
{"id":24953,"date":"2012-05-21T07:45:29","date_gmt":"2012-05-21T05:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=24953"},"modified":"2012-05-21T09:18:45","modified_gmt":"2012-05-21T07:18:45","slug":"il-tempo-della-lotta-alla-mafia-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/24953\/arte\/il-tempo-della-lotta-alla-mafia-roma.html","title":{"rendered":"Il tempo della lotta alla mafia- Roma"},"content":{"rendered":"<p><font face=\"Arial\" size=\"4\">Presentazione della mostra fotografica <b>&ldquo;<u>Il silenzio &egrave; mafia<\/u>&rdquo;<\/b> <br \/>\n\te delle <b>&ldquo;<u>Lezioni civili<\/u>&rdquo;<\/b> in ricordo di Falcone e Borsellino.<br \/>\n\tVent&rsquo;anni dopo.<\/font><\/p>\n<p><font face=\"Arial\"><span style=\"font-size: 14px\"><b>21 maggio 2012 &ndash; ore 11.00<br \/>\n\t(Palazzo Incontro, via dei Prefetti 22 &ndash; Roma<\/b>)<\/span><span style=\"font-size: 12px\"> <\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"Arial\"><span style=\"font-size: 12px\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"4\"><span style=\"font-size: 14px\"><br \/>\n\t&nbsp;<\/span><\/font><font size=\"5\"><span style=\"font-size: 16px\">A vent<\/span><\/font><font size=\"5\"><span style=\"font-size: 16px\">&rsquo;anni di distanza dagli attentati di Capaci e via D&rsquo;Amelio (23 maggio &#8211; 19 luglio 1992) in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, il giudice Paolo Borsellino con gli agenti delle rispettive scorte, il <b>Presidente della Provincia di Roma,<\/b> <b>Nicola Zingaretti<\/b>, presenta la Mostra fotografica <b>&ldquo;<\/b><b>Il silenzio &egrave; mafia. Falcone e Borsellino vent&rsquo;anni dopo&rdquo;<\/b>, a cura di Franca De Bartolomeis e Alessandra Mauro per <i>Contrasto <\/i>(Palazzo Incontro, fino al 9 settembre 2012), e illustra il programma <b>&ldquo;<\/b><b>Il tempo della lotta alla mafia. &lsquo;Lezioni civili&rsquo; in ricordo di Falcone e Borsellino&rdquo; <\/b>e di tutte le vittime della mafia<b>, <\/b><u>gli incontri che l<\/u><u>&rsquo;Amministrazione Provinciale promuove dal 21 maggio al 19 luglio nella sede di Palazzo Incontro in via dei Prefetti 22 a Roma.<br \/>\n\t<\/u>&nbsp;<br \/>\n\tSaranno presenti il Presidente della Provincia di Roma, <b>Nicola Zingaretti<\/b>, il fondatore di &ldquo;Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie&rdquo;, <b>don<\/b> <b>Luigi Ciotti,<\/b> con le curatrici della Mostra fotografica, e l&rsquo;attrice <b>Monica Guerritore<\/b>.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font size=\"5\"><span style=\"font-size: 16px\"><span style=\"font-size: 24px\"><b>IL SILENZIO &Egrave; MAFIA<\/b><\/span><\/span><\/font><\/p>\n<p><font size=\"5\"><\/font><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\"><b><font size=\"5\"><span style=\"font-size: 18px\">FALCONE E BORSELLINO VENTI ANNI DOPO <\/span><\/font><\/b><\/font><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px\"><font size=\"4\"><span style=\"font-size: 14px\"><br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t&nbsp;Un omaggio al ruolo e alla figura di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nella memoria degli attentati nei quali, venti anni fa, furono barbaramente uccisi.<br \/>\n\tOltre la rievocazione di quel periodo, oltre il ricordo dei risultati ottenuti dai due giudici e dalla Procura di Palermo, la mostra vuole ricordare il tempo, quello della lotta alla mafia, scandito nei suoi momenti pi&ugrave; significativi, nelle sue tappe pi&ugrave; atroci ma anche nei traguardi raggiunti e nella consapevolezza acquisita.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tLe immagini compongono un percorso che fa da contrappunto a una cronologia di parole che mette insieme, uno dopo l&rsquo;altro, i semplici, crudi avvenimenti che hanno caratterizzato la mafia in Sicilia in questi ultimi anni. Seguendo il doppio percorso, fotografico e testuale, il visitatore pu&ograve; cos&igrave; ricostruire il senso della sua memoria personale a quello della lotta alla mafia.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tTra celebrazione e cronaca, l&rsquo;impegno contro la mafia rappresenta un compito che riguarda non solo i magistrati e le forze dell&rsquo;ordine ma anche i giornalisti e i fotografi chiamati a documentare il nostro paese e a far luce su una delle sue piaghe pi&ugrave; profonde e antiche. E se col tempo, le forme di lotta alla mafia e di documentazione partecipata cambiano, seguendo le nuove esigenze di vita e di comunicazione, anche il lavoro di tanti che, sul campo, raccontano cosa significhi oggi la presenza della mafia e il valore dell&rsquo;antimafia, cambia necessariamente e acquista nuovi linguaggi incisivi e profondi.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tAnche solo raccontare la mafia,il lavoro di chi l&rsquo;ha combattuta e di chi ancora la combatte, diventa allora una sfida a fare della rievocazione un impegno sociale e professionale. Un impegno urgente e indispensabile.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<i>Non si &egrave; lavorato invano in questi anni difficili. L&rsquo;iniziale impegno di pochi ha costretto le istituzioni e la societ&agrave; a guardare in faccia la realt&agrave; di un fenomeno criminale destabilizzante troppo a lungo minimizzato ed &egrave; valso ad aprire un varco, &nbsp;creare una testa di ponte che ha resistito, con gravi perdite e tra enormi difficolt&agrave;, a una pesante controffensiva. Adesso, fortificati dalle esperienze nel bene e nel male acquisite, &egrave; tempo di andare avanti non con sterili declamazioni e non pi&ugrave; confidando sull&rsquo;impegno straordinario di pochi ma con il doveroso impegno ordinario di tutti in una battaglia che &egrave; anzitutto di civilt&agrave; e che pu&ograve; e deve essere vinta. Ottimismo e retorica a buon mercato? Forse. Ma come sarebbe stato possibile spendere tanti anni in un duro lavoro di trincea se non vi fosse stata anche un po&rsquo; di sana retorica e un pizzico di ottimismo?<br \/>\n\tI fatti, per&ograve;, mi sembra che mi diano ragione e, comunque, una cosa &egrave; certa: indietro ormai non si pu&ograve; pi&ugrave; tornare. <\/i><\/span><\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><font size=\"5\"><span style=\"font-size: 16px\"><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\"><span style=\"font-size: 12px\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><font size=\"4\"><span style=\"font-size: 14px\">Giovanni Falcone<br \/>\n\t(&ldquo;La mafia non &egrave; invincibile&rdquo;, <i>Micromega<\/i>, 1990) <\/span><\/font><\/span><\/font><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px\"><font size=\"4\"><span style=\"font-size: 14px\"><br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\t<\/span><\/font><span style=\"font-size: 12px\">La mostra &egrave; a cura di Franca De Bartolomeis e Alessandra Mauro per Contrasto.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tIn collaborazione con Zona.<br \/>\n\t&nbsp;<br \/>\n\tStampe di Soluzioni Arte, Roma.<br \/>\n\t<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p><font face=\"Verdana, Helvetica, Arial\"><span style=\"font-size: 12px\"><br \/>\n\t<\/span><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione della mostra fotografica &ldquo;Il silenzio &egrave; mafia&rdquo; e delle &ldquo;Lezioni civili&rdquo; in ricordo di Falcone e Borsellino. 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