
{"id":25423,"date":"2012-06-10T10:05:08","date_gmt":"2012-06-10T08:05:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=25423"},"modified":"2012-06-10T10:05:08","modified_gmt":"2012-06-10T08:05:08","slug":"marilyn-the-last-sitting-bert-stern-forte-di-bard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/25423\/arte\/marilyn-the-last-sitting-bert-stern-forte-di-bard.html","title":{"rendered":"Marilyn, the last sitting. Bert Stern &#8211; Forte di Bard"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Dolce, selvaggia, vulnerabile, seducente. Cos&igrave; viene comunemente descritta dai biografi Marilyn Monroe, attrice diventata un&rsquo;intramontabile icona di stile. La sua scomparsa improvvisa l&rsquo;ha resa immortale consegnando ai posteri l&rsquo;immagine di una donna splendida, segnata da una vita sofferta e contradditoria. Il Forte di Bard, principale polo culturale della Valle d&rsquo;Aosta, dedica al mito di Marilyn, in concomitanza con il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, la mostra &ldquo;Marilyn, the last sitting. Bert Stern&rdquo; che porta in Italia gli scatti realizzati da Bert Stern in occasione di quello che &egrave; stato l&rsquo;ultimo servizio fotografico dall&rsquo;attrice prima della tragica scomparsa avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1962. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Curata da Olivier Lorquin (Presidente e Direttore Generale del Museo Maillol di Parigi), Isabelle Maeght (Amministratore della Fondazione Marguerite et Aim&eacute; Maeght di Saint Paul de Vence) e Gabriele Accornero (Consigliere Delegato del Forte di Bard) con la collaborazione della Galleria Staley Wise di New York, l&rsquo;esposizione presenta al pubblico, dal 10 giugno al 4 novembre 2012, sessanta fotografie che rappresentano il particolare modo con cui Bert Stern ha guardato e restituito la bellezza di Marilyn Monroe, trasfigurando le sue forme in opera d&rsquo;arte.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">La mostra include alcuni dei pi&ugrave; espliciti scatti mai realizzati della diva. Il risultato &egrave; la trasformazione della Monroe da icona della pin up girl a Venere del XX secolo. In uno dei testi in catalogo Bertrand Lorquin, curatore del Museo Maillol, evoca i nudi di Botticelli, Rubens, Velazquez, Goya, Ingres e Manet per attribuire alle plastiche curve della Monroe un posto nella storia dell&rsquo;arte. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Nel 1962 Bert Stern &egrave; un fotografo conosciuto per le sue doti di ritrattista: &egrave; un cacciatore di icone e riesce a immortalare diverse star del grande schermo. Sull&rsquo;aereo di ritorno da Roma, dove ha fotografato Liz Taylor sul set di &ldquo;Cleopatra&rdquo;, accarezza un sogno, quello di fotografare Marilyn Monroe. Non appena arriva a New York propone a <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Vogue<\/i> l&rsquo;idea di realizzare un <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">reportage <\/i>di foto sull&rsquo;attrice che lo stesso Stern definir&agrave; &ldquo;la prima dea dell&rsquo;amore americana&rdquo;. La redazione della rivista accetta la proposta con entusiasmo. Gli avvenimenti si susseguono velocemente, Marilyn accetta di posare per lui e il sogno di Stern si realizza. Il fotografo sceglie come set una <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">suite<\/i> dell&rsquo;h&ocirc;tel Bel-Air a Los Angeles. La luce &egrave; minima e Bert aspetta Marilyn con inquietudine dal momento che l&rsquo;attrice &egrave; conosciuta per i suoi strani comportamenti e capricci. Dopo cinque ore di ritardo Marilyn si palesa all&rsquo;albergo e tutto ha inizio. Marilyn accetta di posare nuda e senza trucco. Un rapporto forte e quasi amoroso si instaura tra il fotografo e la sua modella. Lavorano per dodici ore consecutive senza fermarsi. Il risultato &egrave; eccezionale, ma le immagini sono troppo <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">os&eacute;es<\/i> per <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Vogue <\/i>che propone a Stern di fotografarla nuovamente, questa volta, truccata e vestita. Marilyn accetta di posare ancora una volta per Bert Stern. Poi la morte improvvisa, un giorno prima dell&rsquo;uscita delle foto su <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Vogue<\/i>. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Il servizio fotografico completo si compone di 2571 foto, scattate nel corso di tre intense giornate di lavoro. Bert Stern sceglie di pubblicarne uno stretto numero, e una selezione di immagini sempre diversa diviene oggetto di numerose mostre in tutto il mondo.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">In questi scatti Marilyn ha catturato definitivamente l&rsquo;immaginario, non come <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">sex symbol<\/i>, ma come opera d&rsquo;arte: meravigliosa, tragica, per sempre 36enne.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Il set<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Le foto, che includono alcune delle pi&ugrave; esplicite immagini dell&rsquo;attrice, la mostrano principalmente in tre situazioni: nuda su un letto, mentre scopre le spalle, la schiena e le gambe; mentre tiene in mano una sciarpa di <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">chiffon<\/i> trasparente davanti al suo petto nudo; mentre si copre il seno con dei fiori di carta. In altre immagini indossa abiti neri da sera o gioca maliziosamente con delle collane.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Se alcune di queste pose avrebbero potuto un tempo essere considerate eccessive (e lo furono tant&rsquo;&egrave; che non vennero pubblicate se non vent&rsquo;anni dopo la sua morte) oggi paiono familiari. Piuttosto che essere ipnotizzati dalla sensualit&agrave; viva della Monroe, i visitatori sono invitati a osservare le immagini per quanto rivelano di lei.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">&ldquo;Stava attraversando un brutto periodo per la salute, carriera e uomini&rdquo; spiega Bert Stern ricordando che Marilyn era appena stata cacciata dal set del film di George Cukor &ldquo;Something Got to Give&rdquo;. Stern stava lavorando su incarico di <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Vogue<\/i>, ma come cita nel catalogo, aveva sempre sperato di fotografare Marlyn nuda e cos&igrave; port&ograve; con s&eacute; solo alcune sciarpe di chiffon e pochi gioielli come accessori. L&rsquo;assistente dell&rsquo;attrice gli disse di ordinare tre bottiglie di Champagne Dom Perignon. Stern ricorda che era il 22 giugno e, dice lui, nel giro di 15 minuti, lei accett&ograve; di posare in topless con le sciarpe. &ldquo;Abbiamo lavorato dalle 16.30 alle 3 del mattino &#8211; ricorda Stern -. Ma poi Vogue decise che la prima sessione era troppo sexy e volevano tornassi 2 o 3 settimane dopo per fare foto di moda. Dopo poco, lei disse: &ldquo;Sono stufa di fare moda. Possiamo tornare a fare ci&ograve; che facemmo il primo giorno?&rdquo;. &ldquo;Avvenne quando facemmo le immagini di lei sul letto. Allora era quasi ubriaca&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">Vogue<\/span><\/i><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"> pubblic&ograve; otto pagine della seduta di moda il giorno successivo la morte della Monroe; 12 pagine delle immagini di nudo furono pubblicate solo nel 1982. Mentre le immagini di moda sono inevitabilmente formali, i <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">contact sheet<\/i> degli scatti di Marilyn mentre gioca con le sciarpe di chiffon la mostrano improvvisare senza sosta le sue pose e espressioni. Due immagini di questa serie hanno anche spesse croci di inchiostro ad indicare che lei le aveva scartate. Le immagini a colori sul letto, sono sia pi&ugrave; sensuali sia meno rivelatrici: consuma la macchina fotografica con i suoi occhi. E&rsquo; in alcuni piani ravvicinati che Marilyn mostra la sua improvvisa vulnerabilit&agrave;: spesso eyeliner nero e pesante rossetto rosso evidenziano insicurezza; l&rsquo;accenno di rughe a lato degli occhi sottolinea il trascorrere del tempo. Ancora pi&ugrave; d&rsquo;effetto una cicatrice sullo stomaco, traccia di un intervento alla cistifellea di poche settimane prima. <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">I visitatori per la prima volta scopriranno Marilyn non come un nome, un&rsquo;immagine, ma una persona che probabilmente sentiva che questa sarebbe stata la sua ultima occasione per sedurre l&#39;obiettivo, che queste foto erano, a modo loro, la sua fine. In queste immagini Marilyn &egrave; la bellezza trionfante ogni momento minacciata da una tragica fragilit&agrave;; l&rsquo;incarnazione di tutte le eroine che l&#39;arte ha cercato di divorare attraverso la pittura, la scultura e la fotografia.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Profili<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">Marilyn Monroe<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"> (il vero nome &egrave; Norma Jean Baker) nasce il 1&deg; giugno 1926 e Los Angeles. Per la sua carriera folgorante, le sue doti di attrice e cantante, l&rsquo;indole fragile e tormenta &egrave; considerata una delle grandi dive del cinema americano di tutti i tempi e icona di stile. E&rsquo; conosciuta principalmente per le sue interpretazioni in <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">A qualcuno piace caldo<\/i> &#8211; per cui vinse il Golden Globe come Migliore Attrice in un film o commedia musicale -, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Il principe e la ballerina<\/i> (per cui verr&agrave; premiata con il David di Donatello da Anna Magnani) <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Gli uomini preferiscono le bionde<\/i>, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Fermata d&rsquo;autobus<\/i>, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Quando la moglie &egrave; in vacanza<\/i> e <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Gli spostati<\/i>. Il suo mito &egrave; dovuto, oltre che al suo fascino indiscutibile, al suo talento artistico: Marilyn non era solo il &lsquo;sogno proibito d&rsquo;America&rsquo;, ma anche una bravissima attrice. Il fascino che emanava dal grande schermo o dalle copertine ha contribuito a farne un <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">sex symbol<\/i> fuori da ogni tempo; la sua esistenza, per molti aspetti tormentata e sofferta, e culminata in una morte prematuramente tragica quanto misteriosa, l&rsquo;ha resa una vera e propria icona della cultura pop di tutti i tempi.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-no-proof: yes\">Bert Stern<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-no-proof: yes\"> nasce a Brooklyn il 3 ottobre 1929. Inizia giovanissimo a lavorare come fotografo pubblicitario, ma &egrave; la rivista &lsquo;Vogue&rsquo; che lo lancia nel mondo della moda e dei divi di Hollywood. Nel 1962, infatti, riceve da &lsquo;Vogue&rsquo; l&rsquo;incarico di fotografare Marilyn Monroe. Quegli scatti, realizzati in una <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">suite<\/i> <\/span><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">dell&rsquo;h&ocirc;tel Bel-Air <span style=\"mso-no-proof: yes\">di Los Angeles, nell&rsquo;arco di tre giorni, di cui la rivista acquister&agrave; solo 8 fotografie, segneranno la futura carriera di Bert Stern. Marilyn Monroe morir&agrave; infatti poche settimane dopo quel servizio fotografico. Il libro completo &ldquo;Marilyn Monroe. The Complete Last Sitting&rdquo;, pubblicato in seguito dallo stesso Stern, contiene quelli che sono considerati gli ultimi scatti dell&rsquo;attrice in vita.<\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-no-proof: yes\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-no-proof: yes\"><font color=\"#000000\">La mostra verr&agrave; inaugurata sabato 9 giugno 2012, alle ore 18.00.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-no-proof: yes\"><font color=\"#000000\">Domenica 10 giugno, il fotografo americano Bert Stern sar&agrave; protagonista di un incontro al Forte di Bard per ripercorrere i ricordi di quello straordinario ultimo set fotografico con Marilyn Monroe. Il celebre fotografo sar&agrave; a colloquio con Olivier Lorquin e Isabelle Maeght.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">Info<br \/>\n\t<\/span><\/b><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">Associazione Forte di Bard<o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/font><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Bard. Valle d&rsquo;Aosta <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">T. + 39 0125 833811 &#8211; F. + 39 0125 833830<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">info@fortedibard.it <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-ansi-language: en-gb\"><font color=\"#000000\">fortedibard.it &#8211; facebook.com\/fortedibard <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-ansi-language: en-gb\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt; mso-ansi-language: en-gb\"><font color=\"#000000\">Book<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">Frassinelli 39,00 euro<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"normal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none; tab-stops: 28.3pt 56.65pt 85.0pt 113.35pt 141.7pt 170.05pt 198.4pt 226.75pt 255.1pt 283.45pt 311.8pt 340.15pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">Orari:<\/span><\/b><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"> marted&igrave;\/venerd&igrave; dalle ore 11.00 alle 18.00 <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\"><font color=\"#000000\">sabato\/domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 19.00 &#8211; chiuso il luned&igrave;.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">Tariffe<\/span><\/b><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 11pt\">: intero 5 euro &#8211; ridotto 3 euro &#8211; gruppi\/scuole: 3 euro <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dolce, selvaggia, vulnerabile, seducente. 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