
{"id":33231,"date":"2013-05-07T07:45:43","date_gmt":"2013-05-07T05:45:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=33231"},"modified":"2013-05-07T07:45:43","modified_gmt":"2013-05-07T05:45:43","slug":"zavattini-e-i-maestri-del-novecento-a-brera-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33231\/arte\/zavattini-e-i-maestri-del-novecento-a-brera-milano.html","title":{"rendered":"Zavattini e i Maestri del Novecento a Brera &#8211; Milano"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div>&quot;A tutti i pittori ho chiesto l&#39;autoritratto&quot;&nbsp;<\/div>\n<div>Zavattini e i Maestri del Novecento&nbsp;<\/div>\n<div>a cura di Marina Gargiulo<\/div>\n<div>7 maggio &ndash; 8 settembre 2013&nbsp;<\/div>\n<div>Sala XV&nbsp;<\/div>\n<div>La passione per l&#39;arte non ha misura e Cesare Zavattini l&rsquo;ha dimostrato con la sua&nbsp;<\/div>\n<div>collezione &ldquo;eccezionale&rdquo; per formato e numero: circa millecinquecento quadri piccolissimi,&nbsp;<\/div>\n<div>solo otto centimetri per dieci. Universalmente noto per la straordinaria attivit&agrave; di scrittore e&nbsp;<\/div>\n<div>sceneggiatore del cinema neorealista, Zavattini coltiva costantemente un&rsquo;altrettanto&nbsp;<\/div>\n<div>entusiasta dedizione all&rsquo;arte, alla pittura soprattutto, di cui &egrave; sia autore che accanito&nbsp;<\/div>\n<div>collezionista. L&rsquo;interesse per il pennello &egrave; una &ldquo;folgorazione&rdquo;, la scoperta di un&nbsp;<\/div>\n<div>&ldquo;divertimento&rdquo;, che lo porta a dipingere e a circondarsi per tutta la vita di quadri: &ldquo;&hellip; Che&nbsp;<\/div>\n<div>gioia profonda mi danno i quadri, se avessi soldi non farei altro che comprare quadri&rdquo;. Infatti&nbsp;<\/div>\n<div>in circa quarant&rsquo;anni Zavattini ne raccoglie quasi 1500, in una collezione unica&nbsp;<\/div>\n<div>soprattutto per il formato prescelto: 8 x 10 cm. Non potendo permettersi &ldquo;quadri grandi&nbsp;<\/div>\n<div>perch&eacute; costavano troppo&rdquo;, ripiega sui &ldquo;piccoli&rdquo; e si inventa il collezionismo di &ldquo;opere&nbsp;<\/div>\n<div>minime&rdquo;. La dimensione ridotta va richiesta e Zavattini, committente esigente e appassionato,&nbsp;<\/div>\n<div>stabilisce lo standard dimensionale delle opere, lasciando agli artisti libert&agrave; di scelta di&nbsp;<\/div>\n<div>materia, tecnica e soggetto. L&rsquo;invito a entrare a far parte di una serie, unica e straordinaria,&nbsp;<\/div>\n<div>perch&eacute; volutamente non monumentale, raggiunge praticamente tutti gli artisti dell&rsquo;epoca e&nbsp;<\/div>\n<div>trova consenso pressoch&eacute; unanime.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;La raccolta, iniziata nel 1941, trova spazio nella casa romana di via Sant&rsquo;Angela&nbsp;<\/div>\n<div>Merici, le cui pareti in breve tempo si rivestono completamente di una tappezzeria di&nbsp;<\/div>\n<div>minuscole: nature morte, paesaggi, soggetti astratti, ritratti e soprattutto autoritratti. &ldquo;A tutti i&nbsp;<\/div>\n<div>pittori ho chiesto l&rsquo;autoritratto, cos&igrave; ho anche gli autoritratti di quasi tutti i pittori italiani nelle&nbsp;<\/div>\n<div>dimensioni suddette&rdquo;. Lo circondano per anni i volti di: Fontana, Burri, Balla, De Chirico,&nbsp;<\/div>\n<div>Savinio, Capogrossi, Severini, Rosai, Casorati, Sironi, Mafai, Soffici, De Pisis, Campigli,&nbsp;<\/div>\n<div>Afro, Consagra, Depero, Guttuso, Sassu, Dorazio, Manz&ugrave;, Leoncillo, Melotti, Marini,&nbsp;<\/div>\n<div>Schifano, Vedova, Rotella, Festa, Turcato, Munari, Pistoletto, Plessi, solo per citarne&nbsp;<\/div>\n<div>alcuni. Ogni dipinto appare opera singola e autonoma, esemplare raro nella produzione&nbsp;<\/div>\n<div>dell&#39;autore, e allo stesso tempo parte di una serie, anch&rsquo;essa unica nel suo genere. La rarit&agrave; e&nbsp;<\/div>\n<div>preziosit&agrave; della collezione Zavattini risiede soprattutto nell&#39;essere realizzata interamente su&nbsp;<\/div>\n<div>commissione.&nbsp;<\/div>\n<div>Purtroppo nel 1979 Zavattini &egrave; costretto, per ragioni economiche, a vendere questa&nbsp;<\/div>\n<div>&ldquo;enciclopedia della pittura del Novecento&rdquo;, che verr&agrave; quindi smembrata e in parte dispersa.&nbsp;<\/div>\n<div>Nel 2008 un consistente nucleo di ben 152 dipinti, tutti &ldquo;autoritratti&rdquo;, viene recuperato e&nbsp;<\/div>\n<div>acquisito al patrimonio pubblico nazionale, come propriet&agrave; della Pinacoteca di Brera.&nbsp;<\/div>\n<div>Conservati per anni in deposito e recentemente sottoposti ad accurato restauro &#8211; e&nbsp;<\/div>\n<div>ripristino delle cornici originali, perdute al momento della vendita &#8211; gli splendidi Autoritratti&nbsp;<\/div>\n<div>minimi di Brera verranno presentati per la prima volta al pubblico in una mostra dedicata alla storia della collezione e ai rapporti fra Zavattini e il mondo dell&rsquo;arte. I 152&nbsp;<\/div>\n<div>capolavori saranno tutti esposti, dal 7 maggio all&rsquo;8 settembre 2013 nella Sala XV della&nbsp;<\/div>\n<div>Pinacoteca, accanto ad alcuni Autoritratti dipinti da Zavattini stesso. A corredo dei&nbsp;<\/div>\n<div>quadri un ricco corpus di testimonianze documentali cartacee e video &#8211; lettere, cartoline,&nbsp;<\/div>\n<div>brochure, inviti, interviste e documentari &ndash; testimonier&agrave; la storia della raccolta e dei&nbsp;<\/div>\n<div>suoi protagonisti. Oltre ai maestri gi&agrave; menzionati, l&rsquo;esposizione include gli autoritratti di&nbsp;<\/div>\n<div>Accardi, Adami, Angeli, Baj, Birolli, Carena, Cascella, Corpora, Donghi, Dottori,&nbsp;<\/div>\n<div>Fazzini, Ferrazzi, Funi, Greco, Guidi, Ligabue, Maccari, Magnelli, Marussig, Maselli,&nbsp;<\/div>\n<div>Mastroianni, Mazzacurati, Music, Novelli, Parmiggiani, Pericoli, Perilli, Pirandello,&nbsp;<\/div>\n<div>Pizzinato, Prampolini, Radice, Rivera, Scanavino, Siqueiros, Tosi, Ziveri, ma anche di&nbsp;<\/div>\n<div>scrittori come Buzzati, Dorfles, Scheiwiller, Soldati e altri. Un video narra con immagini e&nbsp;<\/div>\n<div>filmati d&#39;epoca la storia della collezione e dei suoi protagonisti, alternando interviste a&nbsp;<\/div>\n<div>Zavattini, circondato dai suoi quadretti, e testimonianze attuali di artisti contemporanei, che&nbsp;<\/div>\n<div>ricordano oggi la loro prova d&rsquo;autore eseguita allora, in formato 8 x 10.<\/div>\n<div>Curata da Marina Gargiulo, direttore delle collezioni del XX secolo della Pinacoteca&nbsp;<\/div>\n<div>di Brera, la mostra si avvale del supporto scientifico dell&rsquo;Archivio Cesare ZavattiniBiblioteca Panizzi di Reggio Emilia, e del contributo di esperti dei diversi aspetti della&nbsp;<\/div>\n<div>poliedrica produzione culturale zavattiniana. A corredo dell&rsquo;esposizione la Pinacoteca&nbsp;<\/div>\n<div>proporr&agrave; un programma di approfondimenti culturali rivolto ai diversi visitatori della&nbsp;<\/div>\n<div>mostra e, a partire dall&rsquo;8 di maggio, un ciclo di conferenze e dibattiti dedicati ai tanti Za:&nbsp;<\/div>\n<div>lo scrittore giornalista, critico e sceneggiatore, il regista, il pittore, il collezionista&hellip;. l&rsquo;amico&nbsp;<\/div>\n<div>degli artisti, grazie soprattutto al contributo di personalit&agrave; importanti del mondo dell&rsquo;arte quali&nbsp;<\/div>\n<div>il pittore Tullio Pericoli e il fotografo Gianni Berengo Gardin.&nbsp;<\/div>\n<div>In contemporanea con la mostra, dal 29 maggio e per tutto il mese di giugno, Cineteca&nbsp;<\/div>\n<div>Italiana presenter&agrave; allo Spazio Oberdan una rassegna dedicata a Cesare Zavattini.&nbsp;<\/div>\n<div>Saranno proposti 15 titoli tra i quali tutti i suoi pi&ugrave; importanti lavori da sceneggiatore &ndash; da&nbsp;<\/div>\n<div>Sciusci&agrave; a Ladri di biciclette, da Bellissima a Umberto D a Miracolo a Milano &ndash; e i due film&nbsp;<\/div>\n<div>di cui firm&ograve; invece la regia, La verit&agrave;aaa e I misteri di Roma, e anche incontri e proiezioni&nbsp;<\/div>\n<div>con ospiti. In concomitanza e collaborazione con la Mostra, la Cineteca proporr&agrave; inoltre al&nbsp;<\/div>\n<div>MIC-Museo Interattivo del Cinema 3 settimane di Campus estivi per ragazzi dal titolo&nbsp;<\/div>\n<div>Miracolo a Milano-l&rsquo;unico campus estivo per piccoli collezionisti di arte, cinema e fantasia,&nbsp;<\/div>\n<div>ispirato alla figura di Cesare Zavattini collezionista. Calendario della rassegna e info su&nbsp;<\/div>\n<div>www.cinetecamilano.it e su http:\/\/mic.cinetecamilano.it<\/div>\n<div>Mostra e catalogo sono realizzati in collaborazione con Skira editore.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &quot;A tutti i pittori ho chiesto l&#39;autoritratto&quot;&nbsp; Zavattini e i Maestri del Novecento&nbsp; a cura di Marina Gargiulo 7 maggio &ndash; 8 settembre 2013&nbsp; Sala XV&nbsp; La passione per l&#39;arte non ha misura e Cesare Zavattini l&rsquo;ha dimostrato con la sua&nbsp; collezione &ldquo;eccezionale&rdquo; per formato e numero: circa millecinquecento quadri piccolissimi,&nbsp; solo otto centimetri &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33231\/arte\/zavattini-e-i-maestri-del-novecento-a-brera-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Zavattini e i Maestri del Novecento a Brera &#8211; Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,551,17,10891],"class_list":["post-33231","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-brera","tag-milano","tag-zavattini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33232,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33231\/revisions\/33232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}