
{"id":29556,"date":"2012-10-24T09:36:08","date_gmt":"2012-10-24T07:36:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=29556"},"modified":"2012-10-24T09:38:07","modified_gmt":"2012-10-24T07:38:07","slug":"costantino-a-milano-nel-313-d-c-palazzo-reale-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/29556\/arte\/costantino-a-milano-nel-313-d-c-palazzo-reale-milano.html","title":{"rendered":"Costantino a Milano nel 313 d.C.. Palazzo Reale Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong>A <em>Palazzo Reale<\/em><\/strong> <strong>di Milano dal 25 ottobre 2012 al 17 marzo 2013 una mostra celebra <\/strong><strong>l&rsquo;anniversario della emanazione dell&rsquo;Editto di Costantino a Milano nel 313 d.C.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-29559\" height=\"182\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/10\/12_71-300x182.jpg\" title=\"12_7\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/10\/12_71-300x182.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/10\/12_71-500x303.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n\tDal 25 ottobre 2012 al 17 marzo 2013, Palazzo Reale di Milano ospita la mostra <strong>Costantino 313 d.C., <\/strong>progettata e ideata dal Museo Diocesano di Milano e curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini.<br \/>\n\tL&rsquo;iniziativa &egrave; promossa e prodotta da Comune di Milano &ndash; Cultura, Moda, Design, Palazzo Reale, Museo Diocesano di Milano e la casa editrice Electa, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali e con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, la Fondazione Aquileia, l&rsquo;Arcidiocesi di Milano e l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano.<br \/>\n\tL&rsquo;evento &egrave; posto sotto l&rsquo;Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Segreteria di Stato del Vaticano, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali, il Patronato della Regione Lombardia e il Patrocinio della Provincia di Milano. La mostra &egrave; realizzata con il sostegno della Fondazione Bracco.<br \/>\n\t&ldquo;Questa mostra rivela come Milano sia stata, oltre che la capitale politica e amministrativa di un impero, anche un riferimento etico e culturale &ndash; ha detto l&rsquo;assessore alla Cultura Stefano Boeri &ndash;. Milano, in quel preciso momento storico, ha saputo mostrare al mondo la propria profonda civilt&agrave; attraverso l&rsquo;apertura ad ogni espressione di fede e alla tolleranza religiosa in un tempo in cui barbarie e intolleranza parevano regnare pi&ugrave; sovrane dell&rsquo;autorit&agrave; imperiale&rdquo;.<br \/>\n\tL&rsquo;esposizione <strong>celebrer&agrave; l&rsquo;anniversario della emanazione nel 313 d.C. dell&rsquo;&ldquo;Editto<\/strong><br \/>\n\t<strong>di Milano&rdquo;, <\/strong>da parte dell&rsquo;imperatore romano d&rsquo;Occidente Costantino e del suo omologo d&rsquo;Oriente, Licinio. Con esso il Cristianesimo, dopo secoli di persecuzioni, veniva dichiarato lecito e si inaugurava cos&igrave; un periodo di tolleranza religiosa e di grande innovazione politica e culturale. Il rescritto, infatti, riportava: <em>Noi, dunque Costantino Augusto e Licinio <\/em><em>Augusto abbiamo risolto di accordare ai Cristiani e a tutti gli altri la libert&agrave; <\/em><br \/>\n\t<em>di seguire la religione che ciascuno crede, affinch&eacute; la divinit&agrave; che sta in cielo, qualunque essa sia, a noi e a tutti i nostri sudditi dia pace e prosperit&agrave;.<\/em><br \/>\n\t<strong>Dopo Milano, la mostra proseguir&agrave; a Roma <\/strong>dal 27 marzo al 15 settembre 2013 nelle sedi del Colosseo e della Curia Iulia.<br \/>\n\tLe celebrazioni dell&rsquo;Editto di Costantino si terranno anche ad Aquileia nel corso del 2013. Promosse dalla Fondazione Aquileia le iniziative avranno come punto focale l&rsquo;antico complesso basilicale della citt&agrave;, uno dei luoghi di culto costantiniani meglio conservati.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tIl percorso espositivo in Palazzo Reale si articola in sei sezioni che approfondiscono con <strong>pi&ugrave; di 200 preziosi oggetti d&rsquo;archeologia e d&rsquo;arte, <\/strong>tematiche storiche, artistiche, politiche e religiose: dalla Milano capitale imperiale, alla conversione di Costantino, ai simboli del suo trionfo. Sono evidenziati i protagonisti dell&rsquo;epoca, l&rsquo;esercito e i suoi armamenti, la corte, i preziosi oggetti d&rsquo;arte e di lusso.<br \/>\n\tUna importante sezione della mostra &egrave; dedicata a Elena, madre di Costantino, imperatrice e santa, per mettere in risalto la singolarit&agrave; di questa figura femminile all&rsquo;interno della corte imperiale e della storia della Chiesa.<br \/>\n\tIl visitatore sar&agrave; introdotto nella definizione della nuova forma urbana di Milano (Mediolanum), ricca citt&agrave; di provincia, assurta al ruolo di capitale d&rsquo;Occidente e resa di fatto una delle capitali dell&rsquo;impero assieme a Nicomedia, residenza di Diocleziano, e alle sedi dei due Cesari, Costanzo Cloro a Treviri e Galerio a Sirmio.<br \/>\n\tGrazie a una cospicua documentazione archeologica, continuamente arricchita dall&rsquo;attivit&agrave; di scavo e di ricerca intensificatasi negli ultimi decenni, si presenteranno<br \/>\n\ti <strong>risultati, alcuni <\/strong>ancora <strong>inediti, <\/strong>degli <strong>ultimi rinvenimenti <\/strong>della citt&agrave; di Massimiano, Costantino e dei suoi successori.<br \/>\n\tAttraverso reperti e ricostruzioni, si potr&agrave; fare un ideale viaggio nella Milano imperiale; dal <em>Palatium, <\/em>edificio polifunzionale destinato ad accogliere non solo la sede dell&rsquo;imperatore ma anche quella della complessa burocrazia e che doveva occupare tutta la parte nordovest della Milano romana, si passer&agrave; alle grandiose terme, identificabili tra gli odierni Corso Vittorio Emanuele e via Larga, al quartiere di piazza Meda, ricco di edifici privati, alla necropoli dell&rsquo;area di Sant&rsquo;Eustorgio, e ad altre zone della citt&agrave;.<br \/>\n\tUna parte consistente dell&rsquo;itinerario espositivo verr&agrave; riservato alla <strong>rivoluzione politica <\/strong><strong>e religiosa <\/strong>operata da Costantino, dando <strong>fine alle persecuzioni contro i cristiani, <\/strong>e ponendo sulle sue insegne militari la croce nella forma sintetica e crittografica del <strong><em>Krismon, <\/em><\/strong>un simbolo grafico che univa le due lettere iniziali greche del nome di Cristo. Costantino adott&ograve; questo emblema durante la battaglia di Ponte Milvio del 312, in cui sconfisse Massenzio, che gli contendeva il titolo di Augusto d&rsquo;Occidente, forse pi&ugrave; per ragioni di opportunit&agrave; politica che per affermare il proprio avvicinamento personale alla religione di Cristo.<br \/>\n\tLa storia di Costantino si intreccia con la leggenda che presto sorse intorno alla sua figura. Alcune fonti &#8211; da Eusebio di Cesarea, a Lattanzio, ai panegirici, ad altri &ndash; descrissero la visione di Costantino (<em>in hoc vinces) <\/em>e paragonarono la vittoria del 312al passaggio del Mar Rosso di Mos&egrave;. Questo parallelismo &egrave; esemplificato in mostra da una serie di frammenti e di rilievi.<br \/>\n\tIl tempo della <strong>tolleranza religiosa, <\/strong>proclamata nel <strong>313, <\/strong>si evidenzia attraverso la persistenza di diverse religioni nell&rsquo;impero costantiniano e dei suoi successori, mediante l&rsquo;uso di iconografie<strong> cristiane e pagane <\/strong>in oggetti d&rsquo;arte di destinazione ufficiale o privata, come il rilievo in marmo di <em>Iupiter Dolichenus e altre divinit&agrave;, <\/em>la statua in marmo di Iside Fortuna, la statuetta in marmo di Eracle, tutti dai Musei Capitolini di Roma, o preziosissime gemme magiche.<br \/>\n\tL&rsquo;esposizione considera attentamente anche le <strong>tre istituzioni <\/strong>che furono protagoniste dell&rsquo;et&agrave; di Costantino: <strong>l&rsquo;esercito, la chiesa e la corte imperiale. <\/strong>Vengono cos&igrave; presentati i principali protagonisti del grande cambiamento storico e culturale seguito all&rsquo;editto del 313. <strong>Ritratti, monete e oggetti <\/strong>documentano il nuovo aspetto pubblico dell&rsquo;imperatore, della corte, dei grandi funzionari, dell&rsquo;esercito, della Chiesa e dei suoi vescovi fino ad Ambrogio, che render&agrave; la sede vescovile ambrosiana la pi&ugrave; importante dell&rsquo;Occidente. Numerosi <strong>oggetti d&rsquo;arte e di lusso <\/strong>appartenuti a personaggi dell&rsquo;&eacute;lite dell&rsquo;impero o destinati alle chiese, tutti di inestimabile valore, testimoniano il passaggio, avvenuto nel corso del <strong>IV secolo, <\/strong>del <strong>cristianesimo da devozione lecita privata <\/strong>a una <strong>dimensione <\/strong><strong>pubblica e ufficiale <\/strong>e, infine, a <strong>unica religione dell&rsquo;Impero. <\/strong>Preziose gemme e cammei di corte, argenterie da mensa e liturgiche, gioielli in oro (bracciali, pendenti &ldquo;monetali&rdquo;, fibule auree) consentiranno di tracciare un quadro vivace del <strong>fasto <\/strong>che caratterizzava la vita della <strong>corte <\/strong>e la <strong>devozione <\/strong>verso la Chiesa.<br \/>\n\tLa vicenda del ritrovamento della Vera Croce di Cristo, da parte di Elena, madre di Costantino, nel IV sec. d.C. sar&agrave; oggetto di uno specifico approfondimento che comprender&agrave; ricostruzioni delle basiliche fatte edificare dalla stessa Elena nella citt&agrave; santa e la loro rappresentazione su oggetti liturgici, nonch&eacute; testimonianze dell&rsquo;uso dei chiodi della Santa Croce nell&rsquo;elmo di Costantino e nelle briglie del suo cavallo per mettere l&rsquo;imperatore sotto la protezione divina.<br \/>\n\tLa mostra si chiude con una ricca rassegna di <strong>documenti <\/strong>e <strong>dipinti <\/strong>di straordinaria preziosit&agrave; che ricordano la santa imperatrice <strong>dall&rsquo;et&agrave; bizantina al Rinascimento, <\/strong>dalle <strong>pergamene del IX secolo <\/strong>ai quadri di <strong>grandi artisti del Rinascimento <\/strong>che testimoniano il <strong>culto trionfale della Croce, <\/strong>indissolubilmente legato alla scelta operata da Costantino nel 313 a Milano.<br \/>\n\tLe varie sezioni contengono opere provenienti da numerosi musei e istituzioni pubbliche, sia italiani che stranieri. Dal <strong>Kunsthistorisches Museum di Vienna, <\/strong>ad esempio, giunger&agrave;, fra l&rsquo;altro, un anello con il <em>Krismon, <\/em>dal <strong>Victoria &amp; Albert Museum di <\/strong><strong>Londra, <\/strong>un raro frammento di stoffa ricamata con il <em>Krismon <\/em>pervenuta a noi dal V secolo. I <strong>Musei Capitolini di Roma <\/strong>concederanno in prestito la celebre statua di Elena seduta, che lascia Roma per la prima volta, il <strong>British Museum <\/strong>di Londra un pendente in oro con moneta di Costantino e bustini in rilievo, la <strong>Biblioth&egrave;que Nationale di Parigi <\/strong>il prezioso cammeo del IV secolo considerato rappresentare il trionfo di Licinio ma forse da attribuire proprio a Costantino trionfante.<br \/>\n\tTra i dipinti rinascimentali che si ispirano alla leggenda di Elena e al rinvenimento della Croce a Gerusalemme, &egrave; da ricordare la <em>Sant&rsquo;Elena <\/em>di Cima da Conegliano della <strong>National Gallery di Washington.<\/strong><br \/>\n\tFondazione Bracco curer&agrave; con Electa una pubblicazione dedicata alla straordinaria personalit&agrave; di Elena, che ottenne il titolo pi&ugrave; alto cui un donna potesse aspirare: quello di &ldquo;Augusta&rdquo;.<br \/>\n\tLa mostra &egrave; realizzata con il contributo del Gruppo bancario Credito Valtellinese e di Intesa Sanpaolo \/ progetto <em>Restituzioni, <\/em>Poste Italiane\/Poste Vita, Open Care &ndash; Servizi per l&rsquo;arte. Media partner dell&rsquo;iniziativa &egrave; il Corriere della Sera. Il catalogo &egrave; edito da Electa.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<strong>SCHEDA INFORMATIVA<\/strong><br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>TITOLO<\/p>\n<p>COSTANTINO 313 d.C.<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>A CURA DI<\/p>\n<p>Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>MOSTRA PROGETTATA E IDEATA DA<\/p>\n<p>Museo Diocesano di Milano<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>PROMOSSA E PRODOTTA DA<\/p>\n<p>Comune di Milano &ndash; Cultura, Moda, Design<br \/>\n\tPalazzo Reale<br \/>\n\tMuseo Diocesano di Milano<br \/>\n\tElecta<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>IN COLLABORAZIONE CON<\/p>\n<p>Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma<br \/>\n\tFondazione Aquileia<br \/>\n\tArcidiocesi di Milano<br \/>\n\tUniversit&agrave; degli Studi di Milano<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>PATRONATI E PATROCINI<\/p>\n<p>Alto Patronato del Presidente della Repubblica<br \/>\n\tAlto Patronato della Segreteria di Stato del Vaticano<br \/>\n\tPatrocinio del Ministero degli Affari Esteri<br \/>\n\tPatrocinio del Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali<br \/>\n\tPatronato della Regione Lombardia<br \/>\n\tPatrocinio della Provincia di Milano<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>MAIN PARTNER<\/p>\n<p>Fondazione Bracco<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>MAIN SPONSOR<\/p>\n<p>Gruppo bancario Credito Valtellinese<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>MEDIA PARTNER<\/p>\n<p>Corriere della Sera<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>SOSTENITORI<\/p>\n<p>Intesa Sanpaolo<br \/>\n\tRestituzioni<br \/>\n\tPoste Italiane<br \/>\n\tPoste Vita Open Care &ndash; Servizi per l&rsquo;arte<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>PERIODO<\/p>\n<p>25 ottobre 2012 &ndash; 17 marzo 2013<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>ORARI<\/p>\n<p>luned&igrave;: 14.30-19.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>marted&igrave;,mercoled&igrave;,venerd&igrave;,domenica 9.30-19.30:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>gioved&igrave;, sabato: 9.30-22.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\til servizio di biglietteria termina un&rsquo;ora prima della chiusura<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>INGRESSO<\/p>\n<p>intero<\/p>\n<p>euro 9,00<\/p>\n<p>ridotto<\/p>\n<p>euro 7,50<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ridotto speciale<\/p>\n<p>euro 4,50<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VISITE GUIDATE<\/p>\n<p>Ad Artem tel. 02.6597728<\/p>\n<p>PROPOSTE DIDATTICHE<\/p>\n<p>Ad Artem tel. 02.6597728 <a href=\"http:\/\/www.adartem.it\/\">www.adartem.it<\/a> <a href=\"mailto:info@adartem.it\">info@adartem.it<\/a><\/p>\n<p>Sezione didattica Palazzo Reale tel. 02.884.48046 &ndash; 48047<br \/>\n\t<a href=\"mailto:ED.ScuolePalazzoReale@comune.milano.it\">ED.ScuolePalazzoReale@comune.milano.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AUDIOGUIDE<\/p>\n<p>Antenna International<\/p>\n<p>INFOLINE E PRENOTAZIONI:<\/p>\n<p>tel. 02 54917 \/ <a href=\"http:\/\/www.ticket.it\/costantino\">www.ticket.it\/costantino<\/a><\/p>\n<p>INFORMAZIONI<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mostracostantino.it\/\">www.mostracostantino.it<\/a> (in costruzione)<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.museodiocesano.it\/\">www.museodiocesano.it<\/a><br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.comune.milano.it\/palazzoreale\">www.comune.milano.it\/palazzoreale<\/a><\/p>\n<p>CATALOGO<\/p>\n<p>Electa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Palazzo Reale di Milano dal 25 ottobre 2012 al 17 marzo 2013 una mostra celebra l&rsquo;anniversario della emanazione dell&rsquo;Editto di Costantino a Milano nel 313 d.C. 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