
{"id":27335,"date":"2012-09-02T10:18:05","date_gmt":"2012-09-02T08:18:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=27335"},"modified":"2012-09-02T10:18:05","modified_gmt":"2012-09-02T08:18:05","slug":"il-23-settembre-2012-riapre-lo-stedelijk-museum-il-museo-di-arte-contemporanea-di-amsterdam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/27335\/architettura\/il-23-settembre-2012-riapre-lo-stedelijk-museum-il-museo-di-arte-contemporanea-di-amsterdam.html","title":{"rendered":"Il 23 settembre 2012 riapre lo  Stedelijk Museum, il museo di arte contemporanea di Amsterdam"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Lo Stedelijk Museum ha annunciato ufficialmente la data della sua riapertura : domenica 23 settembre 2012 il museo accoglier&agrave; il pubblico nella sua nuova veste ristrutturata e ampliata.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\"><\/font><font size=\"3\">Il completo rinnovamento dello storico edificio dello Stedelijk (progettato da A. W. Weissman nel 1895) ha convertito gli spazi esistenti in gallerie, permettendo al museo di realizzare la prima esposizione completa della sua collezione permanente di arte moderna, contemporanea e design, considerata una delle pi&ugrave; importanti al mondo. Il nuovo, dinamico edificio &#8211; progettato da Mels Crouwel della Benthem Crouwel Architects e con una superficie di 10.000m<\/font><sup><font size=\"2\">2<\/font><\/sup><font size=\"3\"> &#8211;<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>fornisce allo Stedelijk nuovi spazi per le sue influenti mostre temporanee, oltre a nuovi servizi. Il design innovativo orienta nuovamente l&rsquo;intero museo sulla Museumplein di Amsterdam, creando un ampio spazio per il pubblico insieme agli altri importanti edifici nei dintorni: il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e il Concertgebouw.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\"><\/font><font size=\"3\">Il museo ha anche reso noti i dettagli della sua collezione permanente e delle due mostre temporanee inaugurali. <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Beyond Imagination<\/i> presenter&agrave; nuovi progetti e opere commissionate ad un gruppo di 20 artisti, sia di origine olandese che straniera, oggi particolarmente attivi nei Paesi Bassi. La mostra verr&agrave; installata presso le nuove gallerie del secondo piano, e si estender&agrave; nell&rsquo;auditorium e negli spazi pubblici del nuovo edificio. La prima mostra temporanea, che verr&agrave; esposta in una galleria di 1.100m<\/font><sup><font size=\"2\">2<\/font><\/sup><font size=\"3\"> collocata nel nuovo edificio, sfrutter&agrave; ampiamente questo spazio unico presentando una vasta collezione di opere contemporanee e di installazioni provenienti dalle collezioni di Carl Andre, Rodney Graham, Joan Jonas, John Knight, Barbara Kruger, Melvin Moti e Diana Thater, solo per menzionarne alcuni. Quest&rsquo;ampia galleria senza colonne fornisce la possibilit&agrave; alla citt&agrave; di Amsterdam di esporre opere in scala monumentale in uno spazio coperto.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Lo Stedelijk Museum proseguir&agrave; nei suoi progetti con la tanto attesa retrospettiva <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Mike Kelley: Themes and Variations from 35 Years<\/i>. La mostra aprir&agrave; allo Stedelijk il 15 dicembre 2012, per poi trasferirsi nei principali musei d&rsquo;Europa e d&rsquo;America.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><font size=\"3\"><\/font><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\">La collezione permanente<o:p><\/o:p><\/font><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Con la riapertura di uno Stedelijk rinnovato e ampliato, met&agrave; del piano terra appartenente allo storico edificio del 1895 sar&agrave; dedicato a un&rsquo;installazione di arti visive dal 1870 al 1960, presentata in una dozzina di gallerie. Nonostante la disposizione sia nel complesso cronologica, l&rsquo;installazione presenter&agrave; le opere suddividendole a seconda dei soggetti rappresentati (paesaggi naturali o cittadini), dei movimenti artistici (Espressionismo), del periodo storico (1913 circa) e secondo altre tematiche. Tra le opere principali, saranno esposti importanti lavori di Vincent van Gogh, Wassily Kandinsky, Ernst Ludwig Kirchner, Franz Marc, Cha&iuml;m Soutine, Marc Chagall, Henri Matisse, Piet Mondrian, Theo van Doesburg, Kazimir Malevich, Charley Toorop, Max Beckmann, Jackson Pollock, Asger Jorn, Karel Appel e gli artisti del gruppo CoBrA. Le sale pi&ugrave; interne, riparate dalla luce, consentiranno installazioni temporanee di opere su carta (le principali saranno quelle di Malevich per l&rsquo;installazione inaugurale), e per la notevole collezione fotografica dello Stedelijk.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><font size=\"3\"><\/font><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\">Design<o:p><\/o:p><\/font><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">L&rsquo;altra met&agrave; del pianoterra dell&rsquo;edificio originario sar&agrave; dedicata alla prima, importante installazione che lo Stedelijk dedica al design industriale, al design grafico e alle arti applicate. Suddivisa in tre sezioni principali (lo sviluppo del Modernismo, 1900 &ndash; 1950; il Modernismo del dopoguerra, 1950 &ndash; 1980; dal post modernismo ad oggi, dal 1980 ai giorni nostri) l&rsquo;installazione comprender&agrave; cristalleria, ceramiche, gioielli, poster, complementi d&rsquo;arredo e tessili, con l&rsquo;intento di sottolineare le mutevoli relazioni tra arti, design e tecnologia contestualmente alle relative idee e ideologie. Bench&eacute; l&rsquo;installazione avr&agrave; carattere pienamente internazionale e presenter&agrave; figure di spicco quali Josef Hoffmann, Ettore Sottsass e Philippe Starck, un&rsquo;attenzione particolare sar&agrave; rivolta a quegli aspetti della storia del design che possono essere particolarmente apprezzati in tre differenti periodi creativi: le opere del De Stijl; i progetti stessi dello Stedelijk (quali la sua importante mostra del 1968 <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Vormgevers<\/i> &ndash; o <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Designers<\/i>); e infine le influenze apportate dallo Stedelijk stesso, in particolare quelle del direttore Willem Sandberg e dello storico designer interno Wim Crouwel (padre dell&rsquo;architetto del nuovo Stedelijk, Mels Crouwel). Tra le principali opere in mostra, ci sar&agrave; la completa <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Harrenstein Bedroom<\/i> (1926) di Gerrit Rietveld. Una serie di gallerie collocate nella sala del design e dedicate alle mostre temporanee, aprir&agrave; con un&rsquo;analisi dell&rsquo;influenza del Bauhaus nei Paesi Bassi, dal design industriale al tessile, alla tipografia e alla fotografia.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font size=\"3\"><\/font><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\">Il secondo piano dell&rsquo;edificio storico presenter&agrave; varie esposizioni della collezione rinnovata dello Stedelijk dedicata alle pi&ugrave; importanti opere dagli anni &rsquo;60 ad oggi. Alcune sale saranno dedicate a opere autografe quali <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">La perruche et la sir&egrave;ne<\/i> di Henri Matisse, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">The Beanery<\/i> di Ed Kienholz, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Charlene<\/i> di Robert Rauschenberg e <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Bellevue II<\/i> di Andy Warhol. Altre sale monografiche esporranno invece i lavori di Willem de Kooning, Rineke Dijkstra&cedil; Marlene Dumas, Barnett Newman, Hanne Darboven e Wolfgang Tillmans. In mostra si troveranno anche preziose opere che non sono state esposte per anni, tra cui quelle di Lee Bontecou, Rene Daniels, Jan Dibbets, Lucio Fontana, Gilbert &amp; George, Philip Guston, Yves Klein, Joseph Kosuth, Brice Marden, Bruce Nauman, Gordon Matta-Clark e Jean Tinguely, cos&igrave; come nuove acquisizioni di Barbara Bloom, Stanley Brouwn, Marlene Dumas, Dan Flavin, Simone Forti, John Knight, Cady Noland, Martha Rosler, Ger van Elk, Danh Vo e Guido van der Werve, per citarne alcuni.<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><o:p><\/o:p><\/b><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><font size=\"3\"><\/font><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\">L&rsquo;architettura del nuovo Stedelijk<o:p><\/o:p><\/font><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Nonostante la nuova struttura sia evidentemente diversa da quella originale, il nuovo edificio dello Stedelijk progettato da Benthem Crouwel rispetta la scala e la cornice dell&rsquo;antico palazzo del 1895 al quale &egrave; direttamente collegato, cosicch&eacute; le due strutture sono pienamente integrate senza che una comprometta l&rsquo;altra.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Dall&rsquo;esterno, il nuovo edificio appare come un volume interamente bianco e liscio, con una forma oblunga e inclinato verso l&rsquo;alto da una parte supportata da due colonne. Gi&agrave; soprannominato da<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>molti ad Amsterdam &ldquo;la vasca da bagno&rdquo;, questa forma fluttuante, che sulla cima si protende verso l&rsquo;esterno formando un tetto ampio e piatto, custodisce le gallerie del secondo piano, l&rsquo;auditorium e gli uffici. Il piano terra, trasparente, &egrave; interamente ricoperto di vetro, e ospita l&rsquo;entrata principale, l&rsquo;atrio, la libreria e il ristorante.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\"><\/font><font size=\"3\">Il tetto del nuovo edificio ha una sporgenza che crea, a livello del terreno, un&rsquo;area riparata di 2.000m<\/font><sup><font size=\"2\">2<\/font><\/sup><font size=\"3\"> che permette di organizzare attivit&agrave; e di accogliere i visitatori. La nuova piazza e l&rsquo;orientamento dell&rsquo;entrata principale sulla Museumplein lancer&agrave; pi&ugrave; che mai lo Stedelijk nella vita frizzante di Amsterdam. Il design innovativo e di impatto di Mels Crouwel allinea questo nuovo edificio alla storia collezionistica, espositiva e preservatrice del design olandese che da sempre contraddistingue lo Stedelijk.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Una delle caratteristiche notevoli del nuovo edificio riguarda la sua superficie, liscia e bianca, composta da pannelli realizzati con un nuovo materiale composito il cui ingrediente chiave &egrave; una fibra sintetica chiamata Twaron&reg;. Solitamente utilizzata per scafi delle barche a motore, yacht da competizione, tele da vela, componenti aerospaziali e industriali e attrezzature sportive come le racchette da tennis e le mazze da hockey, il Twaron viene utilizzato per la prima volta allo Stedelijk come elemento architettonico. Questa fibra non solo d&agrave; alla superficie un aspetto liscio e lucido, ma rende la struttura cinque volte pi&ugrave; forte dell&rsquo;acciaio con un peso inferiore alla met&agrave; di quello di una convenzionale facciata continua.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Tra le caratteristiche pi&ugrave; rilevanti all&rsquo;interno dell&rsquo;edificio, si nota un sistema di circolazione che permette ai visitatori di ammirare le mostre su diversi piani senza distrazioni, attraverso delle scale mobili coperte che collegano il livello pi&ugrave; basso al secondo piano.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">La hall all&rsquo;entrata del nuovo edificio sar&agrave; caratterizzata da due grandi opere di scala architettonica. A Petra Blaisse, direttrice della Inside Outside, &egrave; stata commissionata la creazione di una parete in tessuto che ricopra la parte posteriore del ristorante estendendosi fino alla hall, dove si innalzer&agrave; per <st1:metricconverter productid=\"14 metri\" w:st=\"on\">14 metri<\/st1:metricconverter> accogliendo i visitatori in modo spettacolare. Il produttore olandese di tappeti Desso &egrave; incaricato della creazione del particolare tessuto. Nella hall si innalzer&agrave; inoltre verso l&rsquo;alto una delle famose fotografie di Louise Lawler, inconfondibili per via del loro formato alto e ristretto.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><font size=\"3\"><\/font><font color=\"#000000\"><\/font><font face=\"Calibri\">Lo Stedelijk Museum<o:p><\/o:p><\/font><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Fondato nel 1874, lo Stedelijk Museum &egrave; un&rsquo;istituzione storica di Amsterdam, dedicata all&rsquo;arte e al design moderni e contemporanei. Il museo mira ad essere una casa per l&rsquo;arte, gli artisti e il grande pubblico, dove la produzione artistica sia attivamente conservata, presentata, protetta, rivalutata e rinnovata. Riconosciuto come il detentore di una delle pi&ugrave; importanti collezioni di arte moderna e contemporanea nel mondo, lo Stedelijk vanta pi&ugrave; di 90.000 opere dal 1870 ai giorni nostri che comprendono pittura, scultura, cinematografia, installazioni, lavori su carta, libri di artisti, fotografia, design grafico, arti applicate e design industriale.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Stedelijk Museum ha annunciato ufficialmente la data della sua riapertura : domenica 23 settembre 2012 il museo accoglier&agrave; il pubblico nella sua nuova veste ristrutturata e ampliata. Il completo rinnovamento dello storico edificio dello Stedelijk (progettato da A. W. 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