
{"id":12043,"date":"2011-03-08T09:50:22","date_gmt":"2011-03-08T07:50:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=12043"},"modified":"2011-03-08T09:50:22","modified_gmt":"2011-03-08T07:50:22","slug":"8-marzo-le-donne-danno-i-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/12043\/appuntamenti\/8-marzo-le-donne-danno-i-numeri.html","title":{"rendered":"8 marzo: le donne danno i numeri."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"4\">Presidio e critical mass dalle 18<\/p>\n<p>\tin Piazza Mercanti, a Milano<\/p>\n<p>\n\t<\/font>Dopo la manifestazione di sabato 29 gennaio in Piazza della Scala a Milano, e dopo la grande giornata di mobilitazione nazionale del 13 febbraio, in rete con le iniziative di &ldquo;Se non ora quando&rdquo;, abbiamo deciso di riprenderci simbolicamente la data dell&rsquo;8 marzo per continuare ad affermare la libert&agrave; e la dignit&agrave; delle donne, la loro intelligenza e i loro saperi come elementi essenziali per la democrazia e lo sviluppo del nostro Paese. Per questo ci ritroveremo alle 18 in Piazza Mercanti, a Milano, ancora una volta con le sciarpe bianche, per dare vita a un presidio e a una &ldquo;critical mass&rdquo; delle donne.<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><font size=\"4\"><b><span style=\"color: rgb(255,0,0)\">8 marzo 2011<\/span><\/b>: le donne danno i numeri!<br \/>\n\t<\/font><\/div>\n<p>\tLo faremo con cartelli e striscioni e girando per il centro in bicicletta per spiegare che le donne sono il 60% dei laureati, ma solo il 46% di chi lavora. Che sono il 42% dei magistrati, il 32% dei medici, il 39% degli avvocati, il 30% degli imprenditori ma guadagnano il 9% in meno degli uomini a parit&agrave; di lavoro. Che lavorano pi&ugrave; degli uomini tra professione e lavoro di cura ma i loro contratti sono a part-time e a tempo determinato pi&ugrave; di quelli degli uomini, e che pi&ugrave; di loro sono precarie.<\/p>\n<p>\tIn Italia (tra gli ultimi paesi d&rsquo;Europa) il 21% dei deputati e il 19% dei senatori &egrave; donna. Nel governo ci sono 5 ministre, di cui 3 senza portafoglio. Nei consigli d&#39;amministrazione delle societ&agrave; quotate in borsa la presenza femminile &egrave; solo del 3% (In Norvegia &egrave; pari al 42%). Il 68% delle donne tra i 20 e i 49 anni ha un&rsquo;occupazione se non ha figli, il 60% se ha un figlio, il 54% se ha due figli.<\/p>\n<p>\tIn Italia, la spesa per le politiche sociali e famigliari rappresenta l&rsquo;1.3% del PIL, meno della met&agrave; della media europea, un terzo della Francia. Le donne fanno il 77% del lavoro famigliare; solo il 10% dei bambini da zero a due anni frequenta un nido. Il welfare per i piccoli &egrave; rappresentato dai nonni (chi li ha). Alle richieste di part time e orari flessibili spesso le aziende rispondono negativamente (mobbing strategico). Il 40% delle donne sotto i 40 anni (e il 55% di quelle sotto i 30 anni) non pu&ograve; fruire delle tutele sulla maternit&agrave; previste dalla legge perch&egrave; non ha un lavoro a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>\tLe leggi, gli integralismi religiosi, il lavoro, certe politiche della famiglia sbandierate ipocritamente e moralisticamente da chi, come il premier, per primo inquina la vita pubblica, tentano di ricondurci nei ruoli tradizionali e di ostacolare la libert&agrave; di disporre della nostra vita. C&rsquo;&egrave; una responsabilit&agrave; maschile in tutto ci&ograve;: basti pensare ai vantaggi che l&rsquo;uomo continua a garantirsi, e alla violenza materiale e simbolica di cui il corpo femminile continua a essere oggetto; &egrave; per questo che le donne che hanno manifestato il 13 febbraio hanno chiesto agli uomini l&rsquo;impegno a volgere lo sguardo su di s&eacute;, a interrogare la propria storia. Qualcuno lo sta facendo, e sta mettendo in discussione insieme a noi i modelli pervasivi che il degrado della vita pubblica ha prodotto, improntati al pi&ugrave; bieco machismo e alla rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale.<\/p>\n<p>\tNoi vogliamo dire basta a tutto questo prima che sia troppo tardi.<\/p>\n<p>\tCi vogliamo riprendere, senza falsi moralismi, la citt&agrave; e la vita pubblica, liberandola dalla corruzione, dall&rsquo;ipocrisia, dal familismo, dall&#39;omofobia. Noi pretendiamo istituzioni oneste e che lavorino nell&#39;interesse del miglioramento della vita di tutte e di tutti. Non siamo in vendita, non siamo merce di scambio per festini, non stiamo dietro le quinte ma in piazza.<\/p>\n<p>\tDiamo visibilit&agrave; alla nostra voglia di cambiare questo Paese, appendiamo in tutte le citt&agrave; e i paesi della nostra regione un lenzuolo bianco fuori dalle nostre finestre dall&rsquo;8 al 14 marzo.<\/p>\n<p>\tE&rsquo; il 14 marzo infatti la data nella quale a Milano si terr&agrave; una grande assemblea di discussione e di confronto per raccogliere nuove energie e dare continuit&agrave; alla mobilitazione delle donne.<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><font size=\"4\"><b><span style=\"color: rgb(255,0,0)\">Le donne hanno i numeri!<\/span><\/b><\/font><br \/>\n\t&nbsp;<\/div>\n<p>\tComitato delle donne che hanno organizzato le manifestazioni milanesi del 29 gennaio e del 13 febbraio.<\/p>\n<p>\tPer adesioni: <a href=\"mailto:milano13febbraio@gmail.com\"><font color=\"#0068cf\">milano13febbraio@gmail.com<\/font><\/a><\/p>\n<p>\t<font color=\"#000000\">Per informazioni: <\/font><a href=\"mailto:dinuovo.milano@gmail.com\"><font color=\"#0068cf\">dinuovo.milano@gmail.com<\/font><\/a><br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presidio e critical mass dalle 18 in Piazza Mercanti, a Milano Dopo la manifestazione di sabato 29 gennaio in Piazza della Scala a Milano, e dopo la grande giornata di mobilitazione nazionale del 13 febbraio, in rete con le iniziative di &ldquo;Se non ora quando&rdquo;, abbiamo deciso di riprenderci simbolicamente la data dell&rsquo;8 marzo per &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/12043\/appuntamenti\/8-marzo-le-donne-danno-i-numeri.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">8 marzo: le donne danno i numeri.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2245],"tags":[3536,149,17],"class_list":["post-12043","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-appuntamenti","tag-8-marzo","tag-donne","tag-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12043"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12044,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12043\/revisions\/12044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}