
{"id":33142,"date":"2013-03-09T18:50:53","date_gmt":"2013-03-09T16:50:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=33142"},"modified":"2013-04-29T18:53:54","modified_gmt":"2013-04-29T16:53:54","slug":"1-padiglione-italia-alla-55-esposizione-internazionale-darte-della-biennale-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33142\/arte\/1-padiglione-italia-alla-55-esposizione-internazionale-darte-della-biennale-di-venezia.html","title":{"rendered":"1) Padiglione Italia alla 55. Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center;\nmso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-family:Calibri\">Padiglione Italia alla 55. Esposizione Internazionale d&rsquo;Arte della Biennale di Venezia<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center\"><b><i><span style=\"font-size:28.0pt;font-family:Calibri\">vice versa<o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center\"><b><i><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:Calibri\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.55pt;text-align:center;\nmso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-size:14.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Calibri\">Venezia (Tese delle Vergini, Arsenale)<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.55pt;text-align:center\"><b><span style=\"font-family:Calibri\">1&deg; giugno &ndash; 24 novembre 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center;\nline-height:150%\"><b><span style=\"font-family:Calibri\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center;\nmso-outline-level:1\"><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Calibri\">Curatore Bartolomeo Pietromarchi<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center\"><span style=\"font-size:14.0pt;font-family:Calibri\">Commissario Maddalena Ragni<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:center\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify;mso-outline-level:1\"><u><span style=\"font-family:Calibri\">IL PROGETTO ESPOSITIVO<o:p><\/o:p><\/span><\/u><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><b><i><span style=\"font-family:Calibri\">Vice versa<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-family:Calibri\"> &egrave; il titolo scelto dal curatore <b>Bartolomeo Pietromarchi<\/b> per il progetto espositivo del <b>Padiglione Italia<\/b> alla 55. Esposizione Internazionale d&rsquo;Arte della Biennale di Venezia, promosso dal Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali attraverso la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l&rsquo;Architettura e l&rsquo;Arte Contemporanee.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><b><i><span style=\"font-family:Calibri\">Vice versa<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-family:Calibri\"> riprende un concetto teorizzato da Giorgio Agamben nel volume <i>Categorie italiane. Studi di Poetica <\/i>(1996),<i> <\/i>in cui il filosofo sostiene che per interpretare la cultura italiana sia necessario individuare una &ldquo;serie di <b>concetti polarmente coniugati<\/b>&rdquo; capaci di descriverne le caratteristiche di fondo. Binomi quali <i>tragedia\/commedia<\/i>, <i>architettura\/vaghezza<\/i> o <i>velocit&agrave;\/leggerezza<\/i> divengono cos&igrave; originali chiavi di lettura di opere e autori fondanti della nostra storia culturale.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><span style=\"font-family:Calibri\">Questa attitudine <b>speculare e dialettica<\/b>,<b> <\/b>e in particolare la dimensione del <b>doppio<\/b>, &egrave; uno degli aspetti che pi&ugrave; profondamente caratterizzano l&rsquo;arte contemporanea italiana<i>. <\/i>Basti citare la poetica di artisti come Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Luigi Ontani e Gino De Dominicis che basano la propria ricerca su <b>polarit&agrave; contrapposte<\/b>: <\/span><span style=\"font-family:Calibri;mso-bidi-font-family:Arial\">ordine e disordine, immagine e riflesso, visibile e invisibile, i confini tra realt&agrave; e finzione, originale e copia, tragedia e commedia tendono a dissolversi. La natura antitetica della nostra cultura produce cos&igrave; opere che ribaltano la realt&agrave; in finzione e la finzione in realt&agrave;, dove nel gioco del <i>vice versa<\/i> il paesaggio diviene palcoscenico, la storia <i>performance<\/i>, l&rsquo;opera teatro, l&rsquo;immaginario popolare storia personale.<\/span><span style=\"font-family:Calibri\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><span style=\"font-family:Calibri\">Ispirandosi a questa visione, <b><i>vice versa<\/i><\/b> propone un percorso espositivo composto da <b>sette<\/b> <b>stanze<\/b>, sette ambienti ognuno dei quali ospita <b>due artisti in dialogo<\/b> tra loro, <\/span><span style=\"font-family:\nCalibri;mso-bidi-font-family:Arial\">dove il senso profondo di questa vocazione dialettica &egrave; manifestato dalle opere esposte<\/span><span style=\"font-family:\nCalibri\">. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><span style=\"font-family:Calibri;\nmso-bidi-font-family:Arial\">La mostra diviene cos&igrave; <b>un viaggio ideale nell&rsquo;arte italiana di oggi e di ieri<\/b>, un itinerario che racconta identit&agrave; e paesaggi &ndash; reali e immaginari &ndash; esplorando la complessit&agrave; e le stratificazioni della vicenda artistica e antropologica del paese. Un ritratto dell&rsquo;arte recente non pi&ugrave; letta come contrapposizione tra movimenti e generazioni, ma come un <b>atlante<\/b> di temi e di attitudini, riconducibili alla storia e alla cultura nazionali, in un dialogo incrociato di corrispondenze, derivazioni e differenze, tra figure di <b>maestri riconosciuti <\/b>e<b> artisti delle generazioni successive<\/b>.<\/span><span style=\"font-family:Calibri\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify;mso-outline-level:1\"><b><u><span style=\"font-family:Calibri\">I quattordici artisti invitati sono<\/span><\/u><\/b><span style=\"font-family:Calibri\">: <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><b><span style=\"font-family:Calibri\">Francesco Arena, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Flavio Favelli, Luigi Ghirri, Piero Golia, Francesca Grilli, Marcello Maloberti, Fabio Mauri, Giulio Paolini, Marco Tirelli, Luca Vitone, Sislej Xhafa. <o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><b><i><span style=\"font-family:Calibri\">Vice versa<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-family:Calibri\"> si presenta cos&igrave; come un&rsquo;esplorazione dei caratteri fondanti della nostra identit&agrave; culturale e artistica contemporanea articolata in un percorso tematico suddiviso in sette aree. Il doppio sguardo sul paesaggio, in cui il significato di luogo, sospeso tra visione e memoria, emerge dalle opere di Ghirri e di Vitone; il <\/span><span style=\"font-family:Calibri;\nmso-bidi-font-family:Arial\">rapporto sofferto e contraddittorio con la storia declinato tra dimensione personale e collettiva si manifesta in Mauri e Arena che affrontano, attraverso il filtro del corpo e della dimensione performativa, i buchi irrisolti della storia. Ancora, il gioco dialettico e i continui slittamenti tra tragedia e commedia si ritrovano nei lavori di Golia e Xhafa sempre in bilico tra vita vissuta e vita immaginata; una dimensione presente anche nelle opere di Maloberti e Favelli che rendono sensibili gli sconfinamenti tra autobiografia e immaginario collettivo attraverso riferimenti alla cultura e alle tradizioni popolari. Una propensione dialettica &egrave; da sempre propria del lavoro di Giulio Paolini, che dialoga in mostra con Marco Tirelli sul tema dell&rsquo;arte come illusione, come sguardo prospettico: un invito ad entrare in una dimensione ulteriore, costringendoci a restare in equilibrio sul confine tra realt&agrave; e rappresentazione. Il percorso della mostra ritrova questo gioco anche nella contrapposizione tra suono e silenzio, tra libert&agrave; di parola e censura, come nella ricerca di <st1:personname productid=\"Massimo Bartolini\" w:st=\"on\">Massimo Bartolini<\/st1:personname> e di Francesca Grilli, per terminare con le opere di Baruchello e Benassi in quella tensione tra frammento e sistema in cui l&rsquo;umana ambizione ad archiviare e a classificare si scontra con l&rsquo;impossibilit&agrave; e il fallimento. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><span style=\"font-family:Calibri;\nmso-bidi-font-family:Arial\">Le mostra presenta opere per lo pi&ugrave; prodotte appositamente per l&rsquo;occasione: installazioni, sculture, dipinti, performance, interventi sonori e ambientali &#8211; all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno del Padiglione &#8211; restituiscono alla nostra arte recente quella complessit&agrave; vitale, fatta di intuizioni e contraddizioni, che, nel gioco del <i>vice versa<\/i>, trova uno dei suoi elementi fondanti, affermando il proprio statuto di originalit&agrave; e il rilievo internazionale che le compete.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><span style=\"font-size:10.0pt;\nfont-family:Calibri\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify;mso-outline-level:1\"><u><span style=\"font-family:Calibri\">IL CATALOGO<o:p><\/o:p><\/span><\/u><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><span style=\"font-family:Calibri\">L&rsquo;immagine coordinata di <b><i>vice versa<\/i><\/b> &ndash; dal logo alla campagna di comunicazione, dagli inviti alla pannellistica fino al catalogo &ndash; sar&agrave; sviluppata da <b>Mousse Agency<\/b>. La pubblicazione che accompagna la mostra sar&agrave; edita in doppia lingua, italiano e inglese, e raccoglier&agrave; un&rsquo;importante selezione di materiali inediti che documenteranno l&rsquo;ideazione e l&rsquo;elaborazione delle opere. Oltre alle sezioni dedicate ai singoli artisti, complete di schede tecniche e informazioni sulla loro ricerca, il catalogo rifletter&agrave; la struttura del percorso espositivo, con sette saggi dedicati a ciascuno dei dialoghi tematici in cui &egrave; suddiviso, a firma di importanti critici italiani e stranieri.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><u><span style=\"font-family:Calibri\"><o:p><span style=\"text-decoration:none\">&nbsp;<\/span><\/o:p><\/span><\/u><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify;mso-outline-level:1\"><u><span style=\"font-family:Calibri\">IL PROGETTO DI <i>CROWDFUNDING<\/i><o:p><\/o:p><\/span><\/u><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 6pt 0cm; text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Calibri\">Al fine di sostenere la mostra <b><i>vice versa<\/i><\/b> al Padiglione Italia alla 55. Esposizione Internazionale d&rsquo;Arte della Biennale di Venezia, il curatore ha avviato un progetto di <i>crowdfunding<\/i> sulla scia di alcune recenti esperienze internazionali di successo come, ad esempio, nelle campagne <i>Tous M&eacute;c&egrave;nes<span class=\"apple-converted-space\"> <\/span><\/i>del Louvre e<span class=\"apple-converted-space\"> <\/span><i>Let&rsquo;s Build a Goddamn Tesla Museum<\/i><span class=\"apple-converted-space\"> <\/span>negli Stati Uniti.<span class=\"apple-converted-space\"> <\/span><b><i>Vice versa<\/i><\/b><i> <\/i>sar&agrave; cos&igrave; un&rsquo;occasione per sperimentare inediti percorsi di sostegno e modalit&agrave; alternative di finanziamento e di partecipazione a un evento culturale.<\/span><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 6pt 0cm; text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Calibri\">A partire dal 12 febbraio 2013 sar&agrave; lanciato il progetto di <i>crowdfunding<\/i> che permetter&agrave; a chiunque di partecipare attivamente e di sostenere in prima persona la manifestazione.<\/span><span style=\"mso-bidi-font-size:10.0pt;\nfont-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 6pt 0cm; text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Calibri\">Tale iniziativa sar&agrave; finalizzata al sostegno delle produzioni degli artisti; della mediazione culturale della promozione e comunicazione; dell&rsquo;organizzazione di incontri con artisti e opinion leader; di un convegno finale sui temi del Padiglione.<\/span><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 6pt 0cm; text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Calibri\">Lo spirito di partecipazione e il sostegno al progetto espositivo saranno riconosciuti con una serie di benefit corrispondenti ai target di supporto.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 6pt 0cm; text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;\"><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Calibri\">La raccolta fondi, che avr&agrave; la durata di 90 giorni, sar&agrave; inaugurata con eventi a Roma, Milano, Londra e New York, per poi proseguire sul web (www.vicecersa2013.org).<\/span><span style=\"mso-bidi-font-size:\n10.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.6pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify\"><span style=\"font-family:Calibri\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top:6.0pt;margin-right:4.55pt;margin-bottom:\n6.0pt;margin-left:0cm;text-align:justify;mso-outline-level:1\"><b><span style=\"font-family:Calibri\">INFORMAZIONI<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:justify;mso-outline-level:\n1\"><u><span style=\"font-family:Calibri\">Inaugurazione Padiglione Italia<\/span><\/u><span style=\"font-family:Calibri\">: gioved&igrave; 30 maggio 2013, ore 11.30<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:justify\"><u><span style=\"font-family:Calibri\">Apertura al pubblico<\/span><\/u><span style=\"font-family:Calibri\">: dal 1 giugno al 24 novembre 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:justify\"><u><span style=\"font-family:Calibri\">Luogo<\/span><\/u><span style=\"font-family:Calibri\">: Venezia, Tese delle Vergini all&rsquo;Arsenale<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right:4.6pt;text-align:justify;line-height:\n150%\"><span style=\"font-family:Calibri\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Padiglione Italia alla 55. 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