
{"id":3329,"date":"2010-02-04T00:02:36","date_gmt":"2010-02-03T22:02:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=3329"},"modified":"2010-02-04T00:02:36","modified_gmt":"2010-02-03T22:02:36","slug":"mostre-2010-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/3329\/arte\/mostre-2010-a-milano.html","title":{"rendered":"Mostre 2010 a Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><font>MOSTRE 2010. DA GOYA A DALI&rsquo; PASSANDO PER CINA E PAESI ARABI: UN CALENDARIO INTERNAZIONALE CHE PORTA L&rsquo;ARTE &nbsp;PER LE STRADE DELLA CITTA&rsquo;<\/font><\/strong><br \/> <font>Arte antica, moderna e contemporanea, fotografia, moda, design, installazioni pubbliche ed esposizioni didattiche. Dopo il grande successo di pubblico registrato nel 2009, con oltre un milione e trecentomila visitatori (+30% rispetto al 2008), l&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ha studiato per il 2010 un nuovo e pi&ugrave; ricco calendario di mostre che verranno ospitate all&rsquo;interno delle sedi espositive del Comune: Palazzo Reale, PAC Padiglione d&rsquo;Arte Contemporanea, Palazzo della Ragione, Gam &nbsp;&#8211; Galleria D&rsquo;arte Moderna, Rotonda di Via Besana, Castello Sforzesco.<br \/> Spazio anche alla citt&agrave; che sar&agrave; protagonista di una serie di esposizioni e istallazioni di altissimo livello.<\/font><\/p>\n<p> <font>Accanto alle mostre, inoltre, il 2010 regaler&agrave; alla citt&agrave; 3 nuovi importanti spazi dedicati all&rsquo;arte e alla cultura: il Museo del &lsquo;900, Palazzo Morando &ndash;Costume, Moda, Immagine e il Museo del &nbsp;Fumetto.<\/font><\/p>\n<p> <font>&ldquo;Sono orgogliosa di presentare il cartellone delle mostre 2010 di Milano che conferma l&#39;importante ruolo internazionale della nostra citt&agrave; &nbsp;&ndash; ha esordito il Sindaco Letizia Moratti &#8211; &nbsp;Anno dopo anno cresce il &nbsp;numero dei visitatori. &nbsp;Milano sa essere attrattiva con proposte culturali e artistiche che riscuotono successo di pubblico, mettendo pazientemente in coda estimatori in arrivo da tutto il mondo. Forte del proprio risultato, Milano quest&rsquo;anno vuole osare e provocare, proponendo un&rsquo;offerta culturale al di fuori degli schemi. Allestiremo grandi mostre dedicate a Dal&igrave; e a Goya. Porteremo a Milano alcune &ldquo;prime&rdquo; assolute come la mostra di fotografia di Stanley Kubrick. Saremo innovativi offrendo al grande pubblico l&rsquo;artista <\/font><font>lituano &Egrave;iurlionis, il cinese Zhang Huan e l&rsquo;iraniana Shirin Neshat. Si tratta di eventi &nbsp;realizzati grazie alla collaborazione con altri Paesi e con le pi<\/font><font>&ugrave; importanti istituzioni e Gallerie d&rsquo;arte internazionali&rdquo;.<\/font><\/p>\n<p> <font>&ldquo;Con questo piano vogliamo trasformare il cittadino in visitatore &ndash; ha spiegato l&rsquo;assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory &ndash; con una nuova e diversa proiezione dell&rsquo;arte in citt&agrave;, per restituire un paesaggio urbano capace di far pensare, per intercettare i flussi della gente spesso distratta e indifferente&rdquo;.<\/font><\/p>\n<p> <font>Da qui un piano articolato che prevede un progetto dove protagonisti saranno i writers che interverranno su location grigie della citt&agrave;. In occasione dei 60 anni dalla nascita della serie a fumetti &rdquo;Peanuts&rdquo;, dell&rsquo;americano Charles Schulz, la citt&agrave; si colorer&agrave; di cartoni animati di grandi dimensioni per poi scaldarsi con sette videoinstallazioni dell&rsquo;artista Fabrizio Plessi, realizzate in occasione della mostra &ldquo;L&#39;Anima del Fuoco&rdquo;.<\/font><br \/> <font>Torna in citt&agrave; Peter Greenaway con una grande installazione in piazzetta Reale dedicata all&rsquo;acqua, mentre Anish Kapoor porter&agrave; un&rsquo;opera monumentale nell&rsquo;ambito dell&rsquo;arte contemporanea.<\/font><\/p>\n<p> <font>Prima assoluta a Milano per la personale di Maurizio Cattelan, che porter&agrave; 10 opere in giro per la citt&agrave;.<\/font><\/p>\n<p> <font>&ldquo;Il cinema &ndash; ha continuato Finazzer Flory &ndash; entra inoltre in modo sempre pi&ugrave; pregnante e dialoga con l&rsquo;arte: lo dimostra la prima mostra fotografica di Stanley Kubrick e la mostra scelta per inaugurare il nuovo spazio di Palazzo Morando dedicata ai costumi nei film curata dal Premio Oscar Gabriella Pescucci&rdquo;.<\/font><\/p>\n<p> <font>Il nuovo anno si apre con due importanti occasioni. Palazzo Reale, dato il successo di <strong>Edward Hopper <\/strong>(oltre<strong> <\/strong>170 mila visitatori) offre la possibilit&agrave; di vedere la mostra sabato 30 e domenica 31, ultimi due giorni dell&rsquo;esposizione, fino all&#39;una di notte, &nbsp;con ultimo ingresso possibile alle ore 24.00. <\/font><br \/> <font>Proroga invece per la mostra di <strong>Steve McCurry<\/strong> a Palazzo della Ragione, che rimarr&agrave; aperta <strong>fino al 28 febbraio<\/strong>, per rispondere al grande interesse suscitato dagli straordinari scatti del &nbsp;fotografo americano. <\/font><\/p>\n<p> <font>Come lo scorso anno il programma delle mostre si sviluppa su due direttrici:<\/font><\/p>\n<p> <font>&#8211; &ldquo;Milano si racconta&rdquo;, che vuole valorizzare l&rsquo; identit&agrave; artistica propria della nostra citt&agrave;;<\/font><\/p>\n<p> <font>&#8211; &ldquo;Milano-Mondo&rdquo;, Milano come crocevia internazionale, grazie anche alle importanti e significative collaborazioni con gli altri Paesi e con le pi&ugrave; importanti &nbsp;gallerie d&rsquo;arte internazionali. <\/font><\/p>\n<p> <font>L&rsquo;obiettivo di &ldquo;Milano si racconta&rdquo; &egrave; quello di coinvolgere e connettere saperi e culture diverse nell&rsquo;ambito dell&rsquo;offerta espositiva milanese in grado di valorizzare un luogo e il suo patrimonio. Milano si racconta, ci racconta le sue storie, verit&agrave;, conflitti, leggende e misteri, ma soprattutto emozioni. <\/font><\/p>\n<p> <font>Seguono questa linea<\/font><font color=\"#ff0000\"> <\/font><font>la mostra <strong>&ldquo;Sacro Lombardo. Dai Borromeo al Simbolismo&rdquo;<\/strong> e la personale dedicata a <strong>Gillo Dorfles<\/strong> in programma a Palazzo Reale; &nbsp;la mostra di <strong>Carla Maria Maggi<\/strong> alla Gam, che racconta la Milano degli anni Trenta, e alla Rotonda di via Besana <strong>&ldquo;Il Grande Gioco&rdquo;, <\/strong>una rassegna che guarda a quarant&rsquo;anni di storia italiana attraverso la lente d&rsquo;ingrandimento dell&rsquo;arte, sviluppata su tre sedi espositive: Milano, Lissone e Bergamo.<\/font><\/p>\n<p> <font>Con &ldquo;Milano-Mondo&rdquo;, invece, la citt&agrave; collabora con le istituzioni di diversi Paesi del mondo. Un&rsquo;iniziativa chiamata, da una parte, a fotografare la dimensione internazionale di Milano, dall&rsquo;altra a elaborare e proporre linee concrete di azione per la sua crescita nel panorama artistico globale in previsione di Expo 2015. &nbsp;L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di coinvolgere e connettere saperi e culture diverse, &nbsp;in grado di valorizzare la citt&agrave; e il suo patrimonio.<\/font><\/p>\n<p> <font>E se il 2009 si era sviluppato intorno a Stati Uniti e Giappone (Edward Hopper, Camera Work, Steve McCurry, Yayoi Kusama, Shunga, Samurai, Giappone Potere e Splendore), nel 2010 verranno approfondite invece la <strong>cultura araba e l&rsquo;arte cinese<\/strong>. La Cina con Shangai ospiter&agrave; infatti l&rsquo;Expo 2010. La programmazione milanese diventa, cos&igrave;, un ponte tra l&rsquo;esposizione di quest&rsquo;anno e il 2015, quando Milano si imporr&agrave; sulla scena internazionale con l&rsquo;Expo, un ponte fatto di cultura e di arte. <\/font><\/p>\n<p> <font>In accordo con il Governo cinese e quello<\/font><font color=\"#ff0000\"> <\/font><font>italiano, Milano organizzer&agrave; la mostra <strong>&ldquo;I due Imperi: l&rsquo;aquila e il dragone&rdquo;,<\/strong> che mette in relazione l&rsquo;impero cinese e l&rsquo;impero romano. Per la prima volta in assoluto una spettacolare esposizione si pone l&rsquo;obiettivo di indagare le interazioni tra la nostra cultura classica e lo sviluppo artistico e culturale cinese attraverso un confronto tra i pi&ugrave; &nbsp;importanti Imperi della storia mondiale, l&rsquo;Impero Romano e le Dinastie cinesi Qin e Han nel periodo che va dal II sec. a.C. al II sec. d.C.<\/font><\/p>\n<p> <font>Dalla Cina antica si passa alla Cina contemporanea con la prima retrospettiva europea, in un&rsquo;istituzione pubblica, del celebre performer e artista contemporaneo <strong>Zhang Huan<\/strong> che si terr&agrave; al PAC. <\/font><\/p>\n<p> <font>Ai Paesi Arabi e all&rsquo;arte islamica invece Milano dedicher&agrave; una delle pi&ugrave; importanti mostre mai realizzate: un&rsquo;esposizione, curata da Giovanni Curatola, basata sulla straordinaria <strong>collezione Al &ndash; Sabah<\/strong> proveniente dal Kuwait &nbsp;e costituita da circa 23 mila oggetti.<\/font><\/p>\n<p> <font>Ponte tra l&rsquo;est e l&rsquo;ovest sar&agrave; la mostra <strong>&ldquo;L&rsquo;Avanguardia e L&rsquo;Oriente&rdquo;, <\/strong>con una selezione di opere dell&rsquo;avanguardia russa provenienti dai musei di Nukus e Taskent e realizzata in collaborazione con il governo dell&rsquo;Utzbekistan. <\/font><\/p>\n<p> <font>Le relazioni culturali internazionali si ampliano nel 2010 anche con significativi scambi in ambito europeo. <\/font><\/p>\n<p> <font>Grazie alla prestigiosa collaborazione con il Leopold Museum di Vienna, sar&agrave; infatti &nbsp;la mostra <strong>&ldquo;Schiele e il suo tempo&rdquo;<\/strong> a dare il via, il 25 febbraio, alla nuova programmazione di Palazzo Reale.<\/font><\/p>\n<p> <font>In occasione del nuovo semestre di Presidenza dell&rsquo;Unione Europea, Milano apre una finestra sulla cultura artistica spagnola.<\/font><br \/> <font>Ecco allora &nbsp;la mostra <strong>&ldquo;Goya e il mondo moderno&rdquo;, <\/strong>realizzata a Palazzo Reale in accordo con il Governo spagnolo e in collaborazione con la Fondazione Goya di Aragona.<\/font><font color=\"#ff0000\"> <\/font><font>&nbsp;<\/font><br \/> <font>Sempre grazie ad un coordinamento con la Spagna, arriva a Milano anche <strong>&ldquo;Salvador Dal&igrave;. Il sogno si avvicina&rdquo;<\/strong>, esposizione che verr&agrave; realizzata in autunno a Palazzo Reale con la collaborazione scientifica della Fondazione Gala-Salvador Dal&igrave; di Figueras.<\/font><\/p>\n<p> <font>Grande novit&agrave; per Milano e per l&rsquo;Italia, l&rsquo;esposizione dedicata a <\/font><font><strong>&Egrave;iurlionis<\/strong><\/font><font>, il pi&ugrave; importante artista lituano: iniziatore dell&rsquo;arte astratta, era riconosciuto anche da Kandisky come suo punto di riferimento. <\/font><\/p>\n<p> <font>Sar&agrave; Palazzo della Ragione invece ad ospitare una prima mondiale dedicata all&rsquo;attivit&agrave; artistica iniziale di <strong>Stanley Kubrick<\/strong>: la fotografia. L&rsquo;esposizione verr&agrave; realizzata in collaborazione con Library of Congress di Washington e il Museum of the City di New York.<\/font><\/p>\n<p> <font>Grande attesa anche per <strong>Anish Kapoor, <\/strong>per <strong>Peter Greenaway ,<\/strong> che realizzer&agrave; un&rsquo;installazione multimediale in Piazzetta Reale in occasione del Salone del Mobile 2010, e per l&rsquo;iraniana <strong>Shirin Neshat<\/strong>, al PAC in autunno con una personale. Grandi nomi del panorama artistico contemporaneo internazionale arricchiranno quindi il programma culturale milanese.<\/font><br \/> <font>Spazio anche alla didattica con <strong>&ldquo;Le stanze della fotografia&rdquo;, <\/strong>un&rsquo; esposizione sulla tecnica fotografica con esempi di illustri autori provenienti dalla collezione di Fabio Castelli.<\/font><\/p>\n<p> <font>E se sul fronte della creativit&agrave; e del design il PAC dedica una retrospettiva alla vita e al lavoro di <strong>Armando Testa<\/strong>, Milano celebrer&agrave; il mondo della moda da una parte con un approfondimento sui lavori di <strong>Roberto Cappucci a <\/strong>Palazzo Reale, dall&rsquo;altra con l&rsquo;apertura, il 1&deg; marzo, di Palazzo Morando &#8211; Museo dei Costumi, dell&rsquo;Immagine e della Moda in via Sant&rsquo;Andrea 6 con la mostra <strong>&ldquo;Milano e lo stile di una citt&agrave; tra &lsquo;700 e &lsquo;900&rdquo;.<\/strong><\/font><\/p>\n<p> <font>Durante la settimana della Cultura, promossa dal Comune di Milano e Louis Vuitton in occasione della settimana della Moda Donna dal 24 febbraio al 3 marzo 2010, Milano ospiter&agrave; nell&rsquo;Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele l&rsquo;installazione &ldquo;House of Shades&rdquo; di Sudarshan &nbsp;Shetty.<\/font><\/p>\n<p> <font>L&rsquo;installazione sottolinea una delle<\/font><font color=\"#ff0000\"> <\/font><font>caratteristiche peculiari della programmazione 2010: <strong>l&rsquo;attenzione all&rsquo;arte pubblica, <\/strong>oltre al <strong>coinvolgimento di tutte le arti<\/strong>. Le mostre non si esauriranno infatti all&rsquo;interno dei musei e delle sedi espositive, bens&igrave; tutta la citt&agrave; vivr&agrave; d&rsquo;arte con istallazioni ed eventi che coinvolgeranno il teatro, la musica, la danza e, perch&eacute; no, anche la cucina, come accadr&agrave; con la mostra di Gualtiero Marchesi ospitata al Castello Sforzesco.<\/font><br \/> <font>&nbsp;<\/font><\/p>\n<p><font>Ufficio stampa Comune di Milano<\/font><br \/> <font>Francesca Cassani<\/font><br \/> <a href=\"mailto:francesca.cassani@comune.milano.it\"><font color=\"#0000ff\"><u>francesca.cassani@comune.milano.it<\/u><\/font><\/a><\/p>\n<p><strong>vito.ventafridda@comune.milano.it<\/strong> per conto di <strong>Comunicazione.UfficioStampa@comune.milano.it<\/strong><br \/> <font>Tel. 02 88450177<\/font> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOSTRE 2010. 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