
{"id":21,"date":"2008-06-30T23:24:26","date_gmt":"2008-06-30T21:24:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=21"},"modified":"2008-07-27T11:07:10","modified_gmt":"2008-07-27T09:07:10","slug":"manti-regali-a-corte-dal-corredo-della-regina-maria-jose-di-savoia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/21\/arte\/manti-regali-a-corte-dal-corredo-della-regina-maria-jose-di-savoia.html","title":{"rendered":"Manti Regali a Corte. Dal corredo della Regina Maria Jos\u00e9 di Savoia"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: blue; font-family: Arial\">Dal 1&deg; luglio al 3 novembre 2008 l&rsquo;esposizione nella Galleria Grande<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: blue; font-family: Arial\"><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: blue; font-family: Arial\">I Manti regali<\/span><\/strong><strong><\/strong><strong><span style=\"color: blue; font-family: Arial\"><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Maria Jos&eacute; di Sassonia-Coburgo Gotha<\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">, figlia del re del Belgio Alberto I, moglie di <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Umberto II di Savoia e ultima regina d&rsquo;Italia, &egrave; stata un personaggio di notevole <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">rilievo della nostra storia nazionale proponendosi come un&rsquo;intellettuale moderna ed<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">anticonformista<!--more-->.<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Lasciando l&rsquo;Italia dopo il referendum istituzionale del giugno 1946 per prendere <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">dimora prima a Cascais in Portogallo, e poi a Merlinge in Svizzera, port&ograve; con s&eacute; <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">alcuni bauli che custodivano riposti con cura una <strong>serie di manti e abiti da <\/strong><\/span><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">cerimonia <\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">che l&rsquo;avevano accompagnata negli impegni pubblici previsti dal suo ruolo <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">di principessa di Piemonte. A pi&ugrave; di sessanta anni di distanza, il prezioso contenuto <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">rivede la luce e costituisce una testimonianza estremamente importante del gusto di<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">un&rsquo;epoca e dello stile dell&rsquo;ultima corte reale italiana.<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">L&rsquo;evento, promosso dal Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali, dalla Regione Piemonte e dalla <em>Fondazione<\/em> <em>Umberto II e Maria Jos&eacute; di Savoia, <\/em><span>&egrave; stato presentato nella Chiesa di Sant&rsquo;Uberto .Nel corso della conferenza stampa sono state illustrate anche la nascita del Consorzio per la Valorizzazione Culturale La Venaria Reale con<span>&nbsp; <\/span>l&rsquo;inaugurazione del nuovo percorso di visita e la nuova Fontana del Cervo.<\/span><\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Fra i <strong>dieci manti reali <\/strong>presenti alla Reggia, tutti di notevole fattura per la qualit&agrave; dei <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">tessuti e la raffinatezza dei ricami, si pu&ograve; ammirare in particolare il <strong>manto della <\/strong><\/span><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">sartoria Buonanno di Napoli<\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">, in gros moir&eacute; di seta color avorio rosato con <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">applicazione di rose in rilievo in lam&eacute; d&rsquo;oro e argento, confezionato per il battesimo <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">della primogenita Maria Pia e indossato in seguito per il battesimo del principe <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Vittorio Emanuele e per la proclamazione di Papa Pio XII in Vaticano nel 1939; &egrave; <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">presente anche il <strong>manto delle dame di corte <\/strong>in velluto unito di seta blu Savoia, con <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">applicazione di una fascia continua d&rsquo;argento che contiene i nodi e le rose simboli <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">della casa regnante.<\/span><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Per l&rsquo;occasione del matrimonio della principessa Maria Jos&eacute; con il principe <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">ereditario Umberto di Savoia<\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">, celebrato a Roma l&rsquo;8 gennaio 1930, il principe stesso <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">fece confezionare dalle pi&ugrave; importanti sartorie italiane il corredo di abiti e manti per la<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">sposa: segnalare l&rsquo;ingresso di una sposa straniera in una corte rivestendola di abiti <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">che simboleggiassero l&rsquo;assunzione della nuova nazionalit&agrave;, era una sorta di &ldquo;rito di <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">passaggio&rdquo; che affondava le sue radici in una tradizione antica. Dei <strong>quattro manti <\/strong><\/span><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">confezionati per tale avvenimento<\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">, si distinguono il manto di velluto di seta rossa <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">con ricamo di oro e argento e il manto in gros moir&eacute; di seta avorio con ricami oro e<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">argento (entrambi della sartoria Gori di Torino) che, abbinato all&rsquo;abito di raso cr&ecirc;pe di <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">seta avorio, appare nella foto di Ghitta Garrel.<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\"><\/span><strong><span style=\"color: blue; font-family: Arial\">Gli abiti di corte<\/span><\/strong><strong><\/strong><strong><span style=\"color: blue; font-family: Arial\"><\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Nella suggestiva esposizione, oltre ai manti vi sono anche venti <strong>abiti di corte e da <\/strong><\/span><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">sera, testimonianza preziosa del gusto degli anni Trenta sia nella scelta dei <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">tessuti che nelle fogge interpretate dalla nascente sartoria italiana<\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">: tra questi,<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">l&rsquo;abito lungo con strascico color rosa a disegni floreali d&rsquo;argento con cappa del <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">medesimo tessuto bordata di volpe nera; l&rsquo;abito da gran sera in taffetas cr&ecirc;pe color <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">arancio con disegni floreali in oro e l&rsquo;abito da sera in raso di seta color avorio con <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">inserti del medesimo raso usato al rovescio che formano motivo di nastro. Di <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">particolare interesse storico <strong>anche l&rsquo;abito lungo di raso di seta nero con cappa di <\/strong><\/span><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">merletto dello stesso colore indossato per l&rsquo;ostensione della Santa Sindone a <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Torino nel 1931<\/span><\/strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">. Particolare preziosit&agrave; riveste il <strong>lungo velo da sposa di pizzo <\/strong><\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">confezionato dalle ricamatrici di Bruges e la sua scatola in taffetas con fodera interna <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">di seta avorio su cui sono ricamati gli stemmi del Belgio e dell&rsquo;Italia.<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Gli abiti sono stati studiati e catalogati da esperti tessili del Museo Studio del Tessuto <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">della <em>Fondazione Antonio Ratti <\/em>di Como e sono stati &ldquo;restaurati&rdquo; dalla Sartoria del <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Teatro Regio.<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">Completano l&rsquo;esposizione due pannelli multimediali che, con filmati e fotografie <\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">d&rsquo;epoca, illustrano la vita di corte dell&rsquo;ultima regina d&rsquo;Italia<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\">.<\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\"><\/span><strong><em><span style=\"font-size: 14pt; color: blue; font-family: Arial\">Manti Regali a Corte. Dal corredo della Regina Maria Jos&eacute; di Savoia<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\"><span>&nbsp;<\/span><\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\"><\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\"><\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\">Galleria Grande, Reggia di Venaria Reale<\/span><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\"><span>&nbsp;<\/span><\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\">dal 1&deg; luglio al 3 novembre 2008<\/span><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\"><span>&nbsp;<\/span><\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\">esposizione compresa nel biglietto per il percorso di visita <em>La Reggia<\/em><em> di Venaria &ndash;<\/em><\/span><em><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\">Teatro di Storia e Magnificenza<\/span><\/em><strong><em><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\">Per informazioni e prenotazioni: <\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\">tel. +39 011 4992333 &ndash; <\/span><span style=\"font-size: 11pt; color: blue; font-family: Arial\">www.lavenariareale.it<\/span><strong><em><span style=\"font-size: 9pt; color: black; font-family: Arial\">Comunicazione e Relazioni Esterne<\/span><\/em><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 9pt; color: black; font-family: Arial\">Progetto &quot;La Venaria Reale&quot;<\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-size: 8pt; color: black; font-family: Arial\">Andrea Scaringella<\/span><span style=\"font-size: 8pt; color: black; font-family: Arial\">www.lavenariareale.it &#8211; tel.: +39 011 5592211<\/span><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Arial\"><\/span><strong><span style=\"color: black; font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><\/strong><font>&nbsp;<\/font><a href=\"mailto:press@paolamanfredi.com\">press@paolamanfredi.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1&deg; luglio al 3 novembre 2008 l&rsquo;esposizione nella Galleria Grande I Manti regaliMaria Jos&eacute; di Sassonia-Coburgo Gotha, figlia del re del Belgio Alberto I, moglie di Umberto II di Savoia e ultima regina d&rsquo;Italia, &egrave; stata un personaggio di notevole rilievo della nostra storia nazionale proponendosi come un&rsquo;intellettuale moderna edanticonformista<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-21","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}