
{"id":25580,"date":"2012-06-12T10:22:19","date_gmt":"2012-06-12T08:22:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=25580"},"modified":"2012-06-12T10:22:19","modified_gmt":"2012-06-12T08:22:19","slug":"gillo-dorfles-kitsch-oggi-il-kitsch-alla-triennale-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/25580\/arte\/gillo-dorfles-kitsch-oggi-il-kitsch-alla-triennale-di-milano.html","title":{"rendered":"Gillo Dorfles &#8211; Kitsch. Oggi il kitsch alla Triennale di Milano"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\"><span style=\"font-size: 16px\"><font face=\"Times New Roman\"><strong>Triennale di Milano<br \/>\n\t<\/strong>Viale Alemagna 6 &ndash; Milano<br \/>\n\t<\/font><b><font face=\"Times New Roman\">marted&igrave; 12 giugno &#8211; ore 11.30<br \/>\n\t<\/font><font color=\"#fe0000\" face=\"Times New Roman\">Gillo Dorfles. Kitsch<br \/>\n\tOggi il kitsch <br \/>\n\t<\/font><\/b><i><font face=\"Times New Roman\">Saranno presenti:<br \/>\n\t<\/font><\/i><\/span><strong><span style=\"font-size: 16px\"><font face=\"Times New Roman\">Gillo Dorfles &#8211; Aldo Colonetti &#8211; Franco Origoni &#8211; Luigi Sansone &#8211; Anna Steiner<\/font><br \/>\n\t<\/span><font face=\"Times New Roman\" size=\"5\"><span style=\"font-size: 12pt\">Inaugurazione: marted&igrave; 12 giugno &#8211; ore 19.00<\/span><\/font><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"5\"><span style=\"font-size: 12pt\"><strong>da <\/strong>mercoled&igrave; 13 giugno &ndash; domenica 26 agosto 2012<br \/>\n\t<\/span><\/font>La Triennale di Milano presenta la mostra <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Gillo Dorfles<\/em>. <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Kitsch &#8211; oggi il kitsch<\/em> curata da Gillo Dorfles, insieme con Aldo Colonetti, Franco Origoni, Luigi Sansone e Anna Steiner.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Nel 1968 esce &ldquo;Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto&rdquo; edito da Mazzotta, una serie di approfondimenti teorici che hanno aiutato a descrivere il concetto di kitsch in tutte le sue articolazioni; concetto che Dorfles per primo ha contribuito in modo decisivo a definire, a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Il testo di Dorfles &egrave; una vera pietra miliare per la comprensione e l&rsquo;evoluzione del &ldquo;cattivo gusto&rdquo; dell&rsquo;arte moderna; afferma che alcuni capolavori della storia dell&rsquo;arte come il <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Mos&eacute; <\/em>di Michelangelo, la <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Gioconda<\/em> di Leonardo sono &ldquo;divenuti emblemi kitsch perch&eacute; ormai riprodotti trivialmente e conosciuti, non per i loro autentici valori ma per il surrogato sentimentale o tecnico dei loro valori&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">&ldquo;L&rsquo;industrializzazione culturale, afferma Dorfles, estesa al mondo delle immagini artistiche ha condotto con s&eacute; un&rsquo;esasperazione delle tradizionali distinzioni tra i diversi strati socio-culturali. La cultura di massa &egrave; venuta ad acquistare dei caratteri assai diversi (almeno apparentemente) dalla cultura d&rsquo;&eacute;lite, e ha reso assai pi&ugrave; ubiquitario e trionfante il kitsch dell&rsquo;arte stessa.&rdquo;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Nel citato libro di Dorfles vengono esaminati da alcuni studiosi vari aspetti del kitsch, dalle riproduzioni dozzinali di opere d&rsquo;arte alla &ldquo;musica di consumo&rdquo;, dal cinema alla pubblicit&agrave;, dal design all&rsquo;architettura.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Alcuni artisti, soprattutto delle avanguardie, hanno riproposto immagini di capolavori della storia dell&rsquo;arte, universalmente riconosciuti, per creare consapevolmente &ldquo;ricercate opere&rdquo; kitsch, ironiche, provocatorie o scandalose: &egrave; il caso dell&rsquo;opera <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">L.H.O.O.Q.<\/em>, 1919<em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">, <\/em>un <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">ready made <\/em>ritoccato<em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\"> <\/em>da Marcel Duchamp, versione con aggiunta di barba e baffi della <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Gioconda <\/em>di Leonardo, dal titolo dissacrante (pronunciando il nome delle lettere in francese si ottiene la frase &ldquo;elle a chaud au cul&rdquo;).&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">La prima parte della mostra presenta&hellip; &ldquo; autori, i quali volutamente usano citazioni kitsch&rdquo; (Gillo Dorfles).<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Tra gli artisti Adriana Bisi Fabbri con <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Salom&egrave; di fronte (passo di danza), <\/em>1911, e <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Salom&egrave; a tergo (Mossa di danza), <\/em>1911, che<em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\"> <\/em>rappresenta il personaggio biblico con rotondit&agrave; paradossalmente eccessive; Alberto Savinio che con <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Penelope, <\/em>1933, rivive con ironia il mito classico; Gianfilippo Usellini che con<em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\"> Donna con la coda, <\/em>1970, riporta con ironico paradosso a una primitiva condizione animale; e ancora Enrico Baj che con <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Madame Garonne<\/em>, 2003, assembla materiali diversi per denunciare la corruzione del gusto causata dalla cultura del prodotto industriale. Infine tre opere di Salvador Dal&igrave; fanno parte di questo gruppo di artisti che sono in mostra in qualit&agrave; di ironici ispiratori del fenomeno.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Il percorso dell&rsquo;esposizione continua con una serie di autori deliberatamente kitsch.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Afferma Gillo Dorfles: &ldquo;qui vediamo alcuni artisti contemporanei che, intenzionalmente, creano opere con elementi che fanno riferimento alla cultura del kitsch&rdquo;<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Tra questi artisti Luigi Ontani, che con l&rsquo;opera <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Er ciclopercurione<\/em>, 1990, si avvicina a una figurazione fantastica che attinge e manipola con ironia suggestioni da differenti culture, linguaggi e tecniche espressive; Antonio Fomez con <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">Michelino<\/em>, 1966, ispirato alla Pop Art; Felipe Carde&ntilde;a che con i suoi collage policromi presenta composizioni kitsch che sovrappongono fiori e frutti ritagliati da riviste; Leonard Streckfus crea collage in cui personaggi storici sono ritratti con ironia nella vita quotidiana; Corrado Bonomi realizza composizioni con vari oggetti che ironicamente trattano dei problemi dell&rsquo;uomo; Limbania Fieschi con il suo gusto kitsch americaneggiante; Carla Tolomeo con le sue sedie sculture; Mario Molinari che nelle sue sculture accentua e deforma grottescamente parti anatomiche di esseri umani e animali e le teatrali composizioni di legno, stucco, resina e oggetti vari di Vannetta Cavallotti. Infine l&rsquo;omaggio ironico a Salvador Dal&igrave; del Cracking Art Group attraverso la fusione di materie plastiche e foto e The Bounty Killart che crea sculture di gesso fortemente satiriche.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Tutte queste opere d&rsquo;arte presenti in mostra forniscono una vasta rappresentazione delle personali interpretazioni di ciascun artista.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Una sala &egrave; dedicata all&rsquo;artista olandese, naturalizzato italiano Rutger (Rudy) Van der Velde, giornalista, grafico pubblicitario, illustratore e artista che ha creato assemblaggi sorprendenti, ironici e ludici con materiali eterogenei, oggetti superflui provenienti dalla nostra societ&agrave; consumistica.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Un&rsquo;opera in particolare <em style=\"font-style: italic; font-family: helvetica\">I am free &ndash; I feel free<\/em>, che presenta una gabbia contenente un uomo-automa e una libellula, mentre un&rsquo;altra libellula all&rsquo;esterno posata su un ramo gode la libert&agrave;, esprime chiaramente la sperimentazione nelle sue opere di una continua ricerca di sensazioni nuove e liberatorie da ogni vincolo di asservimento alla comune realt&agrave;.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Nel corridoio che introduce alla mostra un tappeto interattivo composto da 5000 immagini kitsch che si animano al passaggio del pubblico porta il kitsch nel quotidiano, nella nostra vita di tutti i giorni.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">La mostra si chiude con l&rsquo;ultima grande sala nella quale si trova una vera e propria giostra di oggetti kitsch di artisti anonimi, che sono citazioni e riproduzioni del kitsch oggi.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Afferma Gillo Dorfles: &ldquo;Come sempre, sono l&rsquo;intenzione e la consapevolezza, sia rispetto all&rsquo;utilizzo delle tecniche sia nei riguardi dei contenuti, che trasformano un oggetto, una forma, ma anche un comportamento, in un&rsquo;opera, in un linguaggio che sentiamo veri e autentici. Se non esiste la dimensione culturale, ogni forma d&rsquo;arte &egrave; destinata a cadere nella trappola di un kitsch pi&ugrave; o meno consapevole. La vera arte non &egrave; mai &ldquo;maliziosa&rdquo;; il kitsch lo &egrave;, e questa &egrave; la sua essenza. &Egrave; necessario conoscerlo, anche frequentarlo e, perch&eacute; no, qualche volta utilizzarlo, senza farsi mai prendere la mano. Perch&eacute; il cattivo gusto &egrave; sempre in agguato&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">Accompagna la mostra il libro-catalogo &ldquo;Gillo Dorfles. Kitsch: oggi il kitsch&rdquo;, per i tipi di Editrice Compositori, a cura di Aldo Colonetti, Franco Origoni, Luigi Sansone, Anna Steiner, che ospita una conversazione tra Aldo Colonetti e Gillo Dorfles, riflessioni di Vittorio Gregotti, Ugo Volli, Fulvio Carmagnola, Denis Curti, Francesco Leprino, Bruno Pedretti; una particolare documentazione a cura di Luigi Sansone su opere di artisti &ldquo;ispiratori&rdquo; e che interpretano oggi questo stile. In chiusura una rassegna fotografica sul kitsch quotidiano, interpretato da oggetti, prodotti, immagini.<\/p>\n<p style=\"padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px\">&nbsp;<font face=\"Times New Roman\" size=\"3\">Ingresso: 8\/6,50\/5,50<\/font><br \/>\n\ttsch<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Triennale di Milano Viale Alemagna 6 &ndash; Milano marted&igrave; 12 giugno &#8211; ore 11.30 Gillo Dorfles. Kitsch Oggi il kitsch Saranno presenti: Gillo Dorfles &#8211; Aldo Colonetti &#8211; Franco Origoni &#8211; Luigi Sansone &#8211; Anna Steiner Inaugurazione: marted&igrave; 12 giugno &#8211; ore 19.00 da mercoled&igrave; 13 giugno &ndash; domenica 26 agosto 2012 La Triennale di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/25580\/arte\/gillo-dorfles-kitsch-oggi-il-kitsch-alla-triennale-di-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Gillo Dorfles &#8211; Kitsch. 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