/span><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;\nmso-ansi-language:ES-TRAD\">&ndash; <b><i>Calibano, Fiordipisello, Cinna<\/i><\/b> &ndash; <\/span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">per la regia di<\/span><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;mso-ansi-language:\nES-TRAD\"> Fabrizio Arcuri. Vera sorpresa del Festival sar&agrave; per&ograve; <\/span><b><i><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">El pol&iacute;cia del las ratas<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">, adattamento dell&rsquo;omonimo racconto di Bola&ntilde;o, che il direttore &Agrave;lex Rigola presenter&agrave; in prima assoluta a Venezia per la Biennale Teatro.<\/span><span lang=\"ES-TRAD\" style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond;mso-ansi-language:ES-TRAD\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">Biennale College &ndash; Musica<\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"> <b>ha pubblicato di recente una call internazionale in scadenza il 30 maggio<\/b> (<\/span><span style=\"font-size:\n11.0pt\"><a href=\"http:\/\/www.labiennale.org\/it\/musica\/collegemusica\/index.html\"><span style=\"font-family:Garamond\">www.labiennale.org\/it\/musica\/collegemusica\/index.html<\/span><\/a><\/span><span class=\"MsoHyperlink\"><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">)<\/span><\/span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"> <b>al fine di realizzare di un massimo di 5 brevi opere di teatro musicale<\/b>, quasi delle &ldquo;pocket opera&rdquo;, da realizzare in team (compositore, librettista, regista). I team selezionati saranno accompagnati nell&rsquo;articolazione e nella realizzazione della loro nuova creazione in tutti i suoi passaggi, attraverso fasi formative e di produzione vera e propria, con il coordinamento del Direttore <b>Ivan Fedele<\/b>. Sar&agrave; durante il <b>57. Festival Internazionale di Musica Contemporanea<\/b> che si svolger&agrave; la prima settimana di formazione dedicata ai progetti selezionati.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Intitolato<b> <i>Altra voce, altro spazio <\/i><\/b>il<b> Festival si svolger&agrave; a Venezia dal 4 al 13 ottobre<\/b>. E&rsquo; un Festival che <b>apre a tutto il contemporaneo<\/b> con <b>33 concerti <\/b>in <b>10 giorni<\/b>, <b>81 compositori di cui pi&ugrave; della met&agrave; trentenni<\/b> nati negli anni &rsquo;70 e &rsquo;80, <b>30 prime mondiali<\/b> e <b>10 novit&agrave; per l&rsquo;Italia<\/b>. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">Luciano Berio<\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"> &ndash; a cui si rende omaggio nel decennale della scomparsa &#8211; e <b>Karlheinz Stockhausen<\/b> sono presenti con alcune opere cardine e preannunciano le nuove generazioni di compositori &ndash; <b>Eric Maestri, Daniele Ghisi, Vittorio Montalti, Evis Sammoutis, <\/b><\/span><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:\nGaramond;mso-bidi-font-family:Arial\">Kristian Ireland, Chris Swithinbank, Raffaele Grimaldi<\/span><\/b><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">, Franco Venturini, Ryo Dainob<\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">, fra gli altri &ndash; ampiamente rappresentate, al pari della generazione di mezzo con <b>Luca Francesconi<\/b>, <b>Michele dall&rsquo;Ongaro<\/b>, <b>Alessandro Solbiati<\/b>, <b>Marco Stroppa<\/b>, <b>Magnus<\/b> <b>Lindberg<\/b>,<b> <\/b>per citarne alcuni. Cos&igrave; come ci saranno i <b>grandi studi informatici<\/b>, dall&rsquo;<b>Ircam<\/b> a <b>Tempo Reale<\/b>, luoghi di tutte le sperimentazioni e anche oggi punti di riferimento per tanti compositori. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Alle nuove generazioni di compositori corrispondono poi <b>nuovi interpreti<\/b>, da tempo di importanza decisiva nello sviluppo del pensiero musicale. Il 57. Festival sar&agrave; palcoscenico di nuovi talenti internazionali, con il trentaquattrenne cornettista e clarinettista <b>Michele Marelli<\/b>, il trentunenne violinista <b>Marco Fusi<\/b>, il contrabbassista <b>Daniele Roccato<\/b>, accanto ai fuoriclasse <b>Francesco D&rsquo;Orazio<\/b> per il violino e <b>Christophe Desjardins<\/b> per la viola. Allo stesso modo, oltre ai <b>grandi ensemble Accroche Note<\/b>, <b>Court Circuit<\/b>, il <b>quartetto Kairos<\/b> e il <b>trio Arb&oacute;s<\/b>, i riflettori si accendono su <b>recentissime formazioni<\/b>: <b>L&rsquo;imaginaire, L&rsquo;instant donn&eacute;, il Quartetto Maurice e l&rsquo;MDI<\/b>. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\">Inaugurano il Festival il 4 ottobre<\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond\"> lo spettacolare <b><i>Helicopter String Quartet<\/i><\/b> di Stockhausen, complici gli interpreti di <b>Irvine Arditti<\/b>, e il concerto dell&rsquo;<b>Orchestra<\/b> <b>del Teatro La Fenice<\/b> in omaggio a <b>Sofija Gubajdulina, Leone d&rsquo;oro alla carriera<\/b>. Il <b>Leone d&rsquo;argento<\/b> per le nuove realt&agrave; musicali, attribuito quest&rsquo;anno alla <b>Fondazione Spinola Banna per l&rsquo;Arte<\/b>, sar&agrave; occasione di un excursus sullo strumento-voce, grazie alla tecnica dei <b>Neuevocalsolisten<\/b>, terreno su cui si misureranno anche l&rsquo;ensemble <b>Le cris de Paris<\/b> e uno dei pi&ugrave; originali vocalist del mondo, <b>David Moss<\/b>.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Il <i>singspiel<\/i> Salvatore Sciarrino, le opere da camera dei trentenni <b>Vittorio Montalti<\/b> e Raffaele <b>Grimaldi<\/b>, entrambe con la regia di <b>Giancarlo Cauteruccio<\/b>, il monodramma di <\/span><b><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:Garamond;mso-bidi-font-family:Arial\">Fabi&aacute;n <\/span><\/b><b><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Panisiello <\/span><\/b><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">su testi originali di <b>Erri De Luca<\/b> apriranno al mondo del teatro musicale. Mentre da <b><i>Alla breve<\/i><\/b>, il ciclo <b>ideato da Radio France<\/b> <b>che commissiona nuove creazioni di dieci minuti<\/b>, arriveranno autori e brani con cui ampliare il panorama di novit&agrave; nella musica contemporanea. Lo stesso vale per il concerto di <b>\/nu\/thing<\/b>, collettivo<b> <\/b>nato attorno a un blog di giovani compositori curiosi del loro lavoro e di quello degli altri che, su invito del Direttore Ivan Fedele, ha impaginato il programma come una sorta di playlist, dove elettronica, voce e video sono parte integrante, compresi i corti di <b><i>Usavich<\/i><\/b> resi noti da MTV. In questo ampio spettro della musica contemporanea non manca uno sguardo sul futuro con il <b>suono in 3D<\/b> del dispositivo <b>Wave Field Synthesis, <\/b>con<b> <\/b>cui riscrivere partiture del passato e del presente o scriverne di nuove <i>tout court<\/i>; e con il mondo sonoro di <b>Pietro Luca Congedo<\/b>, che far&agrave; ascoltare la &ldquo;<b>voce della materia<\/b>&rdquo; grazie a nuove invenzioni strumentali tra apparati percussivi, protesi, automazioni ed elettronica. Con questa edizione, inoltre, il Festival diventa punto di riferimento per una fitta rete di <b>partenariati coproduttivi e di collaborazione<\/b> che portano alcuni appuntamenti oltre Venezia: da <b>Radio France<\/b>, con cui la Biennale ha avviato uno scambio di commissioni a giovani compositori, al <b>Teatro Comunale di Bologna <\/b>con l&rsquo;Orchestra e il Coro di voci bianche, al <b>Teatro del Maggio Musicale<\/b>, il <b>Teatro di Scandicci<\/b>, l&rsquo;<b>Orchestra<\/b> <b>della Toscana e Tempo Reale<\/b>, l&rsquo;<b>Istituto polacco di Roma<\/b> e l&rsquo;<b>Istituto<\/b> <b>Italiano di Cultura a Madrid<\/b>, l&rsquo;I<b>rcam<\/b> e <b>Court-Circuit<\/b>, oltre al <b>partner storico della Biennale Musica, il<\/b> <b>Teatro La Fenice<\/b> con la sua Orchestra, e alle collaborazioni consolidate con l&rsquo;<b>Orchestra di Padova e del Veneto<\/b> e il <b>Conservatorio di Venezia<\/b>.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Anche quest&rsquo;anno sul <b>Quarto Palcoscenico<\/b>, la scena virtuale dedicata dal sito della Biennale allo spettacolo dal vivo (<a href=\"http:\/\/www.labiennale.org\/it\/mediacenter\/quarto_palcoscenico\/\">www.labiennale.org\/it\/mediacenter\/quarto_palcoscenico\/<\/a>), si potranno seguire da vicino lo svolgimento di Biennale College, le anticipazioni sui programmi, e i Festival stessi in presa diretta con interviste, <i>making of<\/i> degli spettacoli, guide all&rsquo;ascolto, <i>streaming<\/i> degli avvenimenti salienti &#8211; premiazioni, incontri, spettacoli e concerti di punta. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">Le attivit&agrave; della Biennale di Venezia per Danza Musica e Teatro, che vede questi Settori impegnati sul terreno della formazione, della ricerca, della produzione e della programmazione a livello internazionale, trovano sostegno continuativo nella <b><span style=\"letter-spacing: -0.1pt;\">Regione del Veneto<\/span><\/b><span style=\"letter-spacing: -0.1pt;\">, che ad essi riconosce la capacit&agrave; di una progettualit&agrave; a lungo termine che tenga conto delle generazioni future. <\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size:11.0pt;\nfont-family:Garamond\">E&rsquo; sulla base di una convergenza di intenti che il nuovo progetto di <b>Biennale College<\/b> aderisce alla partnership con la <b>Rai &ndash; Radiotelevisione italiana <\/b>attraverso <b>Rai Scuola<\/b>, il canale digitale dedicato al mondo della formazione e della ricerca. Saranno i giornalisti e le troupe di Rai Scuola a raccontare e documentare le diverse tappe di Biennale College, realizzando prodotti cross mediali che troveranno diffusione sul web della Biennale &#8211; attraverso il Quarto Palcoscenico &ndash; e della Rai, sui canali tematici di Rai Scuola e Rai Educational, nonch&eacute; sulla rete generalista Rai 3, per promuovere ad un pubblico sempre pi&ugrave; ampio la ricerca artistica.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Garamond;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><b><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Garamond;\">Rai Radio 3<\/span><\/b><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Garamond;\">, da anni partner della Biennale Musica, attraverso <b>Radio 3 Suite<\/b> testimonier&agrave; con interviste e la trasmissione integrale di tutti i concerti, in diretta o in differita, i momenti salienti del 57. Festival Internazionale di Musica Contemporanea. Quest&rsquo;anno, inoltre, un collegamento giornaliero, sempre nell&rsquo;ambito di Radio 3 Suite, dar&agrave; voce ai protagonisti del teatro contemporaneo con le cronache dal 42. Festival Internazionale del Teatro.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Garamond;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Garamond; letter-spacing: -0.1pt;\">Da oggi tutte le informazioni sulle attivit&agrave; 2013 dei Settori Danza Musica e Teatro sono disponibili sul sito <a href=\"http:\/\/www.labiennale.org\/\">www.labiennale.org<\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Garamond; letter-spacing: -0.1pt;\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Da quest&rsquo;anno la Biennale di Venezia ha reimpostato la sua missione in tutti i suoi campi. Alle attivit&agrave; volte a promuovere la conoscenza tra il pubblico (Mostre, Festival), ha aggiunto una linea strategica rivolta alla formazione di giovani artisti. Si tratta di Biennale College, un&rsquo;esperienza innovativa che integra tutti i Settori della Biennale, promuovendo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33372\/spettacoli\/la-biennale-di-venezia-danza-musica-teatro-2013.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">la Biennale di Venezia Danza Musica Teatro 2013<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[2009,120,17453,17444,350],"class_list":["post-33372","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spettacoli","tag-biennale","tag-danza","tag-musica","tag-teatro","tag-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33372"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33373,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33372\/revisions\/33373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}