
{"id":11449,"date":"2011-01-31T19:51:24","date_gmt":"2011-01-31T17:51:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=11449"},"modified":"2011-01-31T19:51:24","modified_gmt":"2011-01-31T17:51:24","slug":"alessi-macef-2011-collezione-springsummer-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/11449\/design\/alessi-macef-2011-collezione-springsummer-2011.html","title":{"rendered":"Alessi- Macef 2011- Collezione Spring\/Summer 2011"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"305\" alt=\"aam33_amb1_phmzagnoli\" class=\"alignnone size-full wp-image-11450\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2011\/01\/aam33_amb1_phmzagnoli.jpg\" title=\"aam33_amb1_phmzagnoli\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2011\/01\/aam33_amb1_phmzagnoli.jpg 250w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2011\/01\/aam33_amb1_phmzagnoli-245x300.jpg 245w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">La mostra &quot;Oggetti e Progetti&quot;, inaugurata nel maggio 2010 in Germania, al museo Die Neue Sammlung &#8211; The International Design Museum di Monaco, &egrave; stata riproposta dallo scorso novembre fino ad aprile 2011 negli Stati Uniti, al Philadelphia Museum of Art, con un nuovo titolo: <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">&quot;Ethical and Radical&quot;<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Alberto Alessi spiega cos&igrave; questa scelta che esprime le due tendenze di maggiore interesse per il decennio in atto: &laquo;Questo titolo allude ai due poli tra i quali pensiamo di orientare la nostra ricerca nel decennio appena iniziato. Da un lato, &quot;etico&quot; &egrave; da noi inteso come la ricerca di una nuova semplicit&agrave;, modestia, in qualche caso anche austerit&agrave; di progetto e dall&rsquo;altro, &quot;radicale&quot; &egrave; inteso invece come una prosecuzione, forse un&rsquo;accelerazione nella ricerca di forme fortemente espressive e decorative che, per lo meno da un certo punto di vista, si collocano come si suole dire sopra le righe&raquo;. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Nella mostra di Monaco, Alessi ha voluto anticipare le tendenze che intende seguire nei prossimi anni, attraverso le cosiddette &quot;Nuove Istanze&quot;: ne facevano parte dodici progetti, sette dei quali erano gi&agrave; pronti per la produzione all&rsquo;inizio dell&rsquo;estate, uno &egrave; stato presentato allo scorso Macef, mentre due vedono la luce con l&rsquo;inizio del 2011. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Si tratta di una serie di pentole a firma di <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Naoto Fukasawa<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">, che si pu&ograve; ascrivere ai progetti di impronta &quot;etica&quot;, e di una caffettiera Moka disegnata da Alessandro Mendini, che si inserisce tra i progetti di impronta &quot;radicale&quot;. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Il primo, per il <u>catalogo Alessi<\/u>, si chiama <u>&quot;Shiba&quot;<\/u>, dal nome del cane pi&ugrave; popolare in Giappone, fedele amico dell&rsquo;uomo come fedeli e rassicuranti devono essere le pentole che una famiglia usa quotidianamente: non una classica, ricca e ingombrante batteria, ma un numero molto limitato di pentole e padelle strettamente necessarie. Prodotte in trilamina (AISI430, alluminio, acciaio inossidabile 18\/10), con manici in bachelite oppure, in legno, tipici della tradizione giapponese, sono resistenti, pratiche, minimaliste nel segno e nell&rsquo;utilizzo, si possono continuare ad usare negli anni, sempre pi&ugrave; segnate dal tempo, ma per questo ancora pi&ugrave; belle. Permettono di cucinare in modo tradizionale, ma sono pensate e attrezzate anche per una cottura lenta, con poca acqua, secondo i canoni orientali. Insomma per una cucina fusion. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">L&rsquo;altro progetto anticipato a Monaco tra le Nuove Istanze &egrave; un omaggio al nonno materno dei fratelli Alessi, Alfonso Bialetti, che negli anni &rsquo;30 del ventesimo secolo &egrave; stato l&rsquo;inventore, il disegnatore e il primo produttore della &quot;Moka Express&quot;, la popolare caffettiera espresso italiana. <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Alessandro Mendini <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">&egrave; stato incaricato di far nascere un nuovo progetto di Caffettiera <u>&quot;Moka Alessi&quot;<\/u>, reinterpretando la geniale invenzione attraverso la pratica del design contemporaneo, finalizzata ad ottenere un prezzo eccezionalmente popolare, da inserire come oggetto emblematico nel <u>catalogo AdiAlessi<\/u>. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">Con il 2011 <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Marcel Wanders <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">entra nel catalogo Alessi con un progetto con la P maiuscola. Il designer olandese ha fatto della decorazione uno dei suoi baluardi, utilizzandola in modo anticonvenzionale, spesso applicata in spazi defilati, a volte addirittura in parti non visibili, creando un piacevole effetto multisensoriale durante l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;oggetto. I segni sono ricchi, espressivi, tra il floreale e il barocco, ma l&rsquo;insieme riesce ad essere elegante e leggero grazie anche al contrasto tra fondo e decoro, tra bassorilievo e parti lucide. Un insieme che si colloca decisamente nell&rsquo;area &quot;radicale&quot; della progettazione. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\"><font size=\"3\">Studiato per una completa apparecchiatura della tavola, il progetto prende il nome <u>&quot;Dressed&quot; <\/u>appunto perch&eacute; la decorazione, come un bel vestito, serve a far risaltare il contenuto senza avere il sopravvento. Piatti e servizi t&egrave; e caff&egrave; in porcellana bianca, bicchieri in cristallo, posate in acciaio con decorazione coniata, vassoio, sottopiatto, sottobottiglia e sottobicchiere in acciaio inossidabile 18\/10. <\/font><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\"><font size=\"3\">La maggior parte delle novit&agrave; del palinsesto primavera\/estate 2011 rientra nel catalogo Alessi. <\/font><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\"><font size=\"3\">Il designer egiziano <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Karim Rashid <\/font><\/font><\/b><\/font><font size=\"3\">firma una piccola famiglia di oggetti, <u>&quot;Hellraiser&quot; <\/u>un vassoio, un portaagrumi e un centrotavola, dalla forma irregolare, spigolosa e aggressiva, con decoro importante, ottenuto per tranciatura, che ricorda i disegni dei circuiti stampati. Evidente il contrasto, quando rotondi e colorati frutti e oggetti vengono collocati negli <u>&quot;Hellraiser&quot;<\/u>. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Complessa lavorazione della porcellana con una tecnologia a doppio colaggio per il portafrutta e il portalumino <u>&quot;Baby&quot; <\/u>disegnati da <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Doriana e Massimiliano Fuksas <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">che hanno ridotto e riproporzionato il loro grande vaso Zouhria: la luce della candela passa attraverso gli ampi fori e crea con le ombre un intrigante balletto. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Ampliamento di serie per il servizio <u>&quot;Tonale&quot; <\/u>di <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">David Chipperfield<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">: una brocca in vetro cristallino, dei contenitori con tappo e una tortiera. Sempre forme semplici in stoneware, nei tenui colori &quot;morandiani&quot; che hanno decretato il grande successo di questo progetto. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Il linguaggio informale di <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Llu&iacute;s Clotet <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">continua a produrre nuovi effetti e nuovi prodotti. L&rsquo;insalatiera <u>&quot;Enriqueta&quot; <\/u>e il centrotavola <u>&quot;Sumpta&quot;<\/u>, dalle superfici tormentate, ricche dei riflessi imprevedibili dell&rsquo; acciaio inossidabile, sono i due pezzi della collezione 2011. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">A firma del designer americano <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Dror Benshetrit <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">, in collaborazione col Jewish Museum di New York, entra nel catalogo Alessi una tipologia di prodotto totalmente nuova. Si tratta di un oggetto legato alle usanze della religione ebraica: una <\/font><font face=\"BEONLD+Arial,Italic,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEONLD+Arial,Italic,Arial\" size=\"3\">Mezuzah, <\/font><\/font><font size=\"3\">una piccola scatola a forma di parallelepipedo, realizzata come una miniscultura in microfusione di acciaio, destinata a contenere una pergamena con alcuni versetti del vecchio testamento. La tradizione vuole che si ponga la <\/font><font face=\"BEONLD+Arial,Italic,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEONLD+Arial,Italic,Arial\" size=\"3\">Mezuzah <\/font><\/font><font size=\"3\">sullo stipite destro della porta di ingresso di ogni abitazione o luogo pubblico. Ricorda il continuo legame con Dio, da qui il nome <u>&quot;Connection&quot;<\/u>, e non deve essere considerato un portafortuna. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Sul successo della serie di coltelli professionali La Via Lattea di Officina Alessi, sempre ad opera di <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Anna <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">e <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Gian Franco Gasparini <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">&egrave; nata <u>&quot;Milky Way Minor&quot;<\/u>, una serie di coltelli per formaggi che, per impostazione della forma delle lame &egrave; derivata dalla precedente, ma per dimensione ridotta &egrave; stata studiata per il servizio in tavola anche di privati gourmet. Per questo motivo si colloca nel catalogo Alessi. Il piccolo ceppo in legno lamellare di bamb&ugrave;, resistente all&#39;umidit&agrave;, &egrave; stato pensato come una custodia rigida di protezione che, aprendosi a libro, facilita la scelta del coltello da utilizzare e permette di accedere alla parte interna per una pi&ugrave; facile pulizia. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">A proposito di coltelli, ecco una nuova tipologia per Alessi: l&rsquo;affilacoltelli. Disegnato da <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">LPWK &#8211; Gabriele Chiave<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">, si chiama <u>&quot;Fioretto&quot; <\/u>perch&eacute; &egrave; munito di una robusta elsa che lo fa assomigliare ad un fiore e ad un fioretto. Dopo l&rsquo;uso lo si pu&ograve; riporre in un vaso come se fosse un fiore. E&rsquo; realizzato in acciaio rivestito con polvere di zirconi che assicura il <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\"><font size=\"3\">migliore effetto abrasivo sulle lame, mentre l&rsquo;impugnatura e l&rsquo;elsa di protezione sono in resina termoplastica di colore bianco. <\/font><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\"><font size=\"3\">Questa collezione registra una new entry tra i designer australiani: si tratta di <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Helen Kontouris, <\/font><\/font><\/b><\/font><font size=\"3\">che ha firmato il portauovo in acciaio inossidabile <u>&quot;Scoop&quot;. <\/u>La sua forma deriva da un uovo a cui la progettista ha semplicemente aggiunto un&rsquo;ampia falda, su cui trova facile appoggio il cucchiaino in acciaio inossidabile. Quest&rsquo;ultimo &egrave; stretto e lungo, adatto per prelevare agevolmente il contenuto dell&rsquo;uovo. &quot;<u>Scoop&quot; <\/u>pu&ograve; essere utilizzato anche per servire un finger food o una miniporzione individuale. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Di <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Frederic Gooris<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">, l&rsquo;autore del gancio portaborse Minou e del portachiavi Pip, ecco un originale svuotatasche a forma di trottola pensato soprattutto per la scrivania: <u>&quot;Pirouette&quot;. <\/u>Quando &egrave; vuoto serve anche da passatempo scacciapensieri! Il recipiente &egrave; stampato in acciaio colorato, mentre il manico &egrave; in resina termoplastica multicolore. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Altro oggetto per la scrivania &egrave; il Tagliacarte in acciaio inossidabile <u>&quot;Uselen&quot;<\/u>, un colibr&igrave; in volo nell&rsquo;atto di suggere il nettare di un fiore, un oggetto dalle linee essenziali disegnato con felice sintesi da <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Giulio Iacchetti<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Sempre per il catalogo Alessi, due nuovi oggetti vanno ad arricchire due collezioni di successo. Si tratta di un Coprivasi del progetto <u>&quot;La stanza dello Scirocco<\/u>&quot;, disegnato da <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Mario Trimarchi, <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">la cui forma si protende da un lato verso l&rsquo;alto per supportare gli steli alti, ad esempio delle orchidee, e di un Dosatore per sapone liquido della famiglia di oggetti per il bagno <u>&quot;Birillo&quot; <\/u>firmata da <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Piero Lissoni<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">, la cui forma ridotta all&rsquo;essenziale nasconde all&rsquo;interno di un guscio in acciaio inossidabile il sistema a pompetta, normalmente a vista. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Altro ampliamento di serie, ma per il catalogo AdiAlessi, sono una Caffettiera pressofiltro e una Caraffa a doppia parete per la fortunata serie <u>&quot;Adagio&quot; <\/u>studiata da <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Kristiina Lassus <\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">sia per un uso privato che per quello professionale<\/font><font face=\"Cambria,Cambria\" size=\"3\"><font face=\"Cambria,Cambria\" size=\"3\">. <\/font><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Last but not least due particolari e sofisticati progetti per il <u>catalogo Officina Alessi<\/u>. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Il primo &egrave; ad opera del giovane architetto italiano <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Elena Manferdini<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">, che vive in California dove ha collaborato per alcuni anni con Greg Lynn. Ha disegnato una Fruttiera di lamiera di acciaio, traforata secondo una trama che rimanda a un&rsquo;interpretazione colta, contemporanea delle Arts &amp; Crafts. Un susseguirsi di fiori, trifogli e quadrifogli, da cui il nome <u>&quot;Blossom&quot;<\/u>, di complessa lavorazione per due varianti visivamente molto diverse: una in acciaio inossidabile 18\/10, quindi specchiante, l&rsquo;altra in acciaio colorato con resina epossidica bianca. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\">Il secondo progetto &egrave; firmato da <\/font><b><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\"><font face=\"BEOOBF+Arial,Bold,Arial\" size=\"3\">Mario Trimarchi<\/font><\/font><\/b><font size=\"3\">. Si tratta di una piccola, semplice <u>&quot;Croce&quot; <\/u>da appendere al muro, realizzata con una lastra di acciaio inossidabile piegata in modo che la croce risulti in posizione inclinata rispetto alla parete e il suo doppio, rivestito in PVD nero, sembri la propria ombra proiettata sulla parete. <u>&quot;Croce&quot; <\/u>non vuole essere intesa come un invito all&rsquo;impegno religioso diretto, quanto pi&ugrave; modestamente come un simbolo di pace. E&rsquo; accompagnata da una raccolta di immagini di crocefissi che ne ripercorrono, in sintesi, l&rsquo;evoluzione nella storia dell&rsquo;arte. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">Ecco raccontati brevemente tutti i nuovi progetti dell&rsquo;azienda Alessi per la primavera 2011. Una parte sono di impronta &quot;radicale&quot; e una parte di impronta &quot;etica&quot;. Ma &egrave; proprio cos&igrave;, si domanda Alberto Alessi? O non potrebbe essere il contrario? &laquo;Ben pi&ugrave; utile &ndash; conclude &ndash; sarebbe essere convinti che la Bellezza, nella sua articolazione e complessit&agrave; contemporanea, possa ancora salvare il mondo! &raquo;. <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra &quot;Oggetti e Progetti&quot;, inaugurata nel maggio 2010 in Germania, al museo Die Neue Sammlung &#8211; The International Design Museum di Monaco, &egrave; stata riproposta dallo scorso novembre fino ad aprile 2011 negli Stati Uniti, al Philadelphia Museum of Art, con un nuovo titolo: &quot;Ethical and Radical&quot;. Alberto Alessi spiega cos&igrave; questa scelta che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/11449\/design\/alessi-macef-2011-collezione-springsummer-2011.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Alessi- Macef 2011- Collezione Spring\/Summer 2011<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[3174,17456,418],"class_list":["post-11449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-design","tag-alessi","tag-design","tag-macef"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11449"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11451,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11449\/revisions\/11451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}