
{"id":278,"date":"2009-02-04T00:14:29","date_gmt":"2009-02-03T22:14:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=278"},"modified":"2009-02-04T00:14:29","modified_gmt":"2009-02-03T22:14:29","slug":"progetto-per-il-padiglione-mobile-2009-della-fondazione-ermanno-casoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/278\/arte\/progetto-per-il-padiglione-mobile-2009-della-fondazione-ermanno-casoli.html","title":{"rendered":"Progetto per il padiglione mobile 2009 della Fondazione Ermanno Casoli"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/public\/it\/thumb-Progetto_Perrone_padFEC.jpg\" border=\"0\" width=\"180\" height=\"158\" \/><\/span><span class=\"Normal\">Diego Perrone<br \/> Il perimetro del lavoro &egrave; l&rsquo;ombra della sua immagine e si muove col sole<\/p>\n<p> La Fondazione Ermanno Casoli non ha una sede fissa e, attualmente, non c&rsquo;&egrave; l&rsquo;intenzione di realizzarne una. &quot;Pensiamo che avere una sede fissa &ndash; come dice il Vicepresidente della Fondazione Francesco Casoli &ndash; sia una soluzione per farsi guardare dentro e noi invece dobbiamo e vogliamo guardare fuori. Il talento, la scintilla possono manifestarsi ovunque. Noi vogliamo essere in quel posto dove ci&ograve; accade!&quot;<br \/> Ogni anno il Direttore Artistico Marcello Smarrelli invita un artista di fama internazionale a progettare un padiglione mobile capace di spostarsi sul territorio per seguire virtualmente l&rsquo;attivit&agrave; della Fondazione. La forma e il significato di questo padiglione, che rimarr&agrave; allo stato di progetto, daranno il tema su cui lavorer&agrave; la Fondazione nel corso dell&rsquo;anno.<br \/> Il progetto per il 2009 &egrave; stato affidato a Diego Perrone, che ha ideato una scultura mobile dal titolo Il perimetro del lavoro &egrave; l&rsquo;ombra della sua immagine e si muove col sole e accompagner&agrave; la Fondazione Ermanno Casoli per tutto l&rsquo;anno attraverso una riflessione sul tema dell&rsquo;ambiguit&agrave; tra l&rsquo;immagine e la sua ombra. Come dice Mario Perniola: &ldquo;L&rsquo;arte, oggi pi&ugrave; che mai, lascia dietro di s&eacute; un&rsquo;ombra, una sagoma luminosa in cui si ritrae quanto di inquietante ed enigmatico le appartiene. Quanto pi&ugrave; &egrave; violenta la luce con cui si pretende di investire l&rsquo;opera e l&rsquo;operazione artistica, tanto pi&ugrave; l&rsquo;essenziale di essa si ritrae e si protegge nell&rsquo;ombra&rdquo;.<br \/> Il padiglione progettato dall&rsquo;artista &egrave; composto da una superficie piegata che cambia aspetto in base alle immagini e agli oggetti che di volta in volta ospita. Le ombre create dalla scultura mutano di continuo, delineando un perimetro sempre diverso che si fonde con la forma, diventando un corpo unico.<br \/> &ldquo;Quasi una citazione da Il Sangue e il Mare &#8211; afferma Diego Perrone, riferendosi al racconto tratto dall&rsquo;opera Cosmicomiche di Italo Calvino &#8211; dove il personaggio principale ricorda quando le prime forme di vita, nate nell&rsquo;acqua, erano costituite da un sistema circolatorio esterno per ricavare energia dall&rsquo;acqua stessa. Il loro corpo assimilava energia dal contatto con l&rsquo;acqua, quindi maggiore era la loro superficie e maggiori i benefici che ne ricavavano&rdquo;.<br \/> Allo stesso modo, in base all&rsquo;estensione della superficie, il padiglione potr&agrave; sempre trasformarsi, portando con s&eacute; nuove forme e nuovi oggetti, creando nuovi spazi e geometrie. La sua possibilit&agrave; di assumere posizioni diverse &egrave; ottenuta grazie all&rsquo;uso di una serie di cerniere e cardini che consentono di regolarne l&rsquo;inclinazione.<br \/> L&rsquo;ombra, dunque, diventa spazio fisico, parte integrante e estremamente mobile dell&rsquo;opera. L&rsquo;immagine attualmente esposta nel padiglione, ripetuta tre volte, &egrave; quella di un monumento situato nel centro di una rotonda nella capitale iraniana Teheran, fotografato dall&rsquo;artista.<\/p>\n<p> Marta Colombo &#8211; Ufficio Stampa Fondazione Casoli:<br \/> +39 340 3442805, ufficiostampa@fondazionecasoli.org<br \/> www.fondazionecasoli.org<br \/> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Diego Perrone Il perimetro del lavoro &egrave; l&rsquo;ombra della sua immagine e si muove col sole La Fondazione Ermanno Casoli non ha una sede fissa e, attualmente, non c&rsquo;&egrave; l&rsquo;intenzione di realizzarne una. &quot;Pensiamo che avere una sede fissa &ndash; come dice il Vicepresidente della Fondazione Francesco Casoli &ndash; sia una soluzione per farsi guardare &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/278\/arte\/progetto-per-il-padiglione-mobile-2009-della-fondazione-ermanno-casoli.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Progetto per il padiglione mobile 2009 della Fondazione Ermanno Casoli<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-278","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}