
{"id":27257,"date":"2012-08-31T23:29:05","date_gmt":"2012-08-31T21:29:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=27257"},"modified":"2012-09-30T08:14:01","modified_gmt":"2012-09-30T06:14:01","slug":"fatboy-slim-live-solo-per-una-notte-al-cinema-il-31-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/27257\/arte\/fatboy-slim-live-solo-per-una-notte-al-cinema-il-31-agosto.html","title":{"rendered":"Municipio di Riccione: esposizione della scultura \u201cL\u2019Uomo di Sarajevo\u201d, dell&#8217;artista marchigiano Giuseppe Gentili\u200f"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-large wp-image-28444\" height=\"375\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/SculturaUomoSarajevo_2-500x375.jpg\" title=\"SculturaUomoSarajevo_2\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/SculturaUomoSarajevo_2-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/SculturaUomoSarajevo_2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/SculturaUomoSarajevo_2.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-large wp-image-28445\" height=\"375\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/Scultura_UomoSarajevo_1-500x375.jpg\" title=\"Scultura_UomoSarajevo_1\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/Scultura_UomoSarajevo_1-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/Scultura_UomoSarajevo_1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/08\/Scultura_UomoSarajevo_1.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><strong><span style=\"font-size: large\">Inaugurata&nbsp; nel giardino del Municipio la scultura &ldquo;L&rsquo;Uomo di Sarajevo&rdquo; l&rsquo;opera dello scultore marchigiano Giuseppe Gentili<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><strong><span style=\"font-size: large\">La grande scultura in ferro, <em>nata dalla sensibilit&agrave; dell&rsquo;artista come testimonianza di pace e umanit&agrave; contro tutte le guerre e giunger&agrave; a Sarajevo nel dicembre prossimo<\/em>&nbsp;<em>&nbsp;<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><strong><em><span style=\"font-size: large\">La scultura rimarr&agrave; esposta a Riccione fino al 31 ottobre 2012, quando riprender&agrave; il suo cammino alla volta di Sarajevo, nel ventennale della sanguinosa guerra di Bosnia <\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">E&rsquo; stata accolta e inaugurata ieri mattina, nel corso di una breve cerimonia presso il Giardino Caduti di tutte le guerre, in viale Vittorio Emanuele II, a fianco del Municipio, la scultura<strong><em> <\/em><\/strong>L&rsquo;<strong>Uomo di Sarajevo<\/strong>, drammatica opera in ferro dello<strong> <\/strong>scultore marchigiano <strong>Giuseppe Gentili.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">L&rsquo;opera far&agrave; tappa a Riccione nella sua marcia di avvicinamento a Sarajevo, dove giunger&agrave; nel dicembre prossimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco <strong>Massimo Pironi<\/strong>; il Comandante della Compagnia Carabinieri Riccione Capitano <strong>Antonio De Lise<\/strong>; il Capitano <strong>Gagliardi <\/strong>della Guardia di Finanza di Rimini, il Presidente del Centro Ascolto Disabilit&agrave; sociali (CAD) di Roma <strong>Gerardo Rosa Salsano<\/strong>; il <strong>Generale Misha Loncarovic<\/strong>, rappresentante della citt&agrave; di Sarajevo, la curatrice dell&rsquo;iniziativa e Presidente dell&rsquo;Associazione Arte per le Marche <strong>Antonella Ventura.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">&ldquo;Il senso di questa opera &ndash; ha ricordato il Sindaco <strong>Massimo Pironi<\/strong> &ndash; &egrave; quello di farci riflettere su una guerra che si &egrave; consumata, nell&rsquo;indifferenza pressoch&eacute; generale dei Paesi dell&rsquo;Europa, a due passi da noi, sull&rsquo;altra sponda dell&rsquo;Adriatico. Non dimenticare i caduti di quella guerra, atroce e insensata come tutte le guerre, deve essere l&rsquo;impegno di ogni giorno per ogni uomo di buona volont&agrave;&rdquo;. Un plauso, dunque, a questa iniziativa, perch&eacute; solo coltivando la memoria possiamo difenderci dal buio della guerra e della violenza&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">L&rsquo;opera, di grandi dimensioni (m. 2,90&#215;3,70&#215;1,75) nasce dalla sensibilit&agrave; dell&rsquo;artista, grande scultore, Giuseppe Gentili come testimonianza di pace e umanit&agrave; contro tutte le guerre, non una in particolare, ma tutte le forme di odio e indiferenza tra gli uomini. <strong>Giuseppe Gentili<\/strong> dice infatti: -&quot;L&#39;Uomo di Sarajevo non&#39;&egrave; di Sarajevo, ma &egrave; cosmico &egrave; l&#39;uomo della Terra, dove per dominarla ha ucciso suo fratello: Caino! L&rsquo;opera proviene da San Benedetto del Tronto, dove &egrave; rimasta esposta nell&rsquo;abito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;La notte dell&#39;Arte della Bellezza curata dal Prof.Walter Scutucci&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">&nbsp;La sua permanenza a Riccione durer&agrave; per due mesi, fino al 31 ottobre 2012, quando riprender&agrave; il suo cammino alla volta di Sarajevo, per la celebrazione del ventennale della guerra in Bosnia.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dall&rsquo;Associazione <strong>Arte Per Le Marche.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Lo scultore <strong>Giuseppe Gentili<\/strong> nasce a Pollenza (Macerata ) nel 1942, frequenta gli studi artistici e consegue il Diploma di Maestro d&#39;Arte nel 1963. A venticinque anni espone le sue prime opere in scultura, con consenso di pubblico e di critica. Innovativo per la tecnica e per il materiale che adopera, realizza pannelli in basso rilievo, sbalzi in rame, bronzetti e numerose opere di grande dimensione: lavora con la fiamma ossidrica, mista alla fusione.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Di lui si interessano per il collezionismo: <strong>Charly Chaplin<\/strong>, che acquista tre opere; <strong>Federico<\/strong> <strong>Fellini,<\/strong> il regista delle favole folli; <strong>Pablo Picasso,<\/strong> che accetta l&#39;offerta di un &quot;Don Chisciotte&quot;, figura emblematica nella produzione dello scultore. L&#39;artista iberico pone l&#39;opera, alta pi&ugrave; di due metri, nel parco della sua villa di Mongius (Nice ), assegnando di fatto un riconoscimento alla genialit&agrave; creativa dello scultore.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Espone a Montreal ( Canada ), impressionando per la drammaticit&agrave; esistenziale delle opere, e a Nizza, citt&agrave; dove, in occasione del terzo &quot;Grand Prix de New York&quot;, gli viene assegnata la targa &quot;Plaquette d&#39;or &#8211; Statue de la Libert&egrave;&quot;.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Nel 1979, l&#39;artista si trasferisce a Spoleto, instaurando con il Festival dei Due Mondi un proficuo lavoro dialettico, che si traduce in mostre e in celebrazioni della sua arte ( Spoleto Magazine ).<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Eccentrico e anticonvenzionale, gestisce il mondo creativo con atteggiamenti di vita, che plasma come pezzi visivi: contesta e irride &quot;il rispetto dell&#39;arte ufficiale &#8211; che egli dice &#8211; in Italia combina grossi guai&quot;. Nascono cos&igrave; le tante sculture alla fiamma ossidrica, che diffonde in Italia e al&#39;estero, entrando nelle case e nelle collezioni di molti privati.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">La sua personalit&agrave; pu&ograve; riassumersi con quanto racconta di s&egrave; stesso: &quot;Non voglio essere chiamato contestatore, non m&#39;interessa accordarmi ad una qualsiasi protesta. Io vivo per la mia arte e della mia arte. E chi non sa cosa sia l&#39;Arte non pu&ograve; capirmi&quot;.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Al proclama, seguono opere di grosso spessore per l&#39;impegno umano e la valenza sociale: dalla ricerca indirizzata verso episodi della Bibbia ( particolarmente drammatica la serie di Caino e Abele ) al volto di Cristo della Sindone, carico di tragedia; dal Don Chisciotte al grido de L&#39;uomo di Sarajevo.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Lo scultore risiede in campagna, presso Camerino, producendo la metafora della vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\"><strong>Informazioni<\/strong>: <\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">AntonellaVentura <\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Presidente Associazione Arte Per Le Marche e portavoceCAD Sociale,<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">cell 346 08 41 246, tel 0733 54 95 24. <\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\">Email <\/span><a href=\"mailto:arteperlemarche@libero.it\"><span style=\"font-size: large\"><font color=\"#0066cc\">arteperlemarche@libero.it<\/font><\/span><\/a><span style=\"font-size: large\">. <\/span><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><span style=\"font-size: large\"><strong><u>www.scultoregiuseppegenti li.it <\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<blockquote>\n<blockquote>\n<blockquote>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\"><a href=\"http:\/\/www.cadsociale.com\/\" target=\"_blank\"><span style=\"font-size: large\"><font color=\"#0066cc\">www.cadsociale.com<\/font><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&gt; <a href=\"http:\/\/www.comune.riccione.rn.it\/\" target=\"_blank\">www.comune.riccione.rn.it<\/a><\/p>\n<p>&gt; <a href=\"http:\/\/www.riccione.it\/\" target=\"_blank\">www.riccione.it<\/a><\/p>\n<p>&gt; <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/cittadiriccione\" target=\"_blank\">www.facebook.com\/cittadiriccione <\/a><\/p>\n<p>&gt; <a href=\"http:\/\/twitter.com\/tweetriccione\" target=\"_blank\">twitter.com\/tweetriccione <\/a><\/p>\n<p>&gt; <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/cittadiriccione\" target=\"_blank\">www.youtube.com\/cittadiriccione <\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comune di Riccione Viale Vittorio Emanuele II, 2 &#8211; Riccione (RN)<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurata&nbsp; nel giardino del Municipio la scultura &ldquo;L&rsquo;Uomo di Sarajevo&rdquo; l&rsquo;opera dello scultore marchigiano Giuseppe Gentili &nbsp; La grande scultura in ferro, nata dalla sensibilit&agrave; dell&rsquo;artista come testimonianza di pace e umanit&agrave; contro tutte le guerre e giunger&agrave; a Sarajevo nel dicembre prossimo&nbsp;&nbsp; &nbsp; La scultura rimarr&agrave; esposta a Riccione fino al 31 ottobre 2012, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/27257\/arte\/fatboy-slim-live-solo-per-una-notte-al-cinema-il-31-agosto.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Municipio di Riccione: esposizione della scultura \u201cL\u2019Uomo di Sarajevo\u201d, dell&#8217;artista marchigiano Giuseppe Gentili\u200f<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[9716,2321,4911,5818],"class_list":["post-27257","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arteperlemarche","tag-gentili","tag-riccione","tag-sarajevo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27257"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28443,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27257\/revisions\/28443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}