
{"id":12448,"date":"2011-03-31T01:16:10","date_gmt":"2011-03-30T23:16:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=12448"},"modified":"2011-03-31T01:16:10","modified_gmt":"2011-03-30T23:16:10","slug":"donne-e-giustizia-una-battaglia-millenaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/12448\/cultura\/donne-e-giustizia-una-battaglia-millenaria.html","title":{"rendered":"DONNE E GIUSTIZIA, UNA BATTAGLIA MILLENARIA"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">Gioved&igrave; 31, il 4&deg; incontro con &ldquo;Le virt&ugrave; delle donne&rdquo; dell&rsquo;Osservatorio O.N.Da<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><strong><font color=\"#000000\">DONNE E GIUSTIZIA, UNA BATTAGLIA MILLENARIA<\/font><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><strong><font color=\"#000000\">PREGIUDIZI, VIOLENZE, SOPRUSI SONO SEMPRE PRESENTI<\/font><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><strong><font color=\"#000000\">Dalla prostituta Filumena Marturano, noto personaggio di Eduardo De Filippo, a Rosalba Sciarrone, avvocato di Reggio Calabria e dei &lsquo;casi difficili&rsquo;, fino a Shirin Ebadi, iraniana, nobel per la pace nel 2003. Anna Alberti: &ldquo;La consapevolezza dei propri diritti &egrave; ancora oggi un lusso che non tutte le donne possono permettersi&rdquo;<\/font><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">Gioved&igrave; 31 marzo, ore 17.30<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">Via Olona 6\/bis<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><font color=\"#000000\"><i><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\">Milano, 29 marzo 2010<\/span><\/i><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"> &ndash; C&rsquo;&egrave; giustizia per le donne in Italia? Quindi vi sono veramente libert&agrave;, diritti, rispetto. Giustizia, appunto? Qual &egrave; il concetto di giustizia delle donne? Sono questi i punti di partenza del quarto appuntamento del ciclo su Le Virt&ugrave; delle Donne, organizzato dall&rsquo;Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna che si terr&agrave; il 31 marzo alle 17,30 alla Sala Conte Biancamano al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano (ingresso libero fino ad esaurimento posti, accesso da via Olona 6). Info: <a href=\"http:\/\/www.ondaosservatorio.it\">www.ondaosservatorio.it<\/a> <\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">All&rsquo;incontro interverranno &#8211; introdotti da Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo, e Francesca Merzagora, presidente di O.N.Da &#8211; Anna Alberti, giornalista di Marie Claire (partner di O.N.Da in questi incontri), Armando Massarenti, giornalista dell&rsquo;inserto culturale del Sole24Ore, coordinati da Simona Tedesco, direttore responsabile del portale Lei Web di Rizzoli. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">&ldquo;Ogni essere umano &ndash; spiega <strong>Francesca Merzagora<\/strong> &ndash; ha una propria idea di giustizia. Tuttavia &egrave; chiaro che, in senso generale, giustizia significa una serie di norme atte a regolare i rapporti tra gli individui nella vita collettiva, in modo tale da rispettare i loro diritti, riducendo le disuguaglianze e lo sfruttamento dei pi&ugrave; deboli. Resta da raccontare il rapporto tra donne e giustizia che scopriremo attraverso tre storie molto diverse ma ognuna con un suo particolare &lsquo;messaggio&rsquo; di giustizia&rdquo;. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">&ldquo;Chi non ricorda Filumena Marturano &ndash; racconta <strong>Armando Massarenti<\/strong> &ndash; la prostituta della commedia di Eduardo De Filippo? Filumena, per convincere Don Mim&igrave; a sposarla, gli confessa di avere tre figli, che non la conoscono come madre e che lei ha cresciuto sottraendo a Mim&igrave; piccoli beni. Uno dei tre &egrave; proprio figlio di Don Mim&igrave;. Ma Filumena non gli dir&agrave; mai quale &egrave;, certa che altrimenti Don Mim&igrave; dedicher&agrave; solo a questo il suo amore, favorendolo a scapito degli altri e facendo nascere la discordia tra loro. Quindi se Don Mim&igrave; vorr&agrave; essere padre per suo figlio lo dovr&agrave; essere per tutti e tre. E alla fine (&lsquo;sconsolatamente e disperatamente&rsquo;) decider&agrave; di sposare Filumena e di essere padre dei suoi tre figli. Sar&agrave; costretto a essere equo e imparziale, cio&egrave; giusto. Una giustizia con un marchingegno che il filosofo americano John Rawls chiama &lsquo;velo di ignoranza&rsquo;. Non &egrave; un&rsquo;idea lontana da certe nostre pratiche comuni. In molte situazioni, quando si cerca di essere imparziali, si evita di sapere alcune cose. Don Mim&igrave;, grazie proprio al &lsquo;velo di ignoranza&rsquo; (e dal senso di giustizia) impostogli da Filumena, &egrave; portato ad amare i ragazzi tutti allo stesso modo&rdquo;.<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">Dal &lsquo;velo di ignoranza&rsquo; che costringe all&rsquo;imparzialit&agrave;, alla ricerca assoluta della verit&agrave; e della giustizia. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">&ldquo;In questo caso &ndash; racconta <strong>Anna Alberti<\/strong> &ndash; vi sono due storie diverse ma in qualche modo esemplari che rendono bene l&rsquo;idea di cosa sia la giustizia declinata al femminile. Quelle di due donne avvocato &#8211; una italiana, l&rsquo;altra iraniana &#8211; che<span>&nbsp; <\/span>ho avuto modo di incontrare e raccontare. La prima si chiama Rosalba Sciarrone ed esercita la professione nel reggino, dove suo malgrado si &egrave; specializzata in casi difficili, approdati al suo studio grazie al passaparola tra le vittime, convinte dalla sua passione civile ma soprattutto dalla fermezza nell&rsquo;opporsi al maschilismo di cui sono tuttora impregnate quelle terre. &Egrave; lei che ha difeso Anna Maria Scarf&ograve;, una ragazzina violentata dal branco per tre anni consecutivi quando era<span>&nbsp; <\/span>appena tredicenne, che oggi ha trovato il coraggio di denunciare nonostante l&rsquo;ostracismo dei suoi concittadini. Tra le sue &lsquo;protette&rsquo; ci sono anche imprenditrici ribellatesi al pizzo, mogli picchiate e non pi&ugrave; disposte a subire, vittime di stalking. Tutti casi che ha sentito il dovere di assistere perch&eacute; non bisogna mai smettere di riaffermare valori come la dignit&agrave; femminile, niente affatto scontati. Sbaglia chi crede che di certe battaglie non ci sia pi&ugrave; bisogno. Ci sono ambienti dove le pari opportunit&agrave; esistono solo sulla carta: la consapevolezza dei propri diritti &egrave; ancora oggi un lusso che non tutte possono permettersi&rdquo;. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">Da una &ldquo;certa Italia&rdquo; all&rsquo;Iran il passo &egrave; pi&ugrave; breve di quanto si creda. &ldquo;Con <strong>Shirin Ebadi<\/strong>, iraniana, nobel per la pace nel 2003 &ndash; continua Anna Alberti &ndash; ci siamo incontrate a Milano in occasione di Science for Peace. Ci&ograve; che pi&ugrave; mi ha colpito di lei (donna giudice e presidente di Tribunale in Iran prima che le leggi komeiniste la costringessero alle dimissioni, e poi l&rsquo;attuale regime all&rsquo;esilio) &egrave; la forza con cui continua anche dall&rsquo;estero la sua battaglia per i diritti di dissidenti politici, donne e minori (che in Iran ancora oggi possono essere condannati alla pena capitale). Ma anche la tenerezza con cui ricorda la sua cucina, la casa di Theran che ha dovuto abbandonare, le ricette che preparava per le sue figlie, oggi adulte. Una tra le sue ultime battaglie &egrave; quella per il regista Jafar Panahi, vincitore di molti premi internazionali (tra cui l&rsquo;Orso d&rsquo;argento di Berlino per il film &lsquo;Offside&rsquo; nelle sale italiane il prossimo 8 aprile) in carcere da dicembre per i prossimi sei anni, con la terribile aggravante di un divieto all&#39;espatrio e all&#39;esercizio della professione di regista per i prossimi venti&rdquo;.<\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: tahoma; color: #a6a6a6; font-size: 9pt\">Info:<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: tahoma; color: #a6a6a6; font-size: 9pt\"><strong>Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: tahoma; color: #a6a6a6; font-size: 9pt\">www.ondaosservatorio.it<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: tahoma; font-size: 10pt\"><font color=\"#000000\">&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved&igrave; 31, il 4&deg; incontro con &ldquo;Le virt&ugrave; delle donne&rdquo; dell&rsquo;Osservatorio O.N.Da DONNE E GIUSTIZIA, UNA BATTAGLIA MILLENARIA PREGIUDIZI, VIOLENZE, SOPRUSI SONO SEMPRE PRESENTI &nbsp; Dalla prostituta Filumena Marturano, noto personaggio di Eduardo De Filippo, a Rosalba Sciarrone, avvocato di Reggio Calabria e dei &lsquo;casi difficili&rsquo;, fino a Shirin Ebadi, iraniana, nobel per la pace &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/12448\/cultura\/donne-e-giustizia-una-battaglia-millenaria.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">DONNE E GIUSTIZIA, UNA BATTAGLIA MILLENARIA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[17447,3689,1175],"class_list":["post-12448","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","tag-cultura","tag-giustizia","tag-onda"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12448"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12449,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12448\/revisions\/12449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}