
{"id":1563,"date":"2009-10-30T09:22:57","date_gmt":"2009-10-30T07:22:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=1563"},"modified":"2009-10-30T09:22:57","modified_gmt":"2009-10-30T07:22:57","slug":"invictis-victi-victuri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/1563\/cinema\/invictis-victi-victuri.html","title":{"rendered":"INVICTIS VICTI VICTURI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 16pt; color: #272627; font-family: Arial\"><em>Il riarmo morale della Democrazia italiana 1948 &ndash; 1960<\/em><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 16pt; color: #272627; font-family: Arial\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center\" class=\"MsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 15pt; color: #272627; font-family: Arial\">Dal 30 ottobre al 4 novembre<span>&nbsp; <\/span>&#8211; <u>Ingresso libero<\/u><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 15pt; color: #272627; font-family: Arial\"><strong><span style=\"font-family: Arial\"><font><font color=\"#000000\">Spazio Oberdan<\/font><\/font><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Arial\"><font><font color=\"#000000\"><span>&nbsp;&nbsp; <\/span>Viale Vittorio Veneto, 2 <\/font><\/font><\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center\" class=\"MsoNormal\" align=\"center\">Milano<\/p>\n<p> <span style=\"color: black; font-family: Arial\"><font>Il 4 novembre 1918 si completava, con la vittoria di Vittorio Veneto e la fine della Prima Guerra Mondiale, il ciclo delle campagne nazionali per l&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia.<\/font><\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\"><font>Il ricordo di questa data, pietra miliare della Storia italiana, &egrave; stato tenuto vivo scegliendo di dedicare la giornata alle Forze Armate e all&rsquo;Unit&agrave; Nazionale.<\/font><\/span><span style=\"color: black; font-family: Arial\"><font>La <strong>Provincia di Milano-Settore Cultura<\/strong> con la collaborazione di <strong>Fondazione Cineteca Italiana<\/strong> &egrave; lieta di presentare una rassegna fortemente voluta da <strong>Novo Umberto Maerna<\/strong>, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, realizzata grazie al prezioso contributo di <strong>Maurizio Cabona<\/strong>, critico cinematografico e saggista.<\/font><\/span><span style=\"color: #272627; font-family: Arial\"><font>Primo appuntamento dell&rsquo;iniziativa &egrave; una <strong>tavola rotonda <\/strong>(<u>ve. 30 ott. h 18<\/u>) dal titolo<strong> &ldquo;<span>La Patria alle origini dell&rsquo;Alleanza atlantica&rdquo; <\/span><\/strong><span>a cui parteciperanno, gli storici<strong> Maurizio Serra <\/strong>e <strong>Piero<\/strong><strong> Visani <\/strong>e lo stesso<strong> Cabona <\/strong>che successivamente introdurr&agrave; le proiezioni degli<\/span><\/font><\/span><strong><span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\"> <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\"><span>&nbsp;<\/span>&ldquo;<\/span><\/strong><strong><em><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\">Otto<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\"> film d&rsquo;ispirazione patriottica, realizzati in Italia durante la ricostruzione, nel primo periodo dell&rsquo;Alleanza Atlantica, quello pi&ugrave; intensamente sentito. Tale spirito era di riarmo morale e materiale, per far seguire alla guerra perduta del 1943 la pace vittoriosa che sarebbe venuta nel 1989. Esso si espresse col racconto di eventi della I e soprattutto della II guerra mondiale, dedicati al valore dei militari e dei civili italiani.<\/span><\/em><span style=\"color: black; font-family: Arial\"><\/span><em><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\">Dopo il trattato di pace del 1947, restavano infatti aperte questioni dolorose, in particolare, fino al 1954, quella di Trieste: nelle stazioni ferroviarie italiane, il biglietto per la citt&agrave; giuliana si faceva allo sportello &ldquo;esteri&rdquo;, ma uno spirito di difesa del territorio e dell&rsquo;interesse nazionale si diffuse per iniziativa dei governi repubblicani, soprattutto attraverso il cinema (la Rai-Tv comincer&agrave; a trasmettere solo e proprio dal 1954).<\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\">Un&rsquo;azione che reca eminentemente la firma di Giulio Andreotti, prima sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per gli spettacoli, poi ripetutamente ministro della Difesa, degli Esteri e presidente del Consiglio.<\/span><\/em><em><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\">Nella &ldquo;lettura&rdquo; dei film del periodo &ndash; anche di quelli leggeri, non inseriti in questo elenco &#8211; s&rsquo;avverte l&rsquo;eco delle forti tensioni dei momenti in cui venivano scritti e realizzati. Alla II guerra mondiale era seguita la Guerra fredda: essa opponeva ancora l&rsquo;Unione Sovietica all&rsquo;Italia. Ma per essa, anche nell&rsquo;Alleanza Atlantica, non tutti i paesi erano egualmente alleati. Forti, ricchi, lontani, quindi senza vertenze territoriali con l&rsquo;Italia, gli Stati Uniti furono, con il Vaticano di Pio XII, il punto di riferimento della politica italiana, non solo nella grande contrapposizione coi Paesi socialisti, ma anche negli attriti con Francia e Gran Bretagna. La Francia fu presente nel nostro cinema solo come meta d&rsquo;emigrazione o sfondo d&rsquo;avventurette; la Gran Bretagna &egrave; evocata, fino al 1954, sempre come antagonista, anche se non pi&ugrave; come nemica, per via della questione triestina, alla quale s&rsquo;aggiungevano come ulteriori fonti d&rsquo;attrito &#8211; questioni mediterranee. Sar&agrave; la crisi di Suez (novembre 1956, contemporanea alla crisi di<\/span><\/em><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\"><em>Budapest) a insegnare l&rsquo;umilt&agrave; alle due potenze coloniali, aprendo all&rsquo;Italia nuovi mercati mediterranei, accesso propedeutico al boom economico degli anni &rsquo;60. Si spiega anche cos&igrave; che il nostro cinema sia <\/em><\/span><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\"><em>tornato frequentemente su episodi della guerra nel Nord Africa; quando i nuovi film non erano ancora pronti, i governi dell&rsquo;epoca favorirono il ritorno in circolazione di film bellici d&rsquo;epoca fascista, talora abilmente tagliuzzati dei passi fascisti, ma in modo da esaltarne, anzich&eacute; sopprimerne l&rsquo;intento patriottico.<\/em><\/span><\/p>\n<p> <span><em>Mancheranno &ldquo;suggerimenti&rdquo; del partito di maggioranza relativa, la Dc, ai produttori per film sulla pi&ugrave; breve (dicembre 1941 &ndash; settembre 1943) guerra contro gli Stati Uniti, ma ce ne saranno invece perch&eacute; &#8211; nel momento della nuova alleanza (atlantica) con la Germania &#8211; la vecchia sia ricordata con rispetto: sono cos&igrave; italiani i due migliori film su militari tedeschi nella II guerra mondiale: Londra chiama Polo Nord (1957) e Sotto dieci bandiere(1960), entrambi diretti da Duilio Coletti e entrambi prodotti da Dino De Laurentiis<\/em>.&rdquo;<\/span><span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\">Maurizio Cabona<\/span><span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\"><\/span><span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\"> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><strong><u><span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\"><span>&nbsp;<\/span>Calendario degli eventi e delle proiezioni su <a href=\"http:\/\/www.provincia.milano.it\/cultura\">www.provincia.milano.it\/cultura<\/a><\/span><\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><strong><u><\/u><\/strong><\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 9.5pt; color: #272627; font-family: Arial\"><span><strong><font color=\"#000000\">Info per il pubblico<span style=\"color: black\">:<\/span><\/font><\/strong><\/span><span><a href=\"http:\/\/www.cinetecamilano.it\/\"><span><font color=\"#666666\"><strong>www.cinetecamilano.it<\/strong><\/font><\/span><\/a> &#8211; <strong>02.77406316<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\">.(a partire da 30&rsquo; prima dell&rsquo;inizio del primo spettacolo di ogni giorno)<\/span><span style=\"font-size: 10pt; color: #272627; font-family: Arial\"><a href=\"http:\/\/www.provincia.milano.it\/cultura\"><span><font color=\"#800080\"><strong>www.provincia.milano.it\/cultura<\/strong><\/font><\/span><\/a> &#8211; 02.7740.6300<\/span><span style=\"font-size: 10pt; color: black; font-family: Arial\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\"><strong><font color=\"#000000\">Info per la stampa: <\/font><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\"><a href=\"mailto:silvia.boz@cinetecamilano.it\"><span><font color=\"#666666\"><strong>silvia.boz@cinetecamilano.it<\/strong><\/font><\/span><\/a><font color=\"#000000\"> &ndash; 02 0287242114; 339 320 99 82 <\/font><\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\"><a href=\"mailto:g.bocca@provincia.milano.it\"><span><font color=\"#666666\"><strong>g.bocca@provincia.milano.it<\/strong><\/font><\/span><\/a><font color=\"#000000\">; <\/font><a href=\"mailto:m.piccardi@provincia.milano.it\"><span><font color=\"#666666\"><strong>m.piccardi@provincia.milano.it<\/strong><\/font><\/span><\/a><font color=\"#000000\"> &ndash; 02.7740.6310\/6359<\/font><\/span><span><font color=\"#000000\"><strong>Addetto stampa Assessore:<\/strong><\/font> <span style=\"font-size: 10pt\"><font color=\"#666666\"><strong>f.provera@provincia.milano.it<\/strong><\/font><\/span><\/span><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\"> &#8211; <\/span><font color=\"#000000\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\">tel. 02.7740.4393<\/span><span style=\"font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial\"><\/span><\/font><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Arial\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify\" class=\"MsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/span><\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center\" class=\"MsoNormal\" align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/span><\/span>&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il riarmo morale della Democrazia italiana 1948 &ndash; 1960 Dal 30 ottobre al 4 novembre&nbsp; &#8211; Ingresso libero Spazio Oberdan&nbsp;&nbsp; Viale Vittorio Veneto, 2 Milano Il 4 novembre 1918 si completava, con la vittoria di Vittorio Veneto e la fine della Prima Guerra Mondiale, il ciclo delle campagne nazionali per l&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia.Il ricordo di questa &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/1563\/cinema\/invictis-victi-victuri.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">INVICTIS VICTI VICTURI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-1563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1563"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1564,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1563\/revisions\/1564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}