
{"id":324,"date":"2009-02-18T07:45:00","date_gmt":"2009-02-18T05:45:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=324"},"modified":"2009-02-18T10:52:52","modified_gmt":"2009-02-18T08:52:52","slug":"i-libri-di-olga-karasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/324\/libri\/i-libri-di-olga-karasso.html","title":{"rendered":"I libri di Olga Karasso"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/public\/it\/thumb-olga.jpg\" border=\"0\" width=\"156\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"font-size: 16pt\"><font>&ldquo;IBIS&rdquo;<\/font><\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><\/em><\/strong><font><span style=\"font-size: 14pt\">Team 80 Edizioni<\/span><span style=\"font-size: 14pt\"> &ndash; Pubblicazione 1999 &ndash; Pagine 143 &#8211; Prezzo: \u0404 <\/span><span style=\"font-size: 14pt\">12,50<\/span><\/font><span style=\"font-size: 14pt\"><font>Copertina: Comunicazione &ldquo;Occhio&rdquo; di Alzek Misheff (1989)<\/font><\/span><strong><span style=\"font-size: 14pt\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: 14pt\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><\/strong><span style=\"font-size: 14pt\"><font>Dolorosa ricerca di verit&agrave; di un uomo qualunque senza pietismi n&eacute; falsi preconcetti di contenuto e di stile, &egrave; il racconto dei pensieri strampalati del cervello quasi atrofizzato di una persona malata di solitudine che inizia faticosamente un viaggio mentale di riflessioni e ricordi senza alcun nesso apparente. I suoi interlocutori sono una voce misteriosa e amici e intellettuali famosi a cui riserva un carteggio nostalgico e demenziale. Il cervello &egrave; l&rsquo;unico e privilegiato autore dei dialoghi.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 14pt\"><font>&ldquo;<strong><em>IBIS<\/em><\/strong>&rdquo; vuole davvero essere un omaggio all&rsquo;umano in genere, ma a due generazioni di inquieti idealisti del XX secolo in particolare: il viaggio mentale di una ricerca spirituale tra il groviglio delle verit&agrave; umane. Volutamente frammentario l&rsquo;intendimento &egrave; quello di una sottile e ironica provocazione in cui tutto &egrave; ponderato, anche le presunte ingenuit&agrave; che potrebbero sconcertare ma che appartengono al reale quotidiano. E&rsquo; il grido di un lungo silenzio e di una sincera osservazione volto a spezzare la fissit&agrave; e la logica di un mondo a scomparti e sotto molteplici ipnosi dove ognuno &ndash; per sopravvivere alla meno peggio &ndash; si conforma a qualche dogma e accetta mentalmente qualsiasi imperativo. Per ribellarsi non occorrerebbero n&eacute; guerre n&eacute; sommosse: una ribellione individuale della mente e del cuore.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 14pt\"><font>&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt\"><font><strong><em><span style=\"font-size: 14pt\">&ldquo;<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 16pt\">ESPERANZA&rdquo;<\/span><\/em><\/strong><\/font><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 14pt\"><font><strong><em><\/em><\/strong><span style=\"font-size: 14pt\">Anima Edizioni <\/span><strong><span style=\"font-size: 14pt\">&#8211; <\/span><\/strong><span style=\"font-size: 14pt\">Pubblicazione 2006 &ndash; Pagine 138 &#8211; Prezzo \u0404 14,50<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Copertina: &ldquo;La ballerina&rdquo; di Alzek Misheff (1999)<\/span><strong><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 14pt\">Il gioco della memoria con l&rsquo;energia che danza. Il secondo Romanzo Psicologico con cui l&rsquo;autrice si ripresenta ai lettori dopo un lungo periodo di silenzio. &ldquo;<em>Non &egrave; altro che un modestissimo spaccato di un ultimo periodo della nostra esilarante societ&agrave; in dissolvenza<\/em>&rdquo;. <em>Inquietudine profonda di una generazione, nata nella seconda parte del XX secolo, ricca e disorientata pi&ugrave; di quelle precedenti<\/em>.<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Singolari velocit&agrave; e modernit&agrave; narrativa. Gli avvenimenti non sono presentati con linearit&agrave;, anzi a farla da padrone sono le digressioni finemente allegoriche quasi metafisiche, il saltar apparentemente di palo in frasca, cosa che tiene il lettore avvinghiato alla scrittura. Spazio e tempo pi&ugrave; che mai relativi. Simile a un film mentale &#8211; in verit&agrave; tutto si svolge nella mente -, su una storia voluta normale di due grandi amici d&rsquo;infanzia, <em>Cristiano<\/em> ed <em>Esperanza<\/em>, e sulle rispettive e differenti ambientazioni sociali e intellettuali che li allontaneranno. Illuminate dalla <strong>Supermemoria<\/strong> solo le scene &ldquo;calde&rdquo;, dopo che una entit&agrave; o divinit&agrave; &#8211; che chiameremmo energia &ndash; avr&agrave; vivamente presenziato nelle stesse al di l&agrave; della loro oggettiva importanza. <\/span><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><em><span style=\"font-size: 14pt\">Romano<\/span><\/em><span style=\"font-size: 14pt\"> e <em>Francesca,<\/em> genitori di Cristiano convenzionalmente borghesi e ipocriti &ndash; <em>Alba<\/em>,<em> <\/em>moglie altolocata di Cristiano &ndash; <em>Alfredo<\/em>,<em> <\/em>psichiatra in crisi di identit&agrave;. <em>Cristiano<\/em> ed <em>Esperanza<\/em>. Comparse o protagonisti tratteggiati a tutto tondo, mostrando di ognuno debolezze e punti di forza. Interrogativi sull&rsquo;esistenza odierna che non si vogliono risolvere ma sollevare per porci sulla strada della consapevolezza.<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Per <em>Cristiano<\/em>, il cui destino interpreter&agrave; pragmatismo e successo odierni, e per l&rsquo;irrequieta <em>Esperanza<\/em>, volata dietro agli ideali, la disillusione sar&agrave; diversamente cocente ma puntuale. Solo cos&igrave; i due amici d&rsquo;infanzia potrebbero eventualmente ritrovarsi.<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Chiave di lettura pi&ugrave; sottile: l&rsquo;Essere, divisosi in una parte maschile con componente femminile e in una parte femminile con componente maschile, forza le stesse a separarsi per esperire percorsi diametralmente opposti sino a una loro riunione. Fusione.<\/span> <\/font><\/span><span style=\"font-size: 14pt\"><font> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/font><\/span><font><em>&nbsp;<\/em><\/font><font> <\/p>\n<div class=\"Section1\"><strong><span style=\"font-size: 16pt\">&ldquo;<em>UN GRADINO DOPO L&rsquo;ALTRO&rdquo;<\/em><\/span><\/strong><\/div>\n<div class=\"Section1\"><strong><\/strong><span style=\"font-size: 14pt\">Otma Edizioni<\/span><strong><span style=\"font-size: 14pt\"> <\/span><\/strong><span style=\"font-size: 14pt\">&ndash; Pubblicazione 2007 &#8211; Pagine 88 &ndash; Prezzo \u0404 10,00<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Copertina: realizzazione grafica di Mario Tagliabue<\/span>&nbsp;&nbsp;<span style=\"font-size: 14pt\">Rispetto ai suoi romanzi psicologici incentrati sull&rsquo;osservazione del profondo, con la poesia l&rsquo;autrice pu&ograve; permettersi di percorrere una vena ancora pi&ugrave; essenziale e graffiante. E&rsquo; una poesia altamente surreale e anche politica di quella politica che oltrepassa gli schieramenti, fugge dal pensiero ordinario. Oltre la storia ufficiale che ci &egrave; stata raccontata. &ldquo;<em>L&rsquo;Europa pianse.\/ E la ripresa. \/ Ognuno cont&ograve; i suoi morti.\/ Passammo anni a fare\/ funerali.&rdquo; <\/em>Un sofferto tentativo verso una libert&agrave; dai pianificati condizionamenti mentali perch&eacute; tutto &egrave; commedia, tragica commedia dei ruoli: partecipe dell&rsquo;universo ma staccata in un &ldquo;<em>Semplice deliziante gusto di esserci\/ senza esserci.&rdquo;<\/em><\/span><span style=\"font-size: 14pt\"><em>&nbsp;<\/em><\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Leggendo le 70 liriche raccolte nel libro e che appartengono a diversi periodi della sua vita, si ha la sensazione che l&rsquo;autrice sia mossa quasi dall&rsquo;afflato di un pittore ribelle che usasse questa volta forti pennellate di parole per dipingere avvallamenti e ascensioni dell&rsquo;anima &ndash; qualora l&rsquo;anima esista &ndash; nel faticoso perfezionamento del suo tragitto di esperienze <em>un gradino dopo l&rsquo;altro<\/em> in una vertiginosa scalata di una montagna brumosa di strapiombi la cui cima fosse solo intuibile. L&rsquo;estremo bisogno di ritrovare l&rsquo;umanit&agrave; del vivere anche &ldquo;<em>fra cemento e leghe di metallo<\/em>&rdquo;. Un senso. Un Dio negato tra guerre e falsi attaccamenti.<\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: &#39;Times New Roman&#39;\"><strong><em><\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: &#39;Times New Roman&#39;\"><strong><em><span style=\"font-size: 14pt\">&quot;<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 16pt\">I TRENI DI ALINA<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 14pt\">&quot;<\/span><\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 14pt; font-family: &#39;Times New Roman&#39;\"><strong><em><\/em><\/strong><span style=\"font-size: 14pt\">L&#39;Autore Libri Firenze &#8211; pubblicazione 2009 &#8211; pagine 106 &#8211; \u0404 10,20<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Copertina: Mef Studio<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">Il nuovo romanzo di Olga Karasso &quot;<strong><em>I TRENI DI ALINA<\/em><\/strong><em>&quot;<\/em> completa, seppur in maniera diversa dai precedenti &quot;<em>IBIS&quot;<\/em> ed &quot;<em>ESPERANZA&quot;<\/em>, una trilogia in cui senza reticenze Olga Karasso affronta le tematiche esistenziali alla luce di una presa di coscienza ben pi&ugrave; ampia di una consapevolezza soggettiva. Temi attualissimi vengono trattati con ironica benevolenza, anche se in modo sottilmente crudo: dalla sporcizia dei treni alla politica che la gente avverte confusa, dal grave problema degli extracomunitari sino ai pi&ugrave; arditi voli metafisici con riferimenti in particolare alla Romania, alla Cecoslovacchia, alla Cina, agli USA, ecc.<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">La storia si svolge in treno in un alternarsi continuo dei capitoli tra la realt&agrave; del momento e ricordi e riflessioni al di fuori dei canoni convenzionali di spazio e tempo. <strong>Leandro<\/strong>, un anziano e disincantato giornalista, mentre ascolta annoiato e con aria di sufficienza i discorsi perlopi&ugrave; banali e spesso inesatti dei compagni di viaggio, perfetti esemplari della societ&agrave; contemporanea, per strane associazioni mentali e in modo volutamente frammentario ricorda eventi personali e politici che si illuminano a giorno in un gioco senza tempo e surreale come &egrave; il gioco della memoria, dove <u>la realt&agrave; &egrave; soltanto un punto di vista<\/u>. Altri personaggi importanti sono <strong>Alina<\/strong>, che incarna l&#39;irrequietezza moderna alla ricerca di un credo qualsiasi che dia un minimo senso alla vita, e l&#39;originalissimo professore <strong>Popescu<\/strong>, dalla cui bocca escono verit&agrave; relative inquietanti.<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">L&#39;elemento concettuale &egrave; dinamico: ingenera riflessione, fenomenologia di lettura rara. Lo stile della scrittrice &egrave; come di consueto rapido e conciso con immediata resa d&#39;immagine, fedele di volta in volta alla cultura e alla tensione psichica dei vari personaggi e alla personale ricerca di come funziona il cervello prima di essersi rivestito di troppe maschere. Sfidando le regole ordinarie, Olga Karasso segue un tempo interiorizzato dove le figure di ieri e di oggi si combinano con la logica alternativa dei sogni.<\/span><span style=\"font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><font>&nbsp;<\/font> <\/span><span style=\"font-size: 14pt; font-family: &#39;Times New Roman&#39;\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\" class=\"MsoNormal\"> <\/p>\n<p> <\/span><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&ldquo;IBIS&rdquo; Team 80 Edizioni &ndash; Pubblicazione 1999 &ndash; Pagine 143 &#8211; Prezzo: \u0404 12,50Copertina: Comunicazione &ldquo;Occhio&rdquo; di Alzek Misheff (1989)&nbsp;&nbsp;Dolorosa ricerca di verit&agrave; di un uomo qualunque senza pietismi n&eacute; falsi preconcetti di contenuto e di stile, &egrave; il racconto dei pensieri strampalati del cervello quasi atrofizzato di una persona malata di solitudine che inizia &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/324\/libri\/i-libri-di-olga-karasso.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">I libri di Olga Karasso<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}