
{"id":33,"date":"2008-07-09T18:08:27","date_gmt":"2008-07-09T16:08:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=33"},"modified":"2008-07-27T10:17:46","modified_gmt":"2008-07-27T08:17:46","slug":"fellini-e-la-sua-musa-disegni-inediti-della-collezione-liliana-betti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/33\/arte\/fellini-e-la-sua-musa-disegni-inediti-della-collezione-liliana-betti.html","title":{"rendered":"FELLINI E LA SUA MUSA DISEGNI INEDITI DELLA COLLEZIONE LILIANA BETTI"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">ADRO (Brescia), Sale Municipali di Palazzo Bargnani Dandolo &#8211; Via Tullio Dandolo, 55 A dieci anni dalla sua scomparsa, Adro rende omaggio a Liliana Betti (1937-1998), illustre scrittrice adrense, una fra le pi&ugrave; importanti figure del cinema italiano del Novecento, legata a Federico Fellini da un lungo sodalizio professionale ed umano.<!--more-->&nbsp;La mostra dal titolo &ldquo;Federico Fellini e la sua musa &ndash; Disegni inediti della collezione Liliana Betti&rdquo; sar&agrave; ospitata, a partire dal 13 luglio fino al 19 ottobre 2008, all&rsquo;interno delle sale settecentesche del Comune di Adro, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Fondazione Federico Fellini e Teatro Filodrammatici di Milano. Oggetto dell&rsquo;esposizione &egrave; un corpus di oltre 100 disegni in b\/n e a colori, tutte opere autografe e per la maggior parte inedite di Federico Fellini, finora custodite nella collezione privata di Liliana Betti. La Betti, infatti, collabor&ograve; col grande regista affiancandolo sul set &ndash; nelle vesti prima di segretaria di produzione, poi di assistente alla regia &ndash; in occasione della lavorazione di quasi tutti i suoi capolavori: Giulietta degli spiriti (1965), Fellini Satyricon (1969), Amarcord (1973), Casanova (1976), La citt&agrave; delle donne (1980). In seguito, Liliana Betti ha firmato come sceneggiatrice molte celebri pellicole, fra le quali le due ultime opere di Marco Ferreri, La carne (1991) e Diario di un vizio (1993). I disegni in mostra, caratterizzati da un humour grafico paradossale e grottesco, offrono uno spaccato formidabile non solo del mondo intimo di Fellini, ma di una stagione importante del nostro cinema e del nostro costume. La mostra &egrave; stata resa possibile grazie a Giuseppe Betti, fratello di Liliana che ha messo a disposizione la sua collezione di disegni di Federico Fellini. Curatori: Enrico Ghezzi e Domenico Montalto Comitato Organizzativo: Giuseppe Betti, Francesca Bianucci, Arialdo Ceribelli, Chiara Cinelli, Giancarlo Rubagotti, Luigi Tedeschi Catalogo: Edizioni Skira, con scritti inediti di Liliana Betti, saggi di Enrico Ghezzi e Domenico Montalto, contributi di Gianfranco Angelucci, Giovanna Bentivoglio, Manuel De Sica, Tonino Guerra, Norma Giacchero, Nino Marino Allestimento: a cura di Francesca Bianucci, Chiara Cinelli, Giancarlo Rubagotti, Luigi Tedeschi Ufficio Stampa: Bianucci Cinelli studio &#8211; Milano Titolo della mostra: Fellini e la sua musa &#8211; Disegni inediti della collezione Liliana Betti Luogo: Sale Municipali di Palazzo Bargnani Dandolo &#8211; Via Tullio Dandolo, 55 Adro (Brescia) Durata: dal 13 luglio al 19 ottobre 2008 Orari: tutti i giorni dalle h. 16.00 alle h 19.30 &#8211; sabato e domenica dalle h. 10.00 alle h. 22.00, chiuso il luned&igrave; monicacosta.lisa@virgilio.it <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ADRO (Brescia), Sale Municipali di Palazzo Bargnani Dandolo &#8211; Via Tullio Dandolo, 55 A dieci anni dalla sua scomparsa, Adro rende omaggio a Liliana Betti (1937-1998), illustre scrittrice adrense, una fra le pi&ugrave; importanti figure del cinema italiano del Novecento, legata a Federico Fellini da un lungo sodalizio professionale ed umano.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-33","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}