
{"id":11011,"date":"2011-01-12T08:47:15","date_gmt":"2011-01-12T06:47:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=11011"},"modified":"2011-01-12T08:47:15","modified_gmt":"2011-01-12T06:47:15","slug":"giovani-architetti-spagnoli_","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/11011\/architettura\/giovani-architetti-spagnoli_.html","title":{"rendered":"&#8220;GIOVANI ARCHITETTI SPAGNOLI&#8221;_"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 18pt\">L&rsquo;Accademia Reale di Spagna a Roma<\/span><\/div>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 14pt\">presenta la mostra<\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; font-family: arial narrow, sans-serif; color: rgb(0,0,0)\"><font size=\"6\"><b>GIOVANI ARCHITETTI SPAGNOLI <\/b><\/font><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal; font-family: arial narrow, sans-serif; color: rgb(0,0,0)\"><font size=\"6\"><b>UNA FINESTRA SULL&rsquo;IGNOTO<\/b><\/font><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"line-height: normal; color: rgb(51,51,153)\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><i><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 14pt\">dal 12 gennaio al 31 gennaio 2011 <\/span><\/i><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><i><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 14pt\">Inaugurazione il 12 gennaio alle ore 19<\/span><\/i><i><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><b><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 12pt\">&nbsp;<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">L&rsquo;Accademia Reale di Spagna apre la stagione del 2011 dedicando una mostra e un convegno all&rsquo;architettura. Se tra il 13 e il 14 gennaio esperti europei e americani terranno alcune lezioni-conferenza sul lavoro romano e l&rsquo;impronta lasciata dalla Capitale nell&rsquo;opera di famosi progettisti della prima met&agrave; del Novecento, il 12 gennaio il sipario dell&rsquo;ex convento in cima al Gianicolo si alzer&agrave; per un&rsquo;esposizione dedicata ai giovani architetti spagnoli. <\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">Una mostra patrocinata dal Ministero per la Politiche abitative del governo spagnolo e dall&rsquo;Agenzia spagnola per la cooperazione internazionale del Maec e curata dall&rsquo;architetto Jes&uacute;s Mar&iacute;a Aparicio Guisado.<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">***<\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><i><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">Ecco come il ministro Beatriz Corredor, nel catalogo della mostra che sar&agrave; disponibile durante l&rsquo;inaugurazione, presenta quest&rsquo;esposizione. <\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">&laquo;Avere di pi&ugrave; non significa necessariamente vivere meglio. Ed &egrave; possibile che ora che i modelli di sviluppo insostenibile sembrano aver raggiunto il loro apice ed &egrave; iniziato un processo di trasformazione verso un futuro in cui si utilizzino pi&ugrave; razionalmente le risorse, ci troviamo di fronte alla pi&ugrave; grande opportunit&agrave; di creare una nuova cultura urbana. Quella che permetter&agrave; alle prossime generazioni di godere di pi&ugrave; del loro spazio circostante con molte meno risorse di quelle che fino ad ora abbiamo avuto a disposizione non sempre rispettando l&rsquo;ambiente o gli altri abitanti del pianeta. In questo contesto, le politiche abitative e urbanistiche possono aiutare a costruire una nuova e necessaria cultura della citt&agrave;, promuovendo l&rsquo;uso razionale della terra, modellando periferie salubri per tutti e contrastando uno sviluppo urbano che indebolisca la coesione sociale. Politiche sostenibili che richiederanno la migliore architettura e un pi&ugrave; contenuto uso delle risorse. <\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">L&rsquo;esposizione <i>&ldquo;Giovani architetti spagnoli. Una finestra sull&rsquo;ignoto&rdquo;<\/i> &egrave; nata da un bando pubblico e aperto a tutti i giovani progettisti spagnoli, sia che vivessero entro i confini nazionali, sia al di fuori. Dei 700 progetti presentati, ne sono stati selezionati pi&ugrave; di sessanta. E la giuria internazionale, composta da prestigiosi architetti e critici, ha lavorato separatamente: ogni disegno &egrave; stato valutato e scelto singolarmente da ciascun membro. I progetti selezionati provengono da ogni regione della Spagna, dal Portogallo, dalle Isole Baleari e dalle Canarie. Perci&ograve; questa mostra &egrave; davvero rappresentativa della straordinaria qualit&agrave; del lavoro di questi giovani architetti spagnoli. <\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">Se si cerca un tratto comune nei lavori di questa generazione vengono fuori in particolare due elementi: il rigore nella costruzione degli edifici e la sensibilit&agrave; all&rsquo;ambiente delle periferie, sia dal punto di vista naturale che da quello culturale. All&rsquo;interno di questi parametri, le loro opere sono sorte in diversi posti, con caratteristiche assolutamente differenti. Luoghi e ambienti diversi che per i residenti risultano migliori ora, dopo che questi giovani architetti hanno lasciato una traccia del loro lavoro. <\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">Ma alcune similarit&agrave; si riscontrano anche nelle biografie, Anzitutto, l&rsquo;interesse per la docenza. Un dato che dimostra la palpabile sinergia tra la ricerca e la progettazione che anima questa nuova generazione. Inoltre, la vocazione all&rsquo;insegnamento assicura che le loro conoscenze verranno trasmesse anche ai loro futuri colleghi. La seconda caratteristica che si pu&ograve; riscontrare &egrave; la propensione internazionale delle loro carriere che si traduce sia in un periodo di studio o di lavoro fuori dalla Spagna, sia nella crescente collaborazione con professionisti stranieri. La terza e ultima somiglianza sta nel sempre maggiore grado di multidisciplinariet&agrave; delle &eacute;quipe di architetti. <\/span><\/p>\n<div class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\">Grazie a tutto questo, l&rsquo;attuale generazione di progettisti garantisce un futuro promettente per l&rsquo;architettura spagnola. Ed io, come ministro delle Politiche Abitative, sono particolarmente soddisfatta e orgogliosa di poter essere lo sponsor di questa mostra&raquo;. <\/span><\/div>\n<div class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal\">&nbsp;<\/div>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 12pt\">***<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 12pt\">&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 12pt\">Accademia Reale di Spagna a Roma<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 12pt\">Piazza San Pietro in Montorio 3<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 12pt\">tel: 06.5812806<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\" class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: center; line-height: normal\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; color: black; font-size: 14pt\"><span style=\"font-family: 'times new roman', 'serif'; font-size: 12pt\">Ingresso libero. Luned&igrave; chiuso.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;Accademia Reale di Spagna a Roma presenta la mostra &nbsp; GIOVANI ARCHITETTI SPAGNOLI UNA FINESTRA SULL&rsquo;IGNOTO &nbsp; dal 12 gennaio al 31 gennaio 2011 Inaugurazione il 12 gennaio alle ore 19&nbsp; &nbsp; L&rsquo;Accademia Reale di Spagna apre la stagione del 2011 dedicando una mostra e un convegno all&rsquo;architettura. 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