
{"id":13312,"date":"2011-05-09T09:02:04","date_gmt":"2011-05-09T07:02:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=13312"},"modified":"2011-05-09T09:04:39","modified_gmt":"2011-05-09T07:04:39","slug":"michel-comte-alla-triennale-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/13312\/arte\/michel-comte-alla-triennale-di-milano.html","title":{"rendered":"Michel Comte alla Triennale di Milano"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><b><font face=\"TimesNewRomanPS-BoldMT\">Michel Comte<\/font><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><b><font face=\"TimesNewRomanPS-BoldMT\">Crescendo fotografico<\/font><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"TimesNewRomanPSMT\">Luned&igrave; 9 maggio ore 11.30<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"TimesNewRomanPSMT\">Triennale di Milano<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"TimesNewRomanPSMT\">viale Alemagna 6<\/font><\/p>\n<p><font face=\"TimesNewRomanPSMT\">sar&agrave; presente Michel Comte<\/font><\/p>\n<p><font face=\"TimesNewRomanPSMT\"><u>Inaugurazione luned&igrave; 9 maggio ore 19.00 &ndash; ingresso libero<\/u> <br \/>\n\t<\/font><\/p>\n<p>La Triennale di Milano dal 10 maggio al 3 luglio 2011 presenta una grande mostra dedicata a Michel Comte. A cura di Walter Keller, dal titolo &ldquo;Michel Comte. Crescendo fotografico&rdquo;, l&rsquo;esposizione che ripercorre la carriera di uno dei pi&ugrave; grandi fotografi di moda e ritrattisti contemporanei.<\/p>\n<p>\tNato nel 1954 a Zurigo, Michel Comte apprende da autodidatta l&rsquo;arte della fotografia. Nel 1978, Karl Lagerfeld ne intuisce l&rsquo;enorme talento e decide di correre il rischio di affidargli le campagne pubblicitarie per le case di abbigliamento di Ungaro e Chlo&eacute;. Sono i suoi primi lavori internazionali. Ma soprattutto sono un successo. Comte si sposta quindi a Parigi, poi a New York dove comincia la sua collaborazione con Vogue America.<\/p>\n<p>\tNomade nell&rsquo;anima e irrequieto nello spirito, di l&igrave; a poco si reca a Los Angeles dove decide finalmente di fermarsi. A chi gli domanda del perch&eacute; di tanto vagabondare risponde prontamente: &ldquo;Mi piace vivere sempre sul filo del rasoio. Appena ho la sensazione di non correre pi&ugrave; alcun rischio nel posto in cui vivo, sento subito il bisogno di trasferirmi&rdquo;. Suo nonno era un aviatore: &ldquo;probabilmente &ndash; dice &ndash; il mio carattere &egrave; una sua eredit&agrave;&rdquo;. L&rsquo;attrice Geraldine Chaplin, pi&ugrave; volte ritratta da Comte, cos&igrave; lo descrive: &ldquo;E&rsquo; un cavaliere errante della fotografia: un vagabondo, un avventuriero, un nomade con la macchina fotografica&rdquo;.<\/p>\n<p>\tIl percorso della mostra si snoda attraverso 87 immagini e 20 collage, ognuno composto da provini fotografici di vari rullini che permettono una visione estesa della complessit&agrave; del lavoro di Comte, prima di arrivare allo scatto finale. La scelta delle immagini in mostra fornisce una dimensione pi&ugrave; ampia del lavoro del fotografo: non solo le famose campagne pubblicitarie o i famosi nudi ma un Comte ritrattista in bianco e nero.<\/p>\n<p>\tImmagini come quelle che immortalano Jeremy Irons, Frank Zappa, Penelope Cruz, Giorgio Armani e Julian Schnabel, solo per citarne alcune, rivelano una sensibilit&agrave; e una capacit&agrave; di introspezione meno conosciuta. Molti ritratti come quello dell&rsquo;artista Louise Bourgeois, per esempio, sono immagini di grandi dimensioni che migliorano con il passare del tempo rispetto al loro scatto originale. L&rsquo;idea &egrave; quella di presentare fotografie che ritraggano non soltanto personalit&agrave;, personaggi famosi, musicisti o attori ma che siano anche una testimonianza del periodo storico in cui sono state scattate, gli anni ottanta e novanta.<\/p>\n<p>\tA partire dagli anni &rsquo;80 sono tantissime le campagne pubblicitarie che Michel Comte realizza per i pi&ugrave; grandi marchi internazionali: Dolce &amp; Gabbana, Armani, Nike, Versace, Revlon, Lanc&ocirc;me, Hennessy, Swatch, BMW, Mercedes Benz, Ferrari, Jaguar, etc. Grazie ai numerosi lavori commissionati ben presto il fotografo sviluppa un suo alfabeto visuale: &ldquo;oscillando &ndash; dice Walter Keller &ndash; tra scene altamente elaborate in stile cinematografico e momenti di grande intimit&agrave;, di inaspettata penetrazione nelle anime degli esseri umani davanti alle sue lenti&rdquo;.<\/p>\n<p>\tMoltissimi sono i personaggi famosi che passano davanti al suo obiettivo per i pi&ugrave; importanti giornali di moda internazionali &#8211; modelle, stilisti, artisti, attori, attrici, musicisti e cantanti che hanno fatto la storia della societ&agrave; e del costume contemporaneo. Ma se &egrave; importante per la crescita e la fama di un fotografo di moda chi ritrae e chi gli commissiona le campagne, &egrave; anche vero che Michel Comte &egrave; riuscito a fare del proprio nome, grazie al suo talento, un brand internazionale. &ldquo;Ed &egrave; &#8211; come spiega Walter Keller &#8211; decisamente qualcosa in un mondo cos&igrave; estremamente competitivo come quello dello showbiz e della moda&rdquo;.<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p><i><font face=\"TimesNewRomanPS-ItalicMT\" size=\"2\"><font face=\"TimesNewRomanPS-ItalicMT\" size=\"2\">Catalogo Carlo Cambi Editore<\/font><\/font><\/i><\/p>\n<p>Triennale di Milano<br \/>\n\tviale Alemagna 6<br \/>\n\tOrari:<br \/>\n\tmarted&igrave;-domenica 10.30-20.30<br \/>\n\tgioved&igrave; e venerd&igrave; 10.30-23.00<br \/>\n\tIngresso 6,00\/5,00\/4,00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Michel Comte Crescendo fotografico Luned&igrave; 9 maggio ore 11.30 Triennale di Milano viale Alemagna 6 sar&agrave; presente Michel Comte Inaugurazione luned&igrave; 9 maggio ore 19.00 &ndash; ingresso libero La Triennale di Milano dal 10 maggio al 3 luglio 2011 presenta una grande mostra dedicata a Michel Comte. A cura di Walter Keller, dal titolo &ldquo;Michel &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/13312\/arte\/michel-comte-alla-triennale-di-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Michel Comte alla Triennale di Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,4052,17,30],"class_list":["post-13312","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-comte","tag-milano","tag-triennale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13312"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13314,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13312\/revisions\/13314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}