
{"id":28857,"date":"2012-10-08T01:34:44","date_gmt":"2012-10-07T23:34:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=28857"},"modified":"2012-10-08T01:58:28","modified_gmt":"2012-10-07T23:58:28","slug":"biennale-musica-venezia-pierre-boulez-leone-doro-alla-carriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/28857\/la-biennale-20122014\/biennale-musica-venezia-pierre-boulez-leone-doro-alla-carriera.html","title":{"rendered":"Biennale Musica Venezia: Pierre Boulez Leone d&#8217;oro alla carriera"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"genericsubtit\">il Leone d&#39;oro a una figura magistrale della musica del nostro tempo<\/h4>\n<div style=\"text-align: justify\">&Egrave; alla figura magistrale del compositore e direttore d&rsquo;orchestra <b>Pierre Boulez<\/b> che &egrave; stato attribuito il <b>Leone d&rsquo;oro alla carriera<\/b> per il settore Musica della Biennale di Venezia. Il riconoscimento &egrave; stato proposto dal direttore del settore Musica<b> Ivan Fedele<\/b> e accolto dal <b>Consiglio di Amministrazione<\/b> <b>della Biennale di Venezia<\/b>, presieduto da <b>Paolo Baratta<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">La cerimonia di consegna del Leone d&rsquo;oro alla carriera per la Musica ha avuto luogo <strong>sabato 6 ottobre<\/strong>&nbsp; al Teatro alle Tese, nel corso della serata inaugurale del <b>56. Festival Internazionale di Musica Contemporanea<\/b> (6 &gt; 13 ottobre 2012): Susanna M&auml;lkki ha diretto l&#39;Ensemble Intercontemporain con musiche di Boulez e Bart&oacute;k.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">In passato il Leone d&#39;oro per la <b>Musica<\/b> era stato attribuito a Goffredo Petrassi (1994), Luciano Berio (1995), Friedrich Cerha (2006), Giacomo Manzoni (2007), Helmut Lachenmann (2008), Gy&ouml;rgy Kurt&aacute;g (2009), Wolfgang Rihm (2010) e Peter E&ouml;tv&ouml;s (2011).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">A proposito del Leone d&rsquo;oro alla carriera a <b>Pierre Boulez<\/b>, il direttore del Settore Musica Ivan Fedele ha affermato: &ldquo;&Egrave; un riconoscimento al valore assoluto di un artista che ha attraversato la storia della musica contemporanea offrendo al mondo intero composizioni considerate, dai musicologi e artisti di tutto il mondo, veri e propri capolavori della modernit&agrave;. L&rsquo;attivit&agrave; del Maestro si &egrave; anche espressa in campo teorico attraverso libri esemplari che sono stati guida e modello per generazioni di giovani compositori. Inoltre, Boulez ha offerto, come direttore d&rsquo;orchestra, interpretazioni del repertorio classico e contemporaneo ritenute di riferimento&rdquo;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Al Festival di Musica della Biennale di Venezia, Pierre Boulez &egrave; stato presente con continuit&agrave; a partire dai primi anni &rsquo;50, presentando l&rsquo;integrale della sua opera pianistica, prime italiane come <i>Livre pour quatuor <\/i>(1959)e capolavori come <i>Figures, doubles, prismes<\/i> (1968), <i>Eclat<\/i> (1970), e soprattutto le cantate <i>Cummings ist der Dichter<\/i> e <i>Les soleil des eaux<\/i> che con <i>Improvisation III sur Mallarm&eacute;<\/i> da<i> Pli selon pli<\/i>, diresse lo stesso Boulez con l&rsquo; Orchestra della Radio di Baden Baden (1985).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>Cenni biografici<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b>Pierre Boulez <\/b>(Montbrison &ndash; Francia, 1925)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Dagli studi di matematica a Lione a quello della musica a Parigi nel 1942, dove due anni dopo &egrave; ammesso al Conservatorio. Nel 1945 ottiene il Premier Prix e nel 1946 &egrave; nominato direttore della musica di scena per la Compagnia Renaud-Barrault, dove dirige lavori di Auric, Poulenc, Honegger e anche suoi. In questi anni compone la <i>Sonatine<\/i><i> pour fl&uuml;te et piano<\/i>, la <i>Premi&egrave;re Sonate<\/i> per pianoforte e la prima versione di <i>Visage Nuptial<\/i> per soprano, viola e orchestra da camera su poemi di Ren&eacute; Char. Nel 1951 si dedica a esperimenti di musica concreta con Pierre Schaeffer negli studi di Radio France. Da una serie di conferenze tenute nei corsi estivi a Darmstadt, fra il 1954 e il 1965, nasce il saggio <i>Penser la musique aujourd&rsquo;hui<\/i>. Insieme a Stockhausen, Berio, Ligeti e Nono, Boulez si afferma come una delle maggiori personalit&agrave; della sua generazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Parallelamente si svolge la sua carriera di direttore d&rsquo;orchestra: nel 1966 dirige <i>Parsifal<\/i> a Bayreuth e <i>Tristano e Isotta<\/i> in Giappone. Nel 1969 dirige per la prima volta l&rsquo;Orchestra Filarmonica di New York e ne diventa direttore (1971\/1977) succedendo a Leonard Bernstein. Nello stesso periodo &egrave; nominato direttore permanente dell&rsquo;Orchestra Sinfonica della BBC (1971\/1975). Su richiesta del Presidente Georges Pompidou, Pierre Boulez accetta di fondare l&rsquo;Institut de recherche et coordination acoustique\/musique (Ircam) nel 1977. Solo due anni prima nasceva l&rsquo;Ensemble Intercontemporain, la cui presidenza &egrave; affidata a Boulez. Nel 1976 viene invitato a Bayreuth per eseguire la Tetralogia di Wagner con la regia di Patrice Ch&eacute;reau. Per cinque anni consecutivi Boulez diriger&agrave; la stessa produzione che sar&agrave; in seguito registrata su disco e video cassetta. Nel 1979 dirige la prima esecuzione mondiale della versione completata da Friedrich Cerha di <i>Lulu<\/i> di Alban Berg all&rsquo;Opera di Parigi. Nel 1992 firma un contratto di esclusiva con Deutsche Grammophon e arricchisce la sua discografia dirigendo le pi&ugrave; grandi orchestre del mondo. Nell&rsquo;agosto dello stesso anno, il Festival di Salisburgo gli consacra una serie di concerti che rappresentano la quasi totalit&agrave; dei suoi lavori. Fra le sue opere principali create all&rsquo;Ircam: <i>R&eacute;pons<\/i> (1981\/1988), <i>Dialogue de l&rsquo;ombre double<\/i> (1985), <i>explosante &ndash; fixe<\/i> (1991\/1993) e <i>Anth&egrave;mes<\/i> (1997). Le sue ultime composizioni sono <i>sur Incises<\/i>, prima esecuzione assoluta al Festival di Edinburgo nel 1998 e <i>D&eacute;rive 2<\/i>, di cui l&rsquo;ultima versione &egrave; stata data nel luglio 2006 al Festival di Aix-en-Provence.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.biennale.org\">www.biennale.org<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il Leone d&#39;oro a una figura magistrale della musica del nostro tempo &Egrave; alla figura magistrale del compositore e direttore d&rsquo;orchestra Pierre Boulez che &egrave; stato attribuito il Leone d&rsquo;oro alla carriera per il settore Musica della Biennale di Venezia. 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