
{"id":21634,"date":"2012-02-16T02:29:28","date_gmt":"2012-02-16T00:29:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=21634"},"modified":"2012-02-16T02:29:28","modified_gmt":"2012-02-16T00:29:28","slug":"laverdi-il-requiem-di-mozart-allauditorium-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/21634\/musica\/laverdi-il-requiem-di-mozart-allauditorium-di-milano.html","title":{"rendered":"LAVERDI: IL REQUIEM DI MOZART ALL&#8217;AUDITORIUM DI MILANO"},"content":{"rendered":"<div class=\"red_box\">\n<h3><span class=\"h3_txt\">IL MAESTRO AXELROD DIRIGE IL REQUIEM DI MOZART ALL&#39;AUDITORIUM G.VERDI DI MILANO<\/span><\/h3>\n<div class=\"red-box-content\">\n<div class=\"abstract\">\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 14pt\">Stagione Sinfonica 2011-2012<\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><b><span style=\"font-size: 14pt\">gioved&igrave; 16, venerd&igrave; 17, domenica 19 febbraio 2012<\/span><\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 14pt\">Auditorium di Milano &#8211; largo Mahler<\/span><\/div>\n<div align=\"center\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"center\"><b><span style=\"font-size: 16pt\">Giorgio Battistelli<\/span><\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><i><span style=\"font-size: 16pt\">Afterthought <\/span><\/i><\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt\">(about a shakespearian tragedy) per orchestra<\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><b><span style=\"font-size: 16pt\">Wolfgang Amadeus Mozart<\/span><\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt\">Concerto per corno e orchestra n. 3 KV 447 <\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt\">in&nbsp;Mi bemolle maggiore<\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><i><span style=\"font-size: 16pt\">Requiem<\/span><\/i><span style=\"font-size: 16pt\"> KV 626 in Re minore<\/span><\/div>\n<div align=\"center\">&nbsp;<\/div>\n<div><b><span style=\"font-size: 18pt\">Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/span><\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><b><span style=\"font-size: 18pt\">Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi<\/span><\/b><\/div>\n<div align=\"center\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 14pt\">Corno <b>Radovan Vlatkovic&nbsp;<\/b><\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 14pt\">Maestro del Coro<b> Erina Gambarini<\/b><\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"color: black; font-size: 14pt\">Direttore<b> John Axelrod<\/b><\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>La Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi &egrave; lieta di annunciare il debutto del Maestro statunitense <b>John Axelrod<\/b> come Direttore Principale de <i>la<\/i>Verdi. Un debutto nel nuovo ruolo per il <i>conductor<\/i> texano che consolida il rapporto di proficua e apprezzata collaborazione con l&rsquo;<i>ensemble<\/i> di largo Mahler e con il suo Direttore Musicale, la cinese <b>Zhang Xian<\/b>.<\/div>\n<div>Axelrod sar&agrave; dunque alla guida dell&rsquo;Orchestra Verdi <b>gioved&igrave; 16 (ore 20.30), venerd&igrave; 17 (ore 20.00) <\/b>e<b> domenica 19 febbraio (ore 16.00)<\/b>, all&rsquo;<b>Auditorium di Milano di largo Mahler<\/b> (info e prenotazioni: 02.83389401\/2\/3, <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>), in un programma particolarmente coinvolgente &ndash; sviluppato attorno al concetto di <i>tragedia<\/i>, tra contemporaneit&agrave; e classicit&agrave; &#8211; che, dopo <i>Afterthought <\/i><span>(about a shakespearian tragedy) per orchestra di <b>Giorgio Battistelli <\/b>&ndash; profonda riflessione sul tema della morte, con riferimento a una delle pi&ugrave; cupe tragedie shakespeariane, <i>Riccardo III, <\/i>che l&rsquo;autore cominci&ograve; a scrivere nel luglio 2005, proprio il giorno del tragico attentato alla metropolitana di Londra -vedr&agrave;, in sequenza, l&rsquo;esecuzione del Concerto per corno e orchestra n. 3 KV 447 in Mi bemolle maggiore &#8211; con il grande <b>Radovan Vlatkovic<\/b> allo strumento a fiato solista &#8211; e del <i>Requiem<\/i> KV 626 in Re minore, entrambi di <b>Wolfgang Amadeus Mozart<\/b>, con la partecipazione del <b>Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi<\/b>, diretto da <b>Erina Gambarini<\/b>, e i solisti <\/span><b>Theodora Gheorghiu<\/b> (soprano) <b>Rinat Shaham<\/b> (mezzosoprano), <b>Jesus Leon<\/b> (tenore) e<strong><span> <\/span><\/strong><b>Martin Snell<\/b> (basso).<\/div>\n<div>Vale la pena di ricordare che il <i>Requiem<\/i> di Mozart venne diretto in molte occasioni dal Maestro <b>Romano Gandolfi<\/b> &#8211; fondatore nel 1998 del Coro Sinfonico de <i>la<\/i>Verdi &ndash;, anche in ricordo delle vittime dell&rsquo;attentato alle Twin Towers di New York, l&rsquo;11 settembre 2001.<\/div>\n<div><span>Lo stesso programma sar&agrave; anticipato a <b>Lecco<\/b>, <b>mercoledi 15 febbraio (ore 20.30)<\/b> al <b>Teatro Comunale della Societ&agrave;<\/b>.<\/span><\/div>\n<div><b>&nbsp;<\/b><\/div>\n<div style=\"border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: windowtext 1pt solid; padding-bottom: 1pt; padding-left: 4pt; padding-right: 4pt; border-top: windowtext 1pt solid; border-right: windowtext 1pt solid; padding-top: 1pt\">\n<div style=\"border-bottom: medium none; text-align: justify; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm\"><b><u>Gioved&igrave; 16 febbraio, ore 18.30<\/u><\/b><\/div>\n<div style=\"border-bottom: medium none; text-align: justify; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm\"><b><i>INCONTRO<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"border-bottom: medium none; text-align: justify; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm\"><b>Presentazione del libro<\/b><\/div>\n<div style=\"border-bottom: medium none; text-align: justify; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm\"><em>Romano Gandolfi. Le ragioni di un dono<\/em><\/div>\n<div style=\"border-bottom: medium none; text-align: justify; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm\"><em><span style=\"font-style: normal\">di <b>Maria Concita Calcagno Zaccarini<\/b><\/span><\/em><\/div>\n<div style=\"border-bottom: medium none; text-align: justify; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm\"><em><span style=\"font-style: normal\">Auditorium di Milano Fondazione Cariplo<\/span><\/em><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"text\">Programma<br \/>\n\t\t\tAfterthought, commissionata per l&rsquo;Orchestra di Santa Cecilia e Antonio Pappano, ha come sottotitolo About a shakespearean tragedy, che rimanda al Richard III shakespeariano &ldquo;Ho iniziato a comporre questo brano lo scorso luglio (2005 n.d.r.), il giorno dell&#39;attentato di Londra &#8211; spiega Battistelli -: personaggi senza volto si scontravano nella lotta per il potere, mi sembrava che la violenza avvolgesse il mondo come in una tragedia. Allora Afterthought vale per ripensamento, cio&egrave; a dire un approfondimento di quei temi misteriosi, violenti e sanguinari che avevo affrontato in Richard III di Shakespeare. Certamente ho cercato una struttura drammaturgica, e ci sono dei personaggi che si muovono nel vortice del suono, ma anche una risposta musicale alla congiura del silenzio che segue sempre una strage. All&#39;inizio c&#39;&egrave; un accordo che si ripete per trentotto volte: pensiamo al personaggio di Riccardo, alla sua ricerca monotematica del potere, e che perci&ograve; uccide tutta la sua famigli; trasposta nell&#39;oggi, &egrave; la famiglia globale. La violenza, il vortice del suono, &egrave; la mattanza del cinghiale della tragedia di Shakespeare, o quella degli innocenti che vediamo intorno a noi&hellip; A una scrittura musicale materica &#8211; un&#39;esplosione di colori che incrociano la scena di un teatro invisibile con contrasti forti, a volte lancinanti tra le varie sezioni dell&#39;orchestra &#8211; contrappongo un canto conclusivo che ha il suo punto di arrivo in una quinta vuota tra violini e contrabbassi. &Egrave; la prima delle consonanze, il segno, forse la speranza, di una ritrovata armonia. Insomma la musica parla? Assolutamente, la musica parla e a volte urla, contro la congiura del silenzio&rdquo;.<br \/>\n\t\t\tConcerto&nbsp; per corno e orchestra n. 3 KV 447. Il corpus dei concerti per strumento solista e orchestra composti da Wolfgang Amadeus Mozart &egrave; costituto da un rilevante numero di composizioni: ventisette concerti per pianoforte, cinque per violino (K. 207, 211, 216, 218 e 219), quattro per corno, due per flauto (K. 313 e 314), uno per fagotto (K. 191) e uno per clarinetto (K. 622). &Egrave; attestata anche la composizione di concerti per violoncello, oboe, tromba e corno di bassetto, i quali per&ograve; sono andati perduti. Le partiture dei Concerti per corno si distinguono per la particolare eleganza e delicatezza della scrittura: il loro carattere di lieve semplicit&agrave; mostra con quale virtuosismo Mozart abbia saputo trarre partito dalla natura dello strumento, con le sue particolarit&agrave; sonore e le sue limitazioni. Un atteggiamento giocoso e positivo pervade questi brani, in particolare gli ultimi movimenti, che con il loro tempo in 6\/8 alludono al legame dello strumento con la tradizione della caccia. Del resto, le fanfare delle battute di caccia rappresentano un topos linguistico per l&rsquo;epoca, e infatti le ritroviamo anche in altri brani mozartiani. Per quanto riguarda la datazione del Concerto per corno n. 3, si ha qualche certezza soltanto in relazione alla Romance, il movimento centrale, del quale si sa che &egrave; stato scritto nel 1784; si presume che i movimenti estremi siano invece stati concepiti tra il 1786 e il 1787. Il Concerto ha un organico peculiare, nel quale i clarinetti e i fagotti prendono il posto che negli altri tre concerti per corno (come del resto anche nei concerti per violino, per flauto e per fagotto) &egrave; riservato agli oboi e ai corni. Il Concerto per corno e orchestra di Mozart &egrave; stato eseguito nella stagione 2004\/2005 sotto la direzione di&nbsp; Claus Peter Flor e con il corno di Radovan Vlatkovic.<\/p>\n<p>\t\t\tIl Requiem. Al conte Franz Walsegg piaceva scherzare. Alle sue serate musicali tutti i brani erano eseguiti su parti manoscritte anonime, in modo che gli ospiti potessero indovinare il nome del compositore. Quanti speravano di essere , cercavano di intuirlo dall&#39;atteggiamento del conte, che per&ograve; ridacchiava in maniera garbata e non apriva bocca. Nel febbraio 1791 la sua amata consorte mor&igrave;: secondo un costume tipico del XVIII secolo, cerc&ograve; di conciliare piet&agrave; e gioco, incaricando il suo rappresentante a Vienna di commissionare non solo un monumento di pietra al migliore scultore, ma anche una Messa da Requiem al compositore pi&ugrave; in vista, chiedendogli, nel contempo, di mantenere il segreto e di cedere tutti i diritti sull&#39;opera. Quando, dopo molte vicissitudini, ricevette finalmente la partitura, la copi&ograve; di proprio pugno e l&#39;intitol&ograve; Requiem composto dal Conte Walsegg. Questo trucco innocente non ingann&ograve; nessuno: la vedova del compositore pubblic&ograve; il Requiem che aveva fatto eseguire a dispetto del contratto, prima ancora di quello del povero Walsegg. Nel giugno 1791 Mozart riceveva 60 ducati, o forse 100, per comporre un Requiem nei termini raccontati prima. La somma equivaleva a 300- 500 fiorini, una cifra buona se si pensa che il salario annuale che riceveva dall&#39;Imperatore era di 800 fiorini, sufficienti per pagare l&#39;affitto. Compose subito le parti vocali e stese le indicazioni per quelle strumentali sino al Rex tremendae. Ma fu subito interrotto dalla stesura de La Clemenza di Tito, dal viaggio a Praga per la prima del 6 settembre e, al ritorno a Vienna, dalla preparazione per la prima del Flauto magico del 30 settembre. Dal momento in cui ritorn&ograve; al Requiem, un ultimo, fatale male sembr&ograve; abbattersi su di lui. Mozart port&ograve; a termine l&#39;orchestrazione dei numeri d&#39;apertura e stese una partitura approssimativa sino al Confutatis. Il Domine Jesu e l&#39;Hostias sono stati scritti -forse prima- su fogli separati; le ultime note composte sono state quelle iniziali del Lacrimosa. Alle due del 4 dicembre alcuni amici si raccolsero attorno al suo letto per cantare tutto il Requiem con lui, con Mozart nella parte del contralto. Il mattino dopo, il compositore mor&igrave;. Il Requiem fu ultimato da Franz Xavier S&uuml;ssmayr (1766-1803), negli ultimi anni allievo e factotum di Mozart, bersaglio dei suoi scherzi, autore dei recitativi quando il tempo stringeva, cavaliere della moglie quando Mozart era altrove. I Mozart non sembravano prendere sul serio S&uuml;ssmayr. In ogni caso, S&uuml;ssmayr cominci&ograve; a lavorare in modo coscienzioso, trascrivendo il testo di Mozart e conservando, cos&igrave;, l&#39;intera partitura autografa originale.<br \/>\n\t\t\t&nbsp;<\/div>\n<div class=\"text\">Auditorium di Milano Fondazione Cariplo<br \/>\n\t\t\tLargo Gustav Mahler<br \/>\n\t\t\ttel. 02.83389.401\/2\/3 (orario biglietteria: a marted&igrave; a domenica 14.30 &ndash; 19.00)<br \/>\n\t\t\t&nbsp;<br \/>\n\t\t\tGioved&igrave; 16 febbraio 2012 ore 20.30<br \/>\n\t\t\tVenerd&igrave; 17 febbraio 2012 ore 20.00<br \/>\n\t\t\tDomenica 19 febbraio 2012 ore 16.00<br \/>\n\t\t\tBiglietti<br \/>\n\t\t\tEuro 50,00\/40,00\/33,00\/13,00&nbsp;&nbsp;<\/div>\n<div class=\"text\"><a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\">www.laverdi.org<\/a> <br \/>\n\t\t\t&nbsp;<\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL MAESTRO AXELROD DIRIGE IL REQUIEM DI MOZART ALL&#39;AUDITORIUM G.VERDI DI MILANO Stagione Sinfonica 2011-2012 gioved&igrave; 16, venerd&igrave; 17, domenica 19 febbraio 2012 Auditorium di Milano &#8211; largo Mahler &nbsp; Giorgio Battistelli Afterthought (about a shakespearian tragedy) per orchestra Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per corno e orchestra n. 3 KV 447 in&nbsp;Mi bemolle maggiore Requiem &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/21634\/musica\/laverdi-il-requiem-di-mozart-allauditorium-di-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LAVERDI: IL REQUIEM DI MOZART ALL&#8217;AUDITORIUM DI MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[1494,17,2915,17453,6335],"class_list":["post-21634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-laverdi","tag-milano","tag-mozart","tag-musica","tag-requiem"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21634"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21635,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21634\/revisions\/21635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}