
{"id":15439,"date":"2011-07-20T18:36:12","date_gmt":"2011-07-20T16:36:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=15439"},"modified":"2011-07-20T18:36:12","modified_gmt":"2011-07-20T16:36:12","slug":"disney-e-wwf-insieme-promuovono-due-appuntamenti-green-per-ragazzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/15439\/ambiente\/disney-e-wwf-insieme-promuovono-due-appuntamenti-green-per-ragazzi.html","title":{"rendered":"DISNEY E WWF INSIEME PROMUOVONO DUE APPUNTAMENTI GREEN PER RAGAZZI"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-outline-level: 1\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: arial; color: black\"><font size=\"3\"><b><span style=\"font-family: calibri; mso-bidi-font-family: arial; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-size: 10.0pt\">Il progetto <span style=\"color: #008000\"><span style=\"font-size: 16px\"><span style=\"font-family: calibri; mso-fareast-font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial; mso-fareast-language: en-us; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa\"><em>Disney&rsquo;s Friends for Change &#8211; Insieme per <\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: calibri; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial; mso-fareast-language: en-us; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa\"><em><st1:personname productid=\"la Terra\" w:st=\"on\"><span style=\"color: #008000\"><span style=\"font-size: 16px\">la Terra<\/span><\/span><\/st1:personname><\/em><\/span><span style=\"color: #008000\"><span style=\"font-size: 16px\">&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><\/span><\/b><\/font><\/span><font size=\"3\"><b>vedr&agrave; impegnati i giovani nella salvaguardia di spiagge e tartarughe marine <o:p><\/o:p><\/b><\/font><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-outline-level: 1\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><font size=\"3\"><b><span style=\"font-family: calibri; mso-bidi-font-family: arial; mso-bidi-font-style: italic; mso-bidi-font-size: 10.0pt\">grazie alle iniziative che avranno luogo a partire da settembre<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><font size=\"3\"><b><span style=\"font-family: calibri; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: arial; mso-bidi-font-style: italic\"><o:p>&nbsp;<span style=\"font-size: 16px\">a Molfetta e a Burano<\/span><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: arial; color: black\"><font size=\"3\">CENTRO DI RECUPERO TARTARUGHE DI MOLFETTA: <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: arial; color: black\"><font size=\"3\">IL &ldquo;PRONTO SOCCORSO&rdquo; DEL MARE<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: arial; color: black; font-size: 10.5pt\">Il Centro di Recupero di Molfetta, in provincia di Bari, &egrave; uno dei 21 &ldquo;ospedali&rdquo; per le tartarughe marine che il Network Tartarughe del WWF Italia ha creato lungo le coste italiane.<br \/>\n\tNato nel 2005, ha salvato e curato dai 18 ai 25 esemplari ogni anno con punte nel 2010 di 110 tartarughe assistite e di oltre 60 nella prima met&agrave; del 2011. Un incremento dovuto soprattutto all&rsquo;avvio della collaborazione con le Capitanerie di Porto pugliesi per la cura degli esemplari che vengono catturati accidentalmente dagli attrezzi di pesca, principale minaccia per la loro sopravvivenza, e anche per la liberazione in mare delle tartarughe curate nel Centro e ormai guarite. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: arial; color: black; font-size: 10.5pt\">Situato all&#39;interno di una scuola elementare, negli ex-locali della mensa, il Centro ha tra i suoi principali fruitori proprio <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">i ragazzi delle scuole<\/b>, che partecipano alle sue attivit&agrave; attraverso lezioni in aula, percorsi didattici e visite guidate, con la possibilit&agrave; di assistere alla liberazione delle tartarughe guarite, l&rsquo;emozionante momento in cui gli esemplari curati nel centro tornano a vivere libere in mare. Nel solo 2010 il Centro ha accolto cinquemila visitatori, per la maggior parte studenti.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: arial; color: black; font-size: 10.5pt\">Poich&eacute; la principale minaccia per le tartarughe marine &egrave; la pesca accidentale, che solo in Italia colpisce pi&ugrave; di 20.000 esemplari all&rsquo;anno di cui molti non sopravvivono, la collaborazione con i pescatori &egrave; alla base dell&rsquo;azione WWF per la loro tutela. Per questo il Network tartarughe del WWF porta avanti tutto l&rsquo;anno un&rsquo;importante azione di sensibilizzazione e informazione, per spiegare ai pescatori, anche attraverso la consegna di speciali magliette illustrate, i semplici gesti da compiere per aiutare le tartarughe trovate in difficolt&agrave; o catturate involontariamente con attrezzi da pesca come reti o ami: per esempio, tagliare corta la lenza in modo che la tartaruga non la ingoi, farle riposare prima di restituirle al mare e, nei casi pi&ugrave; gravi, contattare il Centro di recupero pi&ugrave; vicino. <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Al Centro di Molfetta, i ragazzi di Friends for Change aiuteranno gli esperti a promuovere l&rsquo;importanza delle tartarughe marine e della loro tutela, sensibilizzando cittadini e pescatori con divertenti attivit&agrave; pratiche. <o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: arial; color: black; font-size: 10.5pt\">Ecco invece come avviene la <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">prassi di accoglienza, degenza e riabilitazione di una tartaruga<\/b> nel &ldquo;pronto soccorso&rdquo; di Molfetta: arrivati al Centro, gli esemplari sono sottoposti a misurazioni, radiografie, biopsia per lo studio del Dna, indagini per analizzare l&rsquo;alimentazione dell&rsquo;animale ed individuare eventuali agenti inquinanti. Se necessario gli animali vengono sottoposti a interventi chirurgici e dopo gli opportuni giorni di degenza, che possono arrivare a diversi mesi nei casi pi&ugrave; gravi, vengono &ldquo;liberate&rdquo; in mare. Per le attivit&agrave; di cura e alcuni progetti di ricerca ad esse collegati, il centro di Molfetta collabora con la Facolt&agrave; di veterinaria dell&rsquo;<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Universit&agrave; di Bari <\/b>e con<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"> <\/b>l&rsquo;<b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Universit&agrave; di Roma &ldquo;La Sapienza&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"background: yellow; color: black; mso-bidi-font-family: arial; mso-highlight: yellow\"><o:p><font face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-outline-level: 1\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\">L&rsquo;OASI DI BURANO: LA PRIMA OASI DEL WWF IN ITALIA<\/font><\/font><\/span><\/b><\/p>\n<p><o:p><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: arial; color: black; font-size: 10.5pt\">Era il 1967 quando l&rsquo;impegno di Fulco Pratesi, presidente onorario e fondatore del WWF Italia, riusc&igrave; a trasformare il lago di Burano (a Capalbio in provincia di Grosseto), all&rsquo;epoca riserva di caccia, nella prima delle 100 Oasi del WWF in Italia, appena un anno dopo la nascita dell&rsquo;associazione. Da questo scrigno di biodiversit&agrave; e luogo simbolo della memoria del WWF, &egrave; cos&igrave; partita la lotta per la conservazione delle specie e degli ecosistemi, a cominciare dal rendere i cittadini consapevoli della rarit&agrave; di questo paradiso naturale. E&rsquo; in quest&rsquo;ottica che si collocano iniziative come la pulizia della spiaggia che solo nella prima met&agrave; del 2011 ha visto la partecipazione di circa 200 volontari di et&agrave; compresa tra i 3 e gli 80 anni!<br \/>\n\t\t\tRilanciare la <strong>pulizia del litorale a mano<\/strong> non serve solo a rendere la spiaggia pi&ugrave; bella grazie al coinvolgimento dei cittadini ma ad evitare la pulizia meccanizzata che mette a fortemente a rischio la biodiversit&agrave; e la conservazione degli habitat costieri, poich&eacute; asporta i pezzi di legno e i resti delle piante acquatiche spiaggiate, come la Posidonia, che formando una barriera naturale ostacolano il processo di erosione. <br \/>\n\t\t\tProprio tra i pezzi di legno nidificano alcune delle specie di uccelli pi&ugrave; rari, come il Fratino (ce ne sono 20 coppie in tutta la Toscana) e il Succiacapre. Complessivamente <strong>la fauna<\/strong> dell&rsquo;Oasi &egrave; composta da 274 specie di uccelli, tra i quali morette, moriglioni, svassi, aironi, fenicotteri, molti rapaci, come il falco di palude, le albanelle, il falco pescatore, il falco lanario, e piccoli passeriformi come l&rsquo;occhiocotto, la sterpazzolina e il becca moschino. Tra i mammiferi sono presenti l&rsquo;istrice, il tasso, la volpe, la donnola, la faina e la rara puzzola. Molto importante sono i coleotteri della duna, 233 specie compresa la rarissima <span class=\"corsivo1\"><span style=\"color: black; mso-ansi-font-size: 10.5pt; mso-bidi-font-size: 10.5pt\"><em>Eurynebria complanata<\/em><\/span><\/span>. Da alcuni anni ormai si riproducono a Burano anche la farfalla monarca, la sfinge testa di morto e la <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Lelya cenosa<\/i>, una piccola farfalla notturna il cui bruco si alimenta della canna di palude.<br \/>\n\t\t\tRicchissima anche <strong>la flora<\/strong>: oltre 600 specie rappresentate, in prossimit&agrave; della spiaggia, da narciso di mare, santolina, eringio marino, ammofila arenaria e, sulla sommit&agrave; e nella zona retrodunale, da ginepro coccolone, ginepro fenicio, mirto, fillirea, lentisco e quercia da sughero. Le sponde del lago sono ricoperte da cannuccia di palude e giglio d&rsquo;acqua. E sono presenti inoltre circa 60 specie di licheni tra i quali l&rsquo;ormai raro <span class=\"corsivo1\"><span style=\"color: black; mso-ansi-font-size: 10.5pt; mso-bidi-font-size: 10.5pt\"><em>Teloschistes villosus<\/em><\/span><\/span>.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-outline-level: 1\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'times new roman'; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa; mso-bidi-font-size: 12.0pt\"><span style=\"font-family: calibri; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial; mso-fareast-language: en-us; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa\"><a href=\"http:\/\/www.disney.it\/friendsforchange\"><span class=\"Collegame3\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; mso-bidi-font-family: arial\">www.disney.it\/friendsforchange<\/span><\/b><\/span><\/a><span style=\"mso-bidi-font-weight: bold\"> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-outline-level: 1\">&nbsp;<\/p>\n<p>\t\t<\/o:p><\/font><\/font><\/span><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'times new roman'; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa; mso-bidi-font-size: 12.0pt\"><span class=\"Collegame3\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: calibri; mso-bidi-font-family: arial\"><a href=\"http:\/\/www.wwf.it\/\">www.wwf.it<\/a><\/span><\/b><\/span><span class=\"Collegame3\"><span style=\"font-family: calibri; mso-bidi-font-family: arial\"><u><font color=\"#0000ff\"> <\/font><\/u><\/span><\/span><\/span><br \/>\n\t\t<br style=\"mso-special-character: line-break\" \/><br \/>\n\t\t<br style=\"mso-special-character: line-break\" \/><br \/>\n\t\t<\/font><\/font><\/p>\n<p>\t<\/o:p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto Disney&rsquo;s Friends for Change &#8211; Insieme per la Terra&nbsp;&nbsp;vedr&agrave; impegnati i giovani nella salvaguardia di spiagge e tartarughe marine grazie alle iniziative che avranno luogo a partire da settembre &nbsp;a Molfetta e a Burano &nbsp; &nbsp; CENTRO DI RECUPERO TARTARUGHE DI MOLFETTA: IL &ldquo;PRONTO SOCCORSO&rdquo; DEL MARE Il Centro di Recupero di Molfetta, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/15439\/ambiente\/disney-e-wwf-insieme-promuovono-due-appuntamenti-green-per-ragazzi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">DISNEY E WWF INSIEME PROMUOVONO DUE APPUNTAMENTI GREEN PER RAGAZZI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[340],"tags":[5101,2395,948,5100,3396],"class_list":["post-15439","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","tag-burano","tag-disney","tag-green","tag-molfetta","tag-wwf"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15439"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15440,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15439\/revisions\/15440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}