
{"id":27220,"date":"2012-08-28T07:43:14","date_gmt":"2012-08-28T05:43:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=27220"},"modified":"2012-08-29T11:16:46","modified_gmt":"2012-08-29T09:16:46","slug":"la-biennale-di-venezia-69ma-mostra-internazionale-darte-cinematografica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/27220\/cinema\/la-biennale-di-venezia-69ma-mostra-internazionale-darte-cinematografica.html","title":{"rendered":"La Biennale di Venezia. 69ma Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica"},"content":{"rendered":"<p>La 69. Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica &egrave; organizzata dalla Biennale di Venezia e si svolger&agrave; al Lido di Venezia dal 29 agosto all&#39;8 settembre 2012, diretta da Alberto Barbera e presieduta da Paolo Baratta.<\/p>\n<p>La Mostra vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libert&agrave; e di tolleranza. La Mostra include retrospettive e omaggi a personalit&agrave; di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema. <br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>&laquo;80!&raquo; La sezione retrospettiva della 69. Mostra del Cinema <br \/>\n\tIn occasione dell&rsquo;80mo anniversario della Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia (1932-2012), durante la prossima edizione si terr&agrave; &laquo;80!&raquo;, una retrospettiva di dieci film (sette lungometraggi e tre corto\/mediometraggi) presentati nel corso delle precedenti Mostre. I film sono stati selezionati in base a criteri di rarit&agrave;, utilizzando e restaurando le copie delle Collezioni dell&rsquo;Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale (ASAC).<\/p>\n<p>Come &egrave; stato pi&ugrave; volte rilevato da storici e ricercatori, i film della Mostra depositati presso l&lsquo;ASAC nel corso degli anni rappresentano un patrimonio prezioso e di notevole rilevanza documentale. In molti casi, si tratta di copie uniche di film considerati perduti, o di versioni che differiscono dalle copie poi distribuite commercialmente. <br \/>\n\tIl progetto della retrospettiva consiste nell&rsquo;individuazione di un numero limitato di pellicole non altrimenti disponibili in copie 35mm o in Dvd, n&eacute; tantomeno restaurate in precedenza. <br \/>\n\tL&rsquo;operazione consentir&agrave; di rivedere e rendere disponibili film da tempo dimenticati o inaccessibili, avviandoli, dopo il restauro e la presentazione in prima mondiale a Venezia, verso future forme di diffusione culturale e commerciale, valorizzando nel contempo il patrimonio delle Collezioni dell&rsquo;ASAC.<\/p>\n<p>Il Presidente della Biennale Paolo Baratta ha dichiarato: &ldquo;Sono particolarmente felice di poter annunciare che anche la Mostra del Cinema, grazie all&rsquo;iniziativa di Alberto Barbera, si arricchisce di un progetto che valorizza il nostro Archivio, il suo patrimonio e le sue competenze&rdquo;.<\/p>\n<p>Il lavoro di ricerca e verifica dei materiali, nonch&eacute; la gestione dei contatti necessari per la realizzazioni dei restauri, sono stati condotti da Stefano Francia di Celle sotto la diretta supervisione del Direttore della Mostra Alberto Barbera.<\/p>\n<p>I film selezionati sono:<\/p>\n<p>&middot; Poslednjaja noc&rsquo; (L&rsquo;ultima notte) di Julij JakovlevicRajzman (Urss, 1936, 100&rsquo;, 35mm, bianco e nero). Da uno dei registi &ldquo;ufficiali&rdquo; pi&ugrave; premiati del cinema sovietico, la Rivoluzione d&rsquo;Ottobre vista attraverso le vicende intrecciate di due famiglie, una operaia e una borghese, nel giro di una sola notte: l&rsquo;&ldquo;ultima notte&rdquo; del vecchio mondo e la &ldquo;prima notte&rdquo; del nuovo.<\/p>\n<p>&middot; Dieu a besoin des hommes di Jean Delannoy (Francia, 1950, 100&rsquo;, 35mm, bianco e nero). Gli abitanti della selvaggia isoletta di Seil, battuta dalle tempeste dell&#39;Atlantico, vivono il loro intenso bisogno di spiritualit&agrave; in modi non convenzionali. E&rsquo; il film con cui Delannoy ottenne il riconoscimento internazionale, e a cui furono attribuiti diversi premi (fra cui l&rsquo;Ocic) alla Mostra del 1950, da lungo tempo invisibile.<\/p>\n<p>&middot; Genghis Khan di Manuel Conde e Salvador Lou (Filippine, 1950, 91&rsquo;, 35mm, bianco e nero) Film d&rsquo;avventura girato rocambolescamente in lussureggianti ambienti naturali, con pochi mezzi ma ambizioni hollywoodiane, &egrave; diretto anche da Manuel Conde, figura di spicco del cinema filippino, di cui molti film sono andati perduti.<\/p>\n<p>&middot; Il brigante di Renato Castellani (Italia, 1961, 174&rsquo;, 35mm, bianco e nero). La copia Asac &egrave; l&rsquo;unica traccia della versione pi&ugrave; lunga del film, tagliata dopo Venezia dal produttore per ragioni commerciali. I minuti in pi&ugrave; sono oltre trenta. Tratto da un romanzo di Giuseppe Berto, &egrave; la storia di un contadino calabrese che occupa latifondi, ingiustamente accusato di omicidio. Premio Fipresci alla Mostra del 1961.<\/p>\n<p>&middot; Free at Last di Gregory Shuker, James Desmond e Nicholas Proferes (Usa, 1968, 73&rsquo;, 16mm, col.). Prodotto per la Tv pubblica Usa (PBS) documenta, con lo stile del cinema-verit&eacute;, la marcia su Washington di Martin Luther King nel 1968 interrotta dal brutale omicidio. La copia originale Asac &egrave; l&rsquo;unica esistente al mondo. trattandosi di pellicola ektachrom reversal che non prevedeva l&rsquo;esistenza del negativo.<\/p>\n<p>&middot; Pagine chiuse di Gianni Da Campo (Italia, 1968, 98&rsquo;, 35mm, bianco e nero). Film ingiustamente dimenticato, che incarna la vena intima e pacata della contestazione giovanile di quegli anni. Felice esordio cinematografico del regista e scrittore veneziano allora venticinquenne Gianni Da Campo, che in seguito gir&ograve; La ragazza di passaggio (1970) e Il sapore del grano (1986). Presentato alla 29. Mostra d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia (1968) tra le polemiche, ottenne poi il premio della Giuria al festival di Cannes dell&rsquo;anno successivo e numerosi altri riconoscimenti.<\/p>\n<p>&middot; Stress-es tres-tres di Carlos Saura (Spagna, 1968, 94&rsquo;, 35mm, bianco e nero). Un road-movie che scava nella condizione e nelle fantasie della coppia moderna, con un originale stile asciutto e onirico allo stesso tempo. Uno dei primi film di Carlos Saura con Geraldine Chaplin, compagna di vita per molti anni del grande regista spagnolo.<\/p>\n<p>&middot; Pytel blech (Un sacco di pulci) di Vera Chytilov&aacute; (Cecoslovacchia, 1963, 44&rsquo;, 35mm, bianco e nero). La tristezza quotidiana, il vuoto esistenziale, la tronfia retorica educativa del comunismo dall&#39;interno di un ostello della giovent&ugrave;. Documentario con spunti ironici e grotteschi, e uno dei primissimi lavori di Vera Chytilov&aacute;, figura chiave della &ldquo;nov&aacute; vlna&rdquo;, la nuova ondata anni &rsquo;60 del cinema cecoslovacco. Unica copia esistente al mondo.<\/p>\n<p>&middot; Zabl&aacute;cen&eacute; mesto (La citt&agrave; nel fango) di V&aacute;clav T&aacute;borsk&yacute; (Cecoslovacchia, 1963, 8&rsquo;, 35mm, bianco e nero). Nel nuovo quartiere in costruzione di Praga evitare il fango &egrave; la preoccupazione principale dei cittadini: un&rsquo;ironica fantasia visiva sulle ambigue &ndash; e talvolta assurde &ndash; politiche di sviluppo urbano e sociale nella Cecoslovacchia degli anni Sessanta.<\/p>\n<p>&middot; Ahora te vamos a llamar hermano di Raoul Ruiz (Cile, 1971, 13&rsquo;, 35mm, col.). Una testimonianza sulla prima legge proclamata da Allende che dichiara gli indiani Mapuches cittadini a tutti gli effetti, con tutti i diritti relativi. Manifestazioni di allegrezza e discorsi degli indiani descritti col talento visivo e il gusto per la sperimentazione del maestro del cinema cileno Raoul Ruiz. Unica copia sopravvissuta.<\/p>\n<p>I film scelti saranno sottoposti a un procedimento di restauro digitale presso il laboratorio &ldquo;L&rsquo;Immagine Ritrovata&rdquo; di Bologna, o restaurati analogicamente in modo da ottenere una nuova copia in 35mm.<\/p>\n<p>La rassegna &egrave; resa possibile dalla collaborazione con numerose cineteche e societ&agrave; italiane e straniere, parte delle quali contribuiranno anche economicamente alla realizzazione dei restauri: Cineteca Italiana di Milano, Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Istituto Luce e Mediaset per l&rsquo;Italia, nonch&eacute; Gosfilmfond (Mosca), Filmoteca Espa&ntilde;ola (Madrid), Paramount (Los Angeles), CNC-Centre National de la Cin&eacute;matographie (Parigi), Cin&eacute;math&egrave;que fran&ccedil;aise (Parigi), Film Development Council of Philippines (FDCP, Manila), British Film Institute (Londra), N&aacute;rodn&iacute; filmov&yacute; archiv (Praga) e Wnet New York Public Media, che hanno fornito l&rsquo;acceso ai materiali originali di comparazione in loro possesso, o i negativi per la ristampa delle copie.<\/p>\n<p>Di tutti i film restaurati, rimarr&agrave; di propriet&agrave; della Biennale una copia in 35mm o in DCP\/HD-cam, per la conservazione e le eventuali circuitazioni successive.<\/p>\n<p>Venezia Classici &ndash; Film restaurati <br \/>\n\tA completamento della retrospettiva &ldquo;80!&rdquo;, realizzata per celebrare l&rsquo;ottantesimo anniversario della Mostra del Cinema di Venezia, verr&agrave; presentata in questa edizione (Lido, 29 agosto &ndash; 8 settembre 2012) una selezione di film classici restaurati, denominata Venezia Classici.<\/p>\n<p>Importante &ldquo;testimonial&rdquo; di Venezia Classici sar&agrave; il grande regista statunitense Michael Cimino, presente alla proiezione del suo capolavoro Heaven&rsquo;s Gate (I cancelli del cielo, 1980, 219&rsquo;), nella nuovissima copia restaurata digitalmente da Criterion con la supervisione della stesso autore. <br \/>\n\tHeaven&rsquo;s Gate era stato proiettato in versione integrale alla Mostra di Venezia del 1982 diretta da Carlo Lizzani, nella sezione Mezzogiorno-Mezzanotte curata da Enzo Ungari.<\/p>\n<p>La valorizzazione dell&rsquo;immenso patrimonio rappresentato dal cinema classico &egrave; un fenomeno di rilevanza internazionale, ancorch&eacute; relativamente recente. Fino alla fine del secolo scorso, a garantire la conservazione e il restauro del film del passato erano soprattutto le cineteche e gli archivi delle principali istituzioni cinematografiche. Con la diffusione della consapevolezza che il patrimonio filmico rappresenta un&rsquo;eredit&agrave; culturale meritevole della stessa attenzione riservata alle forme di espressione artistica, e con la moltiplicazione delle piattaforme di distribuzione che restituiscono valore commerciale a film che sembrava avessero esaurito il loro ciclo di sfruttamento economico, si assiste alla proliferazione dei soggetti che dedicano risorse ed energie al restauro dei classici: societ&agrave; di produzione, distributori &ldquo;home video&rdquo;, detentori di diritti, istituzioni culturali e artistiche pubbliche e private, musei del cinema, cineteche e archivi nazionali.<\/p>\n<p>L&rsquo;esito principale di questo nuovo fenomeno, favorito dall&rsquo;avvento dell&rsquo;era digitale, &egrave; la restituzione al pubblico contemporaneo della possibilit&agrave; di rivedere o di vedere per la prima volta (&egrave; il caso dei giovani che hanno scarsissime conoscenze del passato) titoli di grande rilevanza storica, nonch&eacute; di rivalutare film ingiustamente dimenticati o da tempo non pi&ugrave; visibili, proiettati su grande schermo nelle migliori condizioni possibili.<\/p>\n<p>Venezia, si aggiunge alla lista di festival (Cannes, Bologna, Pordenone, Lione, per non citarne che alcuni), che sostengono e promuovono questo tipo di iniziative, rendendo omaggio ai protagonisti. L&rsquo;appuntamento con i restauri pi&ugrave; significativi diventer&agrave; cos&igrave; un avvenimento ricorrente anche per le prossime edizioni della Mostra, sostituendo le tradizionali retrospettive degli anni scorsi.<\/p>\n<p>La sezione sar&agrave; integrata dalla presentazione da alcuni documentari sul cinema e i suoi autori.<\/p>\n<p>Biennale College &ndash; Cinema <br \/>\n\tL&rsquo;obiettivo di Biennale College &ndash; Cinema &egrave; affiancare alla Mostra del Cinema un laboratorio di alta formazione aperto ai giovani filmmakers di tutto il mondo, per la produzione di film a basso costo. La sfida &egrave; quella di riuscire a realizzare, al termine di una serie di attivit&agrave; che coprono un anno, 3 opere audiovisive di lunga durata.<\/p>\n<p>Biennale College &ndash; Cinema, pur ispirandosi a modelli di laboratori di regia in parte esistenti, costituisce una &ldquo;prima&rdquo; assoluta e viene a colmare un vuoto nell&rsquo;attuale offerta di formazione, non ponendosi in concorrenza ma a completamento delle attivit&agrave; che svolgono le scuole di cinema di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Si tratta di un progetto di importanza decisiva. In questo modo il Settore Cinema della Biennale rinasce con una nuova configurazione del tutto inedita: viene avviato un programma di Attivit&agrave; permanenti &ldquo;oltre la Mostra&rdquo;, con quell&rsquo;impegno verso lo sviluppo di nuove energie creative per la produzione artistica, che ispirer&agrave; Biennale College in tutti i Settori della Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>Il laboratorio ha anche l&rsquo;obiettivo di fare avanzare la ricerca sulle produzioni micro e low-budget, che sono diventate, in tempi di crisi, una delle poche possibilit&agrave; che i giovani talenti hanno per cimentarsi con il lungometraggio. Il progetto prevede inoltre la distribuzione online delle opere, affrontando cos&igrave; uno dei problemi pi&ugrave; delicati del cinema indipendente di oggi: la sua visibilit&agrave;.<\/p>\n<p>Il lancio del bando internazionale per partecipare alle prima edizione di Biennale College for Cinema avverr&agrave; nei primi giorni della Mostra di quest&rsquo;anno.<\/p>\n<p>Orizzonti FestivalScope <br \/>\n\tPer la prima volta, a partire da quest&rsquo;anno, la Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia avr&agrave; un&rsquo;appendice su Internet. L&rsquo;obiettivo &egrave; di rendere ancora pi&ugrave; efficace l&rsquo;azione promozionale del festival a sostegno dei nuovi film e, in particolare, dei giovani autori, sfruttando le possibilit&agrave; offerte dalla moderne tecnologie di rete.<\/p>\n<p>Alle tradizionali sale cinematografiche che ospitano le proiezioni al Lido per il pubblico e gli accreditati, si aggiunger&agrave; infatti una sala &ldquo;virtuale&rdquo; collocata sul web. Avr&agrave; una capienza di 500 posti a pagamento e la proiezione si terr&agrave; in contemporanea con la presentazione del film al Lido.<\/p>\n<p>Ciascun film della sezione Orizzonti che decider&agrave; di aderire all&rsquo;iniziativa sperimentale, potr&agrave; cos&igrave; essere visto da non pi&ugrave; di 500 spettatori sparsi in tutto il mondo, che potranno prenotarsi pagando un biglietto di 4 Euro (a parziale copertura dei costi di gestione del servizio) per poter assistere in streaming alla proiezione del film prescelto.<\/p>\n<p>La proiezione sar&agrave; unica per ogni film aderente e sar&agrave; collocata su un sito protetto, gestito da FestivalScope per conto della Mostra. Ovviamente si potr&agrave; accedere al film solo dopo aver effettuato una registrazione, pagato il biglietto e ottenuto una specifica password che consente una sola visione non ripetibile.<\/p>\n<p>Progetto &ldquo;Lido in Mostra&rdquo; <br \/>\n\tAnche quest&rsquo;anno &egrave; stato sviluppato dalla Biennale il progetto &ldquo;Lido in Mostra&rdquo; a seguito del rapporto avviato con gli operatori locali, che prevede al Movie Village un Infopoint sugli eventi e sull&rsquo;offerta del Lido, nonch&eacute; agevolazioni messe a disposizione degli operatori e del pubblico.<\/p>\n<p>Calendario di avvenimenti, presentazioni e incontri <br \/>\n\tMarted&igrave; 28 agosto, Arena di Campo San Polo. Preapertura della 69. Mostra in collaborazione con il Comune di Venezia &ndash; Circuito Cinema Comunale che prevede Roma ore 11 (1952), capolavoro di Giuseppe De Santis, in occasione del sessantesimo anniversario della prima proiezione del film, in una nuova copia messa a disposizione dal Centro Sperimentale di Cinematografia &#8211; Cineteca Nazionale di Roma.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">Mercoled&igrave; 29 agosto, Sala Grande, Palazzo del Cinema, ore 19.00, cerimonia di apertura della 69. Mostra. A seguire, proiezione di <em>The Reluctant Foundamentalist<\/em> (Fuori concorso) di Mira Nair. Alle 22.30, Sala Grande, <em>Enzo Avitabile Music Life<\/em> (Fuori concorso) di Jonathan Demme. Alle 17.30, PalaBiennale, proiezione di <em>Medici con l&#39;Africa<\/em> (Fuori concorso &#8211; Proiezioni speciali) di Carlo Mazzacurati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gioved&igrave; 30 agosto, Jaeger-Le Coultre. Serata di gala A Rose for Emergency: Jaeger- LeCoultre sostiene il Centro di Maternit&agrave; di Anabah &ndash; Afghanistan,con red carpet esclusivo e cena preparata dagli chef Filippo La Mantia e Davide Oldani a favore del progettoA rose for Emergency, con cui la manifattura svizzera, grazie alle star che aderiranno, finanzier&agrave; il Centro di Maternit&agrave; di Anabah, in Afghanistan.<\/p>\n<p>Venerd&igrave; 31 agosto, Sala Grande. Cerimonia di premiazione per la consegna del Leone d&rsquo;oro alla carriera a Francesco Rosi. Segue la proiezione della copia restaurata del suo capolavoro Il caso Mattei (1972),il cuirestauro &egrave; stato realizzato dalla Cineteca di Bologna e promosso da The Film Foundation di Martin Scorsese, con il sostegno di Gucci e la collaborazione del Museo Nazionale del Cinema di Torino.<\/p>\n<p>Venerd&igrave; 31 agosto, Gucci Award for Women in Cinema. Lagiuria presieduta da Frida Giannini (direttore creativo Gucci), e composta da Zo&euml; Saldana (attrice), Paolo Sorrentino (regista e sceneggiatore), Mary Schmidt Campbell (preside della New York&rsquo;s University Tisch School of Arts), e Giulia D&rsquo;Agnolo Vallan (giornalista cinematografica, consulente e selezionatrice della 69. Mostra) sceglier&agrave; la vincitrice fra le cinque nominate: Colleen Atwood (costumista, Snow White and the Huntsman), Nadine Labaki ( regista, Where do you go now?), Brit Marling (attrice, Another Earth), Sharmeen Obaid-Chinoy (regista, Saving Face), Thelma Schoonmaker (montatrice, Hugo).<\/p>\n<p>Venerd&igrave; 31 agosto. Proiezione del documentario Mare Chiuso di Andrea Segre e dibattito organizzato dal Consiglio d&rsquo;Europa sul tema dell&rsquo;emigrazione. Presenziano la Vice Segretaria Generale Maud de Boer Buquicchio, rappresentanti del Governo, Parlamentari europei ed esponenti della societ&agrave; civile.<\/p>\n<p>Sabato 1&deg; settembre, Spazio Incontri Venice Film Market, Hotel Excelsior, ore 10.00. Schermi di Qualit&agrave; presenta l&#39;incontro: La distribuzione virtuosa dei film di qualit&agrave; italiani ed europei.<\/p>\n<p>Domenica 2 settembre. Sala Pasinetti, ore 11.00. Verr&agrave; consegnato a Gianni Amelio, il Premio Bianchi, promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, d&rsquo;intesa con la Mostra. A seguire proiezione del film Colpire al cuore.<\/p>\n<p>Luned&igrave; 3 settembre, Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, ore 11.00. FEdS, Interfilm e Associazione Protestante Cinema Roberto Sbaffi organizzano un incontro-omaggio al cinema di Theo Angelopolous, morto tragicamente a gennaio 2012 lasciando incompiuto L&#39;altro mare, filmdedicato alla crisi finanziaria e all&#39;indebitamento della Grecia e dell&#39;Europa. Partecipa Walter Ruggle, direttore della Trigon-Film Foundation, amico di Angelopoulos e distributore dei suoi film in Svizzera.<\/p>\n<p>Luned&igrave; 3 settembre, Lancia Caff&egrave;. Conferenza stampa e cerimonia di premiazione della 10. edizione del Premio Kin&eacute;o Diamanti per il cinema. Nel corso dell&rsquo;evento, saranno assegnati anche i Premi Speciali Rai -Divisione Commerciale al Miglior Film TV e alla Miglior Animazione (Cartoons on the Bay in Venice), Premio MYmovies Miglior Opera Prima e PremioSNCCI Pubblico &amp; Critica, quest&rsquo;ultimo andato a Il primo uomo di Gianni Amelio. Il Premio Speciale Rai- Divisione Commeciale Miglior film italiano nel mondo &egrave; stato conferito a Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani.<\/p>\n<p>Luned&igrave; 3 settembre, Sala degli Stucchi, Hotel Excelsior, ore 14.30. Convegnodal titolo Strategie europee per il Cinema promosso dalla Direzione Generale Cinema &ndash; MiBAC, realizzato da ANICA e ANEC in collaborazione con la Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>Luned&igrave; 3 settembre, Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, ore 17.00. FEdS e Bayer presentano la tavola rotonda Cinema e Societ&agrave; nella Responsabilit&agrave; Sociale. Voci a confronto. Ne discutono: Ettore Pasculli (regista); Vicki Piria (pilota GP3); Carlo Panzeri (direttore IRIS); Antonio Catania (attore); Daniele Rosa (direttore Comunicazione Gruppo Bayer); Roberto Contri (direttore Film Commission Regione Lombardia). Modera: Laura Delli Colli (presidente Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani). A seguire, proiezione dei corti vincitori del II concorso i-Father.<\/p>\n<p>Marted&igrave; 4 settembre, Spazio Incontri Venice Film Market, Hotel Excelsior, ore 11. Per il ciclo di appuntamenti ANICA incontra, Ministero dello Sviluppo Economico, ICE, ANICA e la Biennale di Venezia presentano Il cinema italiano all&rsquo;estero.<\/p>\n<p>Marted&igrave; 4 settembre, Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, ore 11.30. FedS presenta il Premio Robert Bresson 2012. Il prestigioso riconoscimento, in sinergia con i Pontifici Consigli della Cultura e delle Comunicazioni Sociali, sar&agrave; consegnato dal Patriarca di Venezia, S.E. Mons. Francesco Moraglia.<\/p>\n<p>Marted&igrave; 4 settembre, Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, ore 14.30. Proiezione di Asfalto Rosso, diretto da Ettore Pasculli: un film del progetto sociale di Bayer per la guida sicura e il bere responsabile.<\/p>\n<p>Marted&igrave; 4 settembre, Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior ore 17.30. Convegno Tax credit e Tax shelter: le banche incontrano le produzioni. Tra gli altri, partecipa Cristiana Capotondi.<\/p>\n<p>Mercoled&igrave; 5 settembre, Hotel Excelsior, Spazio Incontri Venice Film Market, ore 11.30. ANECpresenta il seminario: Investimenti e accesso al credito per le sale cinematografiche.<\/p>\n<p>Mercoled&igrave; 5 e gioved&igrave; 6 settembre. L&rsquo;associazione Giornate degli Autori presenta il seminario Il Cinema degli Anni Zero.<\/p>\n<p>Mercoled&igrave; 5 settembre. Presentazione promossa dallaRegione Veneto di Black Out, il film di Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato sul drammatico tema della violenza di gruppo realizzato con un drappello di giovanissimi autori ed interpreti fra i 16 e i 17 anni. Ispirato a pi&ugrave; storie vere, &egrave; iniziato come un progetto sociale di un gruppo di ragazzi, la passione l&rsquo;ha trasformato in un lungometraggio professionale in cui si sono fatti coinvolgere artisti e professionisti della musica e del cinema: Antonella Ruggiero, Dolcenera, Marco Testoni, Edoardo De Angelis, Tweedle ed Helikonia primi fra tutti.<\/p>\n<p>Mercoled&igrave; 5 settembre, Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, ore 17.00. FEdS presenta il volume POPfilmART, a cura di Stefano Della Casa e Dario Edoardo Vigan&ograve;, Edizioni Sabin&aelig;.<\/p>\n<p>Gioved&igrave; 6 settembre, Sala degli Stucchi, Hotel Excelsior, ore 10.30. Per ANICA incontra, convegno dal titolo Banche &amp; Cinema 2012: strategie, sinergie e percorsi innovativi, presentato da ANICA, ABI e la Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>Gioved&igrave; 6 settembre, Spazio Incontri Venice Film Market, Hotel Excelsior, ore 15. Per ANICA incontra, workshop diapprofondimento operativodal titolo Nuove opportunit&agrave; di accesso al credito, in collaborazione con ANICA e la Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>Venerd&igrave; 7 settembre, Palazzo del Casin&ograve;. Consegna del Premio L&rsquo;Or&eacute;al Paris per il Cinema, istituito da L&rsquo;Or&eacute;al Paris e destinato alle giovani attrici come un riconoscimento al talento, alla bellezza e ad una brillante stagione cinematografica. La vincitrice verr&agrave; votata online dal pubblico fra le seguenti candidate: Giulia Bevilacqua, Tea Falco, Sarah Felberbaum, Francesca Inaudi, Alessandra Mastronardi.<\/p>\n<p>Venerd&igrave; 7 settembre, Ca&rsquo; Giustinian. XVIII Conferenza Euromediterranea sul cinema a cura di UNESCO e OCCAM.<\/p>\n<p>Venerd&igrave; 7 settembre, Sala degli Stucchi, Hotel Excelsior, ore 18.00. AGISCUOLA presenta i premi Leoncino d&#39;Oro e Segnalazione Cinema for Unicef.<\/p>\n<p>Sabato 8 settembre, ore 11.00. Cerimonia di assegnazione dei seguenti riconoscimenti: Premio SIGNIS, Premio La Navicella &#8211; Venezia Cinema della Rivista del Cinematografo, Premio Civitas Vitae (prima edizione) a un regista o attore\/attrice capace di veicolare un&#39;immagine al di fuori degli schemi di una persona longeva nell&rsquo;Anno Europeo dell&#39;invecchiamento attivo e della solidariet&agrave; tra le generazioni. Promosso da Fondazione OIC onlus, in giuria, tra gli altri, Antonia Arslan (scrittrice) e Giuseppe De Rita (Censis).<\/p>\n<p>La 69. Mostra per Paesi <br \/>\n\t\t<a href=\"http:\/\/www.labiennale.org\/it\/cinema\/mostra-69\/69miac\/paesi.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.labiennale.org\/it\/cinema\/mostra-69\/69miac\/paesi.html<\/a><\/p>\n<p>Luoghi <br \/>\n\t\tLido di Venezia (Palazzo del Cinema, Palazzo del Casin&ograve;, Sala Darsena, PalaBiennale)<\/p>\n<p>Sale cinematografiche <br \/>\n\t\tPalazzo del Cinema (Sala Grande, 1.032 posti e Sala Volpi, 160) <br \/>\n\t\tSala Darsena (1.300 posti) <br \/>\n\t\tPalaBiennale (tensostruttura, 1.700 posti) <br \/>\n\t\tSala Perla al Palazzo del Casin&ograve; (400 posti)<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.labiennale.org\">www.labiennale.org<\/a><\/p>\n<p>o&nbsp; in Home Page in EVENTO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 69. 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