
{"id":20677,"date":"2012-01-21T01:15:27","date_gmt":"2012-01-20T23:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=20677"},"modified":"2012-01-21T11:20:52","modified_gmt":"2012-01-21T09:20:52","slug":"cerimonia-70-deportazione-degli-italiani-di-crimea-sala-affreschi-della-provincia-di-milano-corso-monforte-35","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/20677\/appuntamenti\/cerimonia-70-deportazione-degli-italiani-di-crimea-sala-affreschi-della-provincia-di-milano-corso-monforte-35.html","title":{"rendered":"Cerimonia 70\u00b0 deportazione degli Italiani di Crimea, Sala Affreschi della Provincia di Milano, Corso Monforte 35"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #365f91\">Cerimonia nel 70&deg; della deportazione in ricordo degli Italiani, per lo pi&ugrave; Pugliesi, di Crimea &ndash; Milano, Sala Affreschi della Provincia, il 21 gennaio 2012 ore 16,00<\/span><\/h1>\n<p class=\"MsoHeading9\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span><span><span style=\"font-family: 'times new roman'; font-size: 12pt\"><font color=\"#000000\">L&rsquo;Associazione Regionale Pugliesi di Milano riprende ancora una volta l&rsquo;iniziativa a favore degli Italiani, per lo pi&ugrave; Pugliesi, di Crimea, a un anno circa da quella precedente <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>organizzata a Milano, da 3 al 5 dicembre 2010, &ldquo;Lo sterminio degli Italiani di Crimea: una tragedia attuale&rdquo; che prevedeva l&rsquo;allestimento di una mostra fotografica sulla nascita, sviluppo e deportazione della nostra comunit&agrave;, una cerimonia civile con apposizione di corona floreale al cippo eretto al Parco della Memoria per ricordare le vittime dei gulag e un convegno di studio e testimonianza allo Spazio Oberdan. Infatti con il patrocinio della Vice Presidenza e Assessorato alla Cultura promuove alla Sala Affreschi della Provincia,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>il 21 gennaio 2012 alle ore 16,00 una cerimonia in memoria di questi nostri connazionali, dimenticati dalle Autorit&agrave; sovietiche, ucraine e anche italiane, deportati il 29 gennaio 1942 nonch&eacute; in solidariet&agrave; con i sopravvissuti e i discendenti, privati anche del riconoscimento dello status di deportati, al contrario di quanto ottenuto dalle altre popolazioni (la tedesca, la tatara, la greca, l&rsquo;armena e la bulgara). <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>E&rsquo; necessario richiamare brevemente qui ora le vicende che hanno coinvolto e stravolto le vite di questi italiani, per lo pi&ugrave; pugliesi, emigrati fin dall&rsquo;800 nella penisola di Crimea, situata a sud dell&rsquo;Ucraina sull&rsquo;istmo fra il Mar Nero e il Mar d&rsquo;Azov, e deportati per ordine di Stalin nel gennaio del <st1:metricconverter productid=\"1942 in\" w:st=\"on\">1942 in<\/st1:metricconverter> Kazakhstan. Con la sola colpa di essere italiani, per quanto ormai naturalizzati russi. Per il solo fatto di essere di nazionalit&agrave; italiana, provenienti cio&egrave; non loro ma i padri e i nonni da una nazione in guerra allora contro l&rsquo;Unione Sovietica. Deportati, torturati e massacrati nei lager di stato e nei campi di lavoro. Nonostante questa immane tragedia vissuta e la drammatica odissea subita, essi e i loro discendenti soprav\/vivono come se per le Autorit&agrave; non fosse successo nulla. Finora difatti n&eacute; quelle sovietiche prima e russe ora, n&eacute; quelle ucraine e neppure quelle italiane, invitate alla cerimonia, <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>si sono com\/mosse cos&igrave; da assumere gli atti necessari per il riconoscimento del loro status di deportati, perseguitati dal regime e vittime di guerra, un riconoscimento dovuto che comporterebbe l&rsquo;accesso a diritti e benefici, come &egrave; avvenuto per le altre etnie. Sradicati dalle loro case, dai loro affetti e deportati in massa, su vagoni piombati, in un viaggio durato alcuni mesi per migliaia di chilometri percorsi fra angherie, soprusi, violenze di ogni genere, stenti, subendo fame e freddo, tanto freddo, nelle innumerevoli colonie penali e di lavoro disseminate lungo il territorio asiatico dell&rsquo;Unione Sovietica. E&rsquo; proprio per alzare il velo su questo colpevole silenzio e per spronare le Autorit&agrave; italiane ad intervenire presso quelle Ucraine e sanare una ferita che ancora sanguina e grida giustizia, che l&rsquo;Associazione dei Pugliesi di Milano, tra le cui fila vi sono tanti cittadini emigrati dalle stesse terre di Bari, Bisceglie, Trani, Molfetta, ecc.<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>da cui erano partiti nell&rsquo;800 pieni di speranze gli emigranti pugliesi diretti in Crimea, nelle citt&agrave; di Odessa, Ker\u010d,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>Feodosia, Sinferopoli, Nikolajev, ecc., una comunit&agrave; che arrivava a contare 3.000 persone e aveva la sua scuola elementare e la sua chiesa, organizza questa cerimonia che si propone anche di realizzare un monumento\/stele alla memoria dei deportati (vedi foto) da installare sulla banchina del porto di Ker\u010d o in altro luogo significativo della citt&agrave;, da cui prese avvio nel gennaio del 1942 la deportazione, e di partecipare in delegazione alla cerimonia che si svolger&agrave; in Ker\u010d, Crimea, il 29 gennaio con i sopravvissuti alla deportazione e con i loro discendenti. Per l&rsquo;adesione e la partecipazione, info: Associazione Pugliesi, via P. Calvi 29 Milano, tel. e fax 02\/7000581,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>cell. 347\/4024651, <\/font><a href=\"http:\/\/www.arpugliesi.com\/\">www.arpugliesi.com<\/a><font color=\"#000000\">, <\/font><a href=\"mailto:arpugliesi@tiscali.it\">arpugliesi@tiscali.it<\/a><font color=\"#000000\">.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoHeading9\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 3pt\"><span><span><span style=\"font-family: 'times new roman'; font-size: 12pt\"><o:p><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none\"><span><span><span style=\"font-family: 'times new roman'; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold\"><font color=\"#000000\"><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span>Paolo Rausa<\/font><\/span><span style=\"font-family: 'times new roman'; font-size: 12pt\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span><span>&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<div>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span><span><strong><i><span style=\"color: #244061\">Ingresso libero sino a esaurimento posti<\/span><\/i><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p align=\"center\" style=\"text-align: center\"><strong><span style=\"font-family: 'franklingothic-medium', 'serif'; color: #244061; font-size: 16pt\">Associazione Regionale Pugliesi<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'franklingothic-medium', 'serif'; color: #244061\"> &#8211; Milano<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><i><span style=\"font-family: 'franklingothic-medium', 'serif'; color: #244061\">info:<\/span><\/i><\/strong><\/p>\n<p><b><i><span style=\"font-family: 'franklingothic-mediumitalic', 'serif'; color: #002060; font-size: 10pt\">Prof. Paolo Rausa<\/span><\/i><\/b><i><span style=\"font-family: 'franklingothic-mediumitalic', 'serif'; color: #002060\">&nbsp; <\/span><\/i><b><span style=\"font-family: 'arialmt', 'serif'; color: #002060\"><a target=\"_blank\"><font color=\"#0066cc\">334-3774168<\/font><\/a><\/span><\/b><span style=\"font-family: 'arialmt', 'serif'; color: #002060\">&nbsp; <\/span><b><span style=\"font-family: 'arialmt', 'serif'; color: #002060; font-size: 10pt\"><a href=\"mailto:paolo.rausa@gmail.com\"><font color=\"#0066cc\">paolo.rausa@gmail.com<\/font><\/a><\/span><\/b><span style=\"font-family: 'arialmt', 'serif'; color: #002060\"> <\/span><\/p>\n<p><b><i><span style=\"font-family: 'franklingothic-mediumitalic', 'serif'; color: #002060; font-size: 10pt\">Dott. Giuseppe Selvaggi<\/span><\/i><\/b><i><span style=\"font-family: 'franklingothic-mediumitalic', 'serif'; color: #002060\"> &nbsp;<\/span><\/i><span style=\"font-family: 'arialmt', 'serif'; color: #002060; font-size: 10pt\"><a target=\"_blank\"><font color=\"#0066cc\">347-4024651<\/font><\/a><\/span><span style=\"font-family: 'arialmt', 'serif'; color: #1f497d\"> <\/span><b><span style=\"font-family: 'arialmt', 'serif'; color: #1f497d; font-size: 9pt\"><a href=\"mailto:arpugliesi@tiscali.it\"><font color=\"#0066cc\">arpugliesi@tiscali.it<\/font><\/a><\/span><\/b><\/p>\n<div lang=\"IT\"><span dir=\"ltr\" id=\"ecxeow-title\" title=\"Trailer_Puglia oltre il Mediterraneo\">Trailer_Puglia oltre il Mediterraneo <\/span><\/div>\n<div lang=\"IT\">\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><strong><span style=\"color: #1f497d\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/HmFBOB0MMxI\" target=\"_blank\"><font color=\"#800080\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\">http:\/\/youtu.be\/HmFBOB0MMxI<\/font><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/div>\n<div>\n<div lang=\"IT\">\n<p class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cerimonia nel 70&deg; della deportazione in ricordo degli Italiani, per lo pi&ugrave; Pugliesi, di Crimea &ndash; Milano, Sala Affreschi della Provincia, il 21 gennaio 2012 ore 16,00 L&rsquo;Associazione Regionale Pugliesi di Milano riprende ancora una volta l&rsquo;iniziativa a favore degli Italiani, per lo pi&ugrave; Pugliesi, di Crimea, a un anno circa da quella precedente &nbsp;organizzata &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/20677\/appuntamenti\/cerimonia-70-deportazione-degli-italiani-di-crimea-sala-affreschi-della-provincia-di-milano-corso-monforte-35.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Cerimonia 70\u00b0 deportazione degli Italiani di Crimea, Sala Affreschi della Provincia di Milano, Corso Monforte 35<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2245],"tags":[1044,2961,17,819],"class_list":["post-20677","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-appuntamenti","tag-associazione-pugliesi","tag-crimea","tag-milano","tag-provincia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20677"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20677\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20679,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20677\/revisions\/20679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}