
{"id":26104,"date":"2012-06-08T08:58:35","date_gmt":"2012-06-08T06:58:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=26104"},"modified":"2012-06-27T09:16:58","modified_gmt":"2012-06-27T07:16:58","slug":"presentazione-nuovo-consorzio-vini-venezia-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/26104\/enogastronomia\/presentazione-nuovo-consorzio-vini-venezia-milano.html","title":{"rendered":"PRESENTAZIONE NUOVO CONSORZIO VINI VENEZIA, MILANO"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Nasce il consorzio Vini Venezia, voce comune di 3 Doc e 2 Docg 3 millenni di storia per costruire un futuro internazionale 4mila produttori e 44 vini ora rappresentati in un&rsquo;unica entit&agrave;.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">La presentazione &egrave; avvenuta a Milano al Palazzo delle Stelline.&nbsp;<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-full wp-image-26107\" height=\"149\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/06\/GetAttachment20.jpg\" title=\"GetAttachment\" width=\"218\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-full wp-image-26109\" height=\"146\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2012\/06\/GetAttachment22.jpg\" title=\"GetAttachment\" width=\"219\" \/><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Il vicepresidente <strong>De Martin<\/strong>: &laquo;Il nostro obiettivo &egrave; tutelare la qualit&agrave; e fare massa critica per conquistare i mercati esteri&raquo;.Mettere in rete e dare rappresentativit&agrave; ai vini prodotti nella pianura fra le province di Venezia e Treviso: con questo obiettivo si &egrave; costituito il nuovo Consorzio Vini Venezia, nato nel settembre 2011&nbsp;che riunisce due aree storicamente vocate del Veneto orientale come le zone del Piave e di Lison-Pramaggiore, coltivate da oltre 3mila anni, e rappresenta oltre 4mila produttori delle province di Venezia, Treviso e Pordenone per un totale di ben 44 vini.<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Oltre alle due denominazioni gi&agrave; citate, la nuova Doc Venezia e le due neonate Docg Malanotte del Piave (dedicata al Raboso) e Lison (dedicata al Tai, ex Tocai). Comprende quindi vitigni autoctoni (come il Raboso, il Verduzzo, il Tai, il Refosco, ecc.), gi&agrave; fortemente connotati, ma anche vitigni internazionali (con il Pinot Grigio e i bordolesi Merlot e Cabernet Sauvignon): questi ultimi, grazie alla nuova entit&agrave; consortile, possono ora acquisire una nuova identit&agrave; all&rsquo;interno di un &ldquo;brand&rdquo; forte. <\/font><\/p>\n<p><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Il Consorzio Vini Venezia si fa cos&igrave; portavoce di un&rsquo;area ampia e complessa, fondendo le risorse dei due consorzi storici del territorio &#8211; quello del Piave, fondato nel 1959 e quello di Lison-Pramaggiore, nato nel 1974 &#8211; in una struttura efficiente e moderna sotto l&rsquo;egida di un nome importante come la citt&agrave; di Venezia, cui questi vini sono tradizionalmente legati.<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Venezia &egrave; infatti il trait d&rsquo;union storico &#8211; e dunque non strumentale &#8211; di queste denominazioni, profondamente radicate a livello produttivo con il capoluogo veneto. &laquo;Oltre alla garanzia di tutela e qualit&agrave; del prodotto &#8211; spiega il vicepresidente del Consorzio, Pierclaudio De Martin &#8211; tra gli scopi principali del nuovo Consorzio figura senz&rsquo;altro un&rsquo;adeguata rappresentativit&agrave;, in termini strutturali, mediatici e commerciali, dei vini prodotti nelle pianure tra Treviso e Venezia, aumentandone la massa critica per agevolare le politiche di esportazione, rivolte anche alla grande distribuzione&raquo;.<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">&laquo;Altra finalit&agrave; &#8211; aggiunge De Martin &#8211; importante &egrave; la crescita qualitativa del prodotto, con standard pi&ugrave; elevati. Questo &egrave; stato possibile grazie a un importante lavoro di sensibilizzazione dei produttori (a partire dalla riduzione delle rese per ettaro) e a un disciplinare particolarmente ampio, che favorisce la difesa della qualit&agrave; e rappresenta una grande opportunit&agrave; di sviluppo&raquo;.<\/font><\/p>\n<p><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">La produzione totale rivendicata per il 2011 &egrave; di 280mila ettolitri, circa 160mila ettolitri costituiti dalla sola Doc Venezia.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><o:p><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">I vini presentati sono<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>espressione della rappresentivit&agrave; delle seguenti doc e sono stati illustrati da rappresentanti delle case vinicole.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: #464646\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"3\">-Docg Malanotte del Piave<br \/>\n\tIl nome Malanotte deriva dall&rsquo;omonimo borgo medievale situato a Tezze di Piave e rievoca la leggenda di un nobile rampollo che, in una notte di luna piena, riusci\u0300 a salvarsi dalla ferocia di un orso arrampicandosi su un albero di mele. Qui, all&rsquo;ombra dei gelsi, che tradizionalmente fungono da tutori nel sistema di allevamento a raggiera messo a punto dai fratelli Bellussi (e per questo chiamato &ldquo;a bellussera&rdquo;), nasce storicamente uno dei rossi nazionali piu\u0300 irriducibili e affascinanti: il Raboso del Piave. Profuma di frutti rossi e sottobosco, ha un&rsquo;anima selvatica e un carattere scorbutico per via di un tannino spesso ruvido e di un&rsquo;acidita\u0300 tagliente.<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #464646\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"3\">-Doc Lison-Pramaggiore<br \/>\n\tCome quella del Piave, anche la zona di Lison-Pramaggiore e\u0300 ricca di tradizione storica: la vite e\u0300 qui coltivata da almeno tre millenni come testimo- niano numerosi reperti preistorici, mentre la razionalizzazione dei moderni sistemi d&rsquo;impianto risale alla fine della Grande Guerra. Attualmente sono 5.000 gli ettari vitati della denominazione e si sviluppano lungo 12 comuni nell&rsquo;estrema parte orientale della provincia di Venezia, coinvolgendo anche due comuni della provincia di Treviso e sei della provincia di Pordenone che ricadono in territorio friulano.<br \/>\n\tDocg Lison<br \/>\n\tNel 2010 l&rsquo;importanza storica e ambientale del Lison ha fatto promuovere questa tipologia al rango di Docg. La zona di produzione, che si estende per circa <st1:metricconverter productid=\"1.500 ettari\" w:st=\"on\">1.500 ettari<\/st1:metricconverter> vitati, coincide geograficamente con quella della Doc Lison-Pramaggiore, a esclusione della versione &ldquo;Classico&rdquo; che e\u0300 prodotta solo nelle frazioni di Lison, Pradipozzo e Summaga (comune di Portogruaro), Belfiore, Blessaglia e Salvarolo (comune di Pramaggiore), Carline e Loncon (comune di Annone Veneto), e in parte nei comuni di S. Stino di Livenza e Cinto Caomaggiore. Il Lison e\u0300 un bianco costituito per almeno l&rsquo;85% dal vitigno Tai. Profuma di fiori e frutti bianchi, e ha un palato fresco e sapido, spesso connotato dai tipici sentori di mandorla.<br \/>\n\t-Doc Venezia<br \/>\n\tL&rsquo;estensione vitata della neonata Doc Venezia e\u0300 di <st1:metricconverter productid=\"15.000 ettari\" w:st=\"on\">15.000 ettari<\/st1:metricconverter> e comprende tutto il territorio amministrativo delle province di Venezia e Treviso. La produzione si caratterizzata per la presenza di una serie di vitigni internazionali che da sempre hanno incisivo positivamente su questo ampio territorio, con il Pinot Grigio e i bordolesi Merlot e Cabernet Sauvignon su tutti. Le altre tipologie sono il Rosso (a base maggioritaria di Merlot), il Cabernet Franc, lo Chardonnay, il Bianco (a base di Verduzzo e\/o Glera) e il Rosato (a base di Raboso del Piave e\/o Raboso Veronese). La produzione totale rivendicata per il 2011 e\u0300 di circa 160.000 ettolitri.<\/font><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><font color=\"#8a162b\" size=\"2\">www.consorziovinivenezia.it<\/font><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nasce il consorzio Vini Venezia, voce comune di 3 Doc e 2 Docg 3 millenni di storia per costruire un futuro internazionale 4mila produttori e 44 vini ora rappresentati in un&rsquo;unica entit&agrave;. 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