
{"id":1495,"date":"2009-10-26T10:02:12","date_gmt":"2009-10-26T08:02:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=1495"},"modified":"2009-10-26T10:02:12","modified_gmt":"2009-10-26T08:02:12","slug":"zaha-hadid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/1495\/architettura\/zaha-hadid.html","title":{"rendered":"ZAHA HADID"},"content":{"rendered":"<dt>Palazzo della Ragione, Padova <\/dt>\n<dt>26 ottobre 2009 1 marzo 2010 <\/dt>\n<dt>\n<p><strong><span class=\"red\">A Padova, dal 26 ottobre 2009 al 1&deg; marzo 2010<br \/> IV EDIZIONE DELLA BIENNALE INTERNAZIONALE<br \/> DI ARCHITETTURA &ldquo;BARBARA CAPPOCHIN&rdquo;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ospite d&rsquo;onore della Biennale l&rsquo;architetto ZAHA HADID,<br \/> Premio Pritzker 2004 e protagonista mondiale del decostruttivismo: a Palazzo della Ragione, a Padova,<br \/> la mostra monografica il cui progetto porta la sua firma.<\/strong><\/p>\n<p>Sar&agrave; una vera e propria grande installazione la mostra personale di <strong>Zaha Hadid<\/strong>, ospite d&rsquo;onore della quarta edizione della Biennale internazionale di Architettura &ldquo;Barbara Cappochin&rdquo;, dal prossimo ottobre a Palazzo della Ragione a Padova.<br \/> L&rsquo;esposizione far&agrave; conoscere i numerosi e innovativi progetti di <strong>uno gli interpreti pi&ugrave; significativi nella scena mondiale del decostruttivismo in architettura<\/strong>. Irachena di nascita e naturalizzata a Londra alla fine degli anni &rsquo;70, la Hadid <strong>&egrave; stata la prima donna a vincere nel 2004 il Premio Pritzker, che equivale al Premio Nobel per l&rsquo;architettura<\/strong>. Moltissimi i progetti realizzati in tutto il mondo, tra gli ultimi in corso quello rivoluzionario per il MAXXI di Roma, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo che sar&agrave; ultimato proprio alla fine di quest&rsquo;anno.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gallery.electaweb.it\/thumbnails.php?album=324\"><strong>GUARDA LE IMMAGINI<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Dopo <strong>Mario Botta<\/strong> (2003), <strong>David Chipperfield<\/strong> (2005) e<strong> Kengo Kuma <\/strong>(2007), <strong>ZAHA HADID allestir&agrave; la sua <em>mostra personale<\/em> per la Biennale, in uno dei monumenti pi&ugrave; famosi di Padova, nonch&eacute; degli edifici simbolo della citt&agrave;<\/strong>. Oltre all&rsquo;importante valenza storica, il &ldquo;Salone&rdquo;di Palazzo della Ragione, infatti, riveste una notevole importanza anche da un punto di vista artistico e architettonico: &egrave; infatti decorato con uno stupendo ed elaborato ciclo di affreschi e si ritiene che il suo tetto sia il pi&ugrave; largo in Europa costruito senza il supporto di colonne.<br \/> Il Palazzo stesso, dunque, &egrave; per Zaha Hadid un&rsquo;importante occasione per realizzare un progetto di design &ldquo;a forte impatto&rdquo;. Accettando la sfida di intervenire nel rispetto delle caratteristiche contestuali e architettoniche, la Hadid &ldquo;vede&rdquo; il Salone come un campo sul quale le coordinate esistenti dello spazio (le aperture delle porte) agiscono come forze in movimento. Questo &ldquo;campo di forze&rdquo; &egrave; tradotto dall&rsquo;architetto con la creazione di un mondo di forme ondulate: un paesaggio fatto di blocchi, basamenti e segni sul pavimento; &ldquo;guidati&rdquo; proprio dalle geometrie dei blocchi sar&agrave; possibile per i visitatori apprezzare gli affreschi e le sculture presenti al Salone. I blocchi definiti dalle regole della continuit&agrave; e della rottura generano isole distinte tra loro, ognuna di queste isole (<em>lines\\bundles\\networks &ndash; waves\\shells\\cocoons &ndash; aggregations\\clusters\\jigsaws &ndash; fields &ndash; landscape&amp;topography &ndash; parametricism<\/em>), definisce le morfologie concettuali che sottendono l&rsquo;intera esposizione. I basamenti diventano non solo parte integrante dell&rsquo;opera dell&rsquo;architetto, ma all&rsquo;occorrenza posti a sedere per i visitatori. Anche i segni sul pavimento divengono elementi costitutivi dell&rsquo;intero allestimento, agendo come segnali visivi che indicano la direzione nella visita alla mostra che si sviluppa sui complessivi 2.500 metriquadri di area del Salone.<br \/> <strong>La mostra rester&agrave; aperta al pubblico dal 27 ottobre fino al 1&deg; marzo 2010.<\/strong><\/p>\n<p>Zaha Hadid sperimenta nuovi concetti di spazio che intensificano il panorama urbano esistente nella ricerca di un&rsquo;estetica visionaria comprendente tutti i campi del design, passando dalla dimensione urbana ai prodotti, dagli interni all&rsquo;arredamento. Fondamentale per lei &egrave; il rapporto tra architettura e paesaggio che, combinandosi assieme, portano a risultati inaspettati in termini di dinamismo delle forme.<br \/> Porta sempre la firma di Zaha Hadid il progetto del &ldquo;<strong>Tavolo dell&rsquo;architettura<\/strong>&rdquo; che esporr&agrave; le serigrafie di tutti i progetti partecipanti alla quarta edizione del <a href=\"http:\/\/gallery.electaweb.it\/albums\/userpics\/10002\/comst-premio.pdf\"><strong>Premio Internazionale di Architettura &ldquo;Barbara Cappochin&rdquo;<\/strong><\/a>, i cui vincitori saranno proclamati il prossimo 26 ottobre (data di inaugurazione della mostra relativa).<\/p>\n<p><strong>La Biennale<\/strong>, giunta alla quarta edizione, <strong>si propone di promuovere la qualit&agrave; dell&rsquo;architettura come obiettivo che, oggi pi&ugrave; che mai, tocca non solo le dimensioni del <em>costruire<\/em> e dell&rsquo;<em>abitare<\/em>, ma anche lo stesso <em>vivere nelle citt&agrave;<\/em>.<\/strong><br \/> L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dalla Fondazione &ldquo;Barbara Cappochin&rdquo; e dall&rsquo;Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Padova insieme alla Regione del Veneto e al Comune di Padova, in collaborazione con l&rsquo;Unione Internazionale degli Architetti (U.I.A) e il Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (C.N.A.P.P.C.). Fitto il calendario di eventi della Biennale: programma dettagliato e informazioni al sito <a href=\"http:\/\/www.barbaracappochinfoundation.net\/\">www.barbaracappochinfoundation.net<\/a>.<\/p>\n<p> <!-- fine corpo centrale --><\/dt>\n<dt><strong>Ilaria Maggi<\/strong> (<a href=\"mailto:imaggi@mondadori.it\">imaggi@mondadori.it<\/a>) <\/dt>\n<dt> &nbsp;<\/dt>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo della Ragione, Padova 26 ottobre 2009 1 marzo 2010 A Padova, dal 26 ottobre 2009 al 1&deg; marzo 2010 IV EDIZIONE DELLA BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA &ldquo;BARBARA CAPPOCHIN&rdquo;. 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