
{"id":13141,"date":"2011-05-04T00:14:12","date_gmt":"2011-05-03T22:14:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=13141"},"modified":"2011-05-04T00:14:12","modified_gmt":"2011-05-03T22:14:12","slug":"astrattismo-italiano-capolavori-della-collezione-fiocchi-da-balla-a-sol-lewitt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/13141\/arte\/astrattismo-italiano-capolavori-della-collezione-fiocchi-da-balla-a-sol-lewitt.html","title":{"rendered":"Astrattismo italiano, capolavori della collezione Fiocchi: da Balla a Sol Lewitt"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; color: red; font-size: 16pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">Ascoli Piceno &#8211;<\/span><span style=\"font-family: cambria; color: maroon; font-size: 16pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> <\/span><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><u><span style=\"font-family: cambria; color: red; font-size: 16pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">prorogata fino al 30 maggio 2011<o:p><\/o:p><\/span><\/u><\/b><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><u><span style=\"font-family: cambria; color: maroon; font-size: 16pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p><span style=\"text-decoration: none\">&nbsp;<\/span><\/o:p><\/span><\/u><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria\">Dopo decenni di abbandono, uno dei monumenti pi&ugrave; significativi dell&rsquo;archiettura fortificata rinascimentale, il <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Forte Malatesta<\/b>, torna ad essere luogo destinato alla fruizione culturale e lo fa con <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">una mostra <\/b>che porta per la prima volta fuori delle pareti domestiche una <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">delle pi&ugrave; significative e intriganti collezioni private di arte del Novecento. <\/b><\/span><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\">Una ricchissima collezione di dipinti e di sculture del XX secolo radunata ad Ascoli Piceno da Serafino Fiocchi <\/span><\/b><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria\">trova una sua scenografica collocazione negli ambienti progettati da Antonio da Sangallo il Giovane per conto di Paolo III.<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/font><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria; font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt\">Ascoli Piceno<\/span><span style=\"font-family: cambria; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-size: 10.0pt\"> dopo le grandi mostre dedicate a Osvaldo Licini e a Tullio Pericoli si conferma cos&igrave; ancora una volta negli ultimi anni <\/span><span style=\"font-family: cambria; font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt\">citt&agrave; d&#39;arte meta di grande fascino ma anche polo culturale per le grandi mostre.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/h1>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria\">La <\/span><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\">mostra <\/span><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"font-family: cambria\">Aspetti di arte astratta nella raccolta Fiocchi<\/span><\/i><\/b><span style=\"font-family: cambria\"> curata da <u>Armando Ginesi<\/u> e presentata da <u>Stefano Papetti, direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno<\/u>, riunisce un nucleo di opere molto consistente da un punto di vista numerico ma soprattutto un <\/span><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\">corpus formidabile per la conoscenza delle dinamiche dell&rsquo;arte contemporanea in Italia. Trattasi di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">230 opere<\/b> delle circa 500 sull&rsquo;astrattismo, (un patrimonio al quale bisogna poi aggiungere le altrettante opere di carattere figurativo) <\/span><span style=\"font-family: cambria\">raccolte in oltre cinquant&#39;anni da Serafino Fiocchi, collezionista ascolano, dal grande intuito, raffinato e curioso.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\">L&rsquo;esposizione, si apre idealmente con una cartolina postale disegnata da <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Giacomo Balla<\/b> recante un testo augurale indirizzato a Fortunato Depero in occasione di una mostra a New York: la grafica dell&rsquo;immagine interpreta infatti in chiave aniconica i suggerimenti dinamici e luministici tipici del Futurismo, anticipando certi aspetti dell&rsquo;Astrattismo. Si <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\">prosegue poi con un interessante confronto fra una Amalassunta di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Osvaldo Licini <\/b>e un disegno visionario di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Mir&ograve;<\/b>, ambedue proiettati in una dimensione onirica e fantastica. Notevole &egrave; anche la rappresentanza dell&rsquo;astrattismo italiano degli anni cinquanta con opere di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Fontana, Burri, Veronesi, Crippa, Capogrossi, Scanavino<\/b> che ne declinano la componente informale,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>mentre quella gestuale-segnica &egrave; ben esemplificata attraverso i dipinti di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Vedova, Accardi, Perilli e Parmeggiani<\/b>, ma non mancano in mostra anche interessanti esempi legati al contesto internazionale con opere di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Masson, Beuys e Sol Lewitt<\/b>. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\">&ldquo;Una ricchissima collezione di dipinti e di sculture del XX secolo radunata ad Ascoli Piceno da Serafino Fiocchi &ndash; evidenzia il direttore dei Musei Civici di Ascoli, lo storico dell&rsquo;arte Stefano Papetti &ndash; che per il numero debordante delle opere raccolte sembrerebbe doversi inserire a pieno titolo fra quelle pi&ugrave; eclettiche, spaziando con disinvoltura dalla figurazione all&rsquo;astrazione. In realt&agrave; ogni opera acquistata da Fiocchi, <\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\">entrata a far parte della sua collezione, &egrave; il frutto di una scelta oculata e dunque la <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\">grande abbondanza di dipinti, sculture, ceramiche, disegni, fotografie ed incisioni che nell&rsquo;arco di cinquant&#39;anni il collezionista ha radunato, appare piuttosto come il risultato di una innata curiosit&agrave; che lo ha spinto a frequentare gallerie, studi artistici ed esposizioni e quindi ad acquistare con larghezza ci&ograve; che lo aveva colpito.&quot;<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria\">Nel suo collezionare opere del Novecento, Fiocchi non si &egrave; avvalso dei consigli di galleristi o di critici militanti, affidandosi soltanto al proprio fiuto e si &egrave; sempre mostrato attento ai giovani artisti, acquistandone le opere migliori e favorendo il loro inserimento nel giro del mercato. <\/span><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\">Li ha appoggiati, incoraggiati, ne ha acquistato le opere esponendole accanto a quelle di pittori gi&agrave; consacrati dalla fortuna critica. Molti di loro, nel tempo, sono divenuti a loro volta apprezzati maestri: tanto per restare in ambito locale, giover&agrave; ricordare che Serafino Fiocchi &egrave; stato fra i primi a riconoscere i meriti di Tullio Pericoli, prima ancora che l&rsquo;artista di Colli del Tronto approdasse a Milano, di Sandro Trotti e dello scultore Giuliano Giuliani.<\/span><span style=\"font-family: cambria\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria\">Generoso con quanti ricorrono alla sua collezione per l&rsquo;allestimento<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>di mostre temporanee in Italia e<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>all&rsquo;estero, Fiocchi lo &egrave; stato particolarmente in questa circostanza, offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di vedere la maggior parte della sua raccolta che conta pi&ugrave; di mille opere. <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\">Come &egrave; facile intuire &ndash;sottolineano i curatori&ndash; &egrave; stato arduo selezionare, nel quadro di una raccolta cos&igrave; vasta, le duecento opere di carattere astratto presentate in questa occasione ed infatti nel catalogo si &egrave; voluto dar conto dell&rsquo;intera sezione non figurativa della collezione Fiocchi, attraverso una documentazione fotografica e schede scientifiche che porta a circa cinquecento il numero complessivo delle opere di questo genere in suo possesso.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p>&nbsp;<\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">ORARI<\/span><\/b><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> sabato, domenica, festivi e prefestivi 10.00 &#8211; 19.00; marted&igrave; e gioved&igrave; 10.00 &#8211; 13.00; mercoled&igrave; e venerd&igrave; 15.00 &#8211; 18.00. Luned&igrave; chiuso<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">BIGLIETTO<\/span><\/b><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> 4 &euro; intero; 2 &euro; ridotto; 1 &euro; studenti.; 5 &euro; Le biglietto unico per famiglie. <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">ARTBIKE<\/span><\/b><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> chi per raggiungere il Forte Malatesta vorr&agrave; utilizzare la bicicletta potr&agrave; noleggiarla in piazza Arringo e raggiungere il Forte tramite la pista ciclabile. Il costo del noleggio sar&agrave; comprensivo del biglietto d&rsquo;ingresso alla mostra.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">LABORATORI DIDATTICI<\/span><\/b><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> 0736\/298213<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">INFO<\/span><\/b><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> 0736\/298213<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">www.ascolimusei.it<o:p><\/o:p><\/span><\/b><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">ALLESTIMENTO<\/span><\/b><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> Servizio Musei Civici Comune di Ascoli Piceno<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\">COMUNICAZIONE<\/span><\/b><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: arial\"> Marchethink<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: cambria; mso-bidi-font-family: arial\"><o:p><font color=\"#000000\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ascoli Piceno &#8211; 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