
{"id":18194,"date":"2011-11-06T11:10:55","date_gmt":"2011-11-06T09:10:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=18194"},"modified":"2011-11-06T11:10:55","modified_gmt":"2011-11-06T09:10:55","slug":"apre-i-battenti-il-museo-interattivo-del-cinema-6-novembre-2011-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/18194\/teatro\/apre-i-battenti-il-museo-interattivo-del-cinema-6-novembre-2011-milano.html","title":{"rendered":"APRE I BATTENTI IL MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA &#8211;  6 novembre 2011-Milano"},"content":{"rendered":"<p>Trecento metri quadri, 50 milioni di km di pellicola, 20.000 manifesti rarissimi, 100.000 istantanee e 300 preziosi cimeli, tra cui lanterne magiche, l&#39;apparecchio cinematografico originale dei fratelli Lumi&egrave;re e il cinematografo Pacchioni (realizzato appena dopo l&#39;apparecchio dei Lumi&egrave;re). Sono i numeri del MIC, il Museo Interattivo del Cinema, ospitato all&#39;interno dell&#39;ex Manifattura Tabacchi di Milano. La struttura, realizzata dall&#39;Assessorato alla Cultura di Regione Lombardia con Fondazione Cineteca Italiana, &egrave; stata presentata oggi alla stampa dall&#39;assessore regionale alla Cultura Massimo Buscemi e dal sottosegretario al Cinema di Regione Lombardia Massimo Zanello. Sono intervenuti anche il direttore della Fondazione Cineteca Italiana Matteo Pavesi e il segretario generale della Fondazione Cineteca Italiana Luisa Comencini.<\/p>\n<p>&quot;Questo importante traguardo &#8211; ha sottolineato l&#39;assessore Buscemi &#8211; &egrave; il frutto di un lavoro avviato dalla Regione, che ha portato la ristrutturazione complessiva dell&#39;area dell&#39;ex Manifattura. Un obiettivo di governo avviato dai miei predecessori, che ha centrato in pieno l&#39;idea di valorizzare questo complesso e tutta la &#39;cultura del cinema&#39;. In questo luogo infatti sono esposte le attrezzature che rappresentano la storia del cinema, un bene prezioso per noi e le generazioni future, a disposizione di tutti. Il nostro obiettivo &egrave; quello di tenere vivo quello che &egrave; stato il cinema italiano e quello che ancora oggi &egrave;, un&#39;industria importante. L&#39;industria del cinema coinvolge tutti a 360&deg;, dai bambini agli adulti, agli anziani.<\/p>\n<p>Un luogo ricco di cimeli che hanno esportato nel mondo il cinema<\/p>\n<p>italiano&quot;.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il MIC non &egrave; solo il luogo in cui sono esposti oggetti e cartelloni, il visitatore pu&ograve; interagire direttamente, grazie alla tecnologia digitale, con applicazioni interattive e trasformarsi in doppiatore o regista. Un museo in continuo movimento, in rete con altri musei e cineteche, da cui tutte le installazioni interattive potranno uscire per portare altrove le attivit&agrave; e i contenuti. Un museo che si rivolge ai giovani e a coloro che si vogliono avvicinare al mondo del cinema, in grado di dialogare con linguaggio telematico e innovativo e trasmettere informazioni sul cinema attraverso il gioco e l&#39;interazione. Oltre agli oggetti esposti, alcune postazioni interattive permetteranno ai visitatori di divertirsi, smontando, rimontando, doppiando sequenze cinematografiche, di approfondire diverse tematiche, scegliendo l&#39;argomento, l&#39;autore, il periodo da una vasta library (al momento, 30 ore di filmati a tema), di connettersi con tutte le cineteche e gli archivi filmici del mondo e di utilizzare le mappe dinamiche, per scoprire quali sono i luoghi del cinema e i percorsi cinematografici di Milano. Con un semplice gesto si potranno selezionare diversi angoli di Milano e ammirarli non solo cos&igrave; come appaiono ai giorni nostri ma anche, attraverso una breve clip, come lo sguardo dei registi li ha immortalati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&quot;Milano e la Lombardia &#8211; ha detto Zanello &#8211; sono dotate di una cineteca di livello nazionale. Abbiamo messo a disposizione quest&#39;area per ospitare la cineteca e il Centro Sperimentale di Cinematografia in un luogo moderno, recuperato, che abbiamo voluto dedicare al cinema. Oggi stiamo andando verso il digitale, nei prossimi anni le pellicole non ci saranno pi&ugrave; e in questo luogo potranno essere conservate. In questi spazi sta nascendo un percorso didattico in grado di far conoscere la storia del cinema e che consentir&agrave; di amarlo, studiarlo e, soprattutto, farlo. Un&#39;idea nata dallo straordinario passato cinematografico di Milano, che per&ograve; necessitava di una struttura in grado di farlo riscoprire, conoscere, e permettere di coltivare nuovi talenti&quot;.&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre allo spazio espositivo il MIC pu&ograve; contare anche su una sala cinematografica di pi&ugrave; di 90 posti, dotata sia di una macchina digitale che di un proiettore 35mm, utilizzata per proporre anteprime e proiezioni speciali al termine del percorso di visita. Domenica 6 novembre, dalle ore 14.30, in occasione della quarta edizione del PGC (Piccolo Grande Cinema), si terr&agrave; l&#39;inaugurazione ufficiale del museo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SCHEDA &#8211; Regione Lombardia, attraverso la sottoscrizione di un&#39;apposita convenzione annuale, si avvale della Fondazione Cineteca Italiana per l&#39;acquisizione, valorizzazione, conservazione, catalogazione del patrimonio audiovisivo. La Regione, dal 2008 al 2011, ha finanziato le attivit&agrave; di Cineteca per complessivi 280.000 euro. Nel luglio del 2009 gli uffici di Cineteca, fototeca, biblioteca storica del cinema e il Museo del cinema, su proposta di Regione Lombardia, si sono trasferiti da Palazzo Dugnani (Milano) all&#39;interno degli spazi dell&#39;ex Manifattura Tabacchi,&nbsp; nell&#39;area riqualificata del nuovo Polo audiovisivo. Gli archivi e un laboratorio di restauro troveranno spazio nell&#39;edificio 4 di prossima ristrutturazione. Il progetto di allestimento tecnologico e scenografico del Museo Interattivo del Cinema &egrave; stato avviato nel dicembre 2009 ed &egrave; stato finanziato da Regione Lombardia, con un importo pari a 599.000 euro. Entro Dicembre 2011, infine, si completer&agrave; l&#39;allestimento della sala cinematografica utile alle&nbsp; attivit&agrave; di Regione Lombardia, Fondazione Cineteca e Centro sperimentale di Cinematografia, con un impegno finanziario regionale pari a Euro 140.339.<\/p>\n<p><a class=\"left thumb-event fancybox-thumbnail\" href=\"http:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/plugins\/wp-events-manager\/\/upload\/event\/5379_1320334080b.jpg\" jquery1320570512140=\"62\">&nbsp;<\/a><\/p>\n<div class=\"left pre-info\">\n<h4 class=\"location-event\">MIC &#8211; MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA<\/h4>\n<p><span class=\"address-event\">v.le Fulvio Testi, 121 <\/span><br \/>\n\t\t<span class=\"phone-event\">+39 0287242110<\/span><\/p>\n<p><span class=\"phone-event\">Milano<\/span><\/p>\n<p><span class=\"phone-event\"><a href=\"http:\/\/www.regioni.it\">www.regioni.it<\/a> <\/span>&nbsp;<br \/>\n\t\t&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"height: 30px; clear: both\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trecento metri quadri, 50 milioni di km di pellicola, 20.000 manifesti rarissimi, 100.000 istantanee e 300 preziosi cimeli, tra cui lanterne magiche, l&#39;apparecchio cinematografico originale dei fratelli Lumi&egrave;re e il cinematografo Pacchioni (realizzato appena dopo l&#39;apparecchio dei Lumi&egrave;re). 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