
{"id":17240,"date":"2011-10-08T07:42:23","date_gmt":"2011-10-08T05:42:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=17240"},"modified":"2011-10-08T07:42:23","modified_gmt":"2011-10-08T05:42:23","slug":"amaci-giornata-del-contemporaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/17240\/arte\/amaci-giornata-del-contemporaneo.html","title":{"rendered":"AMACI: Giornata del Contemporaneo"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">AMACI ha scelto l&rsquo;<strong>8 ottobre 2011&nbsp;<\/strong>per<strong>&nbsp;<\/strong>il grande evento dedicato all&rsquo;arte contemporanea&nbsp; e al suo pubblico: la<strong>&nbsp;Giornata del Contemporaneo<\/strong>, quest&rsquo;anno alla sua Settima edizione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Con l&rsquo;edizione 2011, AMACI si propone di incrementare il numero degli aderenti e di potenziare l&rsquo;azione locale dell&rsquo;Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Porte aperte<\/strong>&nbsp;<strong>gratuitamente<\/strong>&nbsp;in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regaler&agrave; al grande pubblico un&rsquo;occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell&rsquo;arte contemporanea.&nbsp;&nbsp;<br \/>\n\t&nbsp;&nbsp;<br \/>\n\tAnche quest&rsquo;anno, la&nbsp;<strong>Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l&rsquo;Architettura e l&rsquo;Arte Contemporanee&nbsp;<\/strong>del Ministero dei Beni e delle Attivit&agrave; Culturali, accanto alle pi&ugrave; importanti istituzioni italiane, rinnova il suo sostegno ad AMACI, alla Settima Giornata del Contemporaneo e a tutti i suoi eventi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Prosegue inoltre con successo il progetto di AMACI che vede protagonista di ogni edizione della Giornata un artista italiano di fama internazionale. Per la Giornata 2011, AMACI ha chiamato in scena&nbsp;<strong>Giulio Paolini<\/strong>, che ha concepito l&rsquo;immagine guida dell&rsquo;evento.<\/p>\n<p>\tUn&#39;architettura simbolica, una prospettiva aulica, una cornice d&#39;oro che ne racchiude ed evidenzia il punto di fuga, una figura di spalle: questi gli elementi dell&#39;opera creata da Paolini. Elementi da sempre presenti nel suo lavoro, che ancora una volta portano l&#39;attenzione su temi a lui particolarmente cari come la dimensione legata alla percezione<br \/>\n\tdell&#39;opera d&#39;arte e la sua destinazione museale. In un contesto appena accennato, la cornice d&#39;oro vuota cattura la nostra attenzione, diventa centro simbolico oltre che prospettico della composizione e innesca un meccanismo consueto nell&#39;opera di Paolini, accogliendo parte del profilo dello spettatore nel suo spazio e trasformandolo in questo modo in opera. Quello che Paolini ci propone &egrave; un gioco di specchi, un continuo ribaltamento di piani che, con movimento concentrico, trascina il nostro sguardo &quot;mobile e precario&quot; di spettatori nello sguardo &quot;fisso e immobile&quot; del quadro, ribadendo che l&#39;opera esiste solo nella visione di chi la guarda.<\/p>\n<p><!-- \n\n<p align=\"justify\"><strong><em>Cristalli<\/em><\/strong>&nbsp;&egrave; il titolo dell&rsquo;opera inedita che Stefano Arienti ha creato appositamente per la manifestazione. Nel momento in cui l&rsquo;Italia si prepara alle celebrazioni per il 150&deg; anniversario dell&rsquo;Unit&agrave; Nazionale, l&rsquo;artista dedica un raffinato omaggio al nostro Paese rappresentandolo come un&rsquo;entit&agrave; fragile, costituita da centinaia di piccoli pezzi di vetro, resti ricomposti di una lastra di cristallo andata in frantumi. Un&rsquo;immagine in bilico tra distruzione e ricostruzione, che poeticamente racchiude quel senso di sospensione e precariet&agrave; che cos&igrave; fortemente caratterizza la nostra epoca. Parallelamente, Cristalli &egrave; anche un tributo a Luciano Fabro (1936-2007), uno dei maestri contemporanei che maggiormente ha influenzato il percorso di Arienti, e in particolare alla sua enigmatica Italia Cosa Nostra (1968): una delicata sagoma della penisola fatta di vetro trasparente.<\/p>\n\n\n            \n\n<p align=\"justify\">La Giornata del Contemporaneo non sar&agrave;, per&ograve;, soltanto arte, ma anche impegno sociale. Il 8 ottobre 2011, AMACI affiancher&agrave;<a href=\"http:\/\/www.lila.it\/\" target=\"_blank\">&nbsp;<strong>LILA &ndash; Lega Italiana per la Lotta contro l&rsquo;AIDS<\/strong><\/a> nella campagna di conoscenza e prevenzione dell&rsquo;infezione da HIV e delle sue conseguenze cliniche e sociali. AMACI e l&rsquo;arte del nostro tempo scendono in campo per sensibilizzare la popolazione rispetto al all&rsquo;importanza della prevenzione e per promuovere e difendere il diritto alla salute.<\/p>\n\n--><!--  \n\n<p align=\"justify\"><strong>Se anche tu vuoi contribuire alla lotta all&rsquo;AIDS:<\/strong><\/p>\n\n\n            \n\n<p align=\"justify\"><strong>IT42X0832910900000000300721<\/strong><\/p>\n\n\n            \n\n<p align=\"justify\"><strong>Intestato a LILA Nazionale Onlus<\/strong>&nbsp;\n\n\n            AMACI invita tutte le realt&agrave;&nbsp;del settore a prendere parte all&rsquo;iniziativa.<br \/>--><\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.amaci.org\">www.amaci.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AMACI ha scelto l&rsquo;8 ottobre 2011&nbsp;per&nbsp;il grande evento dedicato all&rsquo;arte contemporanea&nbsp; e al suo pubblico: la&nbsp;Giornata del Contemporaneo, quest&rsquo;anno alla sua Settima edizione. 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