
{"id":12904,"date":"2011-04-25T09:53:06","date_gmt":"2011-04-25T07:53:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=12904"},"modified":"2011-04-25T09:53:06","modified_gmt":"2011-04-25T07:53:06","slug":"concerto-dedicato-alla-pasqua-de-laverdi-barocca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/12904\/musica\/concerto-dedicato-alla-pasqua-de-laverdi-barocca.html","title":{"rendered":"Concerto dedicato alla Pasqua de laVerdi Barocca"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;Luned&igrave; <strong>25 aprile<\/strong> 2011 ore <strong>16.00<\/strong><\/p>\n<p>\t<strong>Johann Sebastian Bach<\/strong><br \/>\n\tOsteroratorium BWV 249<br \/>\n\tDer Himmel lacht! Die Erde jubilieret BWV 31<br \/>\n\tChrist lag in Todesbanden BWV 4<\/p>\n<p>\tDeborah York &ndash; soprano&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br \/>\n\tDavid Hansen &ndash; controtenore <br \/>\n\tMakoto Sakurada &ndash; tenore<br \/>\n\tChristian Senn &ndash; basso<\/p>\n<p>\t<strong>Ensemble vocale de<em> la<\/em>Verdi Barocca<br \/>\n\tDirettore Gianluca Capuano<br \/>\n\tOrchestra <em>la<\/em>Verdi Barocca<br \/>\n\tDirettore Ruben Jais<\/strong><br \/>\n\t<strong><br \/>\n\tAuditorium di Milano Fondazione Cariplo<\/strong><br \/>\n\tLargo Gustav Mahler<br \/>\n\ttel. 02.83389.401\/2\/3<\/p>\n<div align=\"justify\">\n<div align=\"justify\"><strong>Orario biglietteria<\/strong><\/div>\n<div align=\"justify\">dal marted&igrave; alla domenica 14.30 &ndash; 19.00<br \/>\n\t\t<strong>Biglietti<\/strong><br \/>\n\t\teuro 25,00 (ridotto euro 10,00\/17,50)<\/p>\n<p>\t\t<em>la<\/em>Verdi Barocca con un concerto dedicato alla Pasqua<\/p>\n<p>\t\tLuned&igrave; 25 aprile alle ore 16.00 laVerdi Barocca dedica un concerto alla Pasqua, con un programma musicale interamente scritto da Bach e diretto dal Maestro Ruben Jais.<br \/>\n\t\tIl concerto si apre con l&rsquo;Oratorio di Pasqua BWV 249 e prosegue, poi, con le cantate Der Himmel lacht! Die Erde jubilieret BWV 31 e Christ lag in Todesbanden BWV 4. Sul palco dell&rsquo;Auditorium di Milano l&rsquo;Ensemble vocale de laVerdi Barocca diretta da Gianluca Capuano, sar&agrave; affiancata dal soprano Deborah York, il controtenore David Hansen, il tenore Makoto Sakurada e il basso Christian Senn.<\/p>\n<p>\t\tIl ciclo &lsquo;laVerdi Barocca&rsquo;, un calendario di 10 programmi per coro e orchestra, &egrave; eseguito da un ensemble specializzato nell&rsquo;esecuzione della musica barocca, secondo un approccio filologico. <\/p>\n<p>\t\tCos&igrave; il Maestro Ruben Jais descrive la nuova Stagione de laVerdi Barocca:<br \/>\n\t\t&ldquo;Dopo il grande successo della prima edizione, torna il ciclo de laVerdi Barocca con un nuovo calendario di concerti. Il programma della nuova Stagione con 10 concerti, da ottobre a maggio, vedr&agrave; come linee generatrici da una parte la musica sacra nella sua forma di riferimento per eccellenza, la Messa (da Gilles a Monteverdi, da Zelenka a Mozart), e dall&rsquo;altra la musica strumentale per solo e orchestra, con alcuni dei&nbsp; capolavori&nbsp; per violino, da Bach a Vivaldi, da Pergolesi a Leclair. <br \/>\n\t\tUn programma impreziosito da due novit&agrave;: Gianluca Capuano, affermato direttore e organista, che diriger&agrave; il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, uno dei massimi capolavori del repertorio italiano del XVII secolo (che verr&agrave; eseguito nel giorno dell&rsquo;Immacolata Concezione); e Stefano Montanari, musicista di fama internazionale, violino solista e concertatore in un programma interamente legato alla musica francese attraverso Rameau e Leclair&rdquo;.<\/p>\n<p>\t\t<strong>Programma:<\/strong><br \/>\n\t\tIl procedimento della parodia ritorna in larga misura anche nell&rsquo;Oratorio di Pasqua BWV 249. Giunto a Lipsia nel 1723, Bach si era impegnato con grande zelo nella composizione di musica liturgica destinata alle funzioni della Thomaskirche. Ma dopo il 1729, in seguito a una serie di contrasti sorti con la direzione della Thomaskirche, egli smise in pratica di comporre nuove opere sacre, limitandosi a farlo solo nelle occasioni in cui era proprio indispensabile, e perlopi&ugrave; riproponendo sue opere precedenti. Nella primavera del 1735, Bach riprese una sua composizione risalente al 1725, cui diede il titolo di Oratorio di Pasqua. La composizione &egrave; relativamente eccentrica rispetto agli altri due oratori bachiani; in essa infatti manca completamente la parte del narratore. La parte musicale pi&ugrave; consistente &egrave; desunta dalla cantata profana BWV 249a, scritta per il compleanno del Duca Cristiano di Sassonia-Weissenfels ed eseguita il 23 febbraio 1725, e poco tempo dopo rielaborata da Bach in una composizione sacra destinata alle celebrazioni musicali della Pasqua di quello stesso anno. <\/p>\n<p>\t\tDer Himmel lacht! Die Erde jubilieret (Il cielo ride! La terra esulta) BWV31 &egrave; una cantata suddivisa in nove movimenti. Viaggio spirituale di altro genere &egrave; la seconda Cantata per il giorno di Pasqua, composta alla corte ducale di Weimar (1715) quando Bach aveva 30 anni. Cominciando con una festosa sonata per tre cori strumentali di ottoni, strumenti a fiato e archi, Der Himmel lacht! Die Erde jubilieret BWV 31, scoppia in un coro che evoca una risata celestiale, una universale gioia per la Resurrezione di Cristo. La struttura delle cinque parti corali, i ritmi di danza, e la brillantezza della tromba riportano al Gloria della Messa in Si minore, anche al silenzio degli ottoni quando le parole parlano della Resurrezione di Cristo dalla tomba. <\/p>\n<p>\t\tChrist lag in Todesband&nbsp; (Cristo giaceva nelle bende mortuarie) BWV 4 &egrave; una cantata suddivisa in otto movimenti: fu modificata da Lutero nella sua robusta prosa tedesca e ulteriormente da Bach, nelle sue stupende quattro armonizzazioni, trasformando le loro melodie in modi che ci consentono di capire il senso che le parole assumono per lui stesso e intensificando il loro fascino su noi ascoltatori. Il significato della Pasqua come la festa essenziale dell&rsquo;anno liturgico luterano era inevitabile qui. Durante la cerimonia ciascuno intravedeva il modo con cui Lutero guardava all&rsquo;Eucarestia: come a un rituale nel quale il credente &egrave; chiamato a interpretare un personaggio nella rappresentazione della redenzione, mettendo da parte i suoi dubbi e incontrando l&rsquo;effimero Cristo in una forma tangibile. Dunque, si coglieva la percettibile sinergia tra Bach e Lutero. La messa a punto di Bach dell&rsquo;inno di Lutero (Christ lag in Todesband) &egrave; una delle prime cantate, composta per la sua prova di audizione a M\u0171hlausen nel 1707, e un audace, innovativo pezzo di dramma musicale. Pubblicato per la prima volta nel 1524, l&rsquo;inno di Lutero vivifica gli eventi della Passione e Resurrezione di Cristo, dipingendo sia le esperienze traumatiche, fisiche che spirituali di Cristo come necessarie per la redenzione dal peccato dell&rsquo;uomo.<\/p>\n<p>\t\t<strong>Biografia:<\/strong><br \/>\n\t\t<strong>Ruben Jais<\/strong>, nato a Milano, contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica &ldquo;Giuseppe Verdi&rdquo; della sua citt&agrave;, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si &egrave; inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d&rsquo;Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all&rsquo;estero.<br \/>\n\t\t&Egrave;&nbsp; stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling.<br \/>\n\t\t&Egrave;&nbsp; Direttore Residente e Responsabile delle Attivit&agrave; Artistiche dell&rsquo;Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Dirige annualmente i tradizionali concerti del periodo pasquale con l&rsquo;esecuzione delle Passioni di Johan Sebastian Bach.<br \/>\n\t\tIl suo repertorio spazia dai grandi capolavori della musica barocca (da &lsquo;L&rsquo;Incoronazione di Poppea&rsquo; di Claudio Monteverdi al &lsquo;Requiem&rsquo; di Jean Jilles, dallo &lsquo;Stabat Mater&rsquo; di Giovan Battista Pergolesi alle Passioni ed alla Messa in Si minore di Johan Sebastian Bach) e classica (sinfonie e musica sacra di Haydn Mozart Beethoven) alla riscoperta di brani meno conosciuti di compositori dal XVI al XIX secolo (Zelenka, Scarlatti, Durante, Sammartini). Dirige musica contemporanea, soprattutto di autori italiani, da Castiglioni a Zanolini, da Anzaghi a Nova,&nbsp; da Ligeti a Messiaen.<br \/>\n\t\tNel 2008 ha istituito l&rsquo;Orchestra laVerdi Barocca, ensemble specializzato nell&rsquo;esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 laVerdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori dei secoli XVI-XVIII.<br \/>\n\t\t&Egrave; Direttore Musicale della Mail&auml;nder Kantorei, formazione legata alla comunit&agrave; tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio di tale nazione dal barocco al romanticismo affrontando, inoltre, l&rsquo;esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach.<br \/>\n\t\tDirige musica strumentale, corale e sinfonico-corale presso varie istituzioni italiane ed estere quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, RTSI di Lugano, Radio Ungherese Budapest, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile,&nbsp; UiS Stavanger Norway, Festival internazionali organistici.<\/div>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<div align=\"justify\"><span class=\"ecx236314013-21042011\"><font color=\"#0066cc\" face=\"Times New Roman\" size=\"3\"><a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\" target=\"_blank\"><strong>www.laverdi.org<\/strong><\/a><\/font><\/span><a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/_modules\/download\/download\/ufficio%20stampa\/11-12\/solisti%20Barocca%209.doc\" title=\"\"><br \/>\n\t\t<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Luned&igrave; 25 aprile 2011 ore 16.00 Johann Sebastian Bach Osteroratorium BWV 249 Der Himmel lacht! 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