
{"id":27585,"date":"2012-09-10T01:26:49","date_gmt":"2012-09-09T23:26:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=27585"},"modified":"2012-09-10T01:36:39","modified_gmt":"2012-09-09T23:36:39","slug":"teatro-manzoni-presentazione-stagione-20122013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/27585\/teatro\/teatro-manzoni-presentazione-stagione-20122013.html","title":{"rendered":"TEATRO MANZONI: PRESENTAZIONE STAGIONE  2012\/2013"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: arial\">Stagione teatrale 2012-13 <\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: arial\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: arial\">PRESENTAZIONE SPETTACOLI IN ABBONAMENTO<\/span><\/b><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Anche per questa stagione il Teatro Manzoni ha voluto scegliere quanto di meglio e di pi&ugrave; interessante circola sulle ribalte italiane. Una stagione ricca di proposte, solida e ben costruita, per non tradire i gusti e i desideri del<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>pubblico e degli affezionati abbonati. Un cartellone che vuole premiare allo stesso tempo l&rsquo;intelligenza e il divertimento e che punta, con la gradita eccezione degli Oblivion,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>su due filoni che certificano la qualit&agrave; delle scelte. Il primo &egrave; il filone dei classici: e in locandina si trovano i nomi regali di Goldoni e di Pirandello, ma anche quelli di Marivaux e di Coward. L&rsquo;altro &egrave; quello di pi&egrave;ces che rimandano a film celebri, diventati dei cult. Quanto agli interpreti troviamo un parterre di affermati e acclamati professionisti, ma non mancano i volti di giovani attori che gi&agrave; conosciuti al cinema vogliono cimentarsi nel teatro. E interessante &egrave; anche la schiera dei registi: nuove personalit&agrave; accanto ad altre di lunga carriera.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Per cominciare uno spettacolo che non mancher&agrave; di emozionare e coinvolgere, al cui centro &egrave; un tema scottante<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>e sempre<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>attuale. La commedia &egrave; &ldquo;Kramer contro Kramer&rdquo; di Avery Corman. Titolo che non ci &egrave; sconosciuto grazie al film di Robert Benton che fece scalpore per il soggetto trattato e che vinse ben cinque Oscar: film, regia, sceneggiatura, protagonisti con i due straordinari Meryl Streep e Dustin Hoffman. Al centro un bambino abbandonato da una madre che vuole rifarsi una vita salvo poi ricredersi. La questione dell&rsquo;affidamento del bambino sar&agrave; alla base di terribili scontri coniugali. Una vicenda dolorosa e piena di suspense che ci porta a riflettere. Ad adattare il testo &egrave; Daniele Pecci che &egrave; anche il bravo protagonista maschile al fianco di Federica Di Martino che rivela ottime qualit&agrave; drammatiche. A guidarli con mano esperta Patrick Rossi Gastaldi.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Sar&agrave; poi la volta di &ldquo;Cos&igrave; &egrave;&hellip; (se vi pare)&rdquo; di Luigi Pirandello, uno dei suoi capolavori considerato anche il manifesto della rivoluzione teatrale da lui attuata. Una commedia che nella sua apparenza di gioco virtuoso &egrave; anche la sua pi&ugrave; inquietante e amara e il cui titolo ebbe a diventare espressione corrente nel linguaggio comune. Ad affiorare in essa il tema della verit&agrave;, verit&agrave; che tutti cercano nell&rsquo;ambiente pettegolo di una cittadina di provincia, ma che sar&agrave;<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>continuamente affermata e contraddetta. Storico il primo allestimento firmato dallo stesso autore a Milano (1917) e quello della Compagnia Valli-De Lullo-Morelli-Stoppa (1972). Inoltre il personaggio della Signora Frola &egrave; stato appannaggio<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>delle nostre pi&ugrave; acclamate attrici: Lilla Brignone, Paola Borboni, Lea Padovani, Ileana Ghione, Alida Valli, Sarah Ferrati, Valeria Moriconi. Ora &egrave; la volta di Giuliana Lojodice, attrice anche lei di grande temperamento drammatico, affiancata dagli ottimi Pino Micol e Luciano Virgilio. Garante dello spettacolo Michele Placido in veste di regista. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Ed ecco una parentesi<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>comica con &ldquo;Il vizietto &#8211; La cage aux folles&rdquo; che qui appare nella versione in musical di Jerry Herman e Harvey Fierstein, tratta dalla commedia di Jean Poiret. Fu un successo internazionale il film di Edouard Molinaro, merito soprattutto dei due protagonisti, Ugo Tognazzi e Michel Serrault. Un film e una commedia che trattavano in modo rassicurante un argomento tab&ugrave;. L&rsquo;omosessualit&agrave; oggetto di riso pi&ugrave; che di curiosit&agrave; morbose. La vicenda &egrave; infatti ambientata in un locale per travestiti popolato da bizzarri personaggi. &ldquo;Il vizietto&rdquo; ebbe fortunate versioni<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>anche in casa nostra<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>con la coppia Villaggio-Dorelli guidata da Giuseppe Patroni Griffi e con la versione musicale della Compagnia della Rancia. Ora a rilanciare &egrave; Massimo Romeo Piparo e sulla scena, con una invidiabile vis comica, troviamo altri due beniamini del pubblico: Enzo Iacchetti e<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>Marco Columbro in una esilarante partita giocata alla pari.<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp; <\/span><o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Passate le feste natalizie arriva &ldquo;La Locandiera&rdquo;. Ha attraversato tre secoli il capolavoro goldoniano e Mirandolina &egrave; sempre l&igrave;, pi&ugrave; viva che mai, a tessere i suoi raggiri. E&rsquo; donna pratica, svelta, schietta e non si diverte a giocare con i suoi clienti: li saggia, li mette alla prova, li tiene a bada e dove pu&ograve; ne trae profitto. Quante attrici hanno sfidato questo personaggio! Anche la Duse ne vest&igrave; i panni.<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>E dal dopoguerra a oggi,<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">celebre soprattutto la versione di Visconti con Rina Morelli. Inoltre a vestire questo ruolo Valeria Moriconi<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">(1965, regia di Enriquez), Anna Maria Guarnieri (1972, regia di Missiroli), Carla Gravina (1979, regia di Cobelli), Adriana Asti (1986, regia di Patroni Griffi), senza dimenticare i bei nomi di Delia Scala, Galatea Ranzi e Elena<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>Bucci. Celebre anche il film con Celentano, la Mori e Villaggio (1980). Adesso &egrave; il turno della simpatica Nancy Brilli con quella sua personalissima verve messa in luce dalla regia di Giuseppe Marini. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Siamo ancora nel secolo dei lumi con &ldquo;Il gioco dell&rsquo;amore e del caso&rdquo; del grande Marivaux nei cui lavori &egrave; sempre l&rsquo;amore a trionfare. Trattati con la leggerezza del gioco, travestimenti, equivoci ed intrighi sono la materia per affermare questo sentimento. La vicenda &egrave; quella del travestimento di Silvia e Dorante coinvolti nello scambio di identit&agrave; con i rispettivi servitori. Da sempre nel repertorio<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>della Com&eacute;die Francaise (da citare le versioni firmate da Maurice Escande nel 1965 e Jean Pierre Roussillon nel 1976), di rado &egrave; apparsa sulle nostre ribalte. Di raro splendore figurativo la<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>versione di Massimo Castri (1993), nel cast Sonia Bergamasco. Nel doppio ruolo di protagonista e regista anche Manuela Kustermann (2000). Ora &egrave; Piero Maccarinelli che la rilancia nella traduzione e nell&rsquo;adattamento di Giuseppe Manfridi e in un&rsquo;ambientazione scarna ed essenziale che rifiuta i vezzi settecenteschi. Con un cast di attori pieni di energia giovanile: Paolo Briguglia, Antonia Liskova, Francesco Montanari, Fabrizia Sacchi.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Siamo lontani dalle malizie settecentesche con &ldquo;Colazione da Tiffany&rdquo;, un titolo che fa riemergere dalla memoria<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>una Audrey Hepburn al meglio della sua carriera, al cui fianco era George Peppard. Era il 1961 quando usc&igrave;<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>la pellicola di Blake Edwards che poi divent&ograve; un cult. Sulla scena Holly, attrice mancata, generosa di s&eacute;, consolatrice di gangster, eterna bambina, trova ora il volto della fresca e brava Francesca Inaudi, accanto alla quale si impone un altrettanto bravo Lorenzo Lavia nei panni di un giovane scrittore in crisi di ispirazione. Basandosi sulla pi&egrave;ce che Samuel Adamson trasse dal romanzo dell&rsquo;estroso Truman Capote, Piero Maccarinelli, differenziandosi dal film, crea uno spettacolo sofisticato dentro cui corre un forte filo di nostalgia; ambienta la vicenda dal sapore un po&rsquo; pi&ugrave; amaro nella New York del &rsquo;43, restituendoci sapientemente l&rsquo;atmosfera di un&rsquo;epoca. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Dopo Truman Capote con gli Oblivion arriva una ventata d&rsquo;allegria. Ormai li conosciamo tutti<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>i cinque poliedrici ragazzi dalle sorprendenti capacit&agrave; vocali e interpretative, di cui &egrave; giusto ricordare i nomi: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli. Resi celebri dalla rete,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>da quasi un lustro attraversano la penisola con il loro originalissimo modo di fare teatro. Da tempo ospiti fissi di Zelig, sono ormai considerati emuli del famoso Quartetto Cetra, capaci di praticare una satira (non solo di costume) cos&igrave; garbata da essere ancor pi&ugrave; corrosiva. Come dimostra appunto &ldquo;Oblivion Show 2.0: il Sussidiario&rdquo;: un irresistibile compendio di musica e di comicit&agrave; che risulta nello stesso tempo essere parodia e intelligente cabaret. Lo spettacolo,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>al quale la regia di Gioele Dix aggiunge vitalit&agrave;, &egrave; una vera e propria evoluzione del loro singolare stile. Uno stile che riesce senza sforzo a mescolare Lady Gaga con Bach e Tiziano Ferro con Shakespeare.<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">E&rsquo; in scena lo humour inglese, la nevrosi di una societ&agrave; fra le due guerre e il gusto del paradosso con &ldquo;Vite Private&quot; di No<span style=\"layout-grid-mode: line\">&euml;<\/span>l Coward, maestro di quel teatro salottiero dove personaggi all&rsquo;apparenza cos&igrave; per bene, non riescono a nascondere la loro natura perfida e spregiudicata. Tutto comincia al Grand Hotel. Picche e ripicche tra due ex coniugi che sul punto di iniziare un secondo rapporto scoprono di amarsi ancora. Al suo debutto nel 1930 la commedia vide in scena lo stesso Coward e la sua musa ispiratrice Gertrude Lawrence, affiancati eccezionalmente da Laurence Olivier. Da noi arriv&ograve; due anni dopo a Milano al vecchio Manzoni con il titolo &ldquo;Dolce intimit&agrave;&rdquo; e con dei fuori classe: Renzo Ricci, Evi Maltagliati e Margherita Bagni. Ripresa da Ileana Ghione e Paolo Ferrari, e poi da Marina Malfatti, Geppy Gleijeses, Duilio Del Prete, piacque anche con la coppia<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>Pambieri-Tanzi. Ora a calarsi<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>nei ruoli di Amanda ed Elyot,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>guidati con mano attenta da Giovanni De Feudis, sono due habitu&eacute;s del cosiddetto teatro leggero, Corrado Tedeschi e Benedicta Boccoli, affiancati per l&rsquo;occasione da Emy Bergamo e Andrea Garinei. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 6pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Sar&agrave; &ldquo;Vite Private&rdquo; la conclusione giusta di una stagione per chi ama il teatro nelle sue forme pi&ugrave; diverse e appassionanti.<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><o:p><font color=\"#1f497d\">CONFERENZA STAMPA STAGIONE TEATRALE 2012-13 | luned&igrave; 10 settembre 2012&nbsp; ore 12,15<\/font><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p><o:p><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; color: #1f497d; font-size: 11pt\"><font face=\"Calibri\">Interverranno:<\/font><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; color: #1f497d; font-size: 11pt\"><font face=\"Calibri\">Danilo Pellegrino Presidente Teatro Manzoni , Raffaele Zenoni Direttore Generale Teatro Manzoni,<\/font><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; color: #1f497d; font-size: 11pt\"><font face=\"Calibri\">Stefano Boeri Assessore alla Cultura, Moda, Design Comune di Milano<\/font><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; color: #1f497d; font-size: 11pt\"><font face=\"Calibri\">&nbsp;<\/font><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p>\t<\/o:p><\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p><o:p><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm -4.1pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: arial\">SPETTACOLI IN ABBONAMENTO<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 28pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dal 16 ottobre al 4 novembre 2012<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-weight: bold\">DANIELE PECCI<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>FEDERICA DI MARTINO<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">Kramer contro Kramer <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span><\/span><\/b><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">di Avery Corman<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"> <\/b>&#8211; tratto dal suo romanzo Kramer vs. Kramer <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">traduzione di Masolino D&rsquo;Amico &#8211; adattamento di Daniele Pecci<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Regia di Patrick Rossi Gastaldi<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 8pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dal 13 novembre al 2 dicembre 2012<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\">GIULIANA LOJODICE <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\">PINO MICOL<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span><st1:personname productid=\"LUCIANO VIRGILIO\" w:st=\"on\">LUCIANO VIRGILIO<\/st1:personname> <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoBlockText\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt\">Cos&igrave; &egrave;&hellip; (se vi pare) <\/span><\/b><span style=\"font-size: 11pt\"><span style=\"mso-spacerun: yes\"><font face=\"Arial\">&nbsp;<\/font><\/span><\/span><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\">di Luigi Pirandello <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBlockText\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\">Regia di Michele Placido<span style=\"mso-bidi-font-weight: bold\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 8pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dal 4 dicembre 2012 al 1 gennaio 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">ENZO IACCHETTI <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;<\/span>MARCO COLUMBRO<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBlockText\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt\">Il vizietto &ldquo;La cage aux folles&rdquo;<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><\/span><\/b><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-weight: bold\">m<\/span><span lang=\"EN-US\" style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-ansi-language: en-us\">usical di Jerry Herman e Harvey Fierstein <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBlockText\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\">Traduzione, adattamento e regia di Massimo Romeo Piparo<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 8pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dall&rsquo;8 al 27 gennaio 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\">NANCY BRILLI<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">La Locandiera<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><\/span><\/b><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">di Carlo Goldoni<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">Regia di Giuseppe Marini<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dal 29 gennaio al 17 febbraio 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<h1 style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\">PAOLO BRIGUGLIA <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;<\/span>ANTONIA LISKOVA<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>FRANCESCO MONTANARI <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;<\/span>FABRIZIA SACCHI <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h1>\n<h5 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">Il gioco dell&rsquo;amore e del caso<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: arial\">di Marivaux &#8211; versione e adattamento di Giuseppe Manfridi<\/span><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h5>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">Regia di Piero Maccarinelli<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 8pt; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dal 26 febbraio al 17 marzo 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<h3 style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-style: normal; font-family: calibri; font-size: 11pt\">FRANCESCA INAUDI<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>LORENZO LAVIA<\/span><span style=\"font-style: normal; font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-weight: bold\"> <\/span><span style=\"font-style: normal; font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-bidi-font-style: italic\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h3>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt\">Colazione da Tiffany<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><\/span><\/b><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">di Truman Capote &#8211; adattamento di Samuel Adamson <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\">Regia di Piero Maccarinelli<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 8pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dal 4 al 24 aprile 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<h3 style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-style: normal; font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-style: italic\">OBLIVION<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h3>\n<h5 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt; mso-bidi-font-weight: bold\">Oblivion Show 2.0: il Sussidiario<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold\">testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h5>\n<h5 style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-bidi-font-family: arial\">Regia di Gioele Dix<\/span><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/h5>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 8pt\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Dal 2 al 22 maggio 2013<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><st1:personname productid=\"CORRADO TEDESCHI\" w:st=\"on\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">CORRADO TEDESCHI<\/span><\/b><\/st1:personname><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\"> <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;<\/span>BENEDICTA BOCCOLI<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b><span style=\"font-family: calibri; color: maroon; font-size: 11pt\">Vite Private<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span><\/span><\/b><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">di No&euml;l Coward<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri\"><font size=\"2\">EMY BERGAMO<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri\"><font size=\"2\">ANDREA GARINEI<\/font><\/span><\/b><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\"><br \/>\n\t\t<\/span><\/i><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\">Adattamento e regia di Giovanni De Feudis<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><\/b><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\t<\/o:p><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 12pt\"><o:p><font color=\"#000000\">Maggiori info su&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.teatromanzoni.it\">www.teatromanzoni.it<\/a>&nbsp; oppure in Home page cliccando su teatromanzoni.it <\/font><\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 54.75pt 0pt 0cm\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"layout-grid-mode: line; font-family: calibri; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/i><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione teatrale 2012-13 PRESENTAZIONE SPETTACOLI IN ABBONAMENTO Anche per questa stagione il Teatro Manzoni ha voluto scegliere quanto di meglio e di pi&ugrave; interessante circola sulle ribalte italiane. Una stagione ricca di proposte, solida e ben costruita, per non tradire i gusti e i desideri del&nbsp; pubblico e degli affezionati abbonati. Un cartellone che vuole &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/27585\/teatro\/teatro-manzoni-presentazione-stagione-20122013.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TEATRO MANZONI: PRESENTAZIONE STAGIONE  2012\/2013<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[610,9428,17444],"class_list":["post-27585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro","tag-manzoni","tag-stagione-2012-2013","tag-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27585"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27590,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27585\/revisions\/27590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}