
{"id":160,"date":"2008-10-30T20:46:04","date_gmt":"2008-10-30T18:46:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=160"},"modified":"2008-10-30T20:52:33","modified_gmt":"2008-10-30T18:52:33","slug":"la-mano-di-palladio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/160\/arte\/la-mano-di-palladio.html","title":{"rendered":"LA MANO DI PALLADIO"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">31 Ottobre &ndash; 14 Dicembre 2008<br \/> Sala delle Otto Colonne &ndash; Palazzo Reale<br \/> Promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata da Palazzo Reale in collaborazione con la societ&agrave; editrice Umberto Allemandi &amp; C., la mostra LA MANO DI PALLADIO si inserisce all&rsquo;interno delle<br \/> celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio (pseudonimo di Andrea di Pietro dalla Gondola; Padova, 30 novembre 1508 &ndash; Maser, 19 agosto 1580) sommo architetto e geniale scenografo italiano, autore del trattato I quattro libri dell&#39;architettura (1570), che ha profondamente influenzato la storia dell&#39;architettura europea e pi&ugrave; tardi quella nord americana.<br \/> Il progetto espositivo, ospitato nella sala delle Otto Colonne a Palazzo Reale, nasce dal fortunato incontro tra Paolo Portoghesi, architetto &ldquo;veneto&rdquo; per avere realizzato opere ispirate agli insegnamenti di Palladio, ma anche storico e critico innamorato dell&rsquo;ordine classico e dell&rsquo;architettura come linguaggio, con Lorenzo Capellini, fotografo che ha saputo mettere in luce con sensibilit&agrave; e immaginazione il sottile cromatismo delle opere palladiane. Da questa inedita collaborazione &#8211; confluita in un prestigioso volume, edito da Allemandi &#8211; prende forma la folgorante narrazione che attraversa, con ragione e sentimento, il percorso della mostra e si fa testimonianza della linfa vitale della &ldquo;Mano di Palladio&rdquo;.<!--more--><br \/> Le fotografie realizzate da Capellini e dedicate alle architetture palladiane si inseriscono in un suggestivo allestimento realizzato dallo stesso Portoghesi, che richiama l&rsquo; eurythmia e la pulizia dell&rsquo;estetica palladiana.<br \/> La configurazione spaziale risulta da un tipo di pianta simmetrico che si avvicina alla forma del violino mentre il percorso espositivo si ispira all&rsquo;immagine poetica e simbolica dell&rsquo;organo, immagine dell&rsquo;harmonia mundi e sovrascrittura della memoria architettonica. Portoghesi &egrave; anche l&rsquo;autore dei testi che accompagnano le immagini di Capellini, le quali sottolineano l&rsquo;originale impatto delle opere palladiane sul paesaggio e le<br \/> modificazioni successive, dovute all&rsquo;evoluzione ed agli interventi urbani e costruttivi.<br \/> Il percorso della mostra si articola in sette aree tematiche: La gioia del cantiere; Ragione e senso; La loggia ; Intersezioni. Spazi dentro spazi; Il nudo e l&rsquo; horror vacui; Il numero, la musica, l&rsquo;assoluto; Il<br \/> paesaggio palladiano.<br \/> Palladio, architetto europeo di fama mondiale grazie alle meravigliose e imitatissime ville, 24 delle quali diventate Patrimonio Mondiale dell&#39;Umanit&agrave;, come Villa Almerico e Villa Foscari La Malcontenta, ma anche per i palazzi, per le chiese, per i conventi, per la Basilica di Vicenza e per il Teatro Olimpico, &egrave; per Portoghesi un architetto dal mestiere &ldquo;alchemico&rdquo; che abita il mondo e &laquo;&hellip;studia di sapere le ragioni dellecose&raquo; per raggiungere, sulla scia di Leon Battista Alberti, &laquo;l&rsquo;armonia degli occhi nostri&raquo;, aiutando i suoi committenti a vedere, a ornare, a contemplare, anche servendosi dell&rsquo;analogia riconosciuta con le&laquo;proporzioni delle voci&raquo;.<br \/> Gli edifici di Palladio rapiscono al primo colpo d&rsquo;occhio ed &egrave; senza dubbio dai giusti rapporti delle parti che nasce questa immediata e piacevole sensazione. Palladio li ha determinati attraverso le regole dell&rsquo;armonia ed &egrave; sulla base di queste regole che si stabilisce la bellezza principale delle opere di questo famoso architetto.<br \/> &laquo;&hellip;Le fabbriche si stimano pi&ugrave; per la forma che per la materia&raquo;. In tutta la sua vita Palladio si attiene a<br \/> questo suo principio insieme tecnico ed etico dove emerge come sosteneva Heidegger che il pensare, non &egrave; qualcosa di puramente teorico e disinteressato dalla pratica, ma &egrave; il modo originario di custodire la verit&agrave; e di abitare il mondo.<br \/> &laquo;L&rsquo;architettura palladiana&raquo;&ndash; scrive Portoghesi &#8211; &laquo;ha sempre riscosso consenso su due fronti: da parte degli osservatori che apprezzano la sua fedelt&agrave; a un ideale di razionalit&agrave; e di regolarit&agrave;, e da parte degli&ldquo;osservatori inquieti&rdquo;, che ne hanno riconosciuto, come ha detto Piovene, &ldquo;l&rsquo;inaspettato, la fluidit&agrave;, il mistero, la combustione fulminea delle visioni&rdquo;&raquo;.<br \/> Il progetto esposto a Palazzo Reale &egrave; dunque una mostra che ha il merito di sensibilizzare il pubblico<br \/> interessato all&rsquo;architettura, ma anche alle tematiche dell&rsquo;armonia tra gli edifici ed il paesaggio in cui vengono inseriti, e al contempo svelare al visitatore quanto c&rsquo;&egrave; di pi&ugrave; soggettivo, personale e segreto nell&rsquo;arte del pi&ugrave; imitato architetto della storia universale.<br \/> INFORMAZIONI<br \/> LA MANO DI PALLADIO<br \/> Fotografie di Lorenzo Capellini, testi di Paolo Portoghesi<br \/> 31 Ottobre &ndash; 14 Dicembre 2008<br \/> Sala delle Otto Colonne &ndash; Palazzo Reale<br \/> Piazza Duomo, 12 &#8211; Milano<\/p>\n<p> Organizzazione: Comune di Milano &#8211; Cultura | Palazzo Reale | societ&agrave; editrice Umberto Allemandi &amp; C.<br \/> Mostra a cura di: Petra Bernitsa<br \/> Orari: luned&igrave; 14.30 &ndash; 19.30. da marted&igrave; a domenica 9.30-19.30. gioved&igrave; 9.30 &ndash; 22.30<br \/> Biglietti: &euro; 4,50. Il servizio di biglietteria termina un&#39;ora prima della chiusura della mostra<br \/> Catalogo: &ldquo;La Mano di Palladio&rdquo;, Allemandi&amp;C., euro 60,00<br \/> Ufficio Stampa del Comune di Milano: Martina Liut, tel. 02 88450150\/56796, www.comune.milano.it<br \/> Ufficio Stampa Allemandi&amp;C. : Manuela Salce, 011.8199106, salce@allemandi.com<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>31 Ottobre &ndash; 14 Dicembre 2008 Sala delle Otto Colonne &ndash; Palazzo Reale Promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata da Palazzo Reale in collaborazione con la societ&agrave; editrice Umberto Allemandi &amp; C., la mostra LA MANO DI PALLADIO si inserisce all&rsquo;interno delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio (pseudonimo di Andrea &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/160\/arte\/la-mano-di-palladio.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LA MANO DI PALLADIO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}