
{"id":1349,"date":"2009-10-21T08:46:07","date_gmt":"2009-10-21T06:46:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=1349"},"modified":"2009-10-21T08:46:32","modified_gmt":"2009-10-21T06:46:32","slug":"bortoloni-piazzetta-tiepolo-il-700-veneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/1349\/arte\/bortoloni-piazzetta-tiepolo-il-700-veneto.html","title":{"rendered":"&#8220;Bortoloni Piazzetta Tiepolo: il &#8216;700 Veneto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><font color=\"#333333\">Presentazione alla stampa della mostra<\/p>\n<p> &quot;Bortoloni Piazzetta Tiepolo: il &#39;700 Veneto&quot;<br \/> <\/font><\/strong><font color=\"#333333\">Rovigo, Pinacoteca di Palazzo Roverella,<br \/> <\/font><font color=\"#333333\">30 gennaio 2010 &#8211; 13 giugno 2010<br \/> <\/font><font><strong><br \/> <\/strong><\/font><font><\/p>\n<p> <\/font><font><font color=\"#333333\"><strong>MILANO, Palazzo Clerici, Istituto di Politica per gli Studi Internazionali<br \/> Via Clerici, 5<br \/> <\/strong><br \/> <\/font><strong><font color=\"#333333\">Mercoled&igrave; 21 ottobre 2009 ore 12.30<br \/> <\/font><\/strong><\/font><font><br \/> <strong><br \/> <font color=\"#333333\"><em>Introducono:<br \/> <\/em><\/font><\/strong><br \/> <font color=\"#333333\"><em>Antonio Finotti<\/em><\/font><font color=\"#333333\"><em><strong>,<br \/> <\/strong>Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo<\/p>\n<p> Fausto Merchiori,<br \/> Sindaco del Comune di Rovigo<\/p>\n<p> Luigi Costato,<br \/> Presidente dell&#39;Accademia dei Concordi<\/p>\n<p> <\/em><\/font><font color=\"#333333\"><em><strong>Intervengono:<br \/> <\/strong><br \/> Fabrizio Magani,<br \/> Soprintendente per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza<\/p>\n<p> Alessia Vedova,<br \/> Curatrice della mostra<\/p>\n<p> <\/em><\/font><font color=\"#333333\"><em><strong>Conclusioni<br \/> <\/strong>Vittorio Sgarbi, critico d&#39;arte<\/p>\n<p> <\/em><u>La grande mostra del 2010 di Palazzo Roverella<br \/> bortoloni Piazzetta Tiepolo: IL &#39;700 VENETO<\/u>.<\/p>\n<p> Finalmente una grande mostra &quot;sveler&agrave;&quot; Mattia Bortoloni ponendolo a confronto con Piazzetta, Tiepolo, Balestra, Ricci e gli altri grandi del Settecento Veneto.<\/p>\n<p> Alcuni lo conoscono solamente per un&#39;opera da Guiness: il pi&ugrave; esteso affresco unitario di tutti i tempi e luoghi: 5500 metri quadri di finissima pittura per l&#39;enorme cupola ellittica (anch&#39;essa da primato, essendo la pi&ugrave; grande al mondo) del Santuario di Vicoforte, in Piemonte. Un&#39;opera colossale, pi&ugrave; o meno delle dimensioni di un intero campo da calcio, considerata il capolavoro del barocco piemontese, affrescata per celebrare la Beata Vergine e, insieme, la gloria di Casa Savoia.<\/p>\n<p> Mattia Bortoloni (Canda di Rovigo, 1696 &#8211; Bergamo, 1750), famoso, e molto richiesto in vita, &egrave; passato poi nel dimenticatoio, considerato &quot;solo&quot; come uno dei migliori aiuti di Giovan Battista Tiepolo, al punto che in non pochi capolavori del grande maestro &egrave; ancora oggi difficile distinguere ci&ograve; che si deve al pennello dell&#39;uno o dell&#39;altro.<\/p>\n<p> Negli ultimi 20 anni, studi pi&ugrave; approfonditi hanno gradualmente portato a riscoprire la grandezza del tutto autonoma di Bortoloni. Oggi &egrave; possibile dire, senza remore, che egli fu artista straordinario, originalissimo, &quot;soffocato&quot; in vita e nella fama dall&#39;aver operato con i titani dell&#39;arte veneta del Settecento, dal veronese Balestra (di cui fu allievo) ai Tiepolo.<\/p>\n<p> La mostra, curata da Alessia Vedova, &egrave; promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, dall&#39;Accademia dei Concordi, e dal Comune di Rovigo, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza, con il patrocinio e la collaborazione della Regione del Veneto e della Provincia di Rovigo.<\/p>\n<p> La grande esposizione proporr&agrave; una selezione di capolavori del Bortoloni <em>vis &agrave; vis<\/em> con una trentina e pi&ugrave; di opere straordinarie del Pellegrini, del Piazzetta, del Ricci, dei Tiepolo, i &quot;titani&quot; del Settecento Veneto.<\/p>\n<p> Tra i capolavori esposti, vanno segnalate alcune opere giovanili del Tiepolo come la &quot;Gloria di San Domenico&quot; e le &quot;Tentazioni di Sant&#39;Antonio&quot;, accanto a prove di soggetto mitologico quali &quot;Diana e Atteone&quot; e &quot;Il Giudizio di Mida&quot; concessi dalle Gallerie dell&#39;Accademia di Venezia. Del Piazzetta sar&agrave; in mostra una struggente pala raffigurante l&#39; &quot;Estasi di San Francesco&quot; proveniente dal Museo Civico di Vicenza, accanto ad una prova giovanile di Sebastiano Ricci raffigurante &quot;Ercole al Bivio&quot;, proveniente dalla storico Palazzo Fulcis di Belluno. Di Giambattista Pittoni saranno messe a confronto due tele, la prima ispirata ai temi di Torquato Tasso che raffigura &quot;Olindo e Sofronia&quot; ed &egrave; ancora di impaginazione seicentesca, la seconda, &quot;Diana e le ninfe&quot; che &egrave; gi&agrave; di gusto rocailles.<br \/> Del maestro del Bortoloni, Antonio Balestra, saranno presenti in mostra una inedita &quot;Nativit&agrave;&quot; e due straordinarie tele, provenienti dal monastero benedettino di San Paolo d&#39;Argon, recuperate dopo un lungo intervento di restauro.<br \/> La mostra sar&agrave; arricchita da una preziosa sezione di bozzetti dei pi&ugrave; grandi frescanti del Settecento: oltre a Tiepolo (Giambattista e Giandomenico), Piazzetta ed allo stesso Bortoloni, anche Diziani, Crosato, Fontebasso, Guarana che di quest&#39;arte furono gli ultimi grandi epigoni.<br \/> A completare, per la prima volta, una fotografia di gruppo della quale, per troppo tempo, era stato dimenticato uno dei protagonisti: quel Mattia Bortoloni che di questa grande mostra &egrave; il fulcro.<\/p>\n<p> Bortoloni fu artista tanto apprezzato da ottenere, a soli 20 anni, un incarico ambitissimo come quello di affrescare gli interni di Villa Cornaro a Piombino Dese, capolavoro del Palladio. Un&#39;impresa in cui egli, giovanissimo, seppe anticipare il rococ&ograve; che il suo futuro compagno di strada e di lavoro, Giovanbattista Tiepolo, seppe poi declinare in modo magnifico.<\/p>\n<p> Luci e ombre accompagnano la sua lunga carriera che, insieme ad altri ma molto spesso da solo, lo ha visto impegnato in una attivit&agrave; ciclopica anche per quei tempi, in grandi lavori a Venezia, nel Veneto, Lombardia, Piemonte.<br \/> Tra i suoi capolavori i cicli affrescati per il Duomo di Monza, per il Santuario della Consolata e per Palazzo Barolo a Torino, per Palazzo Clerici e Palazzo Dugnani a Milano, Villa Vendramin Calergi a Fiesso Umbertiano, Villa Albrizzi a Preganziol, Villa Raimondi a Birago di Lentate e Visconti-Citterio a Brignano d&#39;Adda, le Chiese veneziane dei Santi Giovanni e Paolo e di San Nicol&ograve; ai Tolentini, Ca&#39; Sceriman e Ca&#39; Rezzonico, sempre a Venezia, sino al suo capolavoro assoluto, l&#39;imponente ciclo per il Santuario di Vicoforte, pi&ugrave; di 5 mila metri quadri di finissimo affresco per la cupola ellittica pi&ugrave; grande del mondo. Con l&#39;affresco pi&ugrave; grande mai dipinto, per dare immortalit&agrave; al pantheon di Casa Savoia.<\/p>\n<p> All&#39;attivit&agrave; di frescante si affianc&ograve; quella di gran autore di teleri, opere dove la necessit&agrave; del racconto va di pari passo con una del tutto originale capacit&agrave; interpretativa.<\/p>\n<p> Per ovvi motivi &egrave; soprattutto questa importante produzione ad essere indagata dall&#39;attesa mostra di Palazzo Roverella. Sono opere spesso studiate per la prima volta, attribuzioni inedite, tele mai svelate al pubblico e altre difficilmente visibili, opere che restituiscono a Bortoloni la fama, meritatissima, di cui godette al suo tempo, prima di trovarsi offuscato dalla magnificenza dell&#39;arte tiepolesca.<\/p>\n<p> In queste pale, Bortoloni si dimostra pittore dotato di estro e originalit&agrave;. Sono composizioni impaginate in modo antiaccademico, ironico, talvolta irriverente, certamente in controtendenza rispetto alla pittura religiosa dell&#39;epoca. La tela con San Tommaso di Villanova dell&#39;Accademia dei Concordi rappresenta in questo senso uno degli esiti pi&ugrave; alti. Bortoloni segna infatti il superamento della tradizione tardo Secentesca sorprendentemente in anticipo rispetto anche al grande Tiepolo e, come dimostrano i due teleri con l&#39;Adorazione dei Magi e dei Pastori di Fratta Polesine (RO), in piena consonanza con le innovazioni del Pittoni e del Ricci.<\/p>\n<p> <strong><u><br \/> BORTOLONI PIAZZETTA TIEPOLO: IL &#39;700 VENETO<br \/> <\/u><\/strong>Rovigo, Pinacoteca di Palazzo Roverella, via Laurenti 8\/10<br \/> 30 gennaio 2008- 13 giugno 2010<br \/> <strong>Informazioni:<\/strong> Pinacoteca di Palazzo Roverella<br \/> Tel. 0425 460093. Cell. 348 3964685<br \/> <u>H<\/u>Y<u>P<\/u>E<u>R<\/u>L<u>I<\/u>N<u>K<\/u> <u>&quot;<\/u>h<u>t<\/u>t<u>p<\/u>:<u>\/<\/u>\/<u>w<\/u>w<u>w<\/u>.<u>p<\/u>a<u>l<\/u>a<u>z<\/u>z<u>o<\/u>r<u>o<\/u>v<u>e<\/u>r<u>e<\/u>l<u>l<\/u>a<u>.<\/u>c<u>o<\/u>m<u>&quot; www.palazzoroverella.com<\/u> &#8211; info@palazzoroverella.com<br \/> <strong><\/p>\n<p> Mostra a cura<\/strong> di: Alessia Vedova<\/p>\n<p> <strong>Comitato Scientifico<\/strong>: Marisa Elisa Avagnina; Caterina Bon Valsassina; Marina; Dell&#39;Omo; Fabrizio Magani; Paola Marini; Giuseppe Pavanello; Giandomenico Romanelli; Leobaldo Traniello<\/p>\n<p> <strong>Catalogo<\/strong>: Silvana Editoriale<\/p>\n<p> <strong>Segreteria organizzativa<\/strong>: Anomima Talenti<\/p>\n<p> <strong>Coordinamento Generale<\/strong>: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo<br \/> Area Comunicazione e Relazioni Esterne<\/p>\n<p> <strong>Ufficio Stampa<\/strong>: STUDIO ESSECI &#8211; Sergio Campagnolo<br \/> Tel. 049 663499; <u>H<\/u>Y<u>P<\/u>E<u>R<\/u>L<u>I<\/u>N<u>K<\/u> <u>&quot;<\/u>h<u>t<\/u>t<u>p<\/u>:<u>\/<\/u>\/<u>w<\/u>w<u>w<\/u>.<u>s<\/u>t<u>u<\/u>d<u>i<\/u>o<u>e<\/u>s<u>s<\/u>e<u>c<\/u>i<u>.<\/u>n<u>e<\/u>t<u>&quot; www.studioesseci.net<\/u>; info@studioesseci.net<\/p>\n<p> <\/font><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione alla stampa della mostra &quot;Bortoloni Piazzetta Tiepolo: il &#39;700 Veneto&quot; Rovigo, Pinacoteca di Palazzo Roverella, 30 gennaio 2010 &#8211; 13 giugno 2010 MILANO, Palazzo Clerici, Istituto di Politica per gli Studi Internazionali Via Clerici, 5 Mercoled&igrave; 21 ottobre 2009 ore 12.30 Introducono: Antonio Finotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/1349\/arte\/bortoloni-piazzetta-tiepolo-il-700-veneto.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Bortoloni Piazzetta Tiepolo: il &#8216;700 Veneto&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1349"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1351,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1349\/revisions\/1351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}