
{"id":15956,"date":"2011-08-20T18:34:39","date_gmt":"2011-08-20T16:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=15956"},"modified":"2011-08-20T18:37:29","modified_gmt":"2011-08-20T16:37:29","slug":"festival-del-peperone-dolce-di-altino-oasi-di-serranella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/15956\/enogastronomia\/festival-del-peperone-dolce-di-altino-oasi-di-serranella.html","title":{"rendered":"Festival del Peperone dolce di Altino Oasi di Serranella"},"content":{"rendered":"<p><strong>Altino, 20 Agosto 2011<\/strong> &ndash; &Egrave; un prodotto caratteristico del territorio tra i fiumi Sangro e Aventino, in particolare dei comuni di Altino, Roccascalegna, Casoli, Archi, Atessa e Sant&rsquo;Eusanio, e viene solitamente utilizzato come aroma negli insaccati o in varie ricette tradizionali. <strong>Il peperone dolce di Altino o di Serranella viene festeggiato per il terzo anno di seguito dalle sette contrade di Altino (Ch) venerd&igrave; 26 e sabato 27 agosto<\/strong>, nel centro storico del paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le sette contrade si cimenteranno nell&rsquo;uso pi&ugrave; estroso e saporito di questo prodotto tradizionale, valorizzandolo in altrettanti menu completi a beneficio del pubblico che anche quest&rsquo;anno potr&agrave; gustarli utilizzando l&rsquo;<strong>&euro;peperone <\/strong>(europeperone), dedicato quest&rsquo;anno al 150enario dell&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;Italia. Le squadre migliori verranno giudicate dal punto di vista gastronomico e dal punto di vista folkloristico da due giurie separate, i cui membri verranno resi noti durante il Festival, organizzato dall&rsquo;associazione del Peperone dolce di Altino<strong> <\/strong>Oasi di Serranella con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Camera di Commercio di Chieti e dell&rsquo;amministrazione comunale di Altino. In questi due giorni, a partire dalle 19 ogni piazzetta del centro storico diventer&agrave; teatro di degustazione, laboratori di vimini, legno, rame, merletti, orti didattici e musica, con l&rsquo;Altino red pepper music. La novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; il convegno di apertura del Festival, che inizier&agrave; alle 18 di venerd&igrave; 26 agosto presso i giardini di Palazzo Sirolli, splendida e antica dimora storica di Altino. Dal titolo &ldquo;La valorizzazione del Peperone dolce di Altino e dei prodotti tradizionali della Val di Sangro&rdquo;, il convegno godr&agrave; degli interventi di Luigi De Fanis, assessore regionale politiche culturali, veterinaria e sicurezza alimentare; Silvio Di Lorenzo, presidente Cciaa Chieti; Aurelio Manzi, etnobotanico e autore di pubblicazioni sull&rsquo;agricoltura tradizionale e territorio abruzzese; Carlo Ricci, responsabile tecnico del Gal Maiella Verde; Giampaolo Colavita, docente di Ispezione e Controllo degli alimenti presso l&#39;Universit&agrave; del Molise; Michele Piccirilli, agronomo e produttore di Ventricina del vastese; Nicola Pellegrini, agronomo professore dell&rsquo;istituto agrario di Scerni; Mario Pellegrini, direttore della Riserva regionale Lago di Serranella; Donatello D&rsquo;Alonzo, responsabile agronomico dell&rsquo;associazione del peperone dolce. Il dibattito sar&agrave; moderato da Angela Natale, direttrice Cooperativa Sagrus, e introdotto dal sindaco di Altino Camillo Di Giuseppe e da Giovanni Rosato, presidente dell&rsquo;associazione del peperone dolce di Altino. Interverranno i capo contrada per illustrare la preparazione al Festival.<\/p>\n<p><em>&laquo;Uno degli aspetti che pi&ugrave; amo del Festival &ndash; <\/em><strong>commenta il presidente dell&rsquo;associazione del peperone dolce di Altino Giovanni Rosato <\/strong><em>&ndash; &egrave; che un&rsquo;intera comunit&agrave; costituita da pi&ugrave; di 200 persone, tutte di Altino, ha sposato questo progetto di valorizzazione di una tipicit&agrave; dimostrando che attraverso una formula ben strutturata si pu&ograve; fare promozione di un territorio e di un prodotto con grandi risultati&raquo;. <\/em><\/p>\n<p>&laquo;<em>Quella del peperone dolce &ndash; <\/em><strong>ricordano Mario D&rsquo;Onofrio e Donatello D&rsquo;Alonzo&nbsp; dell&rsquo;associazione del peperone dolce<\/strong><em> &ndash; &egrave; una favola che nel passato ha dato molto in termini di aiuto al reddito di tante famiglie, portando fuori dai confini&nbsp; locali e regionali le virt&ugrave; di questo prodotto che noi oggi come associazione stiamo rivalutando attraverso studi agronomici in campo e nella trasformazione finale, nell&rsquo;attesa del prossimo disciplinare di produzione&raquo;. <\/em><\/p>\n<p><em>&laquo;Confidiamo di ripetere il successo degli anni precedenti sia in termini di presenze che di qualit&agrave; dei pasti offerti &ndash; <\/em><strong>conclude il sindaco di Altino Camillo Di Giuseppe<em> <\/em><\/strong><em>&ndash; per una manifestazione che &egrave; diventata ormai una meta obbligata di fine estate per gli appassionati di tipicit&agrave; locali&raquo;.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>I menu<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>I nomi dei piatti in menu sono quest&rsquo;anno particolarmente pittoreschi e suggestivi, alcuni addirittura raccontano un&rsquo;intera storia e altri sono quasi gi&agrave; un commento al piatto. Tutti i menu saranno accompagnati dai vini biologici dell&rsquo;azienda vitivinicola &ldquo;Chiusa Grande&rdquo; di Nocciano. &nbsp;<strong>Contrada Colli<\/strong>: Lu brigante, la pechere e lu laupe; Le capezze di lu brigante nen se stucche&hellip; (rintrocili con verdure dell&rsquo;orto, peperone dolce di Altino e ricotta di pecora); &ldquo;ma lu laupe se l&rsquo;ammene pe le mustacce&hellip;&rdquo;; (castrato &ldquo;alla chettore&rdquo; con patate e peperoni dolci di Altino &ldquo;alla frizzora&rdquo;); &ldquo;&hellip;e se freghe pure lu tesore di lu montanecole&rdquo; (pasta siringata con zucchero e cannella e pizzelle con ricotta di capra e more selvatiche). <strong>Contrada <\/strong><strong>Quart&rsquo;ammonte:<\/strong> &ldquo;Le linguine di lu mere&rdquo; (linguine di scampi e seppie con peperone dolce tritato di Altino); &ldquo;fritture di pesce a lu scartozze&rdquo; (frittura di pesce allo &ldquo;scartozzo&rdquo; e polpette di baccal&agrave; con peperone dolce di Altino); &ldquo;Dovece&nbsp; di paese, cavecenitte nche ricotte e mentucce, cantucce&nbsp; menele e peparole, vine to&scaron;te pe nen pens&agrave;&rsquo;&rdquo; (&ldquo;calcionetti&rdquo; con ricotta e mentuccia, pesche al cioccolato e marmellata altinese, cantucci al peperone e mandorle, vino cotto). <strong>Contrada Briccioli: &ldquo;<\/strong>La Casarecce nche lu tartufe di Daveteine e oltre&hellip; Siente quant&rsquo;addore!!!&rdquo; (pasta casereccia con tartufo di Altino e oltre..); &ldquo;Lu pesca&scaron;tre a lu forne (sinfunie di sapure) e pepune arro&scaron;te &#8230; panza me fatte capanne!! Prelibbatezze da lu prufume e lu sapore antiche&rdquo; (maialetto al forno e peperoni arrosto); &ldquo;Lu parruzzette, lu tarallucce e le pezzelle nche la surprese&hellip;lu palate arengrazie!!&rdquo; (parrozzino, tarallucci e pizzelle); <strong>Contrada Selva: &ldquo;<\/strong>Segne a pezze nche lu peparole dovece e lu vrucchelare&rdquo;(Pettole con peperone dolce di Altino e guanciale); &ldquo;Porce &lsquo;nsapurite a lu peparole e scarole arepassate a la frezzore&rdquo; (straccetti di maiale con peperone dolce di Altino e scarola); &ldquo;Peparole e ciucchelate fe l&rsquo; amore &lsquo;nche lu gelate&rdquo; (semifreddo&nbsp;al peperone dolce e cioccolato). <strong>Contrada S. Angelo<\/strong>: &ldquo;Sagnetelle nche lu sughe de la papere&rdquo; (pasta fatta in casa con sugo di papera);&rdquo;Peparuole arepiene de ca&ccedil;e e ove, freghe d&rsquo;agnielle e peparuole sicche, pallotte di carne d&rsquo;asine&rdquo; (peperoni ripieni di cacio e uova, coratella d&rsquo;agnello con peperone secco di Altino, polpette di carne d&rsquo;asino); &ldquo;Ciambellone di na vote, cru&scaron;tatine nche la marmellate de merichele&rdquo; (ciambelline di una volta, crostatine con marmellata di more di rovo). <strong>Contrada Fontelama<\/strong>: &ldquo;Gnuocche di patene &lsquo;mpa&scaron;tiete nche lu peparole tritate a lu saporr dell&rsquo;orte e di lu mere&rdquo; (gnocchi di patate impastati con peperone dolce di Altino, con melanzane, zucchine pannocchie, vongole, cozze, totani, seppie e peperone dolce); &ldquo;Zuppe di baccal&egrave; nche lu peparole di Davetine, pemmadore, cipolle e patene&rdquo; (zuppa di baccal&agrave; con cipolla, peperone dolce di Altino, pomodori e patate); &ldquo;Pizza dovece di na vote, ciambellone nche la ciucculate e aricuperte di peparole tritate, cellucce arepiene a lu mo&scaron;tecotte e arecuperte di peparole tritate&rdquo; (Torta, ciambelloni con cioccolata mosto cotto e spolverata di peperone tritato, tarallucci al mosto cotto e spolverata di peperone dolce). <strong>Contrada Fonte e Mandrelle<\/strong>: Sagnette e cice nche lu peparole tritate dovece o piccante (sagnette e ceci con peperone tritato dolce o piccante); &ldquo;Savicicce,&nbsp; ove e peparuole&rdquo; (salsiccia, uova e peperoni); &ldquo;Pesche &lsquo;nzuppiete a lu vine cotte e cantucce&rdquo; (pesche con vino cotto e cantucci rivisitati).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altino, 20 Agosto 2011 &ndash; &Egrave; un prodotto caratteristico del territorio tra i fiumi Sangro e Aventino, in particolare dei comuni di Altino, Roccascalegna, Casoli, Archi, Atessa e Sant&rsquo;Eusanio, e viene solitamente utilizzato come aroma negli insaccati o in varie ricette tradizionali. 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