
{"id":32512,"date":"2013-03-13T09:06:46","date_gmt":"2013-03-13T07:06:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=32512"},"modified":"2013-03-13T10:05:13","modified_gmt":"2013-03-13T08:05:13","slug":"lintellettuale-militante-pietro-bembo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/32512\/arte\/lintellettuale-militante-pietro-bembo.html","title":{"rendered":"L\u2019intellettuale militante Pietro Bembo"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"line-height: 21px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Pietro Bembo (Venezia, 1470 &ndash; Roma, 1547) fu una figura centrale per le sorti del Rinascimento italiano.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">E&rsquo; stato senza dubbio il pi&ugrave; grande letterato del suo tempo, alcune sue opere poetiche giovanili come gli <i>Asolani<\/i> (pubblicato a Venezia nel 1505 da Aldo Manuzio) e le <i>Prose della volgar lingua<\/i> (il capolavoro della sua maturit&agrave;, alle stampe a Padova nel 1525, che teorizz&ograve; l&rsquo;italiano sugli esempi di Petrarca e Boccaccio, come lingua nazionale degli intellettuali in un&rsquo;Italia completamente divisa in signorie e principati nemici tra loro), avranno un fortissimo eco europeo.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Ma nello stesso tempo Bembo ebbe anche una grande intelligenza per l&rsquo;andamento delle arti figurative intuendo, attraverso artisti con cui coltiv&ograve; un rapporto d&rsquo;amicizia, Giovanni Bellini, Raffaello, Giorgione, Tiziano e Sebastiano del Piombo, la rivoluzione figurativa che allora si stava compiendo, come segno profondo dell&rsquo;evoluzione del pensiero che appassion&ograve; le pi&ugrave; alte menti dell&rsquo;epoca.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Sin dalla pubblicazione degli <i>Asolani<\/i> Bembo fece delle &ldquo;lettere&rdquo; la sua professione ideale, tralasciando cos&igrave; le ambizioni paterne che lo volevano politico o diplomatico nella Serenissima Repubblica di San Marco.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-32516\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/6.giorgione_budapest-223x300.jpg\" title=\"6.giorgione_budapest\" width=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/6.giorgione_budapest-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/6.giorgione_budapest-298x400.jpg 298w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/6.giorgione_budapest.jpg 1270w\" sizes=\"auto, (max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Il rifugio nel privato e nella vita di corte (gi&agrave; nel 1506 si trasferir&agrave; a Urbino e poi a Roma), documenta in lui una nuova sensibilit&agrave;, decisamente moderna, comune a molti giovani patrizi veneziani dell&rsquo;epoca e che costituir&agrave; l&rsquo;ambiente intellettuale della piena maturit&agrave; di Giovanni Bellini e della formazione di Giorgione, Tiziano e Sebastiano del Piombo.&nbsp; <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">E&rsquo; naturale che in questa fitta rete di relazioni intellettuali questa personalit&agrave; poliedrica di uomo di cultura sent&igrave; presto la necessit&agrave; di collezionare nella sua residenza, &ldquo;<i>un pubblico e mondissimo tempio consacrato a Minerva<\/i>&rdquo;, circondata dal verde ai margini di Padova, oggetti d&rsquo;arte, &ldquo;<i>medaglie, et scolture, et pitture antiche e moderne<\/i>&rdquo;, monete, vasi, gemme e ovviamente volumi a stampa e manoscritti antichissimi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-32515\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/1.raffaello_egonzaga-203x300.jpg\" title=\"1.raffaello_egonzaga\" width=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/1.raffaello_egonzaga-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/1.raffaello_egonzaga-271x400.jpg 271w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/1.raffaello_egonzaga.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">La sua collezione &egrave; allo stesso tempo sia uno strumento indispensabile di lavoro che un deposito di memorie familiari ed esistenziali e ricalca, attraverso i suoi interessi umanistici, storici e scientifici, la sua personalit&agrave;. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">E&rsquo; proprio a partire da alcune note, conservate nella Biblioteca Marciana di Venezia, redatte attorno al 1530 da un patrizio veneziano suo amico, Marcantonio Michiel, che descrivevano questi capolavori, che&nbsp; nasce questa importante mostra padovana la quale si propone di ricostruire la collezione di Bembo per comprenderne la personalit&agrave; e quindi l&rsquo;effettivo valore del suo pensiero. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-large wp-image-32513\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/7.sebastiano_prado-282x400.jpg\" title=\"7.sebastiano_prado\" width=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/7.sebastiano_prado-282x400.jpg 282w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/7.sebastiano_prado-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/7.sebastiano_prado.jpg 2029w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Se alcuni oggetti, come il dittico di Hans Memling, appartenevano a suo padre che l&rsquo;aveva commissionato durante la sua ambasceria nelle Fiandre, altri come il <i>San Sebastiano<\/i> di Andrea Mantegna, documentano il suo interesse per la visione rinascimentale integrandosi attraverso le statue antiche alla passione per l&rsquo;arte greca e romana.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Altri dipinti come quello di Tiziano del 1539 che lo ritrae in abito cardinalizio testimoniano il suo compito d&rsquo;intellettuale a tutto campo a fianco degli artisti.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-32514\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/4.tiziano-243x300.jpg\" title=\"G-05375-001.jpg\" width=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/4.tiziano-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/4.tiziano-324x400.jpg 324w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2013\/03\/4.tiziano.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/>&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Ne scaturisce un ritratto di un uomo pienamente immerso nella realt&agrave; umana (dove alcune donne sono in lui la scintilla ideale che genera la scrittura), culturale ma anche politica del suo tempo attraverso il valore della cultura come riferimento ideale.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Sar&agrave; cos&igrave; con il suo arrivo a Roma nel 1512, quando s&rsquo;impegn&ograve; in un&rsquo;accanita polemica a favore del &ldquo;ciceronianismo&rdquo;, nel sostenere che per ogni attivit&agrave; umana ci possa essere un modello perfetto da seguire.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">In quel particolare frangente il ciceronianismo si prestava ad essere pi&ugrave; che una questione dotta per letterati, ma un&rsquo;arma culturale che elevava Roma a luogo al disopra delle altre corti, dove nasceva una nuova cultura, non pi&ugrave; municipale ma italiana.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Leone X intu&igrave; la questione e appena eletto papa nel marzo 1513 lo nomin&ograve; suo segretario.&nbsp; <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Sar&agrave; l&rsquo;inizio di un cammino che lo porter&agrave; nel 1539 ad essere eletto cardinale, a causa dei suoi meriti letterari, da papa Paolo III e nel 1543 sacerdote e vescovo di Gubbio. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\"><span class=\"testomostra\">Tutto questo fa di lui un pioniere assoluto, anche da un punto di vista laico il primo vero e proprio intellettuale militante italiano.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span class=\"testomostra\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span class=\"testomostra\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span class=\"testomostra\">Vladek Cwalinski<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span class=\"testomostra\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span class=\"testomostra\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span class=\"testomostra\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span class=\"testomostra\"><i>Pietro Bembo e l&rsquo;invenzione del Rinascimento<\/i><\/span><i><br \/>\n\t\t<\/i><span class=\"testomostra\">Padova, Palazzo del Monte di Piet&agrave;<\/span><br \/>\n\t\t<span class=\"testomostra\">Piazza Duomo 14<\/span><br \/>\n\t\t<span class=\"testomostra\">Catalogo: Marsilio&nbsp;<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Pietro Bembo (Venezia, 1470 &ndash; Roma, 1547) fu una figura centrale per le sorti del Rinascimento italiano. E&rsquo; stato senza dubbio il pi&ugrave; grande letterato del suo tempo, alcune sue opere poetiche giovanili come gli Asolani (pubblicato a Venezia nel 1505 da Aldo Manuzio) e le Prose della volgar lingua (il capolavoro della sua &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/32512\/arte\/lintellettuale-militante-pietro-bembo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019intellettuale militante Pietro Bembo<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,10701,2541,6250],"class_list":["post-32512","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-bembo","tag-padova","tag-vladek-cwalinski"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32512"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32518,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32512\/revisions\/32518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}